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Nebrodi Tour arriva a Torrenova: dal lago a pochi passi dal mare al “Cunvintazzu”
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01:38Benvenuti a questa nuova puntata di Nebro di Tour.
01:41Alle mie spalle il paese che avvolge la collina è San Marco d'Alunzio,
01:46uno dei comuni più antichi dell'intero territorio nebroideo.
01:49La sua storia racconta di dominazioni sia bizantine che normanne, si parla anche di Medioevo.
01:54Ci sono 22 chiese in un territorio così piccolo, le andremo a scoprire insieme.
01:59E poi ci sono dei musei davvero molto particolari.
02:01Ce n'è uno per esempio che è adatto per la didattica dei più piccoli e ci divertiremo insieme.
02:08Scopriremo anche l'aspetto enogastronomico molto importante a San Marco d'Alunzio.
02:11Insomma, un viaggio da fare insieme in uno dei comuni più antichi dei Nebro di San Marco d'Alunzio.
02:57Scopriremo anche l'aspetto a San Marco d'Alunzio.
03:01Arroccato ad oltre 500 metri sul livello del mare, con uno sguardo che abbraccia il martirreno e le isole Olie,
03:08San Marco d'Alunzio è uno dei borghi più affascinanti della Sicilia.
03:11Le sue origini affondano le radici nell'antica città greco-romana di Aluntium,
03:17fondata dai siculi e successivamente sviluppatasi sotto il dominio greco e romano,
03:22come testimoniano ancora oggi importanti reperti archeologici.
03:26Dopo la conquista araba, gli abitanti abbandonarono l'antico insediamento per rifugiarsi sulla collina,
03:33dando vita all'attuale centro abitato.
03:36Con l'arrivo dei normanni, il borgo assunse il nome di San Marco,
03:40probabilmente in onore dell'evangelista, mantenendo però vivo il legame con l'antica Alunzio.
03:45Oggi San Marco d'Alunzio è riconosciuto come uno dei borghi più belli d'Italia,
03:51un luogo dove passato e presente convivono armoniosamente,
03:55regalando ai visitatori un'esperienza autentica nel cuore dei nebrodi.
04:12Far parte dei borghi più belli d'Italia, avere la bandiera arancione,
04:16che vantaggi può portare ad un comune come San Marco d'Alunzio?
04:19I vantaggi sono tanti, perché fare in rete,
04:21essere nell'associazione dei borghi più belli d'Italia, bandiera arancione,
04:25questi sono i vantaggi che hanno un costo, sicuramente degli impegni,
04:31e però stanno portando i vantaggi.
04:33Non a caso noi abbiamo messo tre notti gratis a chi viene a San Marco d'Alunzio
04:38per cercare di integrarci in un sistema globale,
04:42non solo italiano, ma anche internazionale.
04:44Il turista che decide di venire a San Marco d'Alunzio
04:47entra in piattaforma del comune e prenota tre notti gratis.
04:51Poi può stare cinque notte, sei notte, quello che vuole,
04:54ma le tre notti, può stare solo tre notti e sono gratis.
05:07Il Museo della Cultura e delle Arti Figurative Bizantine e Normanne
05:11racconta una delle pagine più affascinanti
05:14della storia di San Marco d'Alunzio e della Sicilia.
05:17Attraverso un percorso espositivo ricco di reperti, riproduzioni,
05:21pannelli e supporti multimediali,
05:23il museo conduce il visitatore alla scoperta dell'incontro
05:26tra la cultura bizantina e quella normanna,
05:29due civiltà che hanno lasciato un'impronta profonda
05:32nell'identità dell'isola.
05:33Un viaggio tra arte, storia e spiritualità
05:36che permette di comprendere come queste influenze
05:39abbiano plasmato il patrimonio culturale del territorio,
05:42offrendo una chiave di lettura preziosa
05:44per conoscere il passato di uno dei borghi più belli dei Nebrodi.
05:58La storia di San Marco d'Alunzio è racchiusa e raccontata
06:02all'interno del Museo delle Arti Figurative Bizantine e Normanne.
06:07Ci sono ritrovamenti archeologici, ci sono anche degli affreschi,
06:12insomma è raccontata tutta la storia del Medioevo sui Nebrodi.
06:44La storia di San Marco d'Alunzio è racchiusa e racchiusa.
