Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 ore fa
Mezzo milione di euro per affrontare l’emergenza abitativa di Spin Time. A due settimane dall’incendio che ha reso inagibile lo stabile di via Santa Croce in Gerusalemme, arriva la risposta economica della proprietà. Investire SGR, il fondo proprietario dell’immobile, ha annunciato un contributo di 500mila euro a Roma Capitale per sostenere le spese necessarie a trovare sistemazioni temporanee per le famiglie rimaste senza casa.

La notizia arriva dopo il fallimento della trattativa per l’acquisto dell’immobile da parte del Comune, respinta dalla proprietà e dopo il nuovo confronto in Campidoglio tra l’amministrazione e una delegazione della comunità di Spin Time. Un incontro servito a fare il punto sulle sistemazioni già individuate e sulle esigenze ancora da affrontare.

Il Comune ha trovato finora una sistemazione temporanea per 160 delle circa 400 persone rimaste senza casa e accampate sotto il sole in presidio sulla strada.



L’obiettivo è garantire soluzioni abitative temporanee, privilegiando strutture all’Esquilino e nelle zone vicine, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilità e alle famiglie con minori, così da garantire anche la continuità scolastica e mantenere i legami con il territorio.

Per attuare il piano, anche i 500 mila euro offerti dalla società: sarà il Comune a individuare le strutture e i servizi necessari, mentre Sgr provvederà direttamente a sostenerne i costi, entro il limite della somma stanziata.

Ma il contributo economico non chiude la partita. Gli attivisti di Spin Time chiedono una soluzione diversa per le persone che abitano quel palazzo da 13 anni e contestano alla proprietà di aver impedito il rientro delle famiglie.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Mezzo milione di euro per affrontare l'emergenza abitativa di Spintime. A due settimane dall'incendio
00:04che ha reso inagibile lo stabile di Via Santa Croce in Gerusalemme, arriva la risposta economica
00:09della proprietà. Investire SGR, il fondo proprietario dell'immobile, ha annunciato un contributo
00:13di 500 mila euro a Roma Capitale per sostenere le spese necessarie a trovare sistemazioni
00:19temporane per le famiglie rimaste senza casa. La notizia arriva dopo il fallimento della
00:23trattativa per l'acquisto dell'immobile da parte del Comune, respinta dalla proprietà,
00:27e dopo il nuovo confronto in Campidoglio tra l'amministrazione e una delegazione della
00:31comunità di Spintime, un incontro servito a fare il punto sulle sistemazioni già individuate
00:36e sulle esigenze ancora da affrontare. Il Comune ha trovato finora una sistemazione temporanea
00:41per 160 delle circa 400 persone rimaste senza casa e accampate sotto il sole in presidio
00:47sulla strada. L'obiettivo è garantire soluzioni abitative temporane privilegiando strutture
00:52all'esquilino e nelle zone vicine, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilità
00:57e alle famiglie con minori, così da garantire anche la continuità scolastica e mantenere
01:02i legami con il territorio. Per attuare il piano ha anche i 500 mila euro offerti dalla
01:06società, sarà il Comune individuare le strutture e i servizi necessari, mentre SGR provvederà
01:11direttamente a sostenere i costi entro il limite della somma stanziata. Ma il contributo
01:15economico non chiude la partita. Gli attivisti di Spintime chiedono una soluzione diversa per
01:20le persone che abitano quel palazzo da 13 anni e contestano la proprietà di aver impedito
01:24il rientro delle famiglie. Ieri abbiamo avuto un incontro con il Comune di Roma, dove abbiamo
01:28ribadito che per noi la necessità è tutelare la comunità, riposizionando le persone all'interno
01:33del territorio, non disperdendo l'esperienza di Spintime. Questa mattina invece abbiamo
01:37appreso del comunicato di investire, a cui vogliamo dire una cosa molto chiara, se investire
01:41a cuore la nostra vita, la vita degli abitanti e dell'abitante di Spintime, c'è solo un modo
01:45per tutelarla, vendere questo palazzo.

Consigliato