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  • 7 ore fa
Milano, 4 ago. (askanews) - Dormono in tende di fortuna, aspettando di entrare nel centro di accoglienza. A Ceuta, l'enclave spagnola in Nordafrica, decine di migliaia di migranti arrivati dal Marocco nei giorni scorsi attendono una sistemazione. Tra loro ci sono anche molte donne, che raccontano condizioni di vita sempre più difficili."Non abbiamo coperte, non abbiamo nulla su cui dormire. Ci danno da mangiare una sola volta al giorno. Da due giorni non abbiamo più acqua per lavarci o fare la doccia. Le docce e i bagni sono stati chiusi. Sinceramente, stiamo soffrendo terribilmente". Nadia racconta di essere arrivata a Ceuta nella speranza di costruirsi un futuro in Spagna e lancia un appello al governo di Madrid perché migliori le condizioni di accoglienza. "Siamo venuti qui perché sappiamo che la Spagna aiuta i giovani. Speriamo di ottenere uno status legale come migranti. Chiediamo al governo spagnolo di ascoltare il nostro appello e di aiutarci. Non lasciateci vivere in queste condizioni."Anche Asia denuncia la situazione all'interno dell'area dove sono ospitati i migranti e spiega di aver lasciato il Marocco perché il suo lavoro non le permetteva più di vivere: "C'è sporcizia, muffa. I bagni sono sporchi e non bastano per tutti. Sono venuta a Ceuta per cambiare vita e costruire un futuro migliore, perché in Marocco il mio stipendio non mi permetteva di vivere."Tra chi è arrivato a Ceuta c'è anche Salima, che non cerca una nuova vita ma il fratello, scomparso durante il viaggio: "Sono venuta a cercare mio fratello. Spero di ritrovarlo. Quando lo avrò trovato, torneremo insieme nel nostro Paese. Non c'è niente di meglio della propria patria", ha concluso Salima.

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00:00Dormono intende di fortuna, aspettando di entrare nel centro di accoglienza.
00:05A Ceuta, l'enclave spagnola in Nordafrica, decine di migliaia di migranti
00:10arrivati dal Marocco nei giorni scorsi attendono una sistemazione.
00:14Tra loro ci sono anche molte donne che raccontano condizioni di vita sempre più difficili.
00:23Non abbiamo coperte, non abbiamo nulla su cui dormire.
00:26Ci danno da mangiare una sola volta al giorno, da due giorni non abbiamo più acqua per lavarci o fare
00:33la doccia.
00:33Le docce e i bagni sono stati chiusi, sinceramente stiamo soffrendo terribilmente.
00:40Nadia racconta di essere arrivata a Ceuta nella speranza di costruirsi un futuro in Spagna
00:45e lancia un appello al governo di Madrid perché migliori le condizioni di accoglienza.
00:53Siamo venuti qui perché sappiamo che la Spagna aiuta i giovani.
00:58Speriamo di ottenere uno status legale come migranti.
01:02Chiediamo al governo spagnolo di ascoltare il nostro appello e di aiutarci.
01:07Non lasciateci vivere in queste condizioni.
01:10Anche Asia denuncia la situazione all'interno dell'area dove sono ospitati i migranti
01:15e spiega di aver lasciato il Marocco perché il suo lavoro non le permetteva più di vivere.
01:25C'è sporcizia, muffa, i bagni sono sporchi e non bastano per tutti.
01:30Sono venuta a Ceuta per cambiare vita e costruire un futuro migliore
01:34perché in Marocco il mio stipendio non mi permetteva di vivere.
01:38Tra chi è arrivato a Ceuta c'è anche Salima che non cerca una nuova vita
01:42ma il fratello scomparso durante il viaggio.
01:46Sono venuta a cercare mio fratello, spero di ritrovarlo.
01:49Quando lo avrò trovato torneremo insieme nel nostro paese.
01:53Non c'è niente di meglio della propria patria.
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