06:48Mariella, in questo museo è raccontata la storia di San Marco d'Alunzio,
06:52ma non soltanto, di tutti i Nebrodi.
06:54Perché è così importante soprattutto questa stanza?
06:57Perché questa stanza rappresenta il motore di tutto questo museo,
07:03perché grazie al ritrovamento degli affreschi dei quattro dottori
07:08della Chiesa d'Oriente che è avvenuto nel 1952,
07:11c'è stato poi tutto l'interesse a voler riprendere questa struttura
07:16che è un ex monastero di Sole Benedettine del 1500
07:19e di trasformarlo in un museo, nell'attuale museo.
07:24Perché gli affreschi ritrovati sono degli affreschi preziosissimi
07:28che sono stati realizzati da mani bizantine
07:33e che comunque rappresentano una rarità nel nostro territorio.
07:54Grazie a tutti.
08:26Grazie a tutti.
08:54Grazie a tutti.
09:21Grazie a tutti.
09:53A San Marco d'Alunzio ci sono 22 chiese, non tutte adebite al culto naturalmente.
09:59Ci troviamo all'interno della Chiesa Madre dedicata a San Nicolò di Bari,
10:03una chiesa davvero molto particolare.
10:05Per scoprirla meglio ne parliamo con la guida turistica Paola Scuderi.
10:09Paola, le caratteristiche di questa chiesa quali sono?
10:12è una chiesa che è una chiesa che è una chiesa che è rivestita tutta con il marmo locale.
10:19Il marmo che viene chiamato Rosso San Marco per il suo colore rosso dominante.
10:26La particolarità della chiesa è la chiesa che fa parte del rivestimento della parete, ma non ha una scala esterna,
10:36ha una scala interna alla parete stessa.
10:38Quindi si entra attraverso una porticina con una scala interna, non si usa più naturalmente oggi.
10:4522 chiese a San Marco d'Alunzio è un numero decisamente elevato, non tutte adebite al culto come dicevo, però
10:51diventano sicuramente un'attrattiva turistica per San Marco.
10:54Sì, un'attrattiva turistica perché ognuna ha una sua caratteristica, ci sono chiese grandi, ci sono chiese piccole, quelle piccole
11:04magari le utilizziamo per fare degli incontri, tipo riunioni, anche convegni, però quelle grandi sono una diversa dall'altra, quindi
11:15attraggono soprattutto per il marmo, marmo che è stato usato per rivestirle quasi tutte le chiese.
11:23E allora tra queste c'è la chiesa Araceli e anche la chiesa di San Basilio che adesso andiamo a
11:29visitare insieme.
12:11La chiesa Araceli
12:21Tra i luoghi più suggestivi di San Marco d'Alunzio c'è la chiesa di San Basilio, uno degli edifici
12:27religiosi più antichi del borgo.
12:29Di origine medievale custodisce al suo interno preziose opere d'arti e testimonia il profondo legame della comunità con la
12:37tradizione cristiana orientale, particolarmente diffusa in Sicilia durante il periodo bizantino.
12:42La sua architettura essenziale e l'atmosfera raccolta invitano alla contemplazione, mentre la posizione panoramica regala una vista straordinaria sul
12:52paesaggio circostante, rendendola una tappa imperdibile nel percorso alla scoperta del borgo.
13:07A San Marco d'Alunzio oltre 22 chiese ci sono anche due santi patroni e un santo portatore e ci
13:14troviamo proprio all'interno della chiesa dedicata a San Basilio.
13:18La particolarità di questa chiesa qual è?
13:20Allora, questa chiesa era aggregata ad un convento di monaci basiliani, che seguivano la regola di San Basilio, che celebravano
13:28con il rito greco bizantino-cattolico.
13:31Quindi la chiesa non era così come la vedete oggi, ma aveva la famosa iconostasi.
13:37Quando poi è passata il rito latino, l'iconostasi non andava più bene, quindi l'hanno eliminata ed è rimasto
13:44l'altare visibile a tutto tondo.
13:46Qualche anno fa il parroco l'ha voluta restaurare e ha voluto rimettere in chiesa l'iconostasi, non sotto forma
13:54di parete, ma sotto forma di icone.
