Vai al lettorePassa al contenuto principale
Totò è il generoso zio di uno scapestrato nipote, che l'ha ingannato dicendo di essersi laureato e di dirigere una clinica psichiatrica. Quando questi arriva a Napoli per visitare il ragazzo, si rende conto che la realtà è ben diversa da quello che immaginava: Ciccillo infatti ha bisogno di soldi per pagare un debito di gioco.

#comico #commedia
Trascrizione
00:00:20Grazie a tutti
00:00:55Grazie a tutti
00:01:26Grazie a tutti
00:01:46Grazie a tutti
00:01:56Ah, e ci dica, come si trova in questa pensione?
00:01:58E come vi devo trovare?
00:02:00Qui ce ne vorrebbero almeno dieci di servitori
00:02:02E invece ci sono io sola
00:02:04E devo combattere con i pensionanti che sono certi tipi che non vi dico
00:02:10Questi per esempio sono clienti nostri
00:02:12Sono tre acrobati
00:02:14Vanno tutti i giorni in palestra perché stanno preparando un nuovo numero
00:02:18Questa invece è una povera vetova
00:02:23Si alza presto tutte le mattine per andare al cimitero a salutare il povero marito
00:02:28E gli altri pensionanti non ce li potrebbe presentare?
00:02:31Come no? Accomodatevi di sopra
00:02:34Stanno tutti nella sala della pensione aspettando il caffè che sono andata a prendere
00:02:39Amorite
00:02:39Grazie, con piacere
00:02:44Allora signorina ci dica, questo chi è?
00:02:46Questo è il signor Carlo, il padrone della pensione
00:02:49Non gli sfugge niente, sta sempre con gli occhi spalancati
00:02:53E quest'altro?
00:02:55Questo è il signor Raffaele, il fratello del proprietario
00:02:57Si legge continuamente la parte di Otello che deve rappresentare domenica prossima
00:03:02Perché? È un attore?
00:03:03No, crede di esserlo
00:03:04Questo è il colonnello a riposo pizzo-scevola
00:03:07Strilla sempre, non gli va mai bene niente
00:03:10E c'è qualcuno qui nella pensione che tutti i giorni gli fa certi scherzi
00:03:18Ah, simpatica questa signora, chi è?
00:03:20La signora Cristaglia il marito
00:03:22Ah, lei mica male, eh?
00:03:23Eh, ma lui è geloso e esagerato
00:03:25Non ragiona proprio
00:03:26Perché?
00:03:27Dice che lei tiene l'amante qui in pensione
00:03:29Oh
00:03:32Ah, ecco la signora Amalia
00:03:33E chi sarebbe questa signora Amalia?
00:03:35La sorella del proprietario
00:03:36È vedova e non vede l'ora da affibbiare la figlia a qualcuno
00:03:39Questa è la figlia?
00:03:40Sì, Rosina
00:03:41E la signora sta sempre a caccia di un marito per quella mezza scema
00:03:44Che io se fossi uomo non me la sposerei nemmeno se tenessi milioni
00:03:48Oh, ecco la vedova, quella del cimitero, eh?
00:03:51Eh
00:03:52E questo chi è? Un artista?
00:03:54Ah, che artista?
00:03:55È il maestro Pastetta, è un musicista fallito
00:03:57Lui si crede un genio, però sta senza un soldo
00:04:00Non paga la pigione e ci strazia le orecchie tutto il giorno col suo violino
00:04:04Che tipi
00:04:06E adesso scusatemi, ma devo portare il caffè altrimenti si raffredda
00:04:11E a quelli chi li sente?
00:04:13Con permesso
00:04:14Carmela, Carmela!
00:04:15Ma insomma, aspettiamo te
00:04:17Ecco il caffè
00:04:18Oh, finalmente, tanto ci voleva
00:04:20Eh, mi sono fermata con Don Gaetano il postino
00:04:23Mi ha dato questo telegramma per il dottor Cicillo
00:04:25Dammi
00:04:25Va, serve il caffè subito
00:04:27Eh, no
00:04:32Cattive notizie?
00:04:35No
00:04:36Arriva lo zio del dottor Cicillo
00:04:38Ah, con la pina di soldi
00:04:40Proprio lui
00:04:41Parte stamattina da Rocca Secca
00:05:02Il potico lui
00:05:18Popolo di Ocasecca, diamo tutti l'estremo addio al nostro amato signor sindaco Don Felice Giociamocca
00:05:25che parte per un lungo viaggio. Va a Napoli!
00:05:34Con cittadini amatissimi, in cambio del commovente affetto che mi dimostrate prima di partire,
00:05:43vi do una gronzonante notizia. Per l'avenire e per l'incremento di questo nobile paese,
00:05:50io ho deciso di costruire a spese mie un magnifico manicomio.
00:05:58Signor Sindaco, scusi sa, invece di pensare ai pazzi, perché non pensa ai porci?
00:06:04Almeno ci fa venire il pastone a buon prezzo.
00:06:07State tranquilli, per me siete tutti uguali, uomini e porci, provvederò a tutti.
00:06:12Scusate, da un momento che volete abbellire il nostro paese, perché al posto del manicomio
00:06:16non ci fate un bello caffè chantà, come quello che sta a Frosinone?
00:06:19Sì, sì, sì, così ci facciamo venire delle chantose da Roma e da Napoli.
00:06:24Io faccio venire le chantose a spese mie, ma è il mestiere che mi sarei messo a fare.
00:06:28Bellissimo, non lo fare.
00:06:28Ma non ci pensare nemmeno. No, signore, il manicomio.
00:06:31E mio riposo è Cicillo, che se è laureato a Napoli, ne sarai direttore.
00:06:36Allora, signor Sindaco, prima di partire, se volete passare in rivista il nostro corpo delle guardie comunali...
00:06:42È un mio dovere.
00:06:43Bene.
00:06:43Allora, signor Sindaco, prima di partire, è quello dei valorosi pompieri di Roccasino.
00:07:14Mi sembrano delle facce conosciute.
00:07:16Sì, sì, sì, sì, sì.
00:07:32Vivico Sindaco!
00:07:35Médiatati!
00:07:38Viva!
00:07:41Viva!
00:07:43Viva!
00:07:45Viva!
00:07:46Viva!amma!
00:07:49Viva!
00:07:49Oh dovere!
00:07:55Viva! Viva!
00:07:56Sì,
00:07:56sì! Viva!
00:07:58Viva! Viva!
00:07:59Viva!
00:07:59selected! O
00:08:01Amer! Viva!
00:08:10Anna, ma Napoli è più grande di Roccasecca.
00:08:16Come si vede che sta ragazza è tua figlia.
00:08:19Non è mica colpa sua se non è stata mai a Napoli.
00:08:21Se aveva il povero padre suo, l'avrebbe già vista da un pezzo.
00:08:25Lui sì che ci teneva la famiglia.
00:08:26Perché io non vi sto portato a Napoli io.
00:08:29Sa, anch'io vado a Napoli.
00:08:30Ah, sì? Bravo. Complimenti.
00:08:33Grazie.
00:08:33Eh, si vede subito l'uomo che va a Napoli.
00:08:37Bella città, eh?
00:08:38Eh, bellissima, adorabile.
00:08:40Pensi, io ci ho fatto il militare.
00:08:41Ah, sì? Pensi, io ci ho fatto irrivedibile.
00:08:47Di un po', il telegramma a Ciccillo ce l'hai fatta.
00:08:49La storia l'ha già ricevuta.
00:08:51Figurati quel povero figlio come sarà felice
00:08:53nell'apprendere la notizia del nostro arrivo.
00:08:55Eh, bravo.
00:08:59Oh, maledizione.
00:09:01Arriva mio zio.
00:09:02E questo non ci voleva proprio.
00:09:04Quando è arrivato il telegramma? Adesso?
00:09:06In questo momento ve l'ho portato subito.
00:09:07Eh, Ciccillo, che?
00:09:08Ma non si gioca più.
00:09:09Ma che vuoi giocare?
00:09:10Che vuoi giocare?
00:09:12Oh, maledizione.
00:09:13Proprio non ci volevo.
00:09:14Guardate che disdefto.
00:09:16Cosa volete che vi dica?
00:09:17Figlio, tu sei del nero abisso.
00:09:20Or dunque, sfida la morte.
00:09:22Come?
00:09:22O te lo.
00:09:24Tanto atto.
00:09:24Oh, raffè.
00:09:27Ma guarda, guarda, lo voglio quello sempre.
00:09:29Qui, Michele.
00:09:29Che c'è?
00:09:30Michele.
00:09:32Michele, io sono rovinato.
00:09:33Hai perduto il gioco un'altra volta?
00:09:34No, no.
00:09:36Peggio.
00:09:36Siedi.
00:09:37Eccomi qua.
00:09:39Tu non sai niente.
00:09:40Ma cos'è successo?
00:09:41Sio felice, arrivo a Napoli.
00:09:43E beh?
00:09:44Come andè?
00:09:44Tu mi devi aiutare, Michele.
00:09:46Mi devi salvare.
00:09:47Ma salvare da che cosa?
00:09:48Allora non hai capito.
00:09:50Quelli sanno che io sei mesi fa mi sono laureato.
00:09:52In tre anni che sto a Napoli mi hanno mandato più di 60.000 lire.
00:09:55Lo so, lo so.
00:09:56E io?
00:09:56Tre mesi fa poi avevo bisogno di altre 10.000 lire.
00:10:00E gli ho mandato a dire che mi servivano per le spese di una clinica dove c'avevo 15 pazzi.
00:10:04Ma sempre che sei andato a inventare.
00:10:05E' vero?
00:10:0615 pazzi.
00:10:07Dite uno vermo, ti.
00:10:08Tu te lo prendi due vermo.
00:10:09No, no, uno, uno.
00:10:10Ma che vermo?
00:10:12Ma che?
00:10:12Ma mi metto a brindare.
00:10:1415 pazzi.
00:10:15E non ridere, ti prego.
00:10:16E non va ridere.
00:10:18Tu non lo sai, zizio, come la pensa?
00:10:20E' quella vecchia tremenda della moglie.
00:10:22Quelle se scoprono qualche cosa non mi danno più un centesimo.
00:10:25Io sono rovinato.
00:10:25E come faccio?
00:10:27Per di più adesso mi servono urgentemente 500 lire.
00:10:30Le devo dare a Don Nicolino.
00:10:31Le ho perdute al gioco.
00:10:32E quello non vuole più aspettare.
00:10:34500 lire?
00:10:35Io mi sparo.
00:10:36Ma che bo sparava?
00:10:37Sì, sì, mi sparo.
00:10:38Ma che bo sparava?
00:10:40Sento, qua bisogna fare qualche cosa.
00:10:42Eh, lo so, innanzitutto bisogna pensare dove mandarli ad abitare appena arrivano.
00:10:46Ad abitare?
00:10:47Che lei diresti del villino De Rosa?
00:10:49Il villino De Rosa?
00:10:50Eh, va bene, ma non ci stanno i padroni.
00:10:52No, quelle sono partite da 15 giorni.
00:10:54Poi conosco benissimo la partita, me ne interesso io.
00:10:57Tu cerca solamente di farle di partita al più presto possibile.
00:10:59Davvero?
00:11:00E te lo dico io.
00:11:00Oh, grazie a salemi che sei veramente un amico.
00:11:02Guarda, allora noi facciamo in questo modo.
00:11:04Dimmi, io li vado a prendere all'arrivo.
00:11:06Sì, tu vai a preparare il villino e poi io li accompagno giù.
00:11:10Stai.
00:11:13Grazie di vero cuore, Michè, sei un amico.
00:11:15Di vero cuore.
00:11:16Di vero amico.
00:11:19Signor Silvio, lo avete con mal di?
00:11:20Sì, di niente, grazie, arrivederci.
00:11:22Arrivederci, buongiorno.
00:11:23Buongiorno, signore.
00:11:25Ma Cecilia, non è venuto?
00:11:27Non lo vedi che non è venuto, non c'è?
00:11:29Ma dimmi una cosa, il telegramma ce l'hai fatto?
00:11:30Gliel'ho fatto, gliel'ho fatto, gli ho specificato tutto.
00:11:33Sì, vuoi vedere che ti sei dimenticato di mettere il nome e l'indirizzo?
00:11:36Non c'è, ma che sono un cretino io.
00:11:37Oh, non sono un cretino, io sono stato un cretino una volta solo in vita mia.
00:11:42Quando, Zio Felice?
00:11:43Quando ho sposato tua madre.
00:11:45Oh, Zio Felice, eccocici!
00:11:46Uè, Zio Felice.
00:11:47Ciao, Concetto, buongiorno, scusate da...
00:11:50Buongiorno, Marghei, scusate il ritardo, ma i malati mi hanno trattenuto e non ho potuto venire prima.
00:11:56Perdonatemi, prendiamo una carrozzella.
00:11:57No, no, no, no, no.
00:11:58Sì, ti accompagno all'abitazione.
00:12:00No, che carrozzella, siamo stati fino adesso tutti in carrozza, siamo stanchi di star seduti.
00:12:04Oh, se non fosse lontano, noi si preferirebbe...
00:12:07Andar a pittà.
00:12:08No, no, e sono quattro passi, è vicino.
00:12:09Quattro passi?
00:12:10Sì.
00:12:10Tu te la senti?
00:12:11Sì.
00:12:12Tu pure te la senti?
00:12:13Se la sento, io me la sento, facciamola a piedi quattro passi.
00:12:15Va beh, come volete.
00:12:16Anzi, per la strada, tu mi dirai tutti i raguagli sul conto dei padri.
00:12:20Va bene, andiamo, è vicinissimo, sono quattro passi.
00:12:23Prego, prego.
00:12:26Eh, Cecilio, hai detto sono quattro passi.
00:12:29Esti sono quarantamila passi.
00:12:31No, ci siamo, siamo arrivati, eccolo.
00:12:33Questo è il villino di rosa.
00:12:34Da fuori è molto bello, è grazioso.
00:12:35E dentro è anche meglio, vi ci troverete benissimo.
00:12:38Sì, sì, vedrete.
00:12:38Buongiorno, signor.
00:12:39Ah, ecco, buongiorno.
00:12:40Queste sono le persone che debbono abitare la casa.
00:12:43Gliela fate vedere, sì?
00:12:43Senz'altro, accomodatevi, prego.
00:12:45Andi, andi.
00:12:45Vedi, la faccio strana.
00:12:47Allora.
00:12:48Andi, andi, le faccio entra.
00:12:49E tu che fai?
00:12:50Non resti?
00:12:50No, non posso, c'ho un appuntamento urgente al caffè della Torretta.
00:12:53Non ti fermo?
00:12:54Non posso assolutamente, si tratta di lavoro, capite?
00:12:56Ah, se si tratta di lavoro, ricordati, la professione innanzitutto.
00:13:00Eh, sì.
00:13:00La professione innanzitutto.
00:13:03Sì, ma io vi passo a prendere, aspettate.
00:13:04Ci vediamo dopo, eh?
00:13:05Sì, a più tardi.
00:13:06Arrivederci.
00:13:07Arrivederci, signor Felice.
00:13:08Auguri, eh, per la nuova abitazione.
00:13:10Questo è l'ingresso, dove c'è una finestra con una bella veduta che dà sul mare.
00:13:15Il mare?
00:13:15Si vede tutta il panoramica, signor.
00:13:18Andiamo a vedere.
00:13:18Eh, no, non si può vedere perché la porta è chiusa.
00:13:22Però c'è la discesa, la discesa che va in giardino, là in fondo, poi, signor.
