Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 7 ore fa
Rtp tg 21 agosto 2026

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Musica
00:12Proseguono le indagini degli investigatori sul clamoroso furto d'opere d'arte al Mume.
00:17La sottrazione degli Antonello e la modalità continuano a far discutere tra i provvedimenti che potrebbero essere presi in futuro,
00:24vigilanza armata e riconoscimento facciale per gli ingressi al museo.
00:30L'osservatorio mobilità stradale di Anas stima che da oggi a domenica sulle strade e autostrade dell'intera penisola
00:36ci saranno oltre 24 milioni di spostamenti in auto, weekend da bollino rosso per il controesodo,
00:42messina pronta con il piano viabilità, oggi prime code verso gli imbarchi.
00:49Ancora una proroga per il cantiere del mercato Vascone.
00:52Fine lavori rinviata al 30 settembre dopo la necessità di ulteriori interventi
00:57che hanno fatto lievitare anche il costo dei lavori slitta di un altro mese la chiusura delle operazioni.
01:03A ottobre è previsto il trasferimento degli operatori.
01:07L'Ordine degli Architetti di Messina ha ospitato un confronto sulla tutela degli ecosistemi
01:12nel ricordo della tragedia del rifugio del Falco che domani compirà 19 anni.
01:17Un anniversario ricordato anche da un percorso della memoria nei territori recentemente colpiti dagli incendi.
01:26Fiorella canta Fabrizio e Ivano anime salve, questo è il titolo del concerto della Mannoia
01:31che andrà in scena domani alle 21 a Capo Peloro e che trae il suo nome dal celebre brano
01:36e album del 1996 di Fabrizio De Andrè scritto insieme a Ivano Fossati.
01:44Fede e storia si intrecciano nella festa della Madonna della Lettera a Torre Faro
01:49tra memoria, arte e tradizioni. Allestite nei locali parrocchiali un'esposizione di abiti di famiglia,
01:55arredi sacri e installazioni artistiche. Aperte anche ai visitatori le terrazze della chiesa.
02:02Ben ritrovati, nuovo appuntamento con l'informazione di RTP.
02:07Proseguono le indagini della squadra mobile di Messina e dei carabinieri.
02:11Tutela del patrimonio culturale sul clamoroso furto di opere d'arte al Mume avvenuto la sera di Ferragosto.
02:18Ieri, sopra il luogo delle forze dell'ordine, alla presenza del procuratore capo di Messina Antonio D'Amato,
02:24la sottrazione degli Antonello e la modalità e le modalità soprattutto continuano a far discutere.
02:31I dettagli con Antonio Sangiorgi.
02:34Si lavora sulle certezze, cioè guardando le immagini del colpo al Mume,
02:39cercando qualche dettaglio sulla fuga dei ladri d'arte, forse maldestra,
02:44per aver lasciato sulla marciapiede due delle cinque tavole del politico di Antonello.
02:49Un'analisi video che potrebbe durare a lungo e che potrebbe riguardare anche i giorni precedenti al colpo,
02:55anche perché al pare altamente probabile che i ladri abbiano effettuato un sopralluogo fisico a museo aperto,
03:02tenuto conto della rapidità di esecuzione con cui hanno portato a termine la missione.
03:07Gli investigatori però lavorano anche su altre piste, in particolare sui mercanti d'arte,
03:12visto che a detta di molti appare impossibile piazzare sul mercato quadri dal valore inestimabile,
03:19come sono gli Antonello sottratti.
03:21Ieri, sul luogo del misfatto, insieme a polizie e carabinieri,
03:26anche il procuratore capo di Messina Antonio D'Amato,
03:29insieme ai due PM che seguono direttamente il caso,
03:32Maria Di Mulo e Massimo Trifirò,
03:34e al procuratore aggiunto Marco Colamonici,
03:38si è voluto rendere conto di persona come sia stato possibile mettere a segno un colpo,
03:43se vogliamo, audace sulla carta,
03:45ma secondo le testimonianze raccolte,
03:48con uno schema piuttosto semplice e classico.
03:52Al momento l'inchiesta è ancora contro ignoti
03:54per furto pluriaggravato di opere d'arte.