13:57Quindi tutte queste icone sono state dipinte seguendo lo stile bizantino con colori e fattura, seguendo proprio lo stile bizantino
14:05-cattolico, perché San Basilio era cattolico comunque.
14:27Grazie a tutti.
14:52La chiesa di Santa Maria in Araceli è uno dei simboli religiosi e artistici di San Marco d'Alunzio.
14:58Edificata tra il XV e XVI secolo, custodisce al suo interno opere di grande valore, tra cui pregevoli sculture, dipinti
15:06e raffinati altari in marmo
15:08che testimoniano la ricchezza artistica raggiunta dal borgo nel corso dei secoli.
15:13Ancora oggi rappresenta una tappa fondamentale per chi desidera conoscere il patrimonio storico, culturale e spirituale di San Marco d
15:21'Alunzio.
15:41Paola, ci troviamo all'interno delle chiese Araceli che, a differenza delle chiese Madre, ha tutt'altra forma e peraltro
15:48contiene anche un piccolo segreto.
15:49Allora, questa è a tre navate, tre navate separate da un colonnato sempre realizzato con il marmo locale, colonne monolitiche,
15:59cioè costruite per intero partendo dalla base fino al capitello, quindi un unico blocco di marmo per ogni colonna.
16:06Stratto dalla cava, portato qui, qui, gli scalpellini locali dal blocco hanno tirato fuori le colonne.
16:13All'interno della chiesa abbiamo in particolare la statua del crocifisso che viene festeggiato l'ultimo venerdì di marzo.
16:22E inoltre abbiamo la cripta della famiglia Greco, che sono stati praticamente i fautori della realizzazione del transetto della chiesa.
16:32Parliamo del 1700.
16:34Quello del crocifisso è una festa particolare, perché ci sono dei personaggi particolari. Chi?
16:39I cosiddetti babbaluti.
16:41Babbaluti sono 33 persone civili che per voto si coprono con un saio blu e un cappuccio sul volto
16:50e a piedi scalzi portano per le strade del paese la statua del crocifisso.
16:56Sono 33 quanti erano gli anni di Cristo, uomini e donne senza distinzione.
17:03Durante il percorso della processione loro emettono semplicemente una specie di lamento.
17:08Dicono sempre signore misericordia e pietà, perché per loro è un ringraziamento, per una grazia, ripetiamo il termine, ricevuto
17:18o perché aspettano di ricevere una grazia.
17:22Quindi lo fanno ogni anno, possono farlo per tutta la vita o lo possono fare anche per un anno e
17:29basta.
17:30Non c'è selezione da parte di nessuno, sono semplicemente i volontari che si presentano e fanno questo voto.
17:38Non c'è selezione da parte di nessuno, sono semplicemente i volontari che si presentano e fanno questo voto.
18:35Non c'è selezione da parte di nessuno, sono semplicemente i volontari che si presentano e fanno questo voto.
18:59Ci troviamo nella cripta dove è conservata una famiglia.
19:04Una famiglia storica di San Marco d'Alunzio, famiglia nobile, la famiglia greco.
19:41Sulla parte più alta del borgo si ergono i suggestivi ruderi del castello Normanno, un luogo dove storia e natura
19:48si incontrano in uno scenario di straordinaria bellezza.
19:52Costruito in posizione strategica per controllare la costa e le vie di accesso all'entroterra, oggi conserva tutto il fascino
19:59delle antiche fortificazioni medievali.
20:01Da qui lo sguardo si perde in un panorama mozzafiato.
20:05Il martirreno, le isole olie che sembrano galleggiare all'orizzonte e le verdi montagne dei nebrodi si fondono in un
20:12'unica spettacolare cartolina.
20:15È uno di quei punti più emozionanti di San Marco d'Alunzio dove il silenzio, la storia e la bellezza
20:21del paesaggio regalano un'esperienza indimenticabile.
20:29Lei è un imprenditore ma ha deciso di fare il sindaco, si è mai chiesto chi me l'ha fatto
20:35fare per gli impegni che ha oppure la passione per il suo paese è sempre maggiore rispetto alle difficoltà che
20:41si possono incontrare?
20:42No, a me non me l'aveva ordinato il medico di fare il sindaco, me l'hanno chiesto i miei
20:48cittadini.