00:13:26Avete voglia di vedere il mare?
00:13:28A te il mare piace tanto, eh?
00:13:30Sopra c'è il terrazzo, signor.
00:13:31Sopra?
00:13:32Un terrazzo bellissimo.
00:13:33Vi potete stendere i panni, fare delle belle tavolari all'aperto.
00:13:36Sì, alla sera mangiamo all'aperto pure l'terrazzo.
00:13:39Sì, sì, sì.
00:13:39Andiamo a vedere.
00:13:40Eh, no, no, no, perché è chiusa, signor.
00:13:42Ah.
00:13:43Però c'è la discesa.
00:13:44È aperta?
00:13:45Sì, è sempre aperta.
00:13:46Meno male.
00:13:46La discesa che va in giardino, là, signor, avete voglia di stendere i panni e di mangiare all'aperto?
00:13:51Mangiare in giardino?
00:13:52Eh, sì.
00:13:52Da questa parte, signor, vi faccio strada.
00:13:54Prego, da questa parte, accomodatevi, signor.
00:13:56Da questa parte.
00:13:58Ecco.
00:13:58Questo è il salone.
00:14:00Bello, eh?
00:14:01Bello, bello.
00:14:02Uh, il pianoforte.
00:14:03Eh, no, è chiuso.
00:14:06Questo poi sono le camere.
00:14:10Oh, dimmi una cosa, queste sono tutte camere?
00:14:13No, qua c'è il bagno.
00:14:15Ah, un bel bagno di lusse, signor, con tutte le comodità, eh.
00:14:18Acqua corrente?
00:14:19Tutto.
00:14:20Che si sfiga i rubinetti, scende l'acqua calda, l'acqua fredda, sapore, asciugavare che uno si può.
00:14:24Tutto, tutto.
00:14:25E allora vatti a lavare, va?
00:14:26Eh, no, la signora non può.
00:14:28E perché?
00:14:29Perché è chiuso.
00:14:30È chiuso? E vabbè, ma dico, ce l'ha discesa, il giardino.
00:14:33Te laverai in giardino.
00:14:34In giardino?
00:14:35Può, con c'è la cambra da pranzo.
00:14:36Dove?
00:14:37Ah, bella, bellissima.
00:14:39Oh, ma biancheria e stoviglie ce n'è?
00:14:41Come no, signor, questa è una casa di lusso, non manca di niente.
00:14:44Non so quanti armadi ci sono.
00:14:46Oh, finalmente, quello che fa per me.
00:14:47Lei va pazza per gli armadi.
00:14:49Ma che soddisfazione ci trovo, non lo so.
00:14:50Quando vede le armadi, se lo mancirei bene.
00:14:53Ma sono chiusi.
00:14:54Figlia mia, figlia mia.
00:14:56Questa non è una casa di lusso, questa è una casa chiusa.
00:14:59Oh.
00:15:01Cicci.
00:15:03Don Nicolino ti va cercando per mare per te, vuole le 500 lire.
00:15:06Lo so, Michè, lo so, non mi porti una novità.
00:15:09Don Nicolino va cercando me, io vado cercando le 500 lire e ci ringorriamo.
00:15:12Io e Don Nicolino.
00:15:13Ma io non capisco, tuo zio sta a Napoli.
00:15:15Mio zio?
00:15:17Oh, buongiorno.
00:15:19Buongiorno, don Nicolino.
00:15:21Scusate, avete visto il professore De Luca?
00:15:23Il professore De Luca.
00:15:24Eh, quello alto, col pensione.
00:15:25Col pensione?
00:15:26Non l'abbiamo visto.
00:15:27No, strano, no, perché sapete, c'era un mezzo progettino con mia figlia Rosina.
00:15:32Beh, andiamo, va, grazie.
00:15:34Prego, prego.
00:15:35Tu dici mio zio.
00:15:37Tu dici mio zio.
00:15:38Ma tu non sai qual è il guaio grosso col zio Felici, il guaio vero.
00:15:41E qual è?
00:15:41Quello mo si è fissato che vuol visitare la mia clinica dove ci stanno i pazzi.
00:15:45E io dove li vado a prendere questi pazzi?
00:15:47Non ti preoccupare, ma ti pare che per tutta Napoli non troviamo dei pazzi.
00:15:50Lo so, Michele, lo so che Napoli è piena di pazzi, ma i pazzi di Napoli non stanno a mia
00:15:54disposizione.
00:15:55A me me ne servono perlomeno 15.
00:15:57Vabbè, si può parlare con qualcuno.
00:15:59Con qualcuno chi?
00:16:01Aspetta, si potrebbe chiedere a qualche infermiere del manicomio di Avelsa.
00:16:05E quelle che gli costa a loro? Ce ne hanno tanti.
00:16:07Che le costa?
00:16:09Una quindicina di pazzi per una mezza giornata in prestito.
00:16:11In prestito?
00:16:12Sebbene, sai, io sono nemico dei prestiti.
00:16:16Hai visto con Don Nicolino che è successo?
00:16:18Scusate, signora.
00:16:19Quel baroncino, non mi ricordo più come si chiama.
00:16:22Quello con la caramella, l'avete visto passato?
00:16:24No, signora, abbiate pazienza, non l'abbiamo visto, non l'abbiamo visto proprio nessuno.
00:16:28Nessuno, strano, perché c'era così una mezza idea con Rosinello.
00:16:32È vero, Rosì?
00:16:34Sì, mamma.
00:16:35E quel giovanotto Bruno?
00:16:37Giovanotto Bruno?
00:16:37Sì, quello che ha i capelli ricci, simpatico, i baffetti.
00:16:40Quello che ha i capelli ricci?
00:16:40Che passa sempre.
00:16:42Non l'abbiamo visto.
00:16:43Oggi non passa nessuno.
00:16:45Tostino.
00:16:46Signora, qua c'è solamente per più cameriere.
00:16:48Tostino?
00:16:49È un bel giovane, simpatico, elegante, distinto, sempre in nero, in fratto.
00:16:53No, ci pigliamo una bella granita di limone.
00:16:56Permesso?
00:16:57Prego, prego.
00:16:58Tettino?
00:17:00Quanta scocciante, lei ha la mania di sposare quel roscio.
00:17:03Vabbè, ma se non fosse così matta, non sarebbe ad abitare alla pensione stella.
00:17:06Questo anche è vero.
00:17:08Michele?
00:17:09Michele, che hai detto?
00:17:11Com'è?
00:17:12Adesso?
00:17:12Adesso, a proposito della signora...
00:17:14Ripete.
00:17:15Se non fosse così matta, non sarebbe ad abitare alla pensione stella.
00:17:19Alla pensione stella?
00:17:19Ehi.
00:17:22Michele?
00:17:22Che?
00:17:22Sì, vieni con me.
00:17:28Vieni, io.
00:17:29Sì, siete.
00:17:32Allora ci siamo?
00:17:33Dirno, vado i pazzi.
00:17:34Porta zio Felicio alla pensione dove abito io.
00:17:37E gli dico che questa è la mia clinica e questi sono i miei pazzi.
00:17:39E lui ci crederà.
00:17:40Meravigliose, vedrai che andrà tutto benissimo.
00:17:42Andrà tutto bene, io gli raccomando di non muoversi da vicino a me, di non parlare, di non dire niente.
00:17:46Ah sì, stai a posto, tanto qua in fondo siamo tutti pazzi.
00:17:50Come hai detto, Michele?
00:17:51Adesso...
00:17:52Eh, ripeti un po'.
00:17:52Siamo tutti pazzi.
00:17:55Michele mio bello, ma tu quando parli che esce l'oro dalla bocca tua, a me mi è venuta un
00:18:01'altra idea.
00:18:03Io a te ti faccio passare per uno dei pazzi che stanno sotto la mia cura.
00:18:06No, io faccio pazzi.
00:18:07No, sì, aiutami, Michele, ti prego.
00:18:09Tu avessero detto che siamo tutti pazzi, non ci vuole niente.
00:18:12Non ti preoccupare, ti faccio passare per un pazzo calmo.
00:18:14Non lo so, un maniaco a sfondo, a sfondo malingonico.
00:18:18E capite?
00:18:20Convinto di essere un grande tenore, il più grande interprete del barbiere.
00:18:23Ti faccio un barbiere.
00:18:24Lo fai un barbiere, Michele.
00:18:25E può essere pure che sia felice, vedendo te, si spaventa al punto che non vuol vedere la clinica.
00:18:30Ma mai...
00:18:30Basta, ma basta, Michele.
00:18:32Adesso tu te ne vai.
00:18:33Ecco.
00:18:34Io li vado a prendere e li porto qui.
00:18:52Sì.
00:18:53I proprietari, quando sono partiti, hanno chiuso tutto.
00:18:57Armate, finestre, balconi, tutto chiuso.
00:19:00Sì.
00:19:01Oddio mio, che altro guai succede?
00:19:03L'altro...
00:19:03E come avranno fatto quella poveraggia?
00:19:07Zio Felice, la moglie e la figlia.
00:19:09Zio Felice?
00:19:10Stanno venendo e non mi hanno aspettato.
00:19:12Caramiche!
00:19:13Allora, mi raccomando, vai e torna fra dieci minuti, correndo.
00:19:17Correndo, con gli occhi del pazzo.
00:19:20Aiutami, non mi abbandonare, Michele.
00:19:21Viano, viano, viano, viano.
00:19:23Allora, zio, e perché non mi avete aspettato?
00:19:26Io proprio adesso vi venivo a prendere.
00:19:28C'è, c'è, c'ho un capello per dietro con quella casa.
00:19:31Aperto.
00:19:31Come perché?
00:19:32Di peracosti, il caffè è aperto.
00:19:34Il caffè è apertissimo.
00:19:35No, perché alle volte, sai com'è?
00:19:36È aperto di fuori, è chiuso di dentro.
00:19:39E poi si va giù nel giardino, ne lasce solello a prendere il caffè.
00:19:43Non ride.
00:19:44Non ride, non puoi, scelitoso tuoi, capito?
00:19:45Dove?
00:19:46Forse io penso dove andremo a dormire stanotte, pericce?
00:19:48Non da arrabbiare.
00:19:50Andremo sotto al portone della villa, siete.
00:19:52Perché scusate?
00:19:53Siete voi.
00:19:53Perché, zio, ma perché?
00:19:55Perché almeno quello è aperto.
00:19:56Ecco.
00:19:57E piuttosto che vi prendete?
00:19:59Peppino, Peppino, che vi prendete?
00:20:02Io vorrei una cassosa a lampone.
00:20:04Una, una cassosa a lampone per la signora.
00:20:07Margherita?
00:20:08Io niente.
00:20:09No, prendete qualcosa, come niente, prendete qualcosa.
00:20:12Una cioccolata.
00:20:13Ecco, bravo, sopigliare la cioccolata.
00:20:15Una cioccolata raccomandata, ma signorina.
00:20:17Peppino.
00:20:17Vieni qua.
00:20:19Peppino.
00:20:20Ehi.
00:20:22Portami mezzo litro.
00:20:24Mezzo litro.
00:20:25No, no, aspetta un momento.
00:20:26Scusa, Peppino.
00:20:28Sì, Ferri, ma questo è un caffè.
00:20:30Che c'entra il mezzo litro?
00:20:31Beh, che...
00:20:32Portami mezzo litro e ho un caffè.
00:20:34Sì, sì.
00:20:34Io il caffè lo metto nel mezzo litro.
00:20:36Faccio il caffè corretto, lo bevo così.
00:20:38Felice, noi dobbiamo pensare alla casa.
00:20:40Ah, già, già.
00:20:41Perché è impossibile, è umanamente impossibile rimanere dieci giorni in quella casa.
00:20:44Come si fa?
00:20:45Dieci, dieci giorni.
00:20:47Dieci giorni.
00:20:47Ehi.
00:20:48E vabbè, quanto è caro, quanto è caro questo nipote mio.
00:20:51Lui si impressiona perché dice stanno scoperto.
00:20:54Stanno solo dieci giorni, stanno.
00:20:56Ma no, io...
00:20:56Ma io, Cicillo, dovete capire che io ho i miei affari.
00:20:59Io ho una carica politica, modestamente.
00:21:02Io sono il sindaco.
00:21:03No, io, Zio Felice, io mi impressiono per i dieci giorni che non è possibile proprio.
00:21:08Voi ve ne dovete partire domani.
00:21:10Partire?
00:21:10E perché è proibito stare a Napoli?
00:21:12No, non è che è proibito, ma qua a Napoli, dopo domani, ci saranno le elezioni politiche.
00:21:17Succederanno cose tremende, tumulti fra partiti.
00:21:21Insomma, lo sapete che a Napoli l'ultima volta abbiamo avuto 50 morti e 300 feriti.
00:21:27Zio Felice, 300 feriti con prognosi riservati.
00:21:31Perbacco!
00:21:32Come ha detto Felice, non ho capito.
00:21:33Ha detto che ci hanno avuto 50 morti e 300 ammalate di prognosi riservata.
00:21:37Una nuova epidemia?
00:21:38Eh già.
00:21:39Come fosse un colera, no?
00:21:40Si capisce, qui loro fanno le cose all'ingrande.
00:21:43Invece al nostro paese, a Roccasecca, l'ultima elezione che c'è stato, un morto solo, mamagro, un morto macilento.
00:21:50Certo sono paesi non progrediti, si capisce?
00:21:52Eh già.
00:21:53Allora andiamo via subito, io ho paura.
00:21:56Vieni pure tu, poi ritorni.
00:21:57No, io non posso venire.
00:21:59Come faccio?
00:22:00Non è possibile.
00:22:02Beh certo, Cecilio c'ha la clinica.
00:22:04C'ha la clinica.
00:22:05A proposito, dopo domani, durante i tumulti, statano a casa, statano con i pazzi, che è più tranquillo e più
00:22:11sicuro.
00:22:11Eh sì.
00:22:12E quante camere c'hai in questa clinica?
00:22:14Ah, quante camere c'ho?
00:22:17Una ventina di camere.
00:22:19Però vedete, non è una clinica vera e propria, è una specie di pensione.
00:22:24Ecco, io l'ho chiamata pensione stella.
00:22:27Brava, mi piace, mi piace, pensione paratirà.
00:22:31Giusto.
00:22:32Oh, brava.
00:22:33Guardalo, guardalo, ha 25 anni, è già padrone della pensione.
00:22:37E questo qui a 40, si compra il manicomio di Aversa e di Volterra.
00:22:41È troppo buono.
00:22:42Ma ci sono i pazzi?
00:22:43Sì, sì.
00:22:44Oh, eh, come non ci sono i pazzi.
00:22:46Oh, con c'è, con c'è, che domanda fai?
00:22:48Eh, ce ne sono una quindicina, però sono tutte persone per bene, sapete?
00:22:53Ah, sì, sì, tutti signori distintissimi.
00:22:55Sì, sì, lui ha buon gusto.
00:22:57Lui quando sceglie un pazzo sa cosa sceglie.
00:22:59Ah, lo fa.
00:22:59Certamente.
00:23:00Sighiatra?
00:23:01E sono pazzi sfrenati?
00:23:03No, sfrenati non tutti, sì, ce n'è qualcuno.
00:23:07C'è una clinica per i pazzi, con i pazzi tutti calmi.
00:23:11Oh, Cicci, senti, prima di andare via, questi pazzi me li devi far vedere.
00:23:16Ci tengo proprio.
00:23:17Eh, vabbè, io vi ci porto.
00:23:20Ma, mi raccomando, voi non fate capire che siete andato lì per vederli.
