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  • 4 ore fa
Rimini, 20 ago. (askanews) - C'è un verso che chiude la Divina Commedia e che da domani, per sei giorni, diventa una scommessa: "L'amor che move il sole e l'altre stelle". Una scommessa, perché il mondo di questo agosto sembra dimostrare l'esatto contrario. "Tanta conflittualità, contrapposizioni, guerre, purtroppo in crescendo - spiega Il presidente della Fondazione Meeting per l'amicizia fra i popoli, Bernhard Scholz -. Volevamo dire che il principio dell'universo, e anche della nostra vita, è un principio di amore, di bene, di bellezza. Certamente questo amore non si impone, non ci costringe: vuole essere accolto liberamente".Quarantasettesima edizione, dal 21 al 26 agosto alla Fiera di Rimini. Oltre centocinquanta incontri, cinquecento relatori, tredici mostre, tremilatrecento volontari. E una scelta di campo: dare la parola a chi la pace la costruisce dal basso."Vogliamo rendere presenti tante testimonianze di persone che hanno accolto questo amore nella propria vita e hanno creato luoghi riconciliati, accoglienti, anche in situazioni molto conflittuali: in Terra Santa, in Libano, in Ucraina, in Nigeria, solo per dirne alcune. Ci interessa mostrare che la pace può nascere da persone che questo amore lo accolgono".A Rimini arriverà mezzo governo, dai vicepremier Tajani e Salvini a una fila di ministri, con l'opposizione attesa mercoledì al confronto sugli ottant'anni della Repubblica. Si parlerà di lavoro che non trova giovani, del costo dell'energia dopo la crisi di Hormuz, di emergenza casa. E si parlerà di fede: la mostra su sant'Agostino, la causa di beatificazione di don Giussani, il patriarca di Gerusalemme Pizzaballa a chiudere. Ma il fatto storico è un altro."Stiamo facendo di tutto per accogliere il Santo Padre nel modo migliore - prosegue Scholz -. La sua visita è un dono immenso, siamo tutti in attesa delle parole che ci consegnerà. Vogliamo lasciarci sorprendere dalla sua presenza, dalla sua testimonianza".Quarantaquattro anni dopo Giovanni Paolo II, un Papa torna al Meeting. E porta con sé una domanda che riguarda la politica. "Ci sono tante iniziative di pace che non stanno sotto i riflettori, ma che sono segno di un futuro possibile. Perché una volta che tacciono le armi i popoli devono riconciliarsi. E se non c'è un protagonista di questa riconciliazione, si torna alla guerra" conclude il presidente.

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00:00C'è un verso che chiude la Divina Commedia e che da domani per sei giorni diventa una scommessa.
00:06L'amor che muove il sole e le altre stelle.
00:09Una scommessa perché il mondo di questo agosto sembra dimostrare esatto contrario.
00:15Il presidente della Fondazione Meeting per l'amicizia tra i popoli, Bernard Scholz.
00:20Tanta conflittualità, contraposizione, guerre purtroppo crescendo
00:25e volevamo dire che il principio dell'universo, il principio anche della nostra vita,
00:32è un principio di amore, è un principio di bene, è un principio di bellezza.
00:37Certamente questo amore non si impone, non ci costringe, vuole essere accolto liberamente.
00:43Quarantasettesima edizione dal 21 al 26 agosto alla Fiera di Rimini.
00:47Oltre 150 incontri, 500 relatori, 13 mostre, 3.300 volontari
00:54e una scelta di campo, dare la parola a chi la pace la costruisce dal basso.
00:59Vogliamo rendere presente tante testimonianze del mondo,
01:03di persone che hanno accolto questo amore nella propria vita
01:06e hanno creato dei luoghi riconciliati, pacificati, accoglienti,
01:11anche in situazioni molto conflittuali, in Terra Santa, nel Libano, in Ucraina, in Nigeria,
01:21solo per dirne alcune, perché ci interessa dimostrare che la pace può nascere da persone
01:28che questo amore lo accolgono.
01:30A Rimini arriverà mezzo governo dai vicepremier Tajani e Salvini
01:34a una fila di ministri con l'opposizione attesa mercoledì al confronto sugli 80 anni della Repubblica.
01:41Si parlerà di lavoro, che non trova giovani, del costo dell'energia dopo la crisi di Ormuz,
01:47di emergenza a casa e si parlerà di fede, la mostra su Sant'Agostino,
01:52la causa di beatificazione di Don Giussani, il patriarca di Gerusalemme e Pizzaballa a chiudere.
01:58Ma il fatto storico è un altro.
02:00Stiamo lavorando, facendo di tutto per accogliere il Santo Padre nel miglior modo possibile,
02:06una grande attesa, la sua visita è un dono immenso
02:10e tutti noi siamo in attesa delle parole che ci consegnerà.
02:16Ci vogliamo lasciare sorprendere dalla sua presenza, dalla sua testimonianza.
02:2248 anni dopo Giovanni Paolo II, un Papa torna al meeting
02:26e porta con sé una domanda che riguarda la politica.
02:30Ci sono tante iniziative di pace che non sono sotto i riflettori,
02:36ma che sono segno di un futuro possibile.
02:39Perché una volta che tacciano le armi i popoli devono riconciliarci.
02:43Se non c'è un protagonista di questa riconciliazione si torna alla guerra.
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