03:57In una decina di minuti un patrimonio inestimabile è volato via
04:01e adesso è normale che venga presentato il conto
04:04a chi doveva vigilare, non lo ha fatto nel migliore dei modi,
04:08trasferiti ad altri siti dei beni culturali quattro custodi
04:11che erano di turno e che sono stati messi in ferie forzate
04:16dopo la decisione del Presidente della Regione Schifani.
04:19Nei loro confronti sarà aperto un procedimento disciplinare
04:22che potrebbe portare anche al licenziamento,
04:24ma nell'occhio del ciclone non ci sono solo i custodi,
04:29ma tutto il sistema della sicurezza.
04:33Tra i provvedimenti che potrebbero essere assunti in futuro,
04:38oltre la vigilanza armata nei musei,
04:40anche quello di dotare le strutture di riconoscimento facciale per gli ingressi.
04:46Dalle due tavole di Antonello abbandonate e appoggiate ad un muretto durante la fuga
04:51ad altri casi famosi di refurtiva persa o abbandonata nella storia dell'arte.
04:57A volte il colpo riesce solo a metà e ce lo racconta Simona Castanotto.
05:03Sei un'altra cosa che ho perso, che mi è scivolata, che mi è caduta,
05:07io ci ho provato, ma non ti ho tenuta.
05:10Sei un'altra cosa che ho perso, che mi è scivolata, che mi è caduta,
05:14io ci ho provato, ma non ti ho tenuta, cantavano di articolo 31.
05:18Parole che oggi sembrano scritte apposta per raccontare l'incredibile vicenda
05:22di due delle preziosissime tavole del politico di Antonello,
05:26rappresentanti San Benedetto e San Gregorio Magno,
05:28abbandonate senza troppi riguardi su un muretto durante la fuga.
05:32Ma non occorre andare troppo indietro nel tempo per ritrovare lo stesso copione.
05:36A Louvre, durante il clamoroso colpo alle Galerie de Pologne del 2025,
05:41una banda riuscì a penetrare e a sottrarre nove gioielli
05:44della collezione reale e imperiale francese,
05:46ma la corona dell'imperatrice Eugénie, tempestata di diamanti e smeraldi,
05:50rimase per strada.
05:51Nel tentativo di estrarla dalla teca, i ladri la danneggiarono
05:55e poi la persero durante la fuga.
05:57La refurtiva può diventare una vera patata bollente,
06:00Già nel 1991, al Van Gogh Museum di Amsterdam,
06:03due ladri portarono via 20 dipinti.
06:06Il colpo sembrava riuscito, finché un inconveniente fece saltare il piano.
06:10L'auto utilizzata per la fuga venne abbandonata
06:12e al suo interno la polizia ritrovò l'intero bottino.
06:15Ancora più surreale è la storia di due dipinti di Gauguin e Bonnard,
06:19rubati a Londra nel 1970 dalla casa della famiglia Max Kennedy.
06:23Le tele finirono su un treno diretto da Parigi a Torino.
06:27I ladri, per ragioni mai del tutto chiarite, le abbandonarono a bordo.
06:30Il personale delle ferrovie le portò all'ufficio oggetti smarriti,
06:33più o meno come si sarebbe fatto con un ombrello dimenticato sul sedile.
06:37Nel 1975, messe all'asta insieme agli altri oggetti non reclamati,
06:42furono acquistate per 45.000 lire da un operaio della Fiat ignaro del loro valore.
06:47Le due tele rimassero appese per quasi 40 anni nella cucina di casa sua.
06:51A Messina dunque non è successo qualcosa di completamente inedito
06:55e andati in scena una dinamica che la storia dell'arte conosce già bene.
06:59Il ladro riesce sì a prendere l'area furtiva, ma il capolavoro è portarsela via.
07:04Un'altra cosa data e dopo tolta all'improvviso, senza preavviso,
07:09che rende inferno ciò che era paradiso.
07:14Anche Messina si prepara al primo weekend di Controesodo,
07:18che per la città significa il passaggio di chi ha trascorso le ferie in Sicilia
07:21e si appresta ad attraversare lo stretto a bordo dei traghetti pubblici e privati.