00:23:24No, Cicci, ma che sono un bambino io, io i pazzi so come vanno trattati.
00:23:27Il pazzo va secondato.
00:23:30Giusto.
00:23:30Concetta, di la verità, io ti assecondo.
00:23:34Ecco, sono pazzo io.
00:23:35No, dico, io sono propenso alla secondatura.
00:23:37Ecco, e soprattutto non bisogna contraddirli.
00:23:39Per esempio, guardate, io, fra i miei pazzi, ce n'ho uno in cura.
00:23:43Tu?
00:23:44Io, sì.
00:23:45Capisci.
00:23:45Oh, questo qui prima era furioso, adesso invece si è calmato abbastanza.
00:23:50Gli è rimasta un'unica fissazione, è convinto di essere un grande tenore.
00:23:54E che, Cicci, sentite, è che Rossini, il barbiere, l'ha scritto per lui.
00:24:02Ah, questo è bello.
00:24:03Questa è magnifica, dammi raguagli, dammi raguagli.
00:24:07Sì, sì.
00:24:07Fammi sentire, beh, tu hai indagato, hai appurato.
00:24:10Che cosa?
00:24:11Questo barbiere, il Rossini, non l'ha scritto per lui.
00:24:13No, non l'ha scritto per lui.
00:24:16Perché, se con c'è, il barbiere di Rossini è un altro.
00:24:20Oh, dite una cosa, c'è qualche cosa per guarirlo?
00:24:23Sì, 500 lire.
00:24:26Beh, questo è un pazzo venale.
00:24:29No, no, è una macchina per delle scosse elettriche che costa appunto 500 lire.
00:24:36Se mi poteste dare voi questa somma, io...
00:24:41Se ci senti, io come uomo di esperienza, ti consiglierei una cosa.
00:24:45Sì.
00:24:46Tu lascialo fare il barbiere.
00:24:47Che non importa.
00:24:48No, no, no, non si può.
00:24:49Perché?
00:24:50Non è possibile.
00:24:51No, no, no.
00:24:51Scusi, che fastidio dà a te se quello fa il barbiere.
00:24:53No, no, no, lui la deve finire.
00:24:55Lui non può fare più il barbiere.
00:24:56Perché ti disfiore?
00:25:01Perché sono venuto in questo caffè?
00:25:04Lupus in fabula.
00:25:06Uè.
00:25:07Che?
00:25:07È un lupo della fabbrica.
00:25:09C'è una fabbrica di lupi, che ne so?
00:25:10No, no, no, signore.
00:25:12È il pazzo di Pocanzi.
00:25:14No.
00:25:14Sì.
00:25:15È il pazzo di Pocanzi.
00:25:16E che significa?
00:25:17Significa che è un pazzo, che è un posto qua, un posto anzi.
00:25:19Che ne so io?
00:25:20Oddio, mi ha metto paura.
00:25:21No, non è a casa mia.
00:25:23Non è a casa mia, no?
00:25:25Calma.
00:25:25È uscito dalla clinica, ma mi sentiranno, sapete?
00:25:29Calma.
00:25:29Sì, ti aspetto al bilino.
00:25:31Sì, andate, andate, andate.
00:25:32Calmatevi, non abbiate paura.
00:25:34Non è pericoloso, non è pericoloso.
00:25:35Non è pericoloso.
00:25:36Io la seconda.
00:25:37Ecco, ma la va secondata.
00:25:37Guarda, io la seconda.
00:25:39Sì, fermatevi.
00:25:41Fermatevi.
00:25:42Fermatevi.
00:25:44Mi riconoscevi?
00:25:45Sì.
00:25:45E chi sono?
00:25:46Sì, siete il mio dottore.
00:25:48Sì, sono il dottore.
00:25:49No, no, no, no.
00:25:51Non lo faccio più.
00:25:52No, no, no, andiamo, adesso ce ne andiamo.
00:25:55Su.
00:25:55Andiamo.
00:25:56Andiamo.
00:25:57Che?
00:26:01Vieni.
00:26:02Vieni.
00:26:06Perché mi fanno i mossi?
00:26:08Gioca.
00:26:09Gioca con te.
00:26:14Sì.
00:26:16Ehi.
00:26:22Eccolo qua.
00:26:23E' il barbiere.
00:26:28E' il barbiere.
00:26:29E' il barbiere?
00:26:31Sì, il barbiere.
00:26:32Piacere.
00:26:33Ehi, che ne ho conosciuto.
00:26:36No, no.
00:26:36Stai qua.
00:26:38Gioacchino Rossini.
00:26:39Beh, no.
00:26:40Dite qualcosa.
00:26:41No, no.
00:26:42Veramente, solo il cognato.
00:26:44Ecco.
00:26:44Il cognato.
00:26:46Il cognato.
00:26:53Piano, un momento, lasciami a pensare.
00:26:55Inventato un altro modo.
00:26:56Dove ero io?
00:26:57Era alla 5.
00:26:58Dove?
00:26:59Ero sotto le armi?
00:27:00Sì, era soldato.
00:27:01Era soldato.
00:27:02Quando sono stato congetato?
00:27:03Stamattina.
00:27:04Volete vedere il foglio?
00:27:05No.
00:27:05Ma perché se volete...
00:27:07Lo faccio vedere il foglio?
00:27:07No, mi creete sulla parola.
00:27:09Ho preso il miso pre-rigo.
00:27:10Sì, sì, questo è vero.
00:27:12Come?
00:27:13Ho preso il miso pre-rigo.
00:27:14Sì, sì, ce l'ho anch'io.
00:27:15Non ho capito.
00:27:16Ha preso il miso pre-rigo.
00:27:18Ah, quando mi dispiace.
00:27:20Oh, povero giovane.
00:27:21Ma dicogli voi, perché pigliare il miso pre-rigo?
00:27:23Non lo potevate prendere sotto?
00:27:25Guadagnavate dentro.
00:27:27Sì, sì, sì.
00:27:29Sì, sì, sì.
00:27:29Sì, è una mossa che dev'annata l'infermeria del manicomio.
00:27:31Una voce poco fa qui nel cuore mi risuonò, il mio cuore rapito e già fu l'indoro, l'indoro
00:27:50che il piegò.
00:27:52Sì, sì, sì, sì, sì, sì, l'indoro mio sarà, lo giurai, la vincerò.
00:28:10Ma se mi toccherà dove il mio gre regolo
00:28:15Sarà una libera regoladora
00:28:20Ma se mi toccherà dove il mio greolo
00:28:23Sarà una libera regolola
00:28:25Ma se mi toccherà dove il mio thigh referolo
00:28:54Salvatore, Carmela! Salvatore, Carmela!
00:28:57Che c'è? Sono...
00:28:58Allora, ti senti?
00:28:58Eccomi qua, eccomi qua.
00:28:59Lo senti che suonano?
00:29:00Eh, lo sento, ma io solo due braccia e due gambe tengo.
00:29:04Un momento!
00:29:05Chi è che grida in tal modo?
00:29:07I coniugi Cristalli.
00:29:09È lui che sta facendo una scenata di gelosia alla moglie
00:29:11perché dice che lei tiene l'amante qui.
00:29:14Io, io, io!
00:29:15In questa pensione devo mettere in mente
00:29:17che il colorello di Cavalleria in pensione è più scevola.
00:29:20Non dole a scherzi!
00:29:21Ma quali scherzi io non so niente.
00:29:23Ma lo so io!
00:29:24Qui si parla degli scherzi di passivo, Gusto!
00:29:27Ma se io scopro l'autore di questi scherzi,
00:29:29gliela farò pagare cara,
00:29:31gli darò una lezione
00:29:32della fare si ricorderà per tutta la vita!
00:29:34Sì, non sì!
00:29:39Molto bello!
00:29:40Molto bello!
00:29:41Pensione stevola, eccolo io!
00:29:43Ah, come pensione magnifica,
00:29:45adesso, palazzo signorile!
00:29:47Proprio bello, c'è!
00:29:50Zona panoramica, sì!
00:29:52Bel panorama!
00:29:53Ah, e anche la stigiatrice!
00:29:55Bravo, bravo!
00:29:56Perché, vedi, il panorama invoglia!
00:30:00Eh, già!
00:30:00Il pazzo, anche quando è guarito, che cosa fa?
00:30:03Finge ancora di essere pazzo per godersi il panorama!
00:30:06Si mette fuori a un balcone,
00:30:07sopra una bella sedia con un bel sigro in bocca,
00:30:10e si gode tutta la zola panoramica,
00:30:12la famiglia paga e tu incassi!
00:30:15E io incasso, già, io incasso!
00:30:17E poi mi piace anche il posto, centralissimo!
00:30:19Ah, qui qualunque eccesso di pazia capita per la strada,
00:30:22tu da qua sopra il pazzo te lo succhi fresco fresco!
00:30:25Eh, sì, immediatamente!
00:30:27Oh, guardate, al primo piano ci sono i pazzi tranquilli,
00:30:30al secondo piano invece ci sono quelli furiosi!
00:30:32Ma noi non arriviamo al secondo piano!
00:30:34No!
00:30:34Non è il caso, visitiamo insomma anche il primo!
00:30:36Come morire?
00:30:37No, non per niente, ma c'è un mia moglie, tua zia,
00:30:39che mi sta aspettando a casa, hai capito?
00:30:40Ho capito!
00:30:41Bene, entriamo!
00:30:42Sì, ma stanno vicino, eh!
00:30:45Ah, sì, sì, ma non c'è da aver paura,
00:30:46tanto se lo tutti...
00:30:48Pazzi tranquilli, pazzi di fiducia, sì, lo so, ma sempre pazzi su!
00:30:53Esatto, è vero!
00:31:02Senti, se non se ne va via il violinista, me ne vado io!
00:31:06Gliel'ho detto, gliel'ho detto a quel morto di fame!
00:31:10Non abbiate paura, non abbiate paura che il morto di fame,
00:31:13quando prima andrà via, lo sono un musicista,
00:31:16appena trovo un compagno d'arte, parte in tournée,
00:31:19una lunga tournée all'estero, sentirete che è successo!
00:31:21Ma quando?
00:31:22Quando?
00:31:23Guardate qua, per un momento che ho lasciato il costume in cucina,
00:31:26che dovevo provarlo, guardate qua come l'hanno ridotto!
00:31:29Chi l'ha visto questo costume?
00:31:30Ma che roba è questa?
00:31:31Che roba è questa?
00:31:32Costume di otello che devo provarmi,
00:31:34perché domenica io interpreto l'immortale otello!
00:31:37Questo è il motivo, pur non verserò il suo sangue furpureo,
00:31:42nel suo seno squarcerà la mia spada,
00:31:46il suo bel seno bianco, qual l'alavastro e le tuffe!
00:31:50La vedremo!
00:31:52Caro signor Carlo, la vedremo!
00:31:54Ma cosa vedremo, signor colonnello?
00:31:56Mi riferisco a quei famosi scherzi!
00:31:58Ma ride ben, chi ride l'ultimo?
00:32:00E questo ve lo garantisce il colonnello,
00:32:02che si scegola!
00:32:05E' inutile, non ci resisto in quella stanza,
00:32:10lì mi sta sempre davanti agli occhi,
00:32:12quel povero marito mio!
00:32:15Capisco, signora mia,
00:32:16voi in quella stanza avete vissuto con il vostro marito,
00:32:18e fin da quando il signore se lo chiamò,
00:32:20siete rimasta sotto quella impressione.
00:32:22Cambiate casa, che vi devo dire?
00:32:24E' una parola, cambiare casa,
00:32:27intanto lo vedo lì,
00:32:29sempre lì!
00:32:34Dottore!
00:32:34Mia, Carmela, prego!
00:32:36Buongiorno!
00:32:37Ecco, si qua!
00:32:39Bene!
00:32:40E' là, eh!
00:32:41Prego, signor Felici!
00:32:42No, no, no, prima tu, prima tu!
00:32:43No, no, dopo di voi!
00:32:44No, non facciamo scherzi!
00:32:45Questo sembra un manicoio!
00:32:47E la so, ma è...
00:32:48Stiamo vicendo!
00:32:48Siamo, andiamo!
00:32:52Ecco!
00:32:56Mamma mia!
00:32:57Mamma mia bella!
00:32:58Che?
00:32:58Non l'avevo mai visto,
00:33:00tanti pazzi assieme!
00:33:01Ah!
00:33:02Ma che davvero c'è l'interno!
00:33:03All'estero!
00:33:04All'estero!
00:33:05Li mi apprezzeranno!
00:33:06E come?
00:33:10Qui?
00:33:11Che sta?
00:33:11Non facciamo scherzi, eh!
00:33:13Non l'hai vista quello?
00:33:14E va bene, non vi preoccupateci,
00:33:16sto io qua vicino a voi!
00:33:18Non ti muove, eh!
00:33:19No, no!
00:33:22Non ti muove, eh!
00:33:24No, no!
00:33:26Ma che fa, se ne vanno?
00:33:28Ah, capisco!
00:33:29Forse è finita la ricreazione!
00:33:31Ecco, sì!
00:33:32È finita la ricreazione!
00:33:34E quella lì?
00:33:35Quella resta!
00:33:37È restata!
00:33:38Si vede che deve essere un po' ricalcitante!
00:33:39Ah, no, no, no!
00:33:40Quella lì!
00:33:41Sì, quella, povera donna!
00:33:42Ma quella è convinta di essere la proprietaria della pensione!
00:33:47Ah, questa è bella!
00:33:48Questa è bella!
00:33:49Ragguagliami!
00:33:50Sì, e allora noi per accontentarla la lasciamo girare per gli ambienti!
00:33:54E fai bene!
00:33:54Fai bene perché bisogna secondarli!
00:33:57Dai retta a tuo zio!
00:33:59Caro dottore!
00:34:00Signora, sì, eh!
00:34:01Eccaci!
00:34:02Avanti, avanti!
00:34:03Vabbè, ma di cosa?
00:34:04Sì, sì!
00:34:04Vedi ciccio, ci sono gli infermieri, sì!
00:34:06Sì, e poi ci sono io!
00:34:08Cara signora!
00:34:10Beh, comandiamo!
00:34:11Oggi?
00:34:11Eh, non c'è male!
00:34:12Voi?
00:34:13Eh, io!
00:34:13Eh, io sto bene!
00:34:15Bene!
00:34:15Benissimo!
00:34:16Benissimo!
00:34:17E il signore è un vostro amico?
00:34:18No, il signore è mio zio Felice!
00:34:21Molto piacere!
00:34:22Eh, eh!
00:34:22Che spavento!
00:34:23Sopra a pensiera, all'improvviso sentono...
00:34:25Molto piacere!
00:34:26Prego!
00:34:26Posso?
00:34:27Sì, prego!
00:34:28Molto lieta!
00:34:29Molto lieta, signora!
00:34:30Siete tanto simpatico!
00:34:31Grazie!
00:34:32Troppo buona!
00:34:33Oh, per carità, è dovere, è dovere!
00:34:35Eh, vabbè, eh, vabbè!
00:34:37Eh, dico, eh, vabbè!
00:34:39Eh, vabbè!
00:34:40Ah, eh, vabbè!
00:34:42Ah, signora mia!
00:34:43Eh, eh!
00:34:44Ah, devo mettere in compalescenza, insomma!
00:34:45Il vostro nipote è tanto un bravo giovane!
00:34:48Eh, sì, io sono così contenta di tenerlo qua nella mia pensione, perché non so se il dottore ve l
00:34:52'ha detto!
00:34:53Io sono la proprietaria della pensione!
00:34:55Ah, sì, sì!
00:34:56Me l'ha detto, me l'ha detto!
