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  • 1 giorno fa
Studiare Economia non significa solo studiare soldi o finanza o banche. Significa capire come gli individui, le imprese e i governi prendono le loro decisioni, quali sono gli incentivi che muovono gli individui o i governi o le istituzioni internazionali a fare certe scelte che poi influenzano la società. Significa imparare ad analizzare problemi complessi con un metodo e con dei dati che ci portino a un'evidenza specifica. L'economia è ovunque: è nel mondo del lavoro per capire e risolvere i problemi dell'ambiente, per capire come migliorare l'innovazione tecnologica, la politica della salute, gestire le disuguaglianze all'interno dei paesi o tra paesi e come poi gestire quello che chiamiamo globalizzazione, cioè il commercio internazionale.Quindi fondamentalmente è una disciplina che ci aiuta a comprendere il mondo, a comprendere come il mondo sia organizzato e sperabilmente a contribuire a cambiarlo.Il corso di Economia, come altri corsi di laurea, funziona con un percorso triennale nel quale si costruiscono, le basi che sono basi solide. Microeconomia, che è la scienza di come gli individui prendono le decisioni e quali sono gli incentivi che li muovono. Macroeconomia, che è macro, dal greco grande: vuol dire studiare il tassi di interesse, il prodotto interno lordo, il sistema bancario, le politiche fiscali dei governi, quindi tutto quello che riguarda l'ordinamento del funzionamento del sistema economico. Ma vuol dire anche nel triennio creare le basi appropriate di statistica, di matematica e anche di altre discipline interessanti come il diritto o la strategia aziendale. Quindi, in questo caso, cosa facciamo? Acquisiamo strumenti quantitativi e acquisiamo capacità di ragionamento evidentemente. E poi man mano che andiamo avanti, finito il triennio in cui costruiamo queste basi comuni, ci specializziamo. E qui il campo è vastissimo: economia pubblica, finanza, economia dello sviluppo, mercati, politiche pubbliche, economie internazionali. ​Il percorso è super flessibile, permette di costruire un profilo che sia coerente con i propri interessi. Per studiare Economia, più che essere dei geni della matematica o della statistica, serve curiosità, tanta curiosità verso il mondo e verso i problemi della società. Dovete in qualche modo farvi la domanda: cosa posso fare per dare un contributo a cambiare la società? Quindi voglia di ragionare e voglia di risolvere i problemi, ma voglia di farlo non con la prima idea che mi viene in mente, ma guardando bene ai dati, guardando bene le evidenze empiriche, studiandole con attenzione e studiando i nessi causali: se faccio qualcosa, allora succede qualcos'altro. E quindi essere capaci di leggere, discutere e sviluppare uno spirito critico su quello che ci riguarda. L'economia unisce quindi rigore scientifico e capacità di interpretare la realtà con l'idea che, se contribuiamo ogni giorno a fare questo esercizio, poi prima o poi potremo dare un piccolo contributo o un grande contributo a cambiare la nostra società.L'economia apre tantissime strade. Ci sono opportunità che variano dal mondo delle imprese, alle banche, alle assicurazioni, alla consulenza. Potete diventare dirigenti pubblici, potete diventare politici di alto livello, potete lavorare nelle organizzazioni internazionali, potete fare ricerca o potete andare a fare lavori nel terzo settore con le associazioni non governative, occuparvi di politiche dello sviluppo nelle aree più dove c'è più necessità di voi nel mondo. L'economia mi ha insegnato a guardare i problemi da prospettive diverse e io sono intellettualmente molto curioso. Mi piace leggere tante cose diverse e la disciplina dialoga continuamente con altre come il diritto, le scienze politiche, la matematica, le scienze aziendali, la finanza. E questo mi consente di non fermarmi alle opinioni che sento, magari sui social eccetera, ma cercare di capire: ma quella cosa che mi stanno dicendo è veramente vera? Posso andare a guardarmi i dati e vedere se è veramente così? E, se è veramente così, cosa posso fare per cambiare? Che cosa posso portare come contributo? Sono queste le cose che in qualche modo mi hanno motivato a studiare Economia, perché studiare Economia significa acquisire strumenti che permettono di avere un impatto concreto sulle nostre politiche e sulle nostre società. E questa secondo me è una delle cose più belle che possiamo permetterci di avere alla fine di questo corso di laurea.

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00:04Studiare economia non significa solo studiare soldi o finanza o banche.