07:27Stamattina code controllate sul Viale della Libertà da Piazza Unità d'Italia alla Rada San Francesco.
07:33Vediamo com'è andata.
07:35Archiviato il ferragosto e il weekend alle porte,
07:38segna la fine delle vacanze per moltissimi italiani che si preparano per il rientro a casa.
07:42In base alle stime dell'osservatorio mobilità stradale di Anas,
07:46già da oggi e fino a domenica sulle strade e autostrade dell'intera penisola
07:50ci saranno oltre 24 milioni di spostamenti di autoveicoli.
07:55Viabilità Italia ha annunciato bollino rosso nel pomeriggio di oggi,
07:58nella mattinata di domani e nel pomeriggio di domenica.
08:01In questi ultimi anni, grazie ad un piano di viabilità ormai ben rodato,
08:06Messina non ha sofferto un controesodo particolarmente pesante e impattante
08:10sulla viabilità del centro, in particolare tra gli imbarchi della stazione marittima e la Rada San Francesco.
08:16Stamattina, già in tanti, si sono messi in marcia per intraprendere il viaggio di ritorno,
08:21come dimostra la coda che si è creata sul Viale della Libertà,
08:24in direzione Rada San Francesco, a partire dalla statua del Nettuno di fronte alla Prefettura.
08:30E proprio al Palazzo del Governo, nei giorni scorsi,
08:33si è tenuto il vertice del Comitato Operativo Viabilità,
08:36finalizzato ad esaminare le eventuali situazioni di criticità
08:39legate proprio all'intensificazione del traffico dal rientro che passa da Messina,
08:44con particolare riguardo a quello in ingresso e in uscita dagli imbarcaderi.
08:48Anche quest'anno la decisione è di riproporre il piano dell'anno scorso
08:52con una serie di misure predisposte dal Comune,
08:55già in vigore dal 16 agosto e fino al prossimo 7 settembre,
08:59nella fascia oraria tra le 11 e le 16.
09:02La tensione si concentra in particolare sulla Via Vittorio Emanuele
09:06e sul Viale della Libertà, nel tratto compreso tra Viale Giostre e Piazza Unita d'Italia,
09:10con l'obiettivo di agevolare flussi diretti agli imbarchi della Rada San Francesco
09:16ed evitare congestionamenti.
09:18I punti nevralgici vedono in campo gli agenti della Polizia Municipale
09:22guidata dal Comandante Giovanni Giardina.
09:24In questi giorni, previsti anche più servizi a cura della Polizia Stradale,
09:29pronta disponibilità delle squadre antincendio del CAS
09:31e previsione di chiusura dei cantieri amovibili
09:34per evitare restringimenti di corsie non necessari,
09:38incremento del numero delle corse e dei traghetti,
09:40sia su tre mestieri che sugli altri a pro di cittadini,
09:43coinvolgimento delle associazioni di volontariato e Croce Rossa.
09:49Dal 31 agosto all'11 ottobre,
09:52il servizio di pronto soccorso dell'ospedale Piemonte
09:55verrà sospeso e di conseguenza verranno sospese
09:58tutte le attività di emergenza urgenza.
10:00La temporanea sospensione necessaria per lavori di manutenzione
10:04che riguarderanno operi di leguamento degli impianti
10:07dei reparti di cardiologia e UTIC.
10:09In sinergia con ASP Policlinico e Papardo,
10:13la direzione strategica dell'IRCS Centro Neurolesi Bonino Puleio
10:17ha provveduto alla stesura di un piano operativo emergenziale
10:21che garantirà all'utenza continuità assistenziale
10:24tramite gli altri pronto soccorso cittadini,
10:26dove i messinesi e in generale i cittadini
10:29sono invitati a recarsi nel periodo in questione
10:33in caso di necessità, dunque dal 31 agosto all'11 ottobre.
10:39Continuano ad allungarsi i tempi per il nuovo mercato vascone.
10:43Dal comune è arrivata infatti un'altra proroga.
10:45Il cantiere non sarà concluso entro la fine di agosto,
10:49ma servirà un ulteriore mese per completare i lavori.