00:34:57La proprietaria della pensione!
00:34:59Sì, sì, sì!
00:35:00È brava la proprietaria!
00:35:01Eh, mamma, mi sono stancata!
00:35:02Mi sono stancata di fare questa vita!
00:35:04Sì, sì!
00:35:04Appena si sposa mia figlia, io liquido tutto e me ne vado via!
00:35:08Eh, fate bene!
00:35:09Fate bene!
00:35:09Una figlia!
00:35:10Sì, sì, sì!
00:35:10Ah, una graziosissima figliura, signore!
00:35:13Eh, grazie!
00:35:13Tanto una bella signorica!
00:35:15Grazie!
00:35:16Complimenti!
00:35:16Grazie!
00:35:1725 anni!
00:35:1825 anni!
00:35:1925 anni!
00:35:20È già qua dentro?
00:35:20È già qua dentro con me!
00:35:22Eh, che peccato!
00:35:24Capisco!
00:35:24Che tiene 25 anni?
00:35:26No, dico...
00:35:27Che peccato!
00:35:28Che peccato!
00:35:29Che peccato che sta qua!
00:35:30Dico, che insomma...
00:35:31Sì, non sei sposata ancora!
00:35:33Eh, non sei sposata!
00:35:34Eh, non sei sposata!
00:35:35È veramente peccato!
00:35:37Perché...
00:35:38Sì, eh?
00:35:39Eh, un bocciolo!
00:35:41Dov'è?
00:35:42Lassù?
00:35:42No, mia figlia!
00:35:43Mia figlia è un bocciolo!
00:35:44Vedete che il bocciolo si è sposata!
00:35:47Parla della signorina!
00:35:48Guarda che tu mi invavi!
00:35:51Sì, non mi muovete!
00:35:52No!
00:35:53Non mi muovete!
00:35:53Io la chiamo e ve la faccio con lei!
00:35:55Sì, bravo!
00:35:55Non lo fate andare via!
00:35:56No, no, no!
00:35:57Permesso?
00:35:57Rosina!
00:35:58Non me ne andate!
00:35:59Rosina!
00:36:01Rosina!
00:36:02Ciao, dottor, state qua!
00:36:04Non ce la faccio più con questi pazzi sfrenati!
00:36:07Questo è il direttore che mi dirige alla clinica.
00:36:11Caro Don Carlo, vi presento mio zio Felice Sciosciamucca,
00:36:14che è venuto a visitare la pensione.
00:36:16Molto piacere, direttore!
00:36:17Eh, pensione!
00:36:20Lo dico io!
00:36:21Questa non è una pensione, questa è un manicomio!
00:36:24Lo so, lo so!
00:36:25Però è stata un'ottima idea quella di chiamarla pensione!
00:36:29Ma voi sapeste zio Felice e Don Carlo come lavoro, povero uomo!
00:36:32Dalla mattina alla sera è un continuo!
00:36:34E d'altra parte se non ci fosse lui, proprio non saprei come fare!
00:36:38Sì!
00:36:38Buona pazienza!
00:36:39Eh, già, di fatti lavoro non me ne manca, anzi, io potrei lavorare molto di più!
00:36:43Ma se non ci fossero questi benedetti pazzi!
00:36:46E se non ci fossero questi benedetti pazzi!
00:36:49Ehi, caro signor direttore!
00:36:51Cosa mangerebbe?
00:36:52In fondo?
00:36:53Sono i pazzi che lo andano da mangiare!
00:36:55A me?
00:36:55Eh, già!
00:36:55I pazzi mi danno da mangiare!
00:36:57Scusi, ma zio Felice andrà!
00:36:58Allora, la vogliamo visitare questa pensione?
00:37:01Sì, è vicino!
00:37:01Don Carlo, ci fate strada?
00:37:03Come no! Prego, prego, prego, prego!
00:37:04Prego, prego!
00:37:05Grazie, fai, fuori la paranda!
00:37:07Ci vedo tutto il panorama!
00:37:09Cicci!
00:37:10Cicci!
00:37:11Andiamo vicino a voi, andiamo vicino a voi, andiamo vicino a voi!
00:37:15Sì, Michele!
00:37:16Giù c'è Don Nicolino, vuole le 500 lire, dice che ha aspettato anche troppo!
00:37:19Poi io come faccio adesso?
00:37:20Adesso zio Felice non me l'ha data ancora!
00:37:22Non so, cerca di calmarlo, non so, gli puoi firmare una cambiale!
00:37:25Ma comunque ti consiglio di scendere, perché sennò viene su lui!
00:37:27No, no, per carità, vengo io!
00:37:30Eh, ma pure a lasciare a zio Felice solo...
00:37:32Eh, va a voi, si tratta di due minuti!
00:37:34Eh, va beh, andiamo!
00:37:35Andiamo, andiamo!
00:37:36Dai!
00:37:37Da qui si vede tutta Napoli, laggiù il Vesuvio,
00:37:41Torre Luziata, Torre del Greco, il Porto, Castello dell'Ovo...
00:37:46Laggiù è Capri?
00:37:46Che bello!
00:37:47Lì è Posillipo Capo!
00:37:49Che bello!
00:37:52Da qui si vede tutto!
00:37:53Si vede tutto, si vede tutto, ma non si vede mio nipote!
00:37:56E stava con noi?
00:37:57E dove sarà stato?
00:37:57Sarà rimasto di là!
00:37:58E come rimasto di là? Io se non vede mio nipote, non sto in pensiero!
00:38:01Direttore!
00:38:02Hai un santa ragione!
00:38:03Eh, io quando perda pago subito!
00:38:05E tu so qua, ti vanno che amo a servire di un calcio!
00:38:07Eh, non strillare!
00:38:07Voglio essere là, che è?
00:38:09Ma oramai, come stiamo parlando, siamo a rinforare!
00:38:12Stiamo ragionando!
00:38:12Oramai si tratta di mazzia andata fino a domani!
00:38:14Il mio zio i soldi ne li dà, è arrivato a Nazio!
00:38:17Si, si!
00:38:17Chi non paga i debiti del gioco in 24 ore, non è un uomo, è un buffone!
00:38:23Offese, si!
00:38:24Tu mi stai offendendo!
00:38:25Ah, si, ti si offese, la mia 500 euro!
00:38:27E allora se la prendo su questa donna, sai che ti dì?
00:38:30Che io i soldi non te li dono né ad essa né ma!
00:38:32Ah, si, allora!
00:38:33Ah, si, allora!
00:38:36Il sangue, il sangue, il sangue!
00:38:37Il sangue, il sangue, il sangue, il sangue!
00:38:38Guardate qui, di subito!
00:38:40Guardate qui!
00:38:41Guardate qui, il testimone!
00:38:43Io vi farò chiamare, avete visto che è stato...
00:38:47Cecilio!
00:38:48Oh, eccolo qua!
00:38:50Cercavamo appunto voi!
00:38:51Ma signora, io c'ho da fare, cerco!
00:38:53No, no, un momento, io voglio presentarmi mia figlia, la più virtuosa delle figlie!
00:38:56Sono tutti buoni insegnamenti di mamma!
00:38:58Ah, sì?
00:38:59E il dottore è andato via?
00:39:00No, è qui, dietro a Luscio.
00:39:02E dietro a Luscio, appena io lo chiamo via, perché lo vedete e sente tutto.
00:39:06Non va via, è sempre presente!
00:39:08Bravo!
00:39:08Questo signore è lo zio del dottore.
00:39:10Salute il signore!
00:39:11Buongiorno, signor zio del dottore!
00:39:14Buongiorno, signorina!
00:39:15Eh, mia figlia è una brava ragazza!
00:39:17Sì, eh?
00:39:17Voi forse credevate che fossi una di quelle pazzarelle?
00:39:20No, per carità!
00:39:21No, eh!
00:39:21E chi l'ha pensato mai?
00:39:22Quella sapete subito?
00:39:23Questa è una ragazza savia!
00:39:25Ecco, si vede subito che ti buoni sentimenti!
00:39:27Sono tutti buoni insegnamenti di mamma!
00:39:30Sono tutti buoni insegnamenti di mamma!
00:39:33Ma lei mi ha ammaestrato, eh?
00:39:35Come mi ha ammaestrato?
00:39:36No, dico, i vostri ammaestramenti di educazione, lei mi ha fatto...
00:39:39Profitto!
00:39:41Profitto, profitto, profitto!
00:39:41Bravo, bravo!
00:39:42Che vede che fa l'inghino, fa la riderezza...
00:39:45Dice una poesia!
00:39:46Dice pure così, alla sua età!
00:39:47Ma stai carina, voi gesti quando dice la vispa teresa!
00:39:49Alla sua età!
00:39:50Ma sentina, signora, la vispa teresa!
00:39:51No, no, no!
00:39:52La vispa teresa avea fra l'erbetta, volo, sorpresa, gentil, portalezza...
00:39:58Basta! Basta! Cicilmo!
00:40:00Ho capito tutto, è magnifica!
00:40:01Avete perduto vostro nipo?
00:40:02Ma non l'ho perduto, signora, noi siamo abituati così in famiglia, ci chiamiamo sempre...
00:40:06Appena stiamo distante, cinque minuti ci chiamiamo...
00:40:09Cicilmo, Cicilmo, Cicilmo, Cicilmo, è abitudine di casa!
00:40:14E sapete quali sono le preferenze di mia figlia?
00:40:16Di un po' che preferisci?
00:40:18Il manicomio?
00:40:20Io preferisco gli uomini sui quaranta!
00:40:23Ah sì?
00:40:23Preferisce gli uomini sui quaranta?
00:40:26Vedete, io ho un uomo come voi, gliela darei senza pensarci su due volte!
00:40:31Signora, lo so, ma per me sarebbe troppo onore!
00:40:34Oh, prego, per carità, l'onore è mio!
00:40:37No, no, no, no, non incominciamo, l'onore è mio!
00:40:39L'onore è mio e basta!
00:40:40E vabbè, chi parla più?
00:40:41No sì, ti piacerebbe sposare questo signore?
00:40:44Certo, è tanto simpatico!
00:40:47Ma allora questo è un matrimonio che si può fare!
00:40:49Si capisce!
00:40:50Voi ci siete?
00:40:50Io ci sto!
00:40:51Non è che poi cambiate idea?
00:40:52Me ne persogno!
00:40:53No, perché se cambiate idea io me faccio brutta!
00:40:55No, no, no, signore, non vi fate brutta, perché io non cambio idea!
00:40:59Benissimo, allora figli miei, siate felici!
00:41:02Cicilmo!
00:41:03Beh, adesso me ne fate perché c'ho da fare, signore!
00:41:05Benissimo, ci vedremo domani e combineremo tutto!
00:41:07Domani combineremo tutto!
00:41:08Salute il signore, su, arrivederci, arrivederci, signore!
00:41:11Arrivederci!
00:41:12Arrivederci!
00:41:13Arrivederci!
00:41:14Don Gallo!
00:41:16Cicillo!
00:41:17Parta!
00:41:18Ho detto, parta, se no ce la vedremo!
00:41:20Con questi scherzi!
00:41:21Ce la vedremo!
00:41:22Questa è normale!
00:41:29È pur vero, patrizi venerandi illustri,
00:41:33che io tolsi a quel vegliardo la figlia,
00:41:35ma è altresì vero che sposa la feci!
00:41:39Com'è cosa fate qua?
00:41:41Scusi, credevo che la camera fosse vuota
00:41:43e andavo per prendere una boccatina d'aria,
00:41:45ma vado via su!
00:41:46No, no, no, anzi!
00:41:48Prego, restate!
00:41:49Come state?
00:41:49Potete esservi d'aiuto!
00:41:50Io sono di passaggio!
00:41:51Accomodatevi!
00:41:52Dico...
00:41:52Sentite?
00:41:53Sì!
00:41:53Sentite, voi...
00:41:55Voi conoscete Otello?
00:41:56No, non lo conosco!
00:41:57Non conoscete Otello?
00:41:58No!
00:41:59Ebbene, ascoltate, ve lo spiego in due parole!
00:42:00Io!
00:42:01Io sono Otello!
00:42:02Lei?
00:42:02Condottiero della Repubblica Veneta!
00:42:04Ma no!
00:42:05Sì!
00:42:05Permette?
00:42:06Prego!
00:42:06Io sono Felici Susciamucca,
00:42:08sindaco di Roccasica!
00:42:09Tanto piace!
00:42:09Monturiero!
00:42:10Dunque, sentite, io ho sposato a Desdemona!
00:42:13Sì!
00:42:13La figlia del senatore!
00:42:14Veramente!
00:42:15Sì!
00:42:16Sì!
00:42:16Mi fa piacere!
00:42:17Sì, grazie!
00:42:18Complimenti!
00:42:19Era bella ragazza!
00:42:20Ostra che sei una bella ragazza!
00:42:22Desdemona!
00:42:23Sì, sì!
00:42:23Conosco anche il padre!
00:42:24Padre non è possibile!
00:42:25E come non è possibile!
00:42:26Lo vuol sapere meglio di me!
00:42:28Ecco, come lo conosco!
00:42:29Lo vedo ogni giorno, lo vedo!
00:42:31Come?
00:42:31Il suonatore, quello con la chitarra che ha l'occhio bandata
00:42:34e la figlia Desdemona va in giro col piattino!
00:42:36Ma non suonatore!
00:42:37Senatore!
00:42:38Senatore!
00:42:39Senatore!
00:42:40Stupido!
00:42:40Ma mi direi a schiaffe sulla fisonomia stessa!
00:42:43No, state sentite!
00:42:44Hai capito, suonatore?
00:42:45Dunque, il mio alfiere, Iago,
00:42:49mi ha messo una pulcina all'orecchio!
00:42:50Ma no!
00:42:50Sì!
00:42:51Ma guarda che scherzi!
00:42:52Qui, qui!
00:42:53Ma che sono scherzi che si fanno?
00:42:54Se fai una pulcina all'orecchio a un signore che ha un duomo,
00:42:56una pulcina all'orecchio, ma lo sai che è pericoloso?
00:42:58La pulcina può forare il timbano
00:43:00e varsi con la tromba di un stacchio e va al cervello!
00:43:02Qui!
00:43:03Via qua!
00:43:04Via qua!
00:43:05No, ma cosa ha capito?
00:43:06Dici che c'è la pulcina all'orecchio?
00:43:07Ma no!
00:43:08Il mio alfiere, Iago,
00:43:10mi ha detto che mia moglie mi tradisce!
00:43:12Ma no!
00:43:13Ma no!
00:43:14Non direte queste cose!
00:43:15Mi fa specie una persona seria come lei!
00:43:18Ma lo sa come fanno questi alfieri?
00:43:20Si divertono!
00:43:21Prima mettono la pulcetta nell'orecchio dell'individuo
00:43:23e poi gli mettono la guerra in famiglia!
00:43:26Per carità!
00:43:27Sato chi con che mi tradisce?
00:43:29No, no, veramente!
00:43:29Col mio protetto, col mio pupillo!
00:43:32Con Cassio!
00:43:33Con Cassio!
00:43:34E perbacco!
00:43:37E questo si rompa la giacca!
00:43:40E poi non direte a queste cose!
00:43:41Per queste cose ci vogliono le prove!
00:43:43Ma le prove io le ho!
00:43:44Il fazzoletto!
00:43:45Ma poi...
00:43:46Il fazzoletto!
00:43:47E' un bene?
00:43:48Si!
00:43:48E' un bene?
00:43:49E' un bene?
00:43:49E' che anch'io c'ho un fazzoletto
00:43:50e allora con questo mia moglie mi tradisce?
