00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:34Grazie a te per essere con noi. Era tanto che non ne sentivamo parlare, ma questo fenomeno è tristemente conosciuto
00:43nel nostro territorio e non solo, cioè quello delle persone che danno letteralmente in escandescenza nelle nostre strutture ospedaliere.
00:53Perché magari sono lì che attendono da troppo, sono lì che vogliono essere visitati subito, magari hanno anche qualche problema
01:00di natura psichica, noi non lo sappiamo, però è un fenomeno purtroppo tristemente attuale.
01:06Cosa è successo al Delellis?
01:09È successo ieri, un uomo a un certo punto, come hai detto tu, per una motivazione legata alla sua attesa,
01:17alla sua condizione, ha dato in escandescenza, ha preso un bastone, non abbiamo capito bene su questo se fosse da
01:25passeggio, se l'avesse introdotto dall'esterno.
01:27E di fatto all'interno di un reparto dell'Ellis ha letteralmente minacciato i presenti con questo bastone, soprattutto gli
01:36operatori sanitari.
01:37Ci hanno pensato le guardie giurate e i carabinieri a riportare l'ordine, a evitare che innanzitutto si facessero male
01:43terzi e che si facesse male soprattutto questa persona in cui è scattato qualcosa.
01:52Accertamenti, ovviamente il riconoscimento per questa persona, certo è che questo episodio riaccende la tematica di cui parlavi poco fa,
02:00le aggressioni in ambito sanitario.
02:02Aggressioni che purtroppo sono frequentissime, lo sono a Rieti, lo sono nella capitale, lo sono negli ospedali di tutta la
02:12regione e direi di tutta Italia.
02:13La regione ha approvato recentemente con una legge ad hoc, una legge regionale, visto che come ente e come realtà
02:21può legiferare in questo senso, soprattutto in materia sanitaria,
02:26ha provato a mettere una pezza sanzionaria, anche perché le aggressioni sono sempre più frequenti.
02:30Se pensiamo soprattutto che l'ospedale diventa anche un po' una sorta di riferimento per alcune situazioni anche di polizia,
02:39di polizia giudiziaria, ma anche di riconoscimento.
02:42Insomma, diventa una sorta di limbo in cui evidentemente a farne le spese sono purtroppo e soprattutto gli operatori sanitari
02:50e gli altri pazienti.
02:52Diciamo che contro le aggressioni si è scesi in campo in maniera abbastanza importante, staremo a vedere, certo è che
02:58però gli episodi si verificano, si continuano a verificare e questo era uno dei tanti.
03:06Quindi non ci sono state conseguenze, bravi le guardie giurate, bravi i carabinieri, ovviamente attenti anche gli altri pazienti e
03:13altre persone in attesa, a evitare e a far degenerare ulteriormente una situazione complicata.
03:19Sì, anche perché adesso è stato anche diffuso un nuovo dispositivo, Cristian, non so se è in dotazione anche al
03:27personale medico dell'ospedale di Rieti, proprio nel caso specifico del dell'Ellis,
03:32cioè il braccialetto anti-aggressione che permette l'intervento immediato delle forze dell'ordine.
03:38Non so se ce l'avevano i medici e gli infermieri in questo caso specifico, le forze dell'ordine sono
03:43intervenute in maniera tempestiva, però è un altro metodo che funziona un po' da deterrente,
03:49ma il problema è un po' più strutturale, almeno secondo il mio punto di vista.
03:54No, ho sentito parlare, ma a Rieti al momento non credo ci sia questo tipo di servizio, va detto che
04:02però c'è una vigilanza molto attenta,
04:06c'è anche un posto di polizia al pronto soccorso, quindi si tampona in questa maniera, evidentemente però per gli
04:12ospedali più grandi,
04:13dove anche la geografia, mettiamola così, la logistica non è proprio facilissima e quindi si cerca ovviamente di intervenire in
04:20un'altra maniera.
04:21Ovvio, certo. Allora, abbiamo parlato diciamo in maniera diversa praticamente nella parte precedente, abbiamo parlato un po' di rincarichi,
04:30quanto la vita oggi sia diventata difficile dal punto di vista economico, anche tu Cristian ci racconti qualche dato che
04:37arriva direttamente da Rieti
04:39e che è un dato che secondo me dovrebbe spaventare e tanto perché riguarda i giovani che letteralmente scappano dalla
04:46provincia.
04:47Sì, è proprio così, è un po' lo specchio di tutte le, credo, le province d'Italia, tolte quelle che
04:53chiaramente sono proprio a ridosso di grosse aree metropolitane,
04:56penso a Firenze, penso a Milano, a Napoli, eccetera, eccetera.
05:00Questa è una provincia un po' più, certo, delle aree interne e che risente moltissimo sia della fuga dei giovani
05:07laureati
05:07e quindi di risorse, diciamo di ingegno, ma anche di forza lavoro che evidentemente avrebbero potuto portare e riportare economia.
05:16Ma in un circuito vizioso, in un circolo vizioso di un cane che si morde la coda costantemente,
05:24dove non c'è lavoro evidentemente c'è anche un'intenzione di allontanarsi e di trovare lidi migliori.
05:30Nel 2025, nel reatino, il tasso di occupazione è sceso al 68%, l'inattività al 34,3%, con il dato
05:40femminile al 42,2%,
05:42quindi ci sono sì più uomini, ma comunque le donne inattive sono praticamente 4 su 10.
05:49Il campanello d'allarme più forte arriva dai laureati, tra il 2018 e il 2024 la quota dei giovani laureati
05:56è crollata dal 34,5% al 23,9%.