10:54Il numero dei rinvii ormai non si conta più.
10:57L'ennesima proroga, che per il nuovo mercato vascone
11:00purtroppo ormai non è neanche più una grande novità.
11:03Interventi di riqualificazione della struttura coperta di via Catania
11:06che dovevano finire a novembre 2025,
11:09poi a febbraio, poi ad aprile,
11:11un cantiere che ha attraversato mille peripezie,
11:14un lungo stallo di fide, infine anche un subalpalto
11:17e adesso un ulteriore slittamento rispetto ad una tabella di marcia
11:20che ha accumulato ritardi su ritardi.
11:23L'ultima data indicata da Palazzo Zanca
11:25era stata quella del 31 agosto,
11:27ma i lavori sono ancora in corso
11:29e dentro una settimana di fatto non si arriverà a completarli
11:32e quindi ci vorrà un altro mese.
11:35Come si legge nel documento,
11:37il cantiere risulta ancora in corso d'opera
11:39e necessita di ulteriore tempo
11:41per la completa ultimazione delle lavorazioni,
11:43rendendo impossibile rispettare le scadenze previste.
11:47originariamente a motivare questo ennesimo ritardo
11:50ancora quella perizia di variante
11:52che si è resa necessaria in corso d'opera,
11:54altri lavori per 238 mila euro
11:56che si sono aggiunti al milione di euro
11:58già impegnato per questo progetto.
12:00Nella delibera di giunta viene anche citata
12:02l'ordinanza del Presidente della Regione Siciliana
12:05per la tutela dei lavoratori nelle ore più calde
12:07che impone lo stop, ad esempio, nei cantieri
12:09tra le 12 e 30 e le 16,
12:12circostanza che quindi avrebbe comportato
12:14ulteriori lungaggini anche a questi interventi.
12:16Secondo la nuova delibera,
12:18il fine lavori è previsto adesso per il 30 settembre,
12:21compreso verifiche e collaudo,
12:23poi inizierà la fase del trasferimento dei mercatali
12:26dal parcheggio di interscambio di via Catania,
12:29quella soluzione che doveva essere provvisoria
12:31e che di fatto è diventata la sede del Bascone
12:33da marzo dell'anno scorso.
12:35L'operazione di trasferimento si dovrebbe consumare
12:38durante il mese di ottobre,
12:40quindi per gli operai del mercato
12:42questa è la seconda estate in strada
12:44tra mille difficoltà e disagi,
12:46inevitabilmente legati anche al gran caldo
12:48di questi ultimi mesi.
12:49Adesso la speranza è che davvero questa
12:52possa essere l'ultima proroga
12:53per lavori chiaramente nati sotto
12:55una cattivissima stella,
12:57una storia infinita di problemi e difficoltà,
13:00come è tornato a sottolineare ancora una volta
13:03Alessandro Cacciotto, consigliere della terza municipalità.
13:0919 anni dopo la tragedia del rifugio del Falco
13:12e il ricordo delle vittime si intreccia
13:14con la necessità di proteggere il patrimonio boschivo
13:17e ambientale.
13:19Questa mattina nel salone di rappresentanza
13:21dell'Ordine degli Architetti di Messina
13:23il seminario Incendi Boschivi e Rete Natura 2000
13:26ce ne parla Antonio Billè.
13:3019 anni dopo quella ferita resta ancora aperta.
13:33Il 22 agosto del 2007 un devastante incendio
13:37colpì il territorio di Patti e raggiunse
13:39l'agriturismo e il rifugio del Falco.
13:41Sei le vittime complessive,
13:43Costantino Cucinotta, Lucia Natoli,
13:45Rina Maffolin, Matteo Cucinotta,
13:47Concettina Scafidi e Giuseppe Buonpensiero.
13:50Per una tragedia che a distanza di quasi 20 anni
13:53è ancora al centro dell'attenzione
13:54non soltanto per ricordare chi non c'è più
13:56ma anche per interrogarsi su quanto sia ancora necessario fare
14:00per prevenire gli incendi
14:01e difendere il patrimonio naturalistico
14:03e che diventa filo conduttore
14:05nel seminario Incendi Boschivi e Rete Natura 2000
14:08ospitato questa mattina dall'Ordine degli Architetti di Messina
14:11e promosso da Associa Messina.