00:43:52Tutti abbiamo un fazzoletto!
00:43:53E allora vuol dire che le moglie le tradiscono?
00:43:55Chi è che allora ha un fazzoletto nella vita?
00:43:57O lei forse ci soffia il naso con le dita?
00:43:59Ma il fazzoletto era di mia moglie
00:44:01e l'hanno trovato nella casa di Cassio!
00:44:05Capito?
00:44:06Sì, no?
00:44:07Sì.
00:44:08Beh, allora...
00:44:09Quando è così...
00:44:11Le cose vuol dire che cambiano!
00:44:14Ne torna giù!
00:44:16Amico!
00:44:18Coraggio!
00:44:19Allora viene?
00:44:20Viene Domenica a sentire come finisce il fatto?
00:44:22Dico, non potrebbe dirmelo adesso!
00:44:24No, no!
00:44:25Ma Domenica!
00:44:25Domenica, quanti posti vuole?
00:44:28Io?
00:44:29Uno!
00:44:29Uno!
00:44:29Ah no!
00:44:30Amici, parenti!
00:44:30Non ne ha da condurre?
00:44:32Vuol rendere la cosa pubblico?
00:44:33Sì!
00:44:34Facci come vuole!
00:44:35Allora, se permette, faccio un po' il conto!
00:44:37Eh?
00:44:4015 posti!
00:44:41Sì!
00:44:41Non dai posti!
00:44:42Domattina le farò vedere!
00:44:4315 posti!
00:44:44Vabbè!
00:44:45Io la ringrazio!
00:44:46C'era un po' roccio!
00:44:47È il mio linguaggio!
00:44:49Io fanciullo ancora settenne sopra i campi di battaglia condotto!
00:44:54Ivi rimasi!
00:44:56Insomma, è mezz'ora!
00:44:58Mezz'ora che sto suonando!
00:44:59Mezz'ora?
00:45:00Voi è una settimana che state suonando!
00:45:03E ci avete fatto una testa così a tutti quanti qua dentro!
00:45:06Me sto suonando per avere un bicchiere d'acqua e non lo posso avere!
00:45:09Eh già, perché sono povero!
00:45:10Ma ricordatevi che io sono un artista!
00:45:11Ah, come no!
00:45:12Voi siete un grande artista!
00:45:15Non vi impressionate!
00:45:17Io gli do sempre ragione perché è un mezzo pazzo!
00:45:20È appunto per questi che mi impressiono io!
00:45:25Scommetto che a voi mi trattano diversamente!
00:45:27Sì, signore!
00:45:28Sì, signore!
00:45:28Si, capisce!
00:45:29Abitate qui?
00:45:30No, no, no, non abito qui!
00:45:32Ah, no?
00:45:32Sono di passaggio!
00:45:33Di passaggio!
00:45:34Signore, io sono... non sono di qui, sono di cosa?
00:45:37Di?
00:45:38Di...
00:45:38Roccasecca!
00:45:40Roccasecca!
00:45:41Avete detto Roccasecca?
00:45:42Ho fatto male!
00:45:42No, benone!
00:45:43Allora conoscerete senz'altro il maestro di musica!
00:45:46Maestro di...
00:45:47Di musica!
00:45:48Procopio Pascone, un rante amico mio!
00:45:50Procopio Pascone!
00:45:51Pascone!
00:45:53Procopio!
00:45:55Procopio Pascone?
00:45:55Sì!
00:45:56Maestro di musica?
00:45:57Lo conoscete?
00:45:57Procopio Pascone?
00:45:58No!
00:45:58No!
00:45:59Suonava l'organo!
00:46:00Ah, sì, sì, sì!
00:46:02Suonava l'organo col pizzo!
00:46:03Lo conosco, lo conosco!
00:46:04Suonava l'organo col pizzo!
00:46:05No, col pizzo suonava l'organo!
00:46:06No, col pizzo suonava l'organo!
00:46:07Sì, suonava l'organo!
00:46:08Sì, suonava l'organo!
00:46:08Sì, sì, sì!
00:46:08Come sta?
00:46:09Sì, bene, bene, bene!
00:46:10Bene!
00:46:10È morto!
00:46:11È morto!
00:46:11E com'è morto?
00:46:13Col coso?
00:46:15Col coso?
00:46:16Col pizzo.
00:46:16Col pizzo?
00:46:17Col pizzo dei carboni?
00:46:18È morto col pizzo dei carboni.
00:46:19Si metteva sempre vicino al fuoco, glielo dicevo io.
00:46:21Anche il carbonale glielo diceva sempre.
00:46:23Maestro, non si mette vicino al fuoco, vicino ai carboni.
00:46:26Quando me ne dispiace, quando me ne dispiace.
00:46:30E adesso l'organo, chi lo suona?
00:46:32Io.
00:46:32Voi?
00:46:33Ma allora voi siete maestro di musica?
00:46:35Sì, signore.
00:46:35Sì, e se sapete suonare l'organo, sapete suonare meglio il pianoforte.
00:46:41Giovanotto, questo è ovvio, no?
00:46:43Come?
00:46:44Dico questo, è ovvio.
00:46:45Non ho capito.
00:46:46Voi mi avete domandato se io so suonare anche il pianoforte e l'organo, si capisce.
00:46:50Se sono il pianoforte, suono l'organo.
00:46:52Dico questo, è ovvio.
00:46:53No, questo è ombrello.
00:46:55So che questo è ombrello, ma di che non è questo l'ovvio, è ovvio che io suono l'uno
00:47:01e l'altro.
00:47:01E l'altro?
00:47:02Io suono il pianoforte con l'ombrello.
00:47:04Pianoforte con l'oprello?
00:47:05Suono l'ombrello col pianoforte.
00:47:06Col pianoforte, sì.
00:47:06Quando piove, apro l'ombrello e con la destra sono il pianoforte.
00:47:08Già, quando piove.
00:47:10Non ne potresti andare, ma ne potresti andare.
00:47:11Dove potresti andare?
00:47:12No, in nessun posto.
00:47:13Come in nessun posto.
00:47:14Puoi andarmene, ma non da qui.
00:47:16E da dove?
00:47:16Da?
00:47:17Da Secca Rocca.
00:47:18Da Secca Rocca?
00:47:19Da Secca Rocca?
00:47:20Da Secca Rocca?
00:47:20Da Rocca Secca Rocca Secca.
00:47:22E perché?
00:47:24Perché?
00:47:25E una domanda a una e dice perché?
00:47:27Perché io sono un artista.
00:47:28E già.
00:47:29Vorrei...
00:47:29Evolvermi.
00:47:30Evolvermi.
00:47:30Il grande passo.
00:47:32O è stato il cielo che vi ha mandato?
00:47:34Non lo so comunque.
00:47:35No, il cielo.
00:47:36Ditemi una cosa.
00:47:37Il cielo mi dovresti fare da qualcuno.
00:47:38Moglie ne avete?
00:47:39No.
00:47:40Figli non ne avete?
00:47:41No.
00:47:41E già, facevi figli a face...
00:47:44Come si permette sto maleducato?
00:47:46E qualche sorella.
00:47:48La tenete qualche sorella?
00:47:50E già, io poi che cosa vi dovrei rispondere?
00:47:53Io sorella non ne ho, giovanotto, ma anche se la avessi, con mia sorella non c'è niente da fare.
00:47:58E' chiaro?
00:47:59Per amore del cielo, siete solo?
00:48:00Sono solo.
00:48:01Meglio.
00:48:02E allora siete disposto venire con noi all'estero?
00:48:04Sì, signore.
00:48:05In Francia?
00:48:05Sì, signore.
00:48:06A Londra?
00:48:06In America?
00:48:07A Liverpool, Losanna?
00:48:09Ah, sì?
00:48:09Sì.
00:48:10Non lo so.
00:48:11Che cosa?
00:48:12Chi?
00:48:12Losanna, sì.
00:48:13Di chi è Losanna?
00:48:14A Liverpool.
00:48:15Losanna che noi andiamo...
00:48:16No, Losanna, città di Losanna.
00:48:19Ah, non lo so se è Losanna in città.
00:48:21Sì, che diavolo?
00:48:22Svizzera.
00:48:22Ah, Losanna di Svizzera?
00:48:24Svizzera.
00:48:25Confondevo.
00:48:27Svezia, Norvegia e Scandinavia.
00:48:29E facciamo prima Svezia, poi Norvegia e poi...
00:48:32E poi piano piano ce ne scendiamo sotto lo Scandinavia.
00:48:35Scandinavia?
00:48:35Che andiamo a fare sotto lo Scandinavia?
00:48:37Qualche bottiglia di vino.
00:48:38Ma che bottiglia di vino?
00:48:39Mi ha visto qualcuno?
00:48:40Parlo dei Paesi Bassi.
00:48:42Ah, quei Paesi Bassi, piccolini, che sono i principali montagli, fanno parte col treno.
00:48:46Sì, sì, sì.
00:48:46Accettate?
00:48:47Accetto.
00:48:47Noi daremo concerto, violino e pianoforte.
00:48:50Con l'ombrello.
00:48:51Con l'ombrello.
00:48:52Con il pizzo.
00:48:52Senza la pizza e senza ombrello.
00:48:53Senza pizza e senza ombrello noi facciamo un tigre.
00:48:55Vita, non è.
00:48:57E' eccezoso.
00:48:58Noi ci basta un anno.
00:49:00Faremo denare a palate.
00:49:02E a palate.
00:49:02Oh, badate.
00:49:04Noi faremo denare a palate.
00:49:06Ma quanta palate.
00:49:08Guardate, qua ci dobbiamo mettere d'accordo, perché io non ho potuto combinare mai niente per mezzo dei soldi.
00:49:13Le spese le dovete anticipare voi, eh?
00:49:16Voi cacciate, sempre voi.
00:49:18Sì, cacciate.
00:49:19Un milione, eh?
00:49:20E voi cacciate.
00:49:21Due milioni.
00:49:22E cacciate.
00:49:24E poi, ai fini, incassi alle prime palate di denaro, voi intratate.
00:49:28Detrago, detrago.
00:49:29Detraete.
00:49:30Un'altra cosa pure importante, qua dobbiamo partire di notte.
00:49:33Non ci deve vedere nessuno.
00:49:35Se non ci fanno partire più, dobbiamo saltare all'alba.
00:49:38Io non mi lascio più.
00:49:39Non mi lascio più.
00:49:40All'alba, no, all'alba.
00:49:42Aiuto, non mi lascio più.
00:49:46Aiuto, l'uomo nero, aiuto, l'uomo nero.
00:49:49Quella che debba morir prescrive il fato.
00:49:52Questo mi dispiace.
00:49:53Per impedir che altro uomo diella inganni.
00:49:56Adesso è una sporcaccione.
00:49:57Ma prima!
00:49:58Frida, che questa lampa io spenga.
00:50:01Frida, che questa losa io strappo.
00:50:05Un bacio.
00:50:06A me.
00:50:06Ancora un bacio.
00:50:07Non facciamo scherzi.
00:50:08E un altro.
00:50:09No.
00:50:09E sia l'esterno.
00:50:11Mai un dolce bacio.
00:50:13Tu così fatale.
00:50:16Aiuto.
00:50:19Aiuto.
00:50:20Direttore.
00:50:21Direttore.
00:50:23Aiuto.
00:50:26Non gliela faccio più.
00:50:27Non gliela faccio più.
00:50:28Che spavento.
00:50:29Ma che succede?
00:50:30Uh, che spavento.
00:50:31Che spavento i pazzi.
00:50:32Ci sono scatenati tutti quanti.
00:50:34Che dite?
00:50:35Eh, non lo so che sarà.
00:50:36Cerà lo scirocco.
00:50:38Sarà la giornata.
00:50:39Direttore mio, sono in crisi.
00:50:41Sono in crisi.
00:50:42Che spavento.
00:50:43Mi ripunto, dov'è?
00:50:45Dov'è mio ripunto?
00:50:46Non gliela faccio più.
00:50:47Non c'ho più buccia.
00:50:49Cicillo.
00:50:51Cicillo.
00:51:00Dottor, l'avete medicato?
00:51:01Sì, non è niente.
00:51:02Gli abbiamo messo qualche punto.
00:51:04Allora può venire via subito?
00:51:05Non è consigliabile.
00:51:06È meglio lasciarlo riposare.
00:51:07Tanto più che si è addormentato.
00:51:09Voi intanto mi dovreste aiutare a stendere il verbale.
00:51:11Eccomi qua.
00:51:17Calmatevi, signor Felice.
00:51:18Se vostro nipote non è venuto ancora, è chiaro?
00:51:21Avrà avuto da fare.
00:51:21Vuol dire che verrà domani mattina.
00:51:23Domani mattina?
00:51:24Domani mattina.
00:51:25Un accidente.
00:51:26Direttore, io aspetto lui a venire dalla casa.
00:51:28Io sono il luogo della città.
00:51:30Non conosco l'indirizzo.
00:51:31Non conosco la strada.
00:51:32Non so il numero.
00:51:33Come si fa?
00:51:34Non preoccupa per voi perché vi sa in un luogo sicuro.
00:51:37Sì, sicuro.
00:51:38Sicuro?
00:51:38Sì.
00:51:39Questo è un luogo così.
00:51:40Ma non mi fate ridere.
00:51:42L'uogo sicuro?
00:51:43Piuttosto io sto in pensiero per voi perché qui la pensione è tutta piena.
00:51:46Non c'è posto.
00:51:47Perché cosa vorreste fare?
00:51:48Che io dormissi qua?
00:51:50Ma no, ma che stupido che sono.
00:51:53C'è, c'è, ho trovato per voi.
00:51:54C'è per voi una bella stanzetta al secondo piano.
00:51:58Ecchi!
00:51:59Ma che davvero, davvero, davvero?
00:52:00Ma dico, ma che davvero, davvero, davvero?
00:52:03Davvero, davvero?
00:52:04Io dormivo al secondo piano.
00:52:05Dile tu.
00:52:06Io non ho mai dormito.
00:52:06Non mi dovete offendere.
00:52:08Rifiutate la mia ospitalità.
00:52:10Io non vi lascio andar via.
00:52:11E vabbè, calma direttore, calma.
00:52:13Vuoi farmi una domanda?
00:52:15Avete fatto sempre il direttore in questa pensione?
00:52:17Sì.
00:52:18Dico sempre il direttore?
00:52:19Sì.
00:52:19Non siete per caso un ex cliente?
00:52:22E poi mio nipote ha fatto una bella curetta, guarito.
00:52:25Dice, beh, facciamolo fare...
00:52:27Ma che io mi capisce?
00:52:29No, io sono stato sempre bene di salute.
00:52:31Ecco, piuttosto pensiamo a voi.
00:52:33Io farò mettere un bellettino in questa stanza.
00:52:35No, no, no.
00:52:36Se proprio sono costretto a stare qui, perché quel vigliacco mascalzò di mio ripote sa che mi deve venire a
00:52:41prendere, non viene.
00:52:42Vuol dire, se volete arrangiare, mettete un bellettino nell'ingresso.
00:52:45Venire, assolutamente.
00:52:46Vicino alla porta.
00:52:46E non si sa mai, in qualunque occasione io.
00:52:49Come?
00:52:50Qua abbiamo mangiato non solo senza tovaglie, senza forchette, ma addirittura senza felice.
00:52:55Dopo dieci anni di matrimonio è la prima sera che non viene a cena.
00:52:58Mamma, pensi che sia successo qualche cosa?
00:53:00Il che penso non voglio dicere.
