Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 ore fa
Momenti di apprensione all’ospedale de Lellis di Rieti, dove nella mattinata di martedì un uomo di circa 50 anni ha manifestato un evidente stato di agitazione all’interno della struttura. La segnalazione è arrivata da una testimonianza pervenuta in redazione, che ha descritto una scena concitata e la necessità di un rapido intervento.

continua a leggere su: www.radioroma.it

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:34Grazie a te per essere con noi. Era tanto che non ne sentivamo parlare, ma questo fenomeno è tristemente conosciuto
00:43nel nostro territorio e non solo, cioè quello delle persone che danno letteralmente in escandescenza nelle nostre strutture ospedaliere.
00:53Perché magari sono lì che attendono da troppo, sono lì che vogliono essere visitati subito, magari hanno anche qualche problema
01:00di natura psichica, noi non lo sappiamo, però è un fenomeno purtroppo tristemente attuale.
01:06Cosa è successo al Delellis?
01:09È successo ieri, un uomo a un certo punto, come hai detto tu, per una motivazione legata alla sua attesa,
01:17alla sua condizione, ha dato in escandescenza, ha preso un bastone, non abbiamo capito bene su questo se fosse da
01:25passeggio, se l'avesse introdotto dall'esterno.
01:27E di fatto all'interno di un reparto dell'Ellis ha letteralmente minacciato i presenti con questo bastone, soprattutto gli
01:36operatori sanitari.
01:37Ci hanno pensato le guardie giurate e i carabinieri a riportare l'ordine, a evitare che innanzitutto si facessero male
01:43terzi e che si facesse male soprattutto questa persona in cui è scattato qualcosa.
01:52Accertamenti, ovviamente il riconoscimento per questa persona, certo è che questo episodio riaccende la tematica di cui parlavi poco fa,
02:00le aggressioni in ambito sanitario.
02:02Aggressioni che purtroppo sono frequentissime, lo sono a Rieti, lo sono nella capitale, lo sono negli ospedali di tutta la
02:12regione e direi di tutta Italia.
02:13La regione ha approvato recentemente con una legge ad hoc, una legge regionale, visto che come ente e come realtà
02:21può legiferare in questo senso, soprattutto in materia sanitaria,
02:26ha provato a mettere una pezza sanzionaria, anche perché le aggressioni sono sempre più frequenti.
02:30Se pensiamo soprattutto che l'ospedale diventa anche un po' una sorta di riferimento per alcune situazioni anche di polizia,
02:39di polizia giudiziaria, ma anche di riconoscimento.
02:42Insomma, diventa una sorta di limbo in cui evidentemente a farne le spese sono purtroppo e soprattutto gli operatori sanitari
02:50e gli altri pazienti.
02:52Diciamo che contro le aggressioni si è scesi in campo in maniera abbastanza importante, staremo a vedere, certo è che
02:58però gli episodi si verificano, si continuano a verificare e questo era uno dei tanti.
03:06Quindi non ci sono state conseguenze, bravi le guardie giurate, bravi i carabinieri, ovviamente attenti anche gli altri pazienti e
03:13altre persone in attesa, a evitare e a far degenerare ulteriormente una situazione complicata.
03:19Sì, anche perché adesso è stato anche diffuso un nuovo dispositivo, Cristian, non so se è in dotazione anche al
03:27personale medico dell'ospedale di Rieti, proprio nel caso specifico del dell'Ellis,
03:32cioè il braccialetto anti-aggressione che permette l'intervento immediato delle forze dell'ordine.
03:38Non so se ce l'avevano i medici e gli infermieri in questo caso specifico, le forze dell'ordine sono
03:43intervenute in maniera tempestiva, però è un altro metodo che funziona un po' da deterrente,
03:49ma il problema è un po' più strutturale, almeno secondo il mio punto di vista.
03:54No, ho sentito parlare, ma a Rieti al momento non credo ci sia questo tipo di servizio, va detto che
04:02però c'è una vigilanza molto attenta,
04:06c'è anche un posto di polizia al pronto soccorso, quindi si tampona in questa maniera, evidentemente però per gli
04:12ospedali più grandi,
04:13dove anche la geografia, mettiamola così, la logistica non è proprio facilissima e quindi si cerca ovviamente di intervenire in
04:20un'altra maniera.
04:21Ovvio, certo. Allora, abbiamo parlato diciamo in maniera diversa praticamente nella parte precedente, abbiamo parlato un po' di rincarichi,
04:30quanto la vita oggi sia diventata difficile dal punto di vista economico, anche tu Cristian ci racconti qualche dato che
04:37arriva direttamente da Rieti
04:39e che è un dato che secondo me dovrebbe spaventare e tanto perché riguarda i giovani che letteralmente scappano dalla
04:46provincia.
04:47Sì, è proprio così, è un po' lo specchio di tutte le, credo, le province d'Italia, tolte quelle che
04:53chiaramente sono proprio a ridosso di grosse aree metropolitane,
04:56penso a Firenze, penso a Milano, a Napoli, eccetera, eccetera.
05:00Questa è una provincia un po' più, certo, delle aree interne e che risente moltissimo sia della fuga dei giovani
05:07laureati
05:07e quindi di risorse, diciamo di ingegno, ma anche di forza lavoro che evidentemente avrebbero potuto portare e riportare economia.
05:16Ma in un circuito vizioso, in un circolo vizioso di un cane che si morde la coda costantemente,
05:24dove non c'è lavoro evidentemente c'è anche un'intenzione di allontanarsi e di trovare lidi migliori.
05:30Nel 2025, nel reatino, il tasso di occupazione è sceso al 68%, l'inattività al 34,3%, con il dato
05:40femminile al 42,2%,