14:14Numerosi gli interventi dedicati alla tutela del territorio
14:17con la partecipazione tra gli altri
14:19della Presidente della Fondazione Architetti del Mediterraneo
14:22Anna Carulli,
14:23del Vice Presidente del CESV Ennio Marino
14:25del Geologo Gabriele Denaro
14:27e dell'esperto ambientalista Giuseppe Cacciola.
14:29Il riverbero che ha avuto
14:32sia sull'opinione pubblica messinese
14:34che sulle persone che comunque conoscevano
14:37e hanno vissuto
14:39avevano rapporti con la famiglia
14:41avevano rapporti insomma in genere estesi
14:45e sono diventati pregnanti e importanti
14:49hanno condizionato
14:51e ancora oggi
14:52visto che lo ricordiamo
14:54a distanza di 19 anni
14:56è una piaga ancora non sanata
14:59e presente in ciascuno di noi.
15:02Particolare attenzione
15:03dedicata agli aspetti scientifici
15:05con l'intervento del Geobotanico
15:07Vincenzo Piccione
15:08Presidente del Comitato dei Promotori
15:10della Carta dei Comuni Custodi
15:12della Macchia Mediterranea.
15:13E usciremo con un libro bianco
15:15che è un libro tecnico
15:17dove presentiamo uno scenario
15:19perché non si può parlare
15:20ancora di evento
15:23evento quasi imprevedibile
15:26dopo 50 anni
15:27che ripetiamo un modello
15:29che a quanto pare non funziona
15:31visto che ogni anno
15:32spendiamo più soldi
15:33e a fronte di più soldi
15:34abbiamo sempre ancora più
15:37incendi boschivi
15:38e quant'altro.
15:40è il programma degli eventi
15:43per commemorare
15:44l'anniversario
15:45della tragedia
15:45del Rifugio del Falco
15:47continua domani
15:48con un vero e proprio
15:49itinerario della memoria
15:50in alcuni dei territori
15:52colpiti dagli incendi.
15:53Ne abbiamo parlato
15:54con la Presidente
15:55della Fondazione Architetti
15:57nel Mediterraneo
15:57Anna Carulli.
15:59L'ascoltiamo.
16:00La Fondazione
16:01ha sempre lavorato
16:03nel suo Dipartimento
16:04Ambiente e Sostenibilità
16:05che presiedo io
16:06sempre attenti
16:10al territorio
16:11e sempre a livello sociale
16:13legato a tutte le associazioni
16:16e le istituzioni
16:16e gli enti.
16:18Chiaramente
16:19è una valenza ambientale
16:20importantissima.
16:21Abbiamo seguito
16:22gli incendi
16:23che negli anni
16:24hanno devastato
16:25diversi territori
16:26soprattutto nel Messinese
16:29che ci hanno stravolto
16:30quello che è
16:31l'ecosistema naturale
16:32e quindi
16:33questi eventi
16:36li abbiamo seguiti
16:38proprio nella
16:39trasformazione
16:40del territorio.
16:41Ha parlato
16:41di stravolgimento
16:42del territorio
16:43e ci aggiungiamo
16:45chiaramente
16:45la prevenzione
16:46che è anche
16:47una progettazione
16:48diversa
16:48uno sviluppo
16:49diverso
16:50mettendo tutto
16:52questo dentro
16:53un grande calderone
16:54oggi che messaggio
16:54lanciamo
16:56a istituzioni
16:56e cittadini?