00:53:02Ma se tante volte lo dovessi trovare dove dico io, a fare lo spiritoso con cocco e giocciovettolo, lo faccio
00:53:08ricordare, gira a Napoli, lo faccio ricordare.
00:53:11Eh, senza bicchiere.
00:53:13Mamma, io sto in pensiero.
00:53:16Quando mai hai preso pensiero a bere il mio marito e tu?
00:53:19Potrebbe essere successa una disgrazia, tutte e due.
00:53:21Ah, ti pigli pensiero per ciccillo.
00:53:25Ma è logico. In volta è una specie di mio fratello.
00:53:28Eh, va bene. Vuol dire che adesso vado in cerca di quella specie di tuo fratello con quella specie di
00:53:34tuo padre.
00:53:35Venco pure io.
00:53:36No, resta qua tu. Perché se torno loro non ci trovo.
00:53:39E poi ci facciamo a correrci dietro.
00:53:41Resta qua che vado io.
00:54:09Buonanotte. Devo spegnere la luce?
00:54:11No, no, no, no. Luce accesa e porta aperta. Per qualunque venienza, in caso di emergenza.
00:54:17Come volete. Felice notte.
00:54:20Buonanotte, grazie.
00:54:35Maledizione.
00:54:37Maledizione. Arrisci di fanno un accidente.
00:54:39Orologio.
00:54:40Già.
00:54:40Un panicomico che poteve ne mette?
00:54:42Un orologio pazzo.
00:54:44Disgraziati.
00:54:45Che spadente.
00:54:47Il cuore in gola mi sente. Il cuore in gola.
00:55:26Chi è?
00:55:28Giovedo.
00:55:29Ricordatevi che certi scherzi al colonnello Pinto Semana non ti vanno.
00:55:34Ah.
00:55:43E perché? E che gliel'ho fatto io?
00:55:47Manesco.
00:56:09Signore.
00:56:11Signore.
00:56:12Chi è?
00:56:13Signore.
00:56:14Oh, saluto.
00:56:15Signore, per piacere, permettete che mi faccia un piatterello qui.
00:56:20Un piatterello?
00:56:21Qui?
00:56:22Sì.
00:56:22S'accordo.
00:56:23Prego.
00:56:24Ma chi è questa?
00:56:24Grazie.
00:56:33Grazie come una cavalla, grazie.
00:56:35Vede?
00:56:36In camera mia non posso dormire.
00:56:40Ah, no?
00:56:40Me lo vedo sempre davanti agli occhi.
00:56:45Se lo vedi sempre davanti agli occhi?
00:56:47Sì.
00:56:48Chi è?
00:56:49Chi è?
00:56:49A Pasquale.
00:56:52Pasquale?
00:56:53Chi è Pasquale?
00:56:54Pasquale.
00:56:54Il mio povero marito è morto da due anni.
00:56:58Due anni?
00:57:00Ma...
00:57:01Non ho mai mai saputo perché è morto.
00:57:08Io lo so io.
00:57:10Lo sapete?
00:57:11Sì, io lo so io.
00:57:12Davvero è morto.
00:57:14Perché?
00:57:15Perché con una Befana come voi doveva crema Befana.
00:57:19Come?
00:57:20Befana?
00:57:21Io Befana?
00:57:22E' morto nel giorno della Befana.
00:57:24Oh, a Ferragosto?
00:57:26Beh, Ferragosto, Befana, siamo lì.
00:57:28Non mi sentire.
00:57:29Sì, che è morto.
00:57:42Piaggine pure a me.
00:57:45Signora, levatemi una curiosità.
00:57:49Che significa questa fascia a tragolla?
00:57:51E' un'ommaggio alla memoria del mio povero marito.
00:57:56Leggete.
00:57:58Soltanto lui.
00:58:00Soltanto lui?
00:58:02Eh?
00:58:02E soltanto lui poteva avere questo stomaco.
00:58:06Eh?
00:58:06No, dico, soltanto per lui.
00:58:08Voi potete avere questo stomaco di portare sul medesimo questa fascia.
00:58:14Che coraggio.
00:58:15Coraggioso.
00:58:16Coraggioso lui.
00:58:18Coraggioso, sì.
00:58:20Pasquale.
00:58:22Pasquale.
00:58:25Pasquale.
00:58:26Mamma mia, Befana.
00:58:30Quando siete buono.
00:58:31Eh, grazie.
00:58:32Buono e bello.
00:58:34Beh, magari bello no.
00:58:34Buono sì.
00:58:35Stando così a letto mi ricordate la buonanima del mio povero Pasquale?
00:58:39Oh, mamma mia.
00:58:40Quando gli rimbuccavo le coperne.
00:58:42Sì, lasci fare.
00:58:42Così.
00:58:43Lasci fare.
00:58:44E poi gli facevo sempre lo scherzetto del zonetico sotto al piede.
00:58:48Così, come gli pianzova.
00:58:51Come gli pianzova.
00:58:53Non lo so, non lo so, non lo so, non lo so, non lo so.
00:58:58Mi piace se passo tutta la notte qui.
00:59:00Ma che vuoi?
00:59:01Ma che lei vuole scherzare?
00:59:02Ma tutta la notte qui con me?
00:59:03Signore, non facciamo scherzi.
00:59:05Vada, vada, vada.
00:59:05Vada, se poi la cerco non la trovo.
00:59:07Vada nel suo reparto, signore.
00:59:09Magari ci vediamo domani.
00:59:10Domani?
00:59:10Domani, sì.
00:59:11Facciamo una bella pasticciata insieme.
00:59:12Ecco, facciamo una bella pasticciata insieme.
00:59:14Andiamo a Pigliano, a boccata d'aria al cimitero.
00:59:16Ci facciamo quattro risate.
00:59:19Buonanotte.
00:59:19Buonanotte, signore.
00:59:20Buonanotte.
00:59:20De profonde, sì, signore.
00:59:23Signore, se non ci vediamo domani, ci vediamo il 2 novembre.
00:59:30In questo manicomio succedono cose da pazzi.
00:59:33No, no, no, no, no, no.
01:00:03Che gli ho fatto io?
01:00:04Ma perché mi fa così?
01:00:06Ma che gli ho fatto io?
01:00:09Aiuto!
01:00:10Aiuto!
01:00:11Signore!
01:00:12Aiuto!
01:00:13Signore!
01:00:14Aiuto!
01:00:15Ma che succede?
01:00:15Aiuto, signore!
01:00:16Che successe?
01:00:17Signore, schiai, aiuto!
01:00:19Dì, se c'è uno che deve stima d'aiuto, sono io!
01:00:21No, sono io!
01:00:23Mio marito mi vuole ammazzare!
01:00:25No!
01:00:25Ma siamo tutti!
01:00:27Vieni da sotto piano.
01:00:29Lui viene a secondo piano.
01:00:30Allora non mi ero ingannato.
01:00:32C'è qua anche lui, eh?
01:00:34Finalmente!
01:00:35Ma te ci ho preso!
01:00:36No, no!
01:00:37Poi non ero io!
01:00:38No, non è vero!
01:00:39Messonina!
01:00:40Eccolo!
01:00:41Il tuo drudo!
01:00:42Ma che crudo è crudo!
01:00:45Venite qui!
01:00:45Signore, io sono gotto!
01:00:47Ma gotto dal sole!
01:00:48Venite qui!
01:00:49E non mi divi su!
01:00:50E guardatevi male in faccia!
01:00:52Sì, lo vedo!
01:00:53Qua, ditemi la verità.
01:00:54Sì.
01:00:54Voi venite da Milano?
01:00:55No, signore.
01:00:56Io vengo da Roccasecchese.
01:00:57Sono Roccasecchese.
01:00:58Non è vero!
01:00:59Roccasecchese.
01:00:59Voi venite da Milano!
01:01:01Sì, signore.
01:01:02Sì?
01:01:02Mi vengo da Milano.
01:01:03Venite da Milano!
01:01:05Qui!
01:01:05Brava!
01:01:05Sì!
01:01:06L'ha confessato, lo senti?
01:01:08E non spinga!
01:01:08Signore!
01:01:10È suonata la vostra ultima ora!
01:01:13No!
01:01:17Non ci piace caso.
01:01:18Quello va avanti.
01:01:19Ah, sì?
01:01:20Sì.
01:01:20Hai anche voglia di scherzare?
01:01:22No, lo scrivo.
01:01:22Io ti ammazzerò!
01:01:24No!
01:01:24No, non lo ammazzare.
01:01:26Ah, no?
01:01:26No.
01:01:27Ah, lo difendi?
01:01:27Sì.
01:01:28Lo difendi!
01:01:29Questo bel tomo!
01:01:30Ma faccia la cortesia!
01:01:32Non mi difenda!
01:01:33Giusto!
01:01:34Sapete che cosa faccio?
01:01:35Io vi ammazzo tutte e due.
01:01:37No, e perché?
01:01:37Sì!
01:01:38Se lei vuole ammazzare tutte e due, perché?
01:01:39Tutte e due.
01:01:40Facce una cosa.
01:01:41Ammazzo soltanto lei.
01:01:42Ah!
01:01:43E sua moglie.
01:01:43Eh già!
01:01:44E sarebbe troppo comodo!
01:01:45Non mi scopra!
01:01:46Vieni qui!
01:01:48Vieni qui!
01:01:49Io l'ho detto e lo mantengo.
01:01:53Vi ammazzo tutte e due.
01:01:54Ebbene, ammazzaci.
01:01:56Voglio vedere se hai il coraggio.
01:01:57Ma signora mia, non facciamo questi esperimenti di coraggio.
01:01:59Vi prego, facciamoci ammazzare.
01:02:01Fatemi questo piacere.
01:02:02Ma che so piacere che si fa?
01:02:04Ma come io vengo dalla provincia.
01:02:05Da Roccasecca vengo qui a morire ammazzato.
01:02:07Ma nemmeno per sogno.
01:02:08Hai sentito?
01:02:09È un provinciale.
01:02:10E io sono il tipo di farmela con i provinciali.
01:02:13E almeno fosse un bel provinciale.
01:02:15Ecio.
01:02:16Ecio.
01:02:17Ha ragione, mio amore.
01:02:19Ma guarda, con due parole mi ha tolto subito il velo dagli occhi.
01:02:24È come se fosse caduto.
01:02:25Perché?
01:02:26A quelli del secondo piano il velo si cade.
01:02:29Ha ragione.
01:02:31Ma come poteva innamorarsi di voi?
01:02:35Un provinciale.
01:02:36Ma almeno si fosse trattato di un bel provinciale.
01:02:41Ma lo capisco.
01:02:42Ma voi siete pronti.
01:02:43Ma la schifezza dei provinciali.
01:02:45Giovanotte, ma non offendiamo.
01:02:47No, non mi offendete.
01:02:50Piuttosto, coccolina mia d'oro.
01:02:52Mi perdoni?
01:02:54Coccolina d'oro.
01:02:55Diteglielo anche voi.
01:02:56Sì.
01:02:57Con colina d'oro.
01:02:58Perdonalo.
01:02:59Con colina.
01:03:00Perdonalo.
01:03:01No, non ti perdono.
01:03:02Devo toglierti il vizio di fare queste scenate.
01:03:04Ma io ti faccio il broncio.
01:03:06No, no, no, no.
01:03:07Vieni qua, caro.
01:03:08Vieni qua.
01:03:09Sotto, coccolina mia.
01:03:11Coccolina.
01:03:11Guarda, non lo faccio più.
01:03:12Te lo giuro, non lo faccio più.
01:03:14Facciamo la pagina.
01:03:15Sì, sì, ecco.
01:03:16Facciamo la pagina.
01:03:18Facciamo la pagina.
01:03:19Che cosa state facendo?
01:03:20Lo facevo per costringere la signora a far pace.
01:03:22Cioè, la isticavo.
01:03:23Bravo, bravo.
01:03:24Ci faccia pace.
01:03:25Ci faccia pace.
01:03:27Ma che pace è pace?
01:03:28Qui non c'è pace.
01:03:29Non c'è pace.
01:03:30Questo è vero.
01:03:31A chi lo dite?
01:03:33Non c'è pace.
01:03:34Non c'è pace, signore mio.
01:03:35Voi mi dovreste comprendere.
01:03:36No, capisco.
01:03:37Se foste sposato lo comprendereste meglio.
01:03:39Io non posso vivere senza mia moglie.
01:03:42Vengo, siete buoni.
01:03:43Andate a nanne.
01:03:44Andate a nanne e fate i buonini.
01:03:45Se no, faccio il totò sul popò.
01:03:47Andiamo.
01:03:47No, perché adesso ti sei calmato.
01:03:49Poi ti vengono i cinque minuti e io non...
01:03:50No, no, se vengono i cinque minuti
01:03:51io mettiamo l'infermiera, la capisce di forza.
01:03:53Ma che cinque minuti vuoi che mi vengano?
01:03:55Sono calmo.
01:03:56Andiamo.
01:03:57No, io dormo qui.
01:03:58Ma come?
01:03:58Questo è il letto mio?
01:03:59Come dormo qui?
01:04:00Questo è il letto di rocca secca.
01:04:02Che vuol dire?
01:04:02Vuol dire che faccio il sacrificio.
01:04:03Mi arrancio pure io con la signore.
01:04:05Eh, dico, voi siete pazzo.
01:04:06Ah, sì.
01:04:07Ah, il pazzo su...
01:04:07Adesso il pazzo su io.
01:04:08Sì, signore, voi siete pazzo.
01:04:10Lo dico io.
01:04:11Vuol dire che se mia moglie esiste
01:04:13ci arrangeremo qua.
01:04:14E vabbè, in tre?
01:04:15Come ci mettiamo?
01:04:16Ma che tre?
01:04:17Dico, io e mia moglie.
01:04:18E io dove?
01:04:18E andate all'inferno.
01:04:20Cosa volete che me li facci?
01:04:20Ma come vi vedi all'inferno con il letto mio?
01:04:21Va bene, andate su in camera nostra.
01:04:24Al secondo piano.
01:04:25Sì.
01:04:25Ma come in camera nostra?
01:04:27Con i cassetti aperti, i valori.
01:04:28Ma che...
01:04:29Col bacco, non ce l'avevo pensato.
01:04:31Ci sono i valori, i cassetti aperti.
01:04:33Andiamocene su, con colina d'oro.
01:04:36Con colina.
01:04:38Beh, con colina d'oro.
01:04:40Con colina d'oro.
01:04:41I cassetti aperti, i valori.
01:04:43E che sono un ladro io.
01:04:45Per chi mi avete preso?
01:04:46Io sono il primo cittadino di rocca secca.
01:04:49Ma scalzoni.
01:04:54Ma scalzoni a me!
01:05:08E che gli ho fatto io?
01:05:10Perché lo faccio così?
01:05:11E che gli ho fatto io?
01:05:14È stata una catastrofe.
01:05:15È un miracolo se non muore.
01:05:17Io non so quello che hai combinato.
01:05:19Eh, avrei voluto vedere cosa avresti fatto tu al mio posto.
01:05:22È tutta colpa tua.
01:05:23Colpa mia.
01:05:24La colpa è sua.
01:05:25Cosa c'è in troio?
01:05:25Adesso è mia.
01:05:26Adesso sembra la colpa è mia.
01:05:28Intanto adesso noi non possiamo andare avanti col numero perché non c'è Giovanni.
01:05:33Guarda.
01:05:34Ha la stessa corporatura.
01:05:36Già.
01:05:36No.
01:05:37Che cosa?
01:05:38Tipo soldi.
01:05:40Ma dico...
01:05:40Proviamolo.
01:05:41Tipo l'atleta.