20:48Io sono un tifoso di San Marco d'Alunzio, nella vita ho sempre detto due cose che si possono scegliere,
20:56la donna e la squadra.
20:58Io ho scelto la mia moglie e San Marco d'Alunzio e quindi non è un paese, anzi è un
21:04onore e un orgoglio servire San Marco d'Alunzio.
21:42Io ho scelto la mia Бы
21:52Ci sono luoghi che custodiscono la propria storia e poi ci sono luoghi che sanno scriverne
21:58di nuova. San Marco d'Alunzio è anche questo, un borgo che ha scelto di fare dell'accoglienza
22:03un valore concreto, dove persone arrivate da lontano hanno trovato una casa, un'opportunità
22:08e soprattutto una comunità pronta ad aprire le proprie porte. Qui l'integrazione non è
22:14soltanto una parola, ma un'esperienza che si vive ogni giorno tra i vicoli del centro
22:18storico, nelle scuole, nelle piazze, nelle attività del paese. Perché la ricchezza di un borgo
22:23non si misura solo nei suoi monumenti, ma anche nella capacità di trasformare le differenze
22:28in una nuova occasione di crescita. Ed è forse questo uno dei volti più autentici di San Marco
22:34d'Alunzio, un paese che resta fedele alle proprie radici, guardando con fiducia al futuro.
22:45C'è una particolarità che caratterizza il suo paese, l'integrazione. Ci sono tanti
22:50stranieri che si sono integrati negli ultimi anni, questo grazie anche alla spinta che la
22:54sua amministrazione ha voluto dare. È un punto fermo questo da parte vostra?
22:59Non solo è un punto fermo, grazie alle aziende, grazie al SAI lo stiamo rafforzando. Lo stiamo
23:05rafforzando perché io penso che un comune vive e rivive se ci sono le risorse umane.
23:14se ci sono i cittadini. San Marco d'Alunzio oggi mi pregio di dirle che è uno dei pochi
23:20paesi in crescita demografica e non solo per gli immigrati, ma anche per i nostri concittadini.
23:30I nostri concittadini oggi chi si sposa resta a San Marco d'Alunzio e non solo, stanno
23:36venendo anche di fuori ad abitare a San Marco d'Alunzio.
23:38E proprio quello sulla natalità è un sintomo di star bene in un luogo, quindi questa è
23:43probabilmente la particolarità di San Marco d'Alunzio, stare bene.
23:47Ma questo io penso che San Marco d'Alunzio sta bene e si sceglie San Marco d'Alunzio proprio
23:55perché la società vive e sta rivevendo un momento storico dell'integrazione, della crescita
24:04sociale. Ecco la crescita sociale, mi piace dire questa parola, sta dicendo la sua.
24:46Tra i vicoli del centro storico di San Marco d'Alunzio, dieci anni fa è stato realizzato
24:51il Museo Idea della Scienza e della Tecnologia. Lo visitiamo insieme a Mariella che ci spiegherà
24:56gli exhibit più interessanti.
25:11Mariella, tra i tanti exhibit che ci sono qui, questo diciamo che mostra la forza cinetica
25:17che viene proposta e in una specie di competizione si stabilisce se una forza cinetica è stata
25:23maggiore o inferiore rispetto all'altra.
25:26Come si svolge questo gioco?
25:28Abbiamo infatti sull'exbit delle tessere fissate e formano due spirali, una in senso orario
25:39e una in senso anti-orario. Quindi noi facciamo posizionare i nostri visitatori, li facciamo
25:47sistemare e facciamo appoggiare il dito sulla prima tessera dell'inizio della spirale.
25:54E poi diamo il via e ognuno di essi deve dare la spinta per far cadere le tessere e quindi
26:03imprimiamo quella che è la nostra energia cinetica.
26:06Bene, allora adesso lo proviamo perché come si dice qui al Museo Idea è vietato non toccare.
26:12è vietato non toccare il nostro motto.
26:15Quindi al mio 3 spingiamo. Uno, due, tre.
26:24E ho vinto io.
26:29Mi trovo davanti quella che viene chiamata come Exibit, la sedia del Fakiro, che risponde
26:34ad una domanda. Fa più male un chiodo o duemila chiodi? Bene, adesso mi siedo su questa sedia
26:40particolarissima dove ci sono installati duemila chiodi. Sono chiodi veri, eh?