16:58Intanto
16:59che siamo
16:59in un momento
17:00chiaramente
17:01che è il risultato
17:02di ragionamenti
17:03che non possono
17:04più esistere
17:04io parlo anche
17:05a livello urbanistico
17:07a livello
17:08di equilibri
17:10urbani
17:11con delle scelte
17:13sicuramente
17:13progettuali
17:14che in passato
17:15andavano bene
17:16attualmente
17:17si ha bisogno
17:18anche
17:18non solo
17:19dei tecnici
17:20ma anche
17:20del cittadino
17:21che si faccia
17:22fautore
17:24con un senso
17:24di responsabilità
17:25su quelli
17:26che sono
17:26i nostri presidi
17:27territoriali
17:28perché gli abbandoni
17:29dei presidi
17:29sono qualcosa
17:30di devastante
17:32quindi
17:34diciamo che
17:35dobbiamo camminare
17:36in due settori
17:37diversi
17:37quindi la conoscenza
17:38e consapevolezza
17:39perché esistono
17:41alcuni decreti
17:42cocenti
17:43dall'altro
17:43invece
17:44il cittadino
17:45può essere anche
17:46fautore
17:47di una tutela
17:47del territorio
17:50apriamo adesso
17:51la consueta finestra
17:52dedicata all'informazione
17:53del nostro sito
17:54Gazzetta del Sud Online
17:55andiamo insieme
17:56a Barcellona
17:57reparto di radiologia
17:59dell'ospedale
17:59senza specialista
18:01in turni
18:02di pronta disponibilità
18:03e dunque
18:03nove medici
18:04in pianta organica
18:05sette in servizio
18:06sei dei quali
18:07usufruiscono
18:08dei benefici
18:08previsti
18:09dalla legge
18:09104
18:10e la paradossale
18:11situazione
18:12dell'unità di radiologia
18:13dell'ospedale
18:14di Barcellona
18:15un reparto
18:16che fatica a garantire
18:17la piena operatività
18:19soprattutto
18:19nelle emergenze
18:21dei turni
18:21di pronta disponibilità
18:23soltanto una decina
18:24risulterebbe infatti
18:25coperta da un medico
18:27per gli altri
18:27si ricorre
18:28alla presenza
18:29del tecnico
18:29di radiologia
18:31con gli esami
18:31che vengono refertati
18:33dal radiologo
18:34in servizio
18:35a Milazzo
18:36e in caso
18:36di urgenza
18:37anche il paziente
18:39è costretto
18:39ad essere trasferito
18:40all'ospedale
18:41di Milazzo
18:44continuate a seguire
18:45tutti gli aggiornamenti
18:46in tempo reale
18:47su Gazzetta del Sud Online
18:48noi andiamo avanti
18:49con il nostro telegiornale
18:51nell'ambito
18:52degli spettacoli estivi
18:54concerto a Capo Peloro
18:55domani sera
18:56alle 21
18:57di Fiorella Mannoia
18:58ad aprire
18:59la rassegna
19:00era stata Levante
19:01a chiuderla
19:02la prossima settimana
19:03sarà Marco Masini
19:07Fiorella canta Fabrizio
19:09e Ivano
19:09anime salve
19:10questo è il titolo
19:11del concerto
19:12che andrà in scena
19:13domani alle 21
19:14a Capo Peloro
19:14e che trae il suo nome
19:16dalla celebre
19:17brano e album
19:18del 1996
19:19di Fabrizio De Andrè
19:21scritto insieme
19:22a Ivano Fossati
19:23un appuntamento
19:24atteso
19:25per l'indiscussa
19:26bravura
19:26dell'artista romana
19:27una delle più longeve
19:28della nostra musica
19:29l'evento
19:31è il secondo
19:32live
19:33che si tiene
19:33nell'arena
19:34di Capo Peloro
19:35dopo quello
19:36apprezzato
19:37di Levante
19:37a chiudere
19:38la mini rassegna
19:39sarà l'esibizione
19:40di Marco Masini
19:41prevista venerdì prossimo
19:43sempre alla stessa ora
19:44quello di Fiorella
19:45Mannoia
19:46sarà un viaggio
19:47potente e intenso
19:48nel repertorio
19:49di due
19:50dei più grandi