05:59Parliamo di 10 punti percentuali, significa che tanti ragazzi che escono alle scuole superiori
06:05scelgono o di andare all'università e poi abbandonano, oppure non scelgono proprio di andare all'università
06:10e questo è un detrimento soprattutto per le possibilità che si possono avere in termini di territorio
06:19sulle capacità, sulle potenzialità, sulle risorse che appunto quest'ultimo può avere.
06:25Rieti così sul fronte della laurea passa dal sesto all'ottantaduesimo posto, in 10 punti percentuali
06:34che sono tanti, in una statistica avevamo parecchi laureati e adesso sicuramente sono molti
06:40molti meno, praticamente scivoliamo in fondo alla classifica.
06:44Ma è chiaro che se da una parte magari potrebbero essere anche cambiati i parametri di ricerca,
06:49va detto pure che evidentemente lo studio prende in considerazione anche chi se ne va,
06:56quindi questo calo non è solo chi sceglie di non laurearsi o comunque non ha modo di laurearsi,
07:03ma anche di chi abbandona letteralmente il territorio per farlo, per laurearsi, per mettersi
07:09appunto la corona da loro in testa oppure per cercare lavoro e di questo il territorio
07:17ne risente anche perché questo è un territorio, il reatino che conta circa 140 mila abitanti
07:24di cui poco meno della metà si trovano nel capoluogo, territorio montano, territorio con difficoltà
07:33di infrastrutture, con difficoltà appunto economiche e che poi si riflettono ovviamente
07:39nel quotidiano sociale, nel welfare e anche nelle potenzialità economiche.
07:46Siamo preoccupati per questi dati che sono stati elaborati, sì su dati di fatto istat,
07:52ma sono stati analizzati da Open Rieti che di solito ha uno sguardo diciamo come dire statistico,
08:02numerico sul territorio.
08:05Certo, numeri che giustamente fanno preoccupare e impongono una riflessione soprattutto perché
08:12quando si tratta dei nostri giovani insomma bisognerebbe soffermarcisi un po' di più,
08:17visto che diciamo sempre che sono il nostro futuro ma diamogli la possibilità di costruirlo
08:21questo futuro.
08:22E a proposito di potenzialità Cristiano, ora tu ci racconti una storia davvero molto bella
08:28che parte insomma in maniera negativa ma si conclude davvero con un aliato fine, protagonista
08:34un reatino, letteralmente un eroe.
08:38Questo giovane reatino peraltro titolare di un'attività, di un locale della Movida
08:44reatina in centro a Rieti, si trovava in vacanza proprio in Trentino e a un certo punto ha assistito
08:52a una scena, quest'uomo che stava soffocando a causa di un boccone di carne.
08:56Ci ha provato qualcuno nell'immediato ma non ci è riuscito, lui si è lanciato su questa
09:00persona, ha effettuato un paio di volte la manovra di Heimlich, gli ha salvato letteralmente
09:05la vita, visto che questo boccone che era finito di traverso è stato espulso e ha permesso
09:11appunto di tornare a respirare a quest'uomo.
09:14È una notizia a lieto fine che è arrivata nei suoi luoghi d'origine e che l'ha dipinto
09:21come dici tu, insomma come un eroe sicuramente con una persona che ha saputo fare le cose
09:26giuste nel momento giusto con le modalità giuste.
09:30Vedi però se insomma questo reatino non avesse conosciuto come praticare, non avesse
09:37saputo come praticare la manovra di Heimlich, questo uomo sarebbe insomma potenzialmente
09:42morto, quindi vedi torniamo alla questione della preparazione.
09:44Io l'ho giustificata dicendo ho dovuto impararlo e l'ho imparato con piacere per la mia attività,
09:49per il mio locale, per un'eventuale problematica di questa natura e vabbè l'ha applicata in vacanza
09:57ma insomma l'ha saputa applicare. Questo ci riporta chiaramente a una cosa che dovremmo
10:03in realtà tutti conoscere come appunto le manovre di sostruzione e il primo soccorso
10:09incluso il massaggio cardiaco che in alcuni casi è fondamentale ovviamente per diciamo
10:17quanto meno dare una mano alla persona che non si è sentita bene, che ha avuto un malore
10:22soprattutto di tenore appunto di cardiaco in attesa dell'arrivo dei soccorsi che hanno
10:29comunque i tempi tecnici, insomma non è che si materializzano da un momento all'altro
10:34a volte, soprattutto in queste zone a proposito di infrastrutture e di trasporti non è spesso
10:38facilissimo spostarsi e quindi gli interventi possono dover richiedere anche una decina di
10:44minuti insomma quindi dieci minuti che possono salvare una vita se si sa quel che si fa.
10:50Lo dovremmo saper far tutti, è verissimo. Grazie davvero Cristiana per essere stato con noi
10:55l'appuntamento con Riatilife a non solo Roma, torna tra una settimana, tra pochissimo il
11:01ATG a cura di Riatilife sempre qui sul canale 14. Grazie ancora e buon lavoro.
11:07Grazie a tutti voi, buona giornata.
11:08A presto. E allora abbiamo finito anche noi per oggi, come sempre i soliti ringraziamenti a fine
11:16puntata, in primis alla Regia che mi ha portato fino a qui a cura di Daniele Cosentino, ovviamente
11:21a tutti voi che ci avete seguito e ci avete anche scritto continuate a farlo con un po' di ritardo,
11:27vi leggiamo. Grazie ancora a tutti voi e buona giornata su Radio Romanioso.
11:38Grazie.