26:49Beh, è una sedia normale, quindi la risposta è fa più male un chiodo.
26:59Questa Exibit invece si chiama il volo di Icaro. E adesso capirete perché.
27:10Qui abbiamo invece un polmone in bottiglia, cioè non fa altro che spiegare in maniera pratica
27:16e anche visibile come funzionano i nostri polmoni, quindi come respiriamo.
27:20Ce lo vuoi descrivere, Mariana? Sì, allora noi abbiamo con semplici elementi costruito quello
27:27che è il nostro apparato respiratorio. Quindi abbiamo una piccola cannuccia che rappresenta
27:32il nostro naso. Poi attraversiamo e andiamo verso più in basso e ci sono due cannucce che
27:38si diramano e rappresentano la nostra trachea e vanno a finire in due palloncini di colore
27:44verde che rappresentano invece i nostri polmoni. Infine abbiamo questo sacchetto che è il nostro
27:51diaframma, rappresenta il nostro diaframma attraverso il quale appunto avviene la respirazione.
27:56Quindi se noi lo alziamo, espiriamo, facciamo uscire l'aria dai polmoni.
28:01E i polmoni si sgonfiano? Si sgonfiano. Se noi invece lo tiriamo verso il basso, lo
28:06abbassiamo, l'aria entra, quindi inspiriamo e i polmoni si gonfiano perché si riempiono
28:12d'aria, di ossigeno.
28:33Non è facile, questo è il Cottaboss, un antico gioco greco. Bisogna prendere con la pallina
28:38lanciata attraverso un contenitore quel dischetto che si posiziona proprio in cima a questa struttura.
28:43Qui siamo nella stanza dell'equilibrio.
29:12Qui siamo nella stanza dell'equilibrio.
29:51Come più volte ci è capitato di ripetere in questo nostro lungo viaggio sul territorio
29:56tenebrodi, gli antichi mestieri continuano a conservare un ricordo nidido, soprattutto
30:02grazie alla presenza di alcuni musei. E qui a San Marco d'Alunzio, in pieno centro, c'è
30:08il Museo d'Arte Fabrile.
30:13Questo è un museo che raccoglie i lavori di artisti internazionali che partecipano ad una
30:18biennale. Ci spieghi un po' quando si effettua questa biennale e che tipologia di artisti vi
30:24partecipano. Quest'anno siamo alla quattordicesima edizione. Il concorso sarà tre giorni di agosto,
30:336, 7, 8 agosto. Qui verranno artisti a livello internazionale, quindi da tutto il mondo, maestri
30:41della lavorazione del ferro, del ferro battuto, quindi tra fuochi e vari ambienti che saranno
30:55dislocati nel territorio di San Marco. I visitatori potranno vedere proprio visivamente la lavorazione
31:02di queste opere. E poi ci sarà l'esposizione, una giuria che giudicherà l'opera più bella.
31:11Interessante è anche il tema che viene assegnato. Per esempio, nella tredicesima edizione il tema era
31:17radici. Qualcosa si può anche vedere adesso qui, non so, il fiore, il pesce o qualsiasi altra cosa.
31:28Anche interessante, per esempio, radici di quest'opera, con su scritto nella valigia di cartone
31:38Zurigo, quindi ecco che si abbracciano tanti temi che sono personali, che poi alla fine vengono fuori,
31:47perché è questo poi il mondo dell'arte. È un mondo che raccoglie quei sentimenti, quelle emozioni,
31:55che spero che anche chi verrà qui a visitare potrà sentire sulla propria pelle.
32:40Grazie a tutti.
33:07Nel cuore di San Marco d'Alunzio trova spazio anche l'arte contemporanea, grazie alla Galleria
33:13d'Arte Moderna e Contemporanea. Un luogo che crea un affascinante dialogo tra passato e presente,
33:19ospitando opere di artisti italiani ed internazionali. Le sale espositive offrono ai
33:24visitatori un percorso ricco di colori, forme e linguaggi espressivi, dimostrando come un
33:29borgo dalla storia millenaria possa essere anche un vivace centro di cultura contemporanea.
33:34La Galleria arricchisce l'offerta culturale del paese e rappresenta un invito a vivere
33:39l'arte come esperienza capace di emozionare, ispirare e raccontare il nostro tempo.