19:50e influenti
19:51cantautori
19:52di sempre
19:53figure cruciali
19:54per la sua carriera
19:55e per la sua
19:56storia artistica
19:57in scaletta
19:58brani indimenticabili
20:00di quell'album
20:00insignito
20:01della targa
20:02Tenko
20:02fino ai successi
20:04più amati
20:05e già intrecciati
20:06al repertorio
20:06con nuove
20:07interpretazioni
20:08dei capolavori
20:09dei due maestri
20:10tra cui
20:11La guerra di Piero
20:12Il pescatore
20:13e c'è tempo
20:14anche in occasione
20:15del concerto
20:16di domani sera
20:17l'ATM potenzierà
20:18il servizio
20:18di trasporto pubblico
20:19in particolare
20:20lo shuttle
20:21che transita
20:22nelle vicinanze
20:23dei principali
20:24parcheggi
20:24di interscambio
20:25della città
20:28In occasione
20:29della festa
20:30della Madonna
20:30della Lettera
20:31la parrocchia
20:32di Torrefaro
20:33ha organizzato
20:33un viaggio
20:34ideale
20:34nella storia
20:35del borgo
20:35allestendo
20:36nei locali
20:37della canonica
20:37un'esposizione
20:38di abiti
20:39di famiglia
20:40arte sacra
20:40e tradizioni
20:41marinare
20:45a Torrefaro
20:46la festa
20:46della Madonna
20:47della Lettera
20:48ha il sapore
20:48delle cose
20:49che appartengono
20:50a una comunità
20:51la fede
20:52la memoria
20:52delle famiglie
20:53il lavoro
20:54sul mare
20:54l'arte
20:55le tradizioni
20:56un patrimonio
20:57che la parrocchia
20:58la cui storia
20:59risale al 1733
21:01ha scelto
21:02di condividere
21:02aprendo le porte
21:03della canonica
21:04e della chiesa
21:05c'è tempo
21:06fino a domani sera
21:07vigilia della festa
21:08per scoprire
21:09questo percorso
21:10che restituisce
21:10alla comunità
21:11frammenti
21:12della propria esistenza
21:13si parte
21:14da abiti di vita
21:15dove la storia
21:15di Torrefaro
21:16prende forma
21:17attraverso
21:18gli abiti
21:18del battesimo
21:19della prima comunione
21:20del matrimonio
21:22e persino
21:22della fuitina
21:23dagli anni 50
21:24ai giorni nostri
21:25vestiti appartenuti
21:26alle famiglie
21:27del borgo
21:28raccontano
21:28il passaggio
21:29di generazioni
21:30e tra questi
21:31un modello esclusivo
21:32del 1914
21:34conserva una memoria
21:35ancora più antica
21:36la vita della comunità
21:38si intreccia poi
21:39con la devozione
21:39in luci di d'arte
21:40la mostra dedicata
21:42ai lucidi
21:42degli ostensori
21:43e di altri manufatti
21:44religiosi
21:45disegnati e ornati
21:46dal compianto
21:47Giovanni Scarfì
21:48poi c'è il mare
21:49naturalmente
21:50una mostra realizzata
21:51con la marineria
21:52ripercorre il rapporto
21:54tra il borgo
21:54e lo stretto
21:55i messieri
21:56le tradizioni
21:57la quotidianità
21:58lo stesso spirito
21:59vive nelle installazioni
22:00all'uncinetto
22:01e nelle altre creazioni
22:02realizzate dalle donne
22:03della comunità parrocchiale
22:05e dal gruppo
22:06del Grest
22:06sono state inoltre
22:08riaperte ai visitatori
22:09dopo decenni
22:10le terrazze della chiesa
22:11fino a domani sera
22:12sarà possibile affacciarsi
22:14su uno degli scorci
22:15più suggestivi
22:16dello stretto
22:16conoscere la storia
22:18dell'edificio
22:18attraverso i pannelli
22:20e scoprire nella cantoria
22:21l'antico organo a canne
22:23e le prime campane
22:24della chiesa
22:25un percorso nato
22:26dall'impegno
22:27della comunità parrocchiale
22:28guidata da
22:29Monsignor Giuseppe Lasfeme