00:13Significa capire come gli individui, le imprese e i governi prendono le loro decisioni, quali
00:20sono gli incentivi che muovono gli individui o i governi o le istituzioni internazionali
00:26a fare certe scelte che poi influenzano la società. Significa imparare ad analizzare problemi
00:32complessi con un metodo e con dei dati che ci portino a un'evidenza specifica. Quindi
00:38l'economia è ovunque, nel mondo del lavoro, per capire e risolvere i problemi dell'ambiente,
00:44per capire come migliorare l'innovazione tecnologica, la politica della salute, gestire le disuguaglianze
00:50all'interno dei paesi o tra paesi e come puoi gestire quello che chiamiamo globalizzazione,
00:55cioè il commercio internazionale. Quindi fondamentalmente è una disciplina che ci aiuta
01:00a comprendere il mondo, a comprendere come il mondo si è organizzato e sperabilmente
01:06a contribuire a cambiarlo.
01:12Il corso di economia, come altri corsi di laurea, funziona con un percorso triennale nel quale
01:18si costruiscono le basi, che sono basi solide. Microeconomia, che è la scienza di come gli individui
01:25prendono le decisioni, quali sono gli incentivi che li muovono. Macroeconomia, che è macro
01:30dal greco grande, vuol dire studiare il tassi di interesse, il prodotto interno lordo, il
01:36sistema bancario, le politiche fiscali dei governi, quindi tutto quello che riguarda l'ordinamento
01:42e il funzionamento del sistema economico. Ma vuol dire anche del triennio creare le basi
01:47appropriate di statistica, di matematica e anche di altre discipline interessanti come
01:52il diritto o la strategia aziendale. Quindi in questo caso cosa facciamo? Acquisiamo strumenti
01:59quantitativi e acquisiamo capacità di ragionamento evidentemente e poi man mano che andiamo avanti,
02:06finito il triennio in cui costruiamo queste basi comuni, ci specializziamo. E qui il campo
02:11è vastissimo. Economia pubblica, finanza, economia dello sviluppo, mercati, politiche pubbliche,
02:16economie internazionali, il percorso è super flessibile e permette di costruire un profilo
02:21che sia coerente con i propri interessi.
02:28Studiare economia serve più che essere dei geni della matematico, della statistica, serve
02:34curiosità, tanta curiosità verso il mondo e verso i problemi della società. Dovete in
02:39qualche modo farvi la domanda cosa posso fare per dare un contributo a cambiare la società?
02:45Quindi voglia di ragionare, voglia di risolvere i problemi, ma voglia di farlo non con la
02:50prima idea che mi viene in mente, ma guardando bene ai dati, guardando bene alle evidenze
02:56empiriche, studiandole con attenzione, studiando in essi causali, se faccio qualcosa allora succede
03:03qualcos'altro e quindi essere capaci di leggere, discutere e sviluppare uno spirito critico
03:09su quello che ci riguarda. Economia unisce quindi rigore scientifico e capacità di interpretare
03:15la realtà con l'idea che se contribuiamo ogni giorno a fare questo esercizio, poi prima o
03:21poi potremo dare un piccolo contributo o un grande contributo a cambiare la nostra società.
03:31Economia apre tantissime strade, ci sono opportunità che variano dal mondo delle imprese, alle banche,
03:40alle assicurazioni, alla consulenza, potete diventare dirigenti pubblici, potete diventare
03:46politici di alto livello, potete lavorare nelle organizzazioni internazionali, potete fare ricerca
03:53o potete andare a fare lavori nel terzo settore con le associazioni non governative, a occuparvi
04:00di politica e dello sviluppo nelle aree dove c'è più necessità di voi nel mondo.
04:09L'economia mi ha insegnato a guardare i problemi da prospettive diverse e io sono intellettualmente
04:17molto curioso, mi piace leggere tante cose diverse e la disciplina dialoga continuamente con altre come
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04:32di non fermarmi alle opinioni che sento magari sui social eccetera ma cercare di capire ma quella cosa
04:37che mi stanno dicendo è veramente vera, posso andare a guardarmi i dati e vedere se è veramente così e
04:43se è
04:44veramente così cosa posso fare per cambiare, che cosa posso portare come contributo, sono queste le cose
04:50che in qualche modo mi hanno motivato a studiare economia perché studiare economia significa acquisire
04:55strumenti che permettono di avere un impatto concreto sulle nostre politiche e sulle nostre società e questo
05:02secondo me è una delle cose più belle che possiamo permetterci di avere alla fine di questo corso di laurea.
05:24Grazie per la visione!
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