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Trascrizione
00:00La 36enne di origine marocchina, residente a Gardone Valtrompia, e la sua bimba di soli tre anni sono salve,
00:07grazie all'intervento della polizia locale dopo l'ennesima aggressione del marito della donna,
00:12un 35enne, anche lui di origini marocchine, che ora è in carcere, trattenuto nella zona ospedaliera psichiatrica.
00:19Poteva finire davvero in tragedia l'ennesima violenza del marito contro la moglie,
00:23costretta da tempo a vivere in un incubo fatto di minacce, aggressioni e di una gelosia ossessiva e maniacale,
00:30sia a casa che per strada e anche sul lavoro.
00:32Un'escalation di episodi che è arrivata al culmine quando la donna, terrorizzata, si è chiusa in bagno con la
00:38figlioletta,
00:39mentre il marito cercava di sfondare la porta.
00:42La donna ha chiamato il numero della locale che il comandante le aveva fornito quando,
00:46durante un controllo qualche tempo prima, l'aveva trovata spaventata ma decisa a non raccontare altro.
00:53La svolta, per fortuna, è arrivata prima che fosse troppo tardi.
00:57Il comandante della locale, che è rimasto al telefono con la donna che chiedeva aiuto,
01:02varicata in bagno con la bimba, ha potuto così anche ascoltare le minacce e sentire il tonfo dei colpi sulla
01:08porta,
01:09fino a quando gli agenti non hanno bloccato il marito violento.
01:13Mamma e figlia sono state trasferite in ospedale, medicate per le contusioni riportate
01:18e affidate a un servizio specializzato per il sostegno alle vittime di violenza,
01:23per l'uomo, come detto, l'avvio del codice rosso e l'arresto.
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