22:30con la collaborazione
22:32di chi
22:32in quel luogo
22:33è nato e cresciuto
22:34come i fratelli Bagnato
22:35domenica 23 agosto
22:37il culmine della festa
22:38alle 19
22:39la processione
22:40dell'artistico simulacro
22:41della Madonna della Lettera
22:43per le vie
22:43del borgo
22:45si rinnova domani
22:47l'omaggio
22:47al corpo incorrotto
22:48di Sante Eustochia
22:49Smeralda Calafato
22:51sarà il superiore generale
22:53dei erogazionisti
22:54padre Bruno Rampazzo
22:55a presiedere
22:56alle 18.30
22:57la celebrazione
22:58nella chiesa
22:59del monastero
22:59di Montevergine
23:00in via 24 maggio
23:02nel corso della quale
23:03il sindaco Federico Basile
23:05offrirà il cerovotivo
23:06affidando la città
23:07all'intercessione
23:08della Santa
23:08a seguire
23:09una camminata
23:10di ringraziamento
23:11che unirà idealmente
23:13Sante Eustochia
23:14a Santa Annibale
23:14Maria di Francia
23:15nel centenario
23:16della morte
23:17del canonico
23:18di Francia
23:20e domenica
23:21alle 18
23:22nella Basilica
23:23Cattedrale di Messina
23:24sarà celebrata
23:25una messa
23:25in occasione
23:26del 32esimo
23:28anniversario
23:28della morte
23:29di Suora Alfonza
23:30di Gesù
23:30bambino
23:31religiosa
23:32della congregazione
23:33delle ancelle
23:34riparatrici
23:35a presiedere
23:36la messa
23:36padre Tonino Bono
23:37che abbiamo sentito
23:40Domenica in Cattedrale
23:41sarà ricordato
23:42il 32esimo
23:42anniversario
23:43della morte
23:44di Suora Alfonza
23:44
23:45siamo giunti
23:46già al 32esimo
23:48anniversario
23:49del suo
23:49Pio Transito
23:50e anche quest'anno
23:52celebreremo
23:53la Santa
23:53Eucaristia
23:54al Duomo
23:55di Messina
23:56con la presenza
23:57di numerosi
23:58fedeli
23:59come in questi anni
24:00ci hanno testimoniato
24:02l'attaccamento
24:03alla serva di Dio
24:04perché per molti
24:06è un faro di luce
24:07un modello
24:08di vita
24:09che può essere
24:10anche
24:11di aiuto
24:12e di sostegno
24:13per chi vive
24:14nella prova
24:14nel dolore
24:15e soprattutto
24:16nella malattia
24:17A 32 anni
24:19dalla morte
24:19di Suora Alfonza
24:20il suo messaggio
24:21è ancora
24:22estremamente attuale
24:23
24:23credo che sia
24:25attualissimo
24:25anzi
24:26perché
24:26Suora Alfonza
24:28riusciva
24:29a fare
24:29delle diagnosi
24:30spirituali
24:31veramente
24:32unendo
24:33le capacità
24:34psicologiche
24:35pedagogiche
24:36e spirituali
24:37sapeva
24:38accogliere
24:38soprattutto
24:39i fedeli
24:40li sapeva
24:41ascoltare
24:42nelle loro gioie
24:43ma soprattutto
24:44nei loro dolori
24:46che erano numerosi
24:47e infine
24:48sapeva dare
24:49il loro aiuto
24:50e li accompagnava
24:51per il seguito
24:52della loro storia
24:54umana
24:54vocazionale
24:55e anche
24:56missionaria
24:57credo che
24:58Suora Alfonza
24:59possa essere
25:00ancora oggi
25:01considerata
25:02per noi
25:03che viviamo
25:03a Mesina
25:04ma anche
25:04per la Chiesa
25:05tutto
25:06un modello
25:06evangelico
25:07ben riuscito
25:10bene
25:10tutto per questa edizione
25:12vi lascio
25:12alla guida
25:13i programmi tv
25:13poi le previsioni
25:15meteo
25:15grazie per
25:16l'attenzione
25:17grazie per essere
25:18stati in nostra compagnia
25:46grazie per la Chiesa
26:05grazie per la Chiesa
26:05per la Chiesa
26:06grazie per la Chiesa
26:48oggi a Messina
26:49grazie per la Chiesa
27:02Grazie.
Commenti

Consigliato