Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 3 mesi fa
Palloncini, fiaccole, candele, striscioni, fumogeni e quel coro ripetuto più volte all’unisono: «Sempre con noi, il Gabbo è sempre con noi». Domenica sera si è svolta a Viareggio la fiaccolata spontanea organizzata dagli amici di Gabriele Martini, il giovane di 17 anni che nella notte fra venerdì e sabato ha perso la vita nelle vicinanze della discoteca Twiga, a confine fra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi. Gabriele, per tutti “Gabbo”, stava tornando a casa in scooter assieme all’inseparabile amico Tommaso. I due si sono scontrati con un Range Rover condotto da un imprenditore di 27 anni in vacanza al Forte, Luigi Giordano, che dopo lo schianto si è allontanato a piedi dal lungomare, senza prestare soccorso.
Assieme a lui, due ragazze: per diverse ore i tre sono stati irreperibili, fino alla decisione di Giordano – sabato pomeriggio – di consegnarsi alle forze dell’ordine. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale aggravato da fuga e omissione di soccorso, mentre le due donne sono state denunciate per omissione di soccorso. Giordano si trova adesso ai domiciliari e oggi sarà sottoposto in tribunale a Lucca all’udienza di convalida.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:03Sempre con noi, e dopo il sempre con noi, sempre con noi, e dopo il sempre con noi.
00:49Per l'insegnante di scienze motorie, i ragazzi hanno dimostrato grande maturità nell'affrontare qualcosa di spiegabile,
00:57anche con l'organizzazione in campi motorari di questa serata.
01:01Il numero dei ragazzi dice quanto era sensibile e coinvolgente Gabri.
01:11Gabriele ha detto Gabo per tutti, lui aveva sempre una parola gentile, lui conosceva tutti, di tutte le classi,
01:18perché era sempre a incoraggiare tutti.
01:22Sono parole scontate che è un ragazzo sensibile, ma arrivare a scuola dopo un problema di salute che un professore
01:29ha avuto
01:29e lui dice, prof, come sta? Come va? Voleva fare il fisioterapista, quest'anno aveva trovato la sua strada.
01:38Due anni non sapeva cosa fare, forse voleva cambiare scuola.
01:42Quest'anno era il centro della sua vita, non ha neanche avuto crediti.
01:48Lui avrebbe curato la mamma per la schiena, avrebbe curato anche noi.
01:53Non lo so, i ragazzi sono stati fantastici, perché lui ha sempre assistito i ragazzi,
01:59e quindi ora i ragazzi sono qui a dimostrare tutto l'amore.
02:03E quanto ci mancherà, perché si sentirà la mancanza a scuola, a vicino.
02:08E' importante anche per l'elaborazione del lutto?
02:12Sicuramente, in questi momenti qui è indispensabile per loro avere delle valvole di sfogo
02:19e soprattutto sentirsi presenza tra loro e con gabbo.
02:25E l'unico modo che loro hanno in questo momento è proprio questo.
02:29Anche la presenza della famiglia è un ulteriore inserimento di condivisione del dolore?
02:36Sicuramente, ma si sta muovendo tutta la città.
02:40Dovremmo entrare in un'ottica che è quella di un lutto, che è un lutto cittadino.
02:45La famiglia è assolutamente integrata nella città.
02:48Gabbo era per tutti, non era soltanto per i ragazzi della scuola, della sua classe,
02:56la terza BLS, o per il gruppo di amici.
02:59La centinaia di persone che sono questa sera lo testimoniano.
03:03Lei ovviamente l'ha conosciuto.
03:05Era il suo insegnante di religione, l'ho conosciuto molto bene.
03:09Una caratteristica?
03:11La bontà.
03:12Gabbo aveva un cuore grande come il mondo.

Consigliato