05:42quindi ci sono sì più uomini, ma comunque le donne inattive sono praticamente 4 su 10.
05:49Il campanello d'allarme più forte arriva dai laureati, tra il 2018 e il 2024 la quota dei giovani laureati
05:56è crollata dal 34,5% al 23,9%.
05:59Parliamo di 10 punti percentuali, significa che tanti ragazzi che escono alle scuole superiori
06:05scelgono o di andare all'università e poi abbandonano, oppure non scelgono proprio di andare all'università
06:10e questo è un detrimento soprattutto per le possibilità che si possono avere in termini di territorio
06:19sulle capacità, sulle potenzialità, sulle risorse che appunto quest'ultimo può avere.
06:25Rieti così sul fronte della laurea passa dal sesto all'ottantaduesimo posto, in 10 punti percentuali
06:34che sono tanti, in una statistica avevamo parecchi laureati e adesso sicuramente sono molti
06:40molti meno, praticamente scivoliamo in fondo alla classifica.
06:44Ma è chiaro che se da una parte magari potrebbero essere anche cambiati i parametri di ricerca,
06:49va detto pure che evidentemente lo studio prende in considerazione anche chi se ne va,
06:56quindi questo calo non è solo chi sceglie di non laurearsi o comunque non ha modo di laurearsi,
07:03ma anche di chi abbandona letteralmente il territorio per farlo, per laurearsi, per mettersi
07:09appunto la corona da loro in testa oppure per cercare lavoro e di questo il territorio
07:17ne risente anche perché questo è un territorio, il reatino che conta circa 140 mila abitanti
07:24di cui poco meno della metà si trovano nel capoluogo, territorio montano, territorio con difficoltà
07:33di infrastrutture, con difficoltà appunto economiche e che poi si riflettono ovviamente
07:39nel quotidiano sociale, nel welfare e anche nelle potenzialità economiche.
07:46Siamo preoccupati per questi dati che sono stati elaborati, sì su dati di fatto istat,
07:52ma sono stati analizzati da Open Rieti che di solito ha uno sguardo diciamo come dire statistico,
08:02numerico sul territorio.
08:05Certo, numeri che giustamente fanno preoccupare e impongono una riflessione soprattutto perché
08:12quando si tratta dei nostri giovani insomma bisognerebbe soffermarcisi un po' di più,
08:17visto che diciamo sempre che sono il nostro futuro ma diamogli la possibilità di costruirlo
08:21questo futuro.
08:22E a proposito di potenzialità Cristiano, ora tu ci racconti una storia davvero molto bella
08:28che parte insomma in maniera negativa ma si conclude davvero con un aliato fine, protagonista
08:34un reatino, letteralmente un eroe.
08:38Questo giovane reatino peraltro titolare di un'attività, di un locale della Movida
08:44reatina in centro a Rieti, si trovava in vacanza proprio in Trentino e a un certo punto ha assistito
08:52a una scena, quest'uomo che stava soffocando a causa di un boccone di carne.
08:56Ci ha provato qualcuno nell'immediato ma non ci è riuscito, lui si è lanciato su questa
09:00persona, ha effettuato un paio di volte la manovra di Heimlich, gli ha salvato letteralmente
09:05la vita, visto che questo boccone che era finito di traverso è stato espulso e ha permesso
09:11appunto di tornare a respirare a quest'uomo.
09:14È una notizia a lieto fine che è arrivata nei suoi luoghi d'origine e che l'ha dipinto
09:21come dici tu, insomma come un eroe sicuramente con una persona che ha saputo fare le cose
09:26giuste nel momento giusto con le modalità giuste.
09:30Vedi però se insomma questo reatino non avesse conosciuto come praticare, non avesse
09:37saputo come praticare la manovra di Heimlich, questo uomo sarebbe insomma potenzialmente
09:42morto, quindi vedi torniamo alla questione della preparazione.
09:44Io l'ho giustificata dicendo ho dovuto impararlo e l'ho imparato con piacere per la mia attività,
09:49per il mio locale, per un'eventuale problematica di questa natura e vabbè l'ha applicata in vacanza
09:57ma insomma l'ha saputa applicare. Questo ci riporta chiaramente a una cosa che dovremmo
10:03in realtà tutti conoscere come appunto le manovre di sostruzione e il primo soccorso
10:09incluso il massaggio cardiaco che in alcuni casi è fondamentale ovviamente per diciamo
10:17quanto meno dare una mano alla persona che non si è sentita bene, che ha avuto un malore
10:22soprattutto di tenore appunto di cardiaco in attesa dell'arrivo dei soccorsi che hanno
10:29comunque i tempi tecnici, insomma non è che si materializzano da un momento all'altro
10:34a volte, soprattutto in queste zone a proposito di infrastrutture e di trasporti non è spesso
10:38facilissimo spostarsi e quindi gli interventi possono dover richiedere anche una decina di
10:44minuti insomma quindi dieci minuti che possono salvare una vita se si sa quel che si fa.
10:50Lo dovremmo saper far tutti, è verissimo. Grazie davvero Cristiana per essere stato con noi
10:55l'appuntamento con Riatilife a non solo Roma, torna tra una settimana, tra pochissimo il
11:01ATG a cura di Riatilife sempre qui sul canale 14. Grazie ancora e buon lavoro.
11:07Grazie a tutti voi, buona giornata.
11:08A presto. E allora abbiamo finito anche noi per oggi, come sempre i soliti ringraziamenti a fine
11:16puntata, in primis alla Regia che mi ha portato fino a qui a cura di Daniele Cosentino, ovviamente
11:21a tutti voi che ci avete seguito e ci avete anche scritto continuate a farlo con un po' di ritardo,
11:27vi leggiamo. Grazie ancora a tutti voi e buona giornata su Radio Romanioso.
11:38Grazie.

Consigliato