01:05:42Ma cosa?
01:05:43Sì, sì, sì.
01:05:44Ma dico non capisco niente io.
01:05:46Giovanotti, giovanotti, ma dico...
01:05:47Ma a che gioco giochiamo?
01:05:49Ma che cosa aspettate?
01:05:51Non si rompe micano.
01:05:52Andiamo.
01:05:53Su.
01:05:53Porco sa fate.
01:05:55Prendilo per i piedi.
01:05:56Ma dico...
01:05:56Sì.
01:05:57Su.
01:05:58Ma questa è un'aggressione.
01:06:00È un'aggressione.
01:06:01Hai.
01:06:01Mi spezza.
01:06:03Più in alto.
01:06:04Più in alto.
01:06:06Più in alto ancora.
01:06:07Su.
01:06:07Andiamo.
01:06:09No.
01:06:11Ponte.
01:06:13Giro.
01:06:20Ma dico...
01:06:21Ma che scherzi sono questi?
01:06:24Lo possiamo lanciare ora.
01:06:26Eh?
01:06:27Lanciare?
01:06:28Ma dico...
01:06:29Allora?
01:06:29È andato bene così?
01:06:31Sì.
01:06:31Possiamo continuare?
01:06:32Sì, sì.
01:06:33Ma attenti a non avanzarlo, eh.
01:06:35Ciccius.
01:06:36Direttore.
01:06:37Ma dico...
01:06:38Ma cosa...
01:06:39Ma cosa c'è?
01:06:40Ma cosa mi fate?
01:06:41Ah, no.
01:06:41Così no.
01:06:42Così no.
01:06:43Soffro di vertigine.
01:06:52Via!
01:06:53Aiuto!
01:06:54Questi sono quelli del secondo piano.
01:06:56Si sono fermati al primo.
01:06:57Ho volato.
01:06:58Ho volato.
01:06:59Aiuto.
01:06:59Aiuto.
01:07:00Adesso proviamo il piede.
01:07:01Ma mettetemi giù.
01:07:02Mettetemi giù.
01:07:03Ma che facciamo?
01:07:04Aiuto!
01:07:05Oh, oh, oh, oh.
01:07:34Ecco fatto.
01:07:35Ah, hai visto?
01:07:38Adesso andiamo a dormire.
01:07:39Non è tanto semplice.
01:07:41L'altro è quasi morto.
01:07:44Andiamo avanti.
01:07:47Ma che scherzi hava?
01:07:49E dove si va?
01:07:50È vero che è un manicomio?
01:07:51Ma si esagera?
01:07:52Questo è un manicomio che si esagera?
01:07:54Pure tu ci metti adesso per un tuccellaccio.
01:07:57Gli altri vieni.
01:07:59Mi hanno preso come uno straccio.
01:08:01Ma che scherzi ha?
01:08:02Ma che scherzi ha?
01:08:04Tutto pazzo.
01:08:05Tutto pazzo.
01:08:11Chi è c'è?
01:08:11Ma cosa ti è successo?
01:08:13Te ha...
01:08:13No, no, niente.
01:08:15Non ti preoccupare, Margherita.
01:08:16È stato uno dei miei malati.
01:08:17Capito?
01:08:18Un tipo furioso.
01:08:20Mamma mia, che mestiere pericoloso ti sia andata a scegliere.
01:08:22Vabbè, lasciamo perdere adesso.
01:08:24Dimmi, Zio Felice è ritornato.
01:08:25No, ma non era con te.
01:08:27Sì, sì, era con me.
01:08:29Però a un certo punto...
01:08:31Vabbè, te lo spiego un'altra volta.
01:08:33Zia Concetta sta dormendo?
01:08:35No, è andata a cercare Zio Felice.
01:08:37Vabbè, e dove è andata?
01:08:38E chi lo sa, era tanto preoccupata.
01:08:40Pure io sono stata tanto in pensiero per te.
01:08:43Sei molto buona, Margherita.
01:08:45E ti assicuro che se ci avessi tempo ti direi tante cose, ma...
01:08:49Ma?
01:08:50Ma fino a che non so dove sta Zio Felice non sono tranquilla, hai capito?
01:08:53Lo devo trovare assolutamente.
01:09:20No, ma?
01:09:32Signora, ce l'ha con me?
01:09:33Sì.
01:09:34Dica.
01:09:34Avete una sigaretta, per favore?
01:09:36Veramente, signora, io fumo sigari.
01:09:38Se vuole...
01:09:39No, grazie.
01:09:40Mezzo toscano.
01:09:41No.
01:09:42Siete forestiero?
01:09:43Sì, signora.
01:09:44Oh, inglese?
01:09:45No, no.
01:09:46Francesco?
01:09:46No, no.
01:09:47Tedesco?
01:09:48Ah, nemmeno per sogno.
01:09:49Signora, io sono di Roccasecca.
01:09:51Oh!
01:09:52E l'Evura è forestiera?
01:09:54No, io sono di qua.
01:09:55Ah, forestiera di qua.
01:09:56Ma ha una bella casa.
01:09:58Molto piacere.
01:09:59Vuoi venire a vederla?
01:10:00Signora, non posso, per carità.
01:10:02Io c'ho da fare.
01:10:02Io cerco mio nipote.
01:10:03Ma prendiamo una bella tazza di caffè, Cocco.
01:10:07Ma veramente, vedi, signora, io non ho mai indice nominare il caffè col cocco.
01:10:11Il cocco fresco, sì.
01:10:14Comunque, non ho tempo perché cerco Cicillo.
01:10:16Ma lascia prendere Cicillo.
01:10:18Vieni per me.
01:10:18O me lo lascio prendere.
01:10:19Lo sai che sei simpatico?
01:10:20Beh, oddio.
01:10:23Sei un simpaticone.
01:10:24Beh, beh, beh, non esageriamo, non esageriamo.
01:10:27Ma arrangio, faccio la mia figura.
01:10:30È bravo.
01:10:32Lo sapevo io.
01:10:34Cosa hai capito?
01:10:34Ma cosa hai capito?
01:10:35Questa è una signora per bene.
01:10:37Vieni è tanto cara e tanto gentile
01:10:40che senza conoscermi mi ha invitato a casa su a prendere il caffè.
01:10:43Signora, vuol dire che adesso non è possibile.
01:10:46Ma un'altra volta io e mia moglie approfitteremo della sua gentilezza.
01:10:49Va bene?
01:10:49E portaci pure a mamma.
01:10:51Così giochiamo a tombolo.
01:10:52Ma signora, ma non vedi che quella è una donna incenua?
01:10:56Vuoi giocare a tombolo con mamma?
01:10:57Figurati.
01:10:58Ma che a tombolo è tombolo?
01:10:59E allora va bene, facciamo quello che vuoi tu perché te non ti arrabbi.
01:11:01No, io non mi arrabbio.
01:11:03No, non mi arrabbio, no.
01:11:04Ma signora, non ci dico.
01:11:06Sono calma finché sono qui.
01:11:08Ma a casa ti spacco la testa.
01:11:13Quello che è successo non ne so niente.
01:11:15So solo che hanno dormito separati.
01:11:17Anzi, la signora diceva che non lo vuole vedere neanche a tavola.
01:11:21Senti, Petit.
01:11:22Sio Felice, dove sta?
01:11:23Ah, sta ancora dormendo sopra un divano del salottino.
01:11:26Io vorrei entrare, però non mi vorrei far vedere dal sia concetto.
01:11:29Come posso fare?
01:11:30Passata questa parte.
01:11:31Per la porta di servizio, vedete, là.
01:11:32Per la porta di servizio, vabbè.
01:11:34Chizia, concetto dov'è?
01:11:35Ah, sta in salotta assieme alla signorina.
01:11:37Andate, andate, andate, andate.
01:11:39No, no, no, no, è inutile.
01:11:41Lo pianto e me ne vado.
01:11:43Mamma, voi non gli avete lasciato neanche il tempo di parlare.
01:11:45Che vuoi parlare, figlia mia?
01:11:46L'ho visto con i miei occhi.
01:11:49Svergognato, svergognato.
01:11:50E va bene, per questa volta lasciatelo stare.
01:11:53Ah, se io sto zitta, sto zitta per il quieto vivere.
01:11:55Ma se mi accorgo di un'altra cosa, ce le faccio pagare tutte.
01:11:59Sì?
01:12:00Che c'è?
01:12:01Signor, qua fuori c'è la mamma della fidanzata del signor Felice.
01:12:04Come, come?
01:12:04Io mi credevo che si trattasse di uno sbaglio, invece sembra di no.
01:12:08Ha detto che sono la mamma della fidanzata del signor Felice.
01:12:10Ma faccia entra la signor Felice.
01:12:11Come?
01:12:13Falle entrare.
01:12:14E per fortuna che mi sono fermata al primo piano.
01:12:17Se andava al secondo con i furiosi.
01:12:19E che mi è succedito?
01:12:19Eh, già, e mi dispiace proprio, signor Felice.
01:12:21È stata colpa mia perché non mi dovevo lasciare solo.
01:12:24Beh, oramai, oramai è fatta, cosa vuoi fare?
01:12:26Non ci pensiamo più.
01:12:27Però nella tua clinica non ci metto più piedi neanche se mi abbraccio.
01:12:30Ma no, no, mai più.
01:12:31E anche se mi abbraccio.
01:12:32Ma avete ragione, avete ragione.
01:12:33E dico, se Felice, allora...
01:12:36Arrivederci.
01:12:38No, no.
01:12:39Sì, dico, ciao.
01:12:41Sto dicendo, quelle 500 lire che mi avete promesso?
01:12:44Io?
01:12:44Sì, ieri al bar.
01:12:45T'ho promesso le 500 lire.
01:12:46Come no, eh?
01:12:47Va bene, va bene.
01:12:48Ogni parola, ogni promessa.
01:12:50Sì.
01:12:51Dunque io prendo le 500 lire e te le do.
01:12:53Sì, signor.
01:12:53E quando tu hai avuto le 500 lire da me, che cosa avanzi?
01:12:56Più niente.
01:12:57Tu da me non avanzi?
01:12:58Più niente perché...
01:12:58Stiamo pace.
01:12:59E stiamo...
01:13:00Allora?
01:13:01Allora che cosa?
01:13:02Le 500 lire, dico.
01:13:03Ah, lo so.
01:13:04Io prendo le 500 lire.
01:13:05Sì.
01:13:06Te la do.
01:13:06Sì.
01:13:06Tu cosa fai?
01:13:07Me la prendi.
01:13:08Tu la prendi.
01:13:08E da me che cosa devo avere ancora?
01:13:10Niente più.
01:13:10Dunque tu da me.
01:13:11Non avanzi niente?
01:13:12Non avanzi niente.
01:13:13E le 500 lire?
01:13:14Se no me la fai pigliare.
01:13:15Se no me la fai pigliare.
01:13:16Se precipiti.
01:13:17Ah, no, no, no.
01:13:17Questo lo dico.
01:13:18Dunque.
01:13:19E chi precipita?
01:13:20Eccolo qua.
01:13:20Queste sono mille.
01:13:22Va bene.
01:13:22Al cambio naturale sono mille.
01:13:24Va bene.
01:13:24Al cambio odierno, insomma.
01:13:25Allora...
01:13:25No, che allore?
01:13:27Portami 500 lire di resto.
01:13:28Allora dico, 500 lire di resto.
01:13:30Vado, compro la macchina.
01:13:31Torna e vi porto i resto.
01:13:32Senti, fa una cosa.
01:13:33Se vedi zia Concetta, mettici una buona parola.
01:13:35Ah, va bene.
01:13:36Che lui è un nome da pace.
01:13:37Sì, sì.
01:13:37Sai com'è fatto?
01:13:38Sì, avete...
01:13:39Grazie.
01:13:39No, no, che cosa?
01:13:40Ancora non sono andata.
01:13:42Credevi che fossi il resto.
01:13:43Ah, credevate...
01:13:43No, no, è la mille lire.
01:13:45Vai, vai, vai.
01:13:46Io adesso riesco dalla porta di servizio.
01:13:48Quando torno vedo zia Concetta e ci parlo.
01:13:50Vai, dove vuoi?
01:13:50Ci parlo io che quella si cava.
01:13:52Vai, dove vuoi tu.
01:13:53È stato un matrimonio combinato così, come si dice?
01:13:56In 4 e 4 8.
01:13:58Ieri abbiamo conosciuto a Don Felice.
01:14:00A lui è piaciuta mia figlia.
01:14:01Mia figlia lo ha trovato simpatico.
01:14:03Tanto simpatico.
01:14:05Voi siete la mamma.
01:14:06Mamma e mammata.
01:14:08La sorella.
01:14:09La sorella più grande.
01:14:11Ma ve lo faccio venire subito.
01:14:13Margherita, vai a chiamare il mio caro fratellino e digli che qui c'è la fidanzata.
01:14:20Scusate, signore.
01:14:23Margherita.
01:14:23Sì, mamma.
01:14:24Io vado su a preparare le valice.
01:14:26Partiamo subito, se no qua chissà che cosa succede.
01:14:28E calmatevi, mamma.
01:14:29No, io qua non faccio niente.
01:14:30Ma appena arrivo al paese, chiamo l'avvocato Don Affonso e gli faccio fare il divorzio.
01:14:34Hai capito?
01:14:39Signore.
01:14:40Signore.
01:14:40Che c'è fuori c'è il marito dell'amante di vostro marito.
01:14:43Il marito di chi?
01:14:44Dell'amante del signor Felice.
01:14:46Quello che così ha detto.
01:14:47Ha detto che sua moglie ha confessato.
01:14:49Ah, sì?
01:14:49E falla in bravo.
01:14:50Mi raccomando, Rosì, cerca di essere graziosa.
01:14:53Questo è un partito buon assai.
01:14:55Non ce lo dobbiamo perdere.
01:14:56Sì, mamma.
01:14:57Sì, mamma.
01:14:57Sì, è scappato le passe.
01:14:58Sono felice, figlio mio.
01:15:00Chiarissima mamma.
01:15:01E chi vi aspettava?
01:15:02Hai visto?
01:15:03Ti abbiamo voluto fare una bella sorpresa.
01:15:05È vero, Rosissima?
01:15:07Bellissima, una sorpresa magnifica.
01:15:08Ma qui non possiamo parlare.
01:15:11Andiamo in qualche posto.
01:15:12Dove?
01:15:12Lì.
01:15:13Andiamo lì.
01:15:13Ah, in questa casa.
01:15:14Polizia.
01:15:14Possiamo parlare?
01:15:15Andiamo lì.
01:15:16Ecco, in libertà.
01:15:17Non ci rispondosi subito.
01:15:19Leggo subito.
01:15:20Leggo subito.
01:15:22Dov'è?
01:15:22Dov'è questa felice choscia mucca?
01:15:25Sono scappate pure questi.
01:15:27Ah, eccovi.
01:15:29È inutile.
01:15:30Adesso non potrete più negare.
01:15:31Mia moglie ha confessato tutto.
01:15:34Voi la conoscevate.
01:15:36Voi la conoscevate?
01:15:38Io?
01:15:40Sì.
01:15:40Dico io?
01:15:41Sì.
01:15:42Sì?
01:15:43Sì.
01:15:43Confessate.
01:15:44Sì.
01:15:44Ma la conosco da molto tempo.
01:15:46Eravamo bambini.
01:15:47Abbiamo fatto il morbillo insieme.
01:15:49Ah, sì?
01:15:50Allora, vi piace mia moglie?
01:15:53Sì, sì.
01:15:54Sì?
01:15:55Mi piace.
