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  • 9 ore fa
Bologna, 21 set. (askanews) - Sul costo dell'energia c'è un rischio concreto di deindustrializzazione. Lo ha ribadito il presidente di Confindustria Emanuele Orsini, a margine dell'inaugurazione del Cersaie a Bologna."Noi lo stiamo dicendo: i nostri imprenditori, ma anche quelli dell'alimentare e non solo della ceramica, dicono che se continua così, nel 2030 sono obbligati a produrre in altri Paesi", ha affermato il leader degli industriali. Un divario, ha spiegato, evidenziato dalla recente missione in Argentina e Brasile: "Il costo del gas è di 6 euro al megawattora per l'impresa, dove il costo della manodopera è la metà".orsini"Io non voglio parlare di costo della manodopera, perché siamo un Paese responsabilmente sociale e ambientale e su questo possiamo fare addirittura meglio - ha precisato Orsini - ma sui costi energetici o noi facciamo i compiti a casa o diventa difficile tenere il tessuto industriale".

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00:00Noi lo stiamo dicendo, i nostri imprenditori dicono, anche quelli dell'Ivettare, quelli non solo della ceramica,
00:06che se continua così nel 2030 sono obbligati a produrre in altri paesi.
00:09Noi arriviamo da una missione che è quella dell'Argentina e del Brasile.
00:13Il costo del gas è 6 euro a megawattora all'impresa, dove il costo della malopera è la metà.
00:21Io non voglio parlare di costo della malopera perché noi siamo un paese che è responsabilmente sociale e ambientale
00:26e su questo possiamo fare anzi addirittura meglio, ma sui costi energetici o noi facciamo i compiti a casa
00:31o diventa difficile tenere il tessuto industriale.
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