00:04Studiare design significa imparare a progettare e progettare non significa semplicemente disegnare
00:12un oggetto, uno spazio, un capo di moda o un'interfaccia. Significa immaginare possibilità
00:18che ancora non esistono e trovare il modo di renderle reali.
00:25La parola design fa parte del linguaggio comune. La usiamo per descrivere oggetti, stili,
00:32innovazione, ma proprio per questo rischia di perdere significato. È spesso accompagnata
00:38da termini come innovazione, sostenibilità, progresso, che sono importanti, ma rischiano
00:45di trasformarsi in etichette prive di contenuto. Per me il design non è il design di qualcosa,
00:53ma il design per qualcosa. Cioè non è un fine, ma uno strumento per immaginare cambiamenti
01:02che abbiano un significato e migliorino il rapporto fra le persone, la società e l'ambiente.
01:08Quest'attitudine accompagna l'essere umano fin dalle sue origini. Quando l'homo habilis
01:15costruisce il primo utensile immagina una possibilità che prima non esisteva, trasformando
01:21progressivamente se stesso e ciò che gli sta intorno. Studiare design significa imparare
01:28a leggere il mondo per poter intervenire su di esso con consapevolezza. È un percorso
01:33che insegna a comprendere la storia, a interpretare il presente per immaginare futuri possibili.
01:40Viviamo immersi nelle tracce della nostra storia. Ogni intervento dialoga con ciò che già esiste,
01:47i luoghi, le persone, le culture. Progettare significa non dimenticarsi di questa eredità,
01:55ma interpretarla e trasformarla. Studiare design significa imparare a osservare, a fare domande,
02:02a mettere relazioni e conoscenze diverse. Significa imparare che ogni progetto è un atto culturale
02:09e civile perché ogni scelta modifica il modo in cui viviamo.
02:17Il cuore del corso di laurea sono i laboratori progettuali dove si impara facendo. In Italia esistono
02:25ormai molti corsi di laurea in design e ciascuno ha una propria identità. Alcuni sono più orientati
02:32al prodotto, altri all'interno, alla comunicazione, alla moda o ai servizi. Il mio consiglio è di
02:38scegliere una scuola che offra una formazione ampia perché il mondo cambia più velocemente
02:44delle specializzazioni. La preparazione si fonda su discipline come la storia del design,
02:50l'estetica, la cultura del progetto, le scienze umane, le tecnologie, i materiali, la psicologia,
02:59oltre che sugli strumenti della rappresentazione e i processi produttivi. E poi ci sono appunto
03:05i laboratori dove spesso gli studenti lavorano su progetti concreti. Si osservano problemi reali,
03:12si sviluppano idee, si costruiscono modelli e prototipi, si sperimenta, si verifica, si modifica,
03:18si ricomincia. Nel design l'errore non è un fallimento, è parte del processo formativo,
03:26è un apprendimento basato sull'esperienza, sul confronto, sul lavoro di gruppo.
03:35Per studiare design non serve essere artisti né saper disegnare perfettamente. La prima qualità
03:43è la curiosità. Se non siete curiosi lasciate perdere, diceva Chile Castiglioni a suoi studenti
03:49già molti anni fa. Se non vi interessano gli altri, ciò che fanno, come agiscono, quello del design
03:56non è il mestiere che fa per voi. Non pensate di diventare inventori, di poter organizzare e
04:03decidere tutto come vorreste. Il design è molto meno eroico, ma molto più interessante. È importante
04:11osservare prima di immaginare, ascoltare prima di proporre, capire prima di giudicare. Allenatevi
04:18osservando tutto quel che succede intorno a voi, per strada, nei locali, in rete. Chiedetevi perché
04:25le persone fanno quello che fanno, anche con autoironia e autocritica. È così che si impara
04:32a osservare criticamente i gesti ovvi, gli atteggiamenti conformisti, le forme scontate,
04:38per scoprire che si può fare altro. Quello del designer è un mestiere meraviglioso, ma comporta
04:45fatica, umiltà, sacrifici e molta, molta passione. Nel design si impara facendo, si sperimenta,
04:54si sbaglia, si ricomincia, seguendo il metodo, sviluppando la capacità di collaborare e la
05:01disponibilità a mettersi continuamente in discussione. Le tecnologie cambiano, i materiali
05:07cambiano, le professioni cambiano, l'attitudine progettuale invece rimane. Ed è proprio questa
05:13la competenza più importante che il corso di laurea aiuta a costruire.
05:22Una laurea in design apre molte strade perché insegna un metodo prima ancora di una sola professione.
05:29Si può operare in contesti diversi, oggetti, moda, luoghi, artefatti fisici e digitali, progettando
05:36prodotti, servizi, spazi interni e esterni, sistemi di comunicazione, interfacce, materiali
05:43innovativi o anche esperienze. Si può lavorare nell'industria, negli studi professionali, nella
05:49moda, nell'editoria, nelle istituzioni culturali, negli archivi, nella pubblica amministrazione,
05:55nel terzo settore o avviare una propria attività. In qualsiasi campo si operi, la sostenibilità
06:02materiale, sociale, economica è una responsabilità che attraversa ogni progetto e non un tema
06:08a parte. Spesso il designer lavora in gruppi multidisciplinari, insieme a ingegneri, economisti,
06:15a informatici, a sociologi, a medici, artigiani, scienziati, ricercatori, storici. In realtà
06:23il design forma professionisti capaci di mettere in relazione competenze diverse e trasformarle
06:30in progetto. Il design mi ha insegnato che il mondo non è qualcosa da osservare passivamente,
06:40ma una realtà con cui possiamo entrare in relazione e sulla quale possiamo intervenire
06:46con responsabilità. Mi ha insegnato che le grandi sfide del nostro tempo, dal cambiamento
06:51climatico alle diseguaglianze sociali, non si affrontano da soli e non si risolvono con
06:56un solo progetto. Si affrontano costruendo relazioni e lavorando con le comunità, mettendo
07:02in dialogo saperi diversi. Oggi il mondo è molto diverso da quello in cui il design è
07:08nato. Cambiano i materiali, cambiano le tecnologie, cambiano i bisogni, ma soprattutto cambiano le
07:15domande che dobbiamo porci. Per questo credo che oggi il compito del design non sia produrre
07:21di più, ma progettare meglio, costruire relazioni più equilibrate fra le persone, l'ambiente
07:28e i sistemi produttivi, trasformando gli scarti risorse, le crisi in occasione di cambiamento
07:34e l'innovazione in una forma di responsabilità.
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