01:15:55Eh, beh, mi piace.
01:15:56Bene.
01:15:57Le gustibus non ad libitum sputazellam.
01:15:59Mi piace.
01:16:00E dite un po'.
01:16:01Che cosa vi piace di più in mia moglie?
01:16:06Veramente mi piace tutto.
01:16:07Meno una cosa.
01:16:09E cioè?
01:16:09Il marito.
01:16:11Signore.
01:16:11Signore.
01:16:12Questa è un'offesa che va lavata col denaro.
01:16:17Ma non mi faccia ridere.
01:16:18La prego, lo faccia per me.
01:16:20Ma chi?
01:16:20Se lo faccia per me, lo faccia per me.
01:16:22Quando mai si è vista che il bucato si fa col denaro?
01:16:25Per carità.
01:16:26Laviamola con una vetrina di sapone.
01:16:28No.
01:16:29Io non la lavo la vostra moglie.
01:16:30Non sono i lavandari di vostra moglie.
01:16:31Ecco fatto.
01:16:32La supplico.
01:16:33Lo faccia per me.
01:16:34Dico di sì.
01:16:35Per lei?
01:16:36Beh, quando è così le cose cambiano aspetto.
01:16:39Vuol dire che...
01:16:40Sì, andiamo lì.
01:16:41C'è tutta una corrente.
01:16:43Facciamo una bella saponata.
01:16:44Vengono con me, signore.
01:16:45Un momento, ma doveva volete con me?
01:16:47Un momento.
01:16:48Facciamo una bella saponata.
01:16:50Capisco.
01:16:50Ecco subito.
01:16:51Un momento, donna.
01:16:52Bettina.
01:16:53Bettina.
01:16:54Che c'è, signore?
01:16:55Vada di chiamare.
01:16:55Sì.
01:16:56Senti, c'è una persona che mi possa portare una lettera con urgenza a domicilio dove dico io.
01:17:00Sì, ci posso mandare mio fratello?
01:17:01Sì, bellissimo.
01:17:02Allora la scrivo subito.
01:17:06Sì.
01:17:08Giovano, per favore abita qui Felice Ciociamocca.
01:17:11Sì, perché?
01:17:12E dovreste dirgli che qui c'è il maestro Enrico Pastetta.
01:17:15Sì, non fai una corsa e forza sta lettera.
01:17:16L'indirizzo sta sulla busta.
01:17:18Va beh.
01:17:18E voi a chi cercate?
01:17:19Felice Ciociamocca.
01:17:20Ah, entrate, entrate.
01:17:21Tanto oggi è giornata di visita.
01:17:22Accomodatevi?
01:17:23Posso entrare?
01:17:24Sì, accomodatevi.
01:17:24Grazie assai, grazie.
01:17:34Felice, felice, caro felice, io sono pronto per la partenza.
01:17:38Ma allora è un'evasione in massa?
01:17:40Come?
01:17:40No, dico, è una cosa mia.
01:17:42E' stata tanta la gioia che io stanotte non sono riuscito a dormire.
01:17:45Voi, eh?
01:17:47A chi lo dite?
01:17:48Nemmeno io sono riuscito a dormire.
01:17:49È vero.
01:17:50Ma per altri, altri politici.
01:17:51E poi solo per avere la gioia di scappare da quella gabbia di macchina che è la pensione.
01:17:57E se poi c'è una corpita?
01:17:59Come?
01:17:59E che mi fanno?
01:18:00Che mi possono fare?
01:18:01E poi adesso ce ne partiamo, no?
01:18:03Avete preparato la vostra roba?
01:18:04Sì, veramente?
01:18:05Stavate preparando?
01:18:06Stavo preparando.
01:18:06Ah sì, anzi vorrei chiedervi un favore.
01:18:08Visto che avete un bauno bello, grande, grande, se posso mettere pure sti facatelli miei, sì?
01:18:14E come dottor?
01:18:14E ci vanno, è così grande, ci vado pure io qua dentro.
01:18:20Anche a voi?
01:18:21Sì.
01:18:21Entrate lì dentro.
01:18:22E come no, è così grande.
01:18:23Non ci credete?
01:18:25Come non ci credete?
01:18:26Neanche se lo vedo con gli occhi.
01:18:28Lo volete vedere?
01:18:29Voi entrate lì dentro?
01:18:30E come no?
01:18:31Voglio vedere?
01:18:31Me lo voglio far provare, ma siete tante simpatiche che vi devo dare tutte le soddisfazioni che volete.
01:18:36Entrate, voglio vedere?
01:18:37Volete vedere?
01:18:37E vi faccio vedere subito, vedete?
01:18:40Immediatamente, subito subito.
01:18:41Entrate, entrate, ecco quante.
01:18:46Ehi!
01:18:47Professor, dove potessero spedito?
01:18:50A Lausanna o nei Paesi Bassi sotto allo Scandinavio?
01:18:57Eccolo qui.
01:18:58Oh, pure Muzio Scevolo.
01:19:06Colonnello, riposo.
01:19:08Uno dei due deve morire.
01:19:10E' quello che dico anch'io.
01:19:11Uno di noi due deve morire.
01:19:12Sì.
01:19:13Cinque e tre, otto.
01:19:14Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette e otto.
01:19:17Tocca a lei.
01:19:18Non dobbiamo basterci all'ultimo sangue.
01:19:21All'ultimo sangue?
01:19:24E non è possibile.
01:19:25Perché?
01:19:25Perché io sono un nemico.
01:19:27Guardi.
01:19:27Non battalo, stupido.
01:19:28Sì, signore.
01:19:28Scegliate le armi.
01:19:29Sciabola o pistola?
01:19:31Sciabola o pistola?
01:19:32Devo scegliere?
01:19:33Sì.
01:19:34Qualunque cosa scelgo, scelgo bene?
01:19:35Sì.
01:19:35La scelta è libera?
01:19:37Libera.
01:19:38Insindacabile?
01:19:39Insindacabile.
01:19:39Non facciamo che dopo andiamo ai sindacati a dire sagua, l'ha scelto un po' troppo.
01:19:43Ho scelto.
01:19:44Cosa fate?
01:19:45Ho scelto tutto.
01:19:46Vatti, dottami qui.
01:19:47Io ho detto che non dobbiamo basterci qui.
01:19:49Sì, stai zitto.
01:19:50Sì, stai zitto a me stesso.
01:19:52Dobbiamo basterci qui.
01:19:53Qui non è possibile.
01:19:54Perché?
01:19:54Passa gente.
01:19:55Passa gente.
01:19:56Andiamo lì dentro.
01:19:57Signore Colonnello.
01:19:57Andiamo lì, non c'è nessuno.
01:19:58Ci possiamo basterlo con la nostra comunità.
01:20:00Magari, i libertari, i mali che tu.
01:20:09Don Carlo.
01:20:11Che c'è?
01:20:11C'è una lettera per voi.
01:20:13Ci l'ha portata.
01:20:14E questo bello giovane.
01:20:16È urgente.
01:20:17Urgente.
01:20:17Eh, subito.
01:20:19Caro Don Carlo, venite subito a casa mia al Villino de Rosa e portate due facchini e diversi metri di
01:20:26corda.
01:20:26Fate presto, vi saluto, Felicio Ciamocca.
01:20:29Ma cosa c'è?
01:20:29Vi faccio ancora una?
01:20:30Eppure adesso sono struccato.
01:20:32Mi dispiace ieri sera di avermi spaventato.
01:20:35Questo però significa che ho fatto la parte con molta naturalezza.
01:20:38Ah, sì, è vero.
01:20:39Naturalissima, naturalissima.
01:20:40Comunque stamane io ho saputo il vostro indirizzo e sono venuto per servirvi.
01:20:44Ecco qua, 15 posti per domenica.
01:20:46Ah, grazie.
01:20:46Molto gentile.
01:20:47Cosa c'è?
01:20:48Eh, ma vi stanno buttando giù la casa.
01:20:50No, no, è mia moglie che soffre col cuore.
01:20:53E allora c'ha i battiti accelerati.
01:20:55Ma guardate lì.
01:20:57Sì, sì.
01:20:57Guardate.
01:20:58Di paure, di paure si muove.
01:21:00Sciocchezza.
01:21:01Non ci faccia caso.
01:21:03Mi sono dedicato a dirglielo.
01:21:03È un paure vecchio.
01:21:04Sa, dentro ci sono dei topi, dei topi così grossi.
01:21:06Topi?
01:21:08Approdite!
01:21:08Ma questa è la voce del colonnello.
01:21:09No, no, no.
01:21:10È mia moglie che imita la voce del colonnello.
01:21:13Approdite!
01:21:14Sono il colonnello Pizzoseua.
01:21:16Approdite!
01:21:16Ma mamma, è proprio il colonnello questo.
01:21:18È il colonnello che imita la voce di mia moglie.
01:21:20Sa com'è?
01:21:21È andato nel bagno e è rimasto chiuso dentro.
01:21:22Lo vogliamo aprire?
01:21:23Sì!
01:21:24Ah, abbiamo.
01:21:25Venga con me, abbiamo.
01:21:28E' un grandatore.
01:21:36Ehi, dico!
01:21:38Ehi, dico!
01:21:39Strillate, strillate.
01:21:40Se non viene il direttore, non mi apro.
01:21:43Dire, venitelo a unire!
01:21:45Sì, sì.
01:21:48Chi è che bussa?
01:21:50Eh?
01:21:50Chi è che ha bussato la porta?
01:21:52Come?
01:21:53Il direttore del manicomio?
01:21:54Lo faccio entrare?
01:21:55Venga, venga il direttore, come va?
01:21:57Io vi ho mandato a chiamare perché era mio dovere.
01:22:01Cosa avete portato con voi?
01:22:02Quattro infermieri?
01:22:04Quattro infermieri?
01:22:05Benissimo!
01:22:06Io adesso ve li consegno.
01:22:08Adesso ve li consegno.
01:22:10Però con loro, mi raccomando, non siate tanto severo.
01:22:13Non siate tanto severo con loro.
01:22:16Se fanno resistenza, allora mettetegli pure la camicia di forza.
01:22:19Ma papà!
01:22:20Felice, con chi stai parlando?
01:22:21Se ti capirò, venite tutto.
01:22:23Qui dentro, in queste stanze, ci sono sette pazze.
01:22:25Don Feri!
01:22:25Eh?
01:22:26Don Feri, ma che è successo?
01:22:28Mi avete mandato a chiamare con tanta fritta.
01:22:30Che fate?
01:22:31Ma che è successo?
01:22:31E me lo domandate pure.
01:22:33Ah, ma allora sapete proprio che il direttore non lo sapete fare.
01:22:35Pazienza uno, ma ve ne siete lasciate scappare sette.
01:22:38Don Feri, ma che state dicendo?
01:22:39Come che sto dicendo?
01:22:40Ma che siete pazzi?
01:22:41Ah, sì? Adesso il pazzo sono io.
01:22:43Ehi, servite!
01:22:44No, non ci sono io.
01:22:47Mi sentite?
01:22:48Alzate la voce, alzate la voce che voi vi temono.
01:22:50Qui c'è il direttore!
01:22:52Ma c'è il direttore con gli infermieri!
01:22:55Ma perché devono temere di me? Perché?
01:22:57Ma sono scappato tutti i pazzi, sono venuto qui.
01:23:01Qui?
01:23:01I pazzi che avete in cura voi, nella quinta.
01:23:03Ma andate a capo con i pazzi!
01:23:04Ma quali pazzi?
01:23:06Voi vi sbagliate?
01:23:07Come mi sbagliate?
01:23:07Ma si capisce, voi non siete venuti in uno stabilimento di pazzi?
01:23:10Ma come io li ho catturati, stanno nelle stanze, li ho chiusi dentro, lì nel baule ce n'è un
01:23:14altro.
01:23:15Povera gente, ma no, ma no, ma no, ma no, ma no, quelli non sono pazzi.
01:23:19Quelli stanno meglio di voi.
01:23:20Ma come non è il manicomio?
01:23:21Ma che manicomio?
01:23:22Quello è un albergo.
01:23:23Ma ci vedi, ma aprite, quei poveri disgraziati!
01:23:27Ma che maniera è quella?
01:23:30Ma apri quel baule e faccio metto!
01:23:50E ho passato di paura, Michè, ma per fortuna è andato tutto liscio.
01:23:55Cicci, io per questa volta te l'ho aiutata, ma un'altra volta...
01:23:58Ma non ti preoccupare, mi carino, prima che sia felice ritorno a Napoli ne passerà del tempo.
01:24:03E poi sai che ti dico? Che di fare questa vita mi sono scocciato pure io.
01:24:07Sì, hai d'accio.
01:24:08Io la saluto, la riferisco, la ringrazio e la prego di accettare le mie scuse.
01:24:12Vienga lei, signor Otello, mi scusi tanto e grazie.
01:24:15Signora, scusi anche lei.
01:24:17E lo so, lei voleva che io sposassi sua figlia, ma non è il caso, perché non mi trovo in
01:24:22condizioni tali che è anche quest'altra, quest'altra mi vuole portare in America, a Lausanne.
01:24:27Ma che Lausanne? Lo sa nessuno.
01:24:28Allora non era vero che eravate l'amante di mia moglie?
01:24:32Ma chiamando di vostra moglie, per carità, scusi tanto, signora.
01:24:34Cato, voi non sapete quello che avete perduto.
01:24:36No, no, no, io lo so quello che ho perduto, ma vuol dire che sarà per un'altra volta.
01:24:41No, non ci sarà un'altra volta. Finché vivo io, tu a Napoli non ci metterai più piede.
01:24:46Finché vivo io, questo pure presto, ve lo carabisco io.
01:24:49Ma però hai visto quell'imbrigno di ceccella, non l'ha combinato uno grazie...
01:24:51E' felice, sì, sì, sì.
01:24:53E' felice, qua c'è il...
01:24:54Ma scalzone, ma scalzone, fare a punto.
01:24:56Buon sì, eh? Questi erano i pazzi, eh?
01:24:59La clinica co' i pazzi, eh?
01:25:01C'è anche il terrore.
01:25:02Ah, no, no, per tivindina.
01:25:04Al terrore ti c'è un occhio.
01:25:06No, no, no, no, no, no, no, no, no.
01:25:12No, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no.
01:25:15Perdonate, sono io che ho combinato tutto l'imbroglia e vi chiedo perdono.
01:25:18Non c'avevo soldi, ero pieno di debiti e non sapevo come fare per...
01:25:22Baccia la mano alla zia.
01:25:25Perdonatelo, papaglia.
01:25:26Si può anche perdonare, però tu a nobili non ci resti più.
01:25:29Vieni con noi a Roccasecca.
01:25:31Allora ci va a Roccasecca. Tutti a Roccasecca.
01:25:34Arrivederci a tutti, eh.
01:25:35Arrivederci a tutti.
01:25:38Arrivederci.
01:25:38Ceci!
01:25:40Ceci!
01:25:52E tu andavi a Napoli a cercare i pazzi.
01:25:55Hai ragione, figlia mia.
01:25:57I pazzi sono ovunque, è pieno il mondo.
01:26:00Ce ne saranno in sala, certamente.
01:26:04E pensandoci bene, in fondo, in fondo, lo sono pure io, modestamente.
01:26:10E combatite questa mia follia, ce ne ho donato un'ora di allegria.
01:26:19A presto.
01:26:22A presto.
01:26:24A presto.
01:26:42Grazie a tutti.
01:27:18Grazie a tutti.
01:27:50Grazie a tutti.
01:27:56Grazie a tutti.

Consigliato