34:02Costruito nel IV secolo a.C., il Tempio di Ercole è una delle più importanti testimonianze
34:09dell'architettura greca dell'intera provincia di Messina. Le sue pietre raccontano una storia
34:15lunga, oltre duemila anni, fatta di trasformazioni e rinascite. Da Tempio pagano dedicato ad Ercole
34:21divenne in epoca normanna una chiesa cristiana dedicata a San Marco Evangelista, conservando
34:27intatto il proprio valore simbolico. Oggi, affacciato sul panorama che abbraccia la costa
34:33tirrenica e le isole eolie, continua ad essere il custode silenzioso delle origini di Alunzium,
34:39un monumento che non appartiene soltanto a San Marco d'Alunzio, ma alla storia della Sicilia
34:44e del Mediterraneo.
34:50La sua storia, la sua cultura, anche l'enogastronomia sono punti di interesse che danno forza a San Marco
34:56Alunzio. Sì, su questo la storia, la cultura millenaria, non dimentichiamo che San Marco
35:03d'Alunzio ha due mille e cinquecento anni di storia. Oggi anche l'enogastronomia, in tutto
35:09e per tutto. Abbiamo sei ristoranti con prodotti tipici particolari, noi andiamo da Gourmet
35:18a Casa Reccio, lo troviamo a San Marco d'Alunzio, addirittura troviamo anche il mangiare di casa.
35:50Ci troviamo all'interno della cucina di un ristorante che è ormai diventato un'istituzione
35:55a San Marco d'Alunzio. Già dal 1975 la fornace dava la possibilità di poter assaggiare
36:00i piatti tipici della tradizione siciliana, ma soprattutto dei nebruti. Siamo con lo chef
36:04Marinella e con Pippo che da tantissimi anni gestiscono questo locale. Allora Marinella,
36:10siamo qui per spiegare il vostro piatto tipico, che ormai conoscono tutti, per chi ancora non
36:15lo conoscesse, stiamo parlando dei maccheroni al tegamino. Partiamo subito per gli ingredienti
36:21e come si realizza la pasta per realizzare i maccheroni. Per fare la pasta dei maccheroni
36:26che già qua ci vogliono uova, farina e acqua. Si impasta, poi si lavorano bene e poi si fanno
36:34questi maccheroni che una volta si facevano con le mani, col giunco, un filo di giunco,
36:40ognuno nelle nostre case li facevano tutti. Oggi vuoi utilizzare il torchio? No, noi abbiamo
36:44un torchio di bronzo. Poi questi maccheroni vengono messi a bollire e intanto però il
36:52sugo... E intanto prepariamo il sugo con tutti questi ingredienti, cipolla, carote, sedra...
36:56Questo per il soffritto? Per il soffritto, per preparare questo sugo, la salsa nostra che
37:00si fa sempre di casa. Di casa, di solito a settembre, ottobre si fa la salsa, si raccolgo
37:05con i comodori e si conserva. E' l'estratto che si faceva una volta... E poi la melanzana
37:10perché? La melanzana la mettiamo al centro fritta e gliela mettiamo poi quando componiamo
37:17il tegamino. Ma la particolarità di questo piatto è proprio il tegamino, cioè si mettono
37:23i maccheroni ma si fa una vera e propria composizione. Certo, mettiamo la salsa, gli estratti
37:27praticamente. La salsa prima, i maccheroni già conditi con l'altro sugo, poi mettiamo del grana
37:33e una volta si usava il pecorino, ora mettiamo il grana, melanzana e un po' di prosciutto.
37:40Mettiamo di nuovo le altre maccherone e di nuovo salsa, grana e mozzarella.
37:45Praticamente sono due piani di maccheroni? Sì, ha il centro pieno, diciamo, con degli ingredienti.
37:51Si inforna? Quanto deve stare in forno? Si inforna circa un quarto d'ora. A quanti gradi?
37:5680-200 perché ci vuole, devono essere belle dorate quando vedi fuori la mozzarella e il
38:03parmigiano. E già bollano. E allora, adesso siamo quasi pronti per l'assaggio mentre i maccheroni
38:09sono in forno e a proposito dell'assaggio, poi con Pippo parleremo dell'antica tradizione
38:13di questo ristorante.
