Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Mamma Loretta e papà Daniele non ci sono, i genitori di Nicola Maggiotto da giorni sono in trasferta a Barcellona perché il loro secondogenito è ancora ricoverato in prognosi riservata dopo la brutale aggressione subita nella notte del 12 agosto fuori da un locale del capoluogo catalano. Eppure, anche a migliaia di chilometri di distanza, l’abbraccio collettivo della loro comunità hanno potuto apprezzarlo in diretta, in videochiamata, osservando le trecento persone che si sono radunate ieri sera sull’erba del campo sportivo dell’Asolo Rugby Club nella frazione di Casella. Di fronte alla fiaccolata di solidarietà organizzata dagli amici, allo scorcio delle candele accese all’imbrunire, le loro parole sono state misurate e commosse: «Speriamo di tornare a casa al più presto — ha detto la mamma Loretta — e speriamo che Nicola possa farlo con noi sulle sue gambe. Vi ringrazio tanto per essere vicini a noi e di pregare per lui».

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Mi nome è Davide
00:02Con il nome?
00:03Tinis
00:04E sono J.D. Gallina
00:05La festa è realizzata alle 6 di sera
00:09e l'idea era di fare chiusura
00:12che pideva verso le 11 di sera
00:13più o meno la serata
00:15e solo che io e lui siamo usciti alle 8
00:17perché io mi sono ammalato
00:18e dopo non so bene cosa è successo
00:21gli altri dopo sono rimasti da loro 6
00:22noi due in appartamento
00:23e poi le altre dinamiche sono meglio gli altri
00:26Quanto avete saputo di cosa ci sia successo?
00:29Abbiamo scoperto verso mezzanotte
00:30perché gli altri non stavano più tornando a casa
00:31e quindi io li ho chiamati
00:32ho chiamato il mio migliore amico che era là
00:34per chiedergli cosa c'è
00:35perché non stavano tornando
00:37e lì mi ha spiegato la dinamica
00:38mi ha detto che mi spiegavano meglio
00:39quando tornavano a casa
00:40e poi sono arrivati verso le 2 di notte
00:41poi sono rimasti là con la polizia e l'ambulanza
00:43e lì ci hanno accettato tutto
00:45I giorni successivi come sono stati?
00:47Anche perché avevate circa 4 giorni a rimanere lì?
00:51Sì, i giorni successivi sono sempre rimasti a casa
00:53più o meno vicino i genitori
00:54poi dopo ci hanno raggiunto i genitori
00:56ci hanno amarsi con loro il primo giorno
00:58ci hanno amarsi da noi
00:59poi loro sono andati in ospedale
01:01e lì noi siamo rimasti a casa
01:03non abbiamo più fatto praticamente niente
01:04l'unica cosa massima
01:06l'abbiamo fatto è stata andare al mare
01:07Ho capito
01:09non avete parlato già anche i tuoi genitori?
01:11Sì, ho cercato di sopportarli
01:13comunque perché ovviamente per loro
01:15sarà stata una situazione molto difficile
01:18li abbiamo ospitati là a dormire
01:20per due notti così
01:21poi sono voluti andare loro ovviamente
01:23visto che sono rimanere stata con lui
01:26e il suo padre dopo è stato con noi
01:28la cosa che mi ha stupito di più
01:29è che ci siamo svegliati
01:30almeno lui è riuscito a chiamare
01:32è stato sveglio la notte
01:33io invece mi sono svegliati
01:34guardo i miei amici
01:35vado in detto
01:36e vedo che ne mancano due
01:38Darà è scoppiato tutto
01:39cioè ho capito che è successo qualcosa
01:42e niente Darà
01:44sì c'è stato il crollo un po' della vacanza
01:47però abbiamo comunque provato a viverci al meglio
01:50ovviamente pensando che stava male il nostro amico
01:53però abbiamo comunque organizzato a viverci insomma
01:56mi aspettavate così tanta gente
01:58di solito gli iscritti al reggis
02:00al centro
02:01qui c'erano come minimo
02:03cento e me
02:03no io mi aspettavo
02:05abbastanza gente ma non così tanto
02:08questo che secondo te significa tu?
02:09che c'è tanta gente che gli vuole cosa male
02:14grazie a tutti
02:14grazie a tutti
Commenti

Consigliato