38:55Siamo pronti allora per l'assaggio di questi maccheroni al tegamino che, credetemi, sui
38:59Nebrodi sono ormai un'istituzione. Lo facciamo con Giuseppe Monastra che insieme a Marinella,
39:05come dicevamo prima, gestiscono questo locale. Allora, diciamo che però la fornace non è soltanto
39:11maccheron al tegamino, giusto? No, sicuramente noi facciamo tanti altri piatti, sempre, diciamo,
39:18piatti tipici, cerchiamo di rivisitare piatti antichi e portarli, diciamo, a oggi con una
39:28delle cose, lo serviamo come antipasto, ma, diciamo, la caponata assaggiata dai nostri clienti
39:35dicono che c'ha un'armonia di gusto, un bilanciamento di agrodolce molto interessante, che non l'hanno
39:42assaggiata in nessun altro posto. Poi, per quanto riguarda le paste, facciamo delle paste, sempre
39:48paste fresche, paste ripiene, sfornati, diciamo, facciamo di tutto. Anche la nostra cucina è una
39:57cucina mediterranea, cerchiamo di… la cosa importante che noi, quello che ci teniamo
40:04a fare è la stagionalità, quindi i nostri piatti sono prettamente stagionali.
40:09Ecco, quanto è importante valorizzare i prodotti del territorio, soprattutto in un territorio
40:13come quello dei Nebrodi, dove l'offerta di questi prodotti è davvero ampia?
40:16Vabbè, è molto importante perché oggi si va alla ricerca di questi prodotti, di antiche
40:24ricette, e il prodotto tipico, il prodotto della terra, il prodotto stagionale, diciamo,
40:33è il segreto per la realizzazione di un buon prodotto. Ecco, San Marco D'Alunzio è un paese
40:39decisamente turistico, viene visitato da tanti stranieri, soprattutto. Qual è il loro giudizio
40:44su questo genere di cucina che valorizza i prodotti locali?
40:47Ma la cucina mediterranea, la cucina stagionale, come ho detto, il prodotto tipico, è quello
40:56che loro cercano, che vanno a cercare, quindi penso che il giudizio è positivo su questo
41:03aspetto.
41:04Voi avete cominciato, almeno questo locale ha aperto a metà degli anni 70, quindi voi
41:08siete ormai oltre i 50 anni, praticamente, che svolgete questa attività.
41:14è una passione, poi alla fine se non c'è la passione, la soddisfazione di far felici
41:19i clienti, non si può andare avanti.
41:21Certamente, sì, è così. Questo mestiere o si fa per passione, altrimenti non si fa.
41:29Bene, allora siamo pronti per l'assaggio. Assaggiamo questi macchinoni che, non vi nascondo,
41:33conosco benissimo, però riassaggiarli non fa mai male. E poi voglio assaggiare anche la caponata,
41:38perché, insomma, merita anche la caponata.
41:44Conditi alla perfezione.
42:03Buonissimi. Soprattutto il cuore, no? Come diceva prima Marinella, in fase di preparazione, si crea questo cuore che poi emerge
42:11nel momento in cui si assaggiano.
42:12passiamo all'assaggio adesso della caponata, che merita anche questa.
42:23Questo è l'assaggio tu, perché noi ormai siamo...
42:31Avevi ragione, cioè il bilanciamento che si crea nella composizione di tanti prodotti...
42:36È un'armonia di gusti.
42:37È veramente un'armonia di gusti. Ottima, ottima veramente. Complimenti.
42:40Grazie. Giuseppe, complimenti.
42:42Grazie.
42:42Ristorante alla Fornacea.
42:53Perché un turista dovrebbe venire a San Marco dell'Unzio per un fine settimana o per una gita fuori porta?
42:59Un turista viene a San Marco dell'Unzio in primis perché San Marco dell'Unzio è uno dei borghi più
43:05belli d'Italia,
43:06una bandiera arancione, uno dei paesi comuni più antichi della Sicilia.
43:13Ma comunque viene a San Marco dell'Unzio perché è la qualità della vita e in questo momento è migliore
43:18di ogni aspettativa.
43:32Grazie a tutti.
44:03Grazie a tutti.
44:31Grazie a tutti.
44:58Grazie a tutti.
45:32Grazie a tutti.
45:54Grazie a tutti.
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