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  • 2 giorni fa
Roma, 29 lug. (askanews) - "La sentenza n. 50/2026 della Consulta sull'articolo 21-bis del decreto legislativo 74/2000 contribuisce a dare un'anima al diritto tributario". È il messaggio lanciato da Luca Antonini, vicepresidente della Corte costituzionale nel corso di un webinar promosso dalla Fondazione Centro Studi Commercialisti ETS. Nella sua introduzione il presidente di Ets, Antonio Canu, ha evidenziato come "la pronuncia della Consulta rappresenti un passaggio destinato a incidere profondamente". Raffaele Tuccillo, vicepresidente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria, ha sottolineato "come il confronto tra Corte costituzionale, magistratura tributaria e professionisti rappresenti un'occasione di approfondimento e di collaborazione". Sulle ricadute applicative della decisione si è soffermato poi Roberto Proietti, presidente della Corte di Giustizia Tributaria di Roma: il giudice tributario dovrà applicare i principi fissati dalla Consulta, riconoscendo efficacia al giudicato penale di assoluzione. Infine Giorgio Silenzi, commercialista dell'Ordine di Frosinone, ha approfondito l'impatto operativo della riforma per i professionisti e il coordinamento tra processo penale e tributario nell'attività difensiva.

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Trascrizione
00:00Un nuovo equilibrio tra fisco e contribuente dopo la sentenza 50-2026 della Corte Costituzionale.
00:06Sarà discusso nel webinar promosso dalla Fondazione Centro Studi Commercialisti ETS
00:10con il Vicepresidente della Consulta, Luca Antonini,
00:13il Vicepresidente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria, Raffaele Cuccillo,
00:18il Presidente della Corte di Giustizia Tributaria di Roma, Roberto Proietti
00:22e il commercialista Giorgio Silenzi.
00:24La sentenza 50 del 2026 saluta con favore questa riforma
00:35dicendola che si inserisce dentro una fase storica
00:39in cui c'è un ravesciamento del rapporto tradizionale fra autorità e consenso
00:45che era sempre caratterizzato dal diritto tributario.
00:48Questo è il punto. Qui si semplifica e si vuole prendere un orientamento tendenzialmente garantista.
00:58Mi auguro che potremo presto e spesso collaborare insieme
01:03nell'organizzazione di eventi formativi e istituzionali.
01:06La sentenza penale di assoluzione deve avere sempre efficacia di giudicare nel processo penale
01:12salvo due ipotesi. Quelle relative a fattispecie riconducibili a presunzioni legali tipiche
01:19e vedremo nel corso della mia esposizione quali sono questi casi
01:24essendo necessario in queste ipotesi, come ha già precisato il precedente relatore
01:30che la sentenza consegue ad un accertamento positivo della non esistenza del fatto.
01:35Certamente continuano ad esistere le presunzioni legali che comportano, riscontrato il fatto base,
01:42l'automatica inversione dell'onore della prova a danno del contribuente.
01:47Tra le varie ipotesi, anche io citerei quella che poi nella dinamica degli studi è la più frequente,
01:54cioè le cosiddette presunzioni da indagini finanziarie ex articolo 32 dell'IPR 600 del 73.
02:00La pronuncia della consulta rappresenta oggi una vera e propria pietra miliare,
02:06un punto di riferimento destinato a cambiare profondamente il modo di impostare il contenzioso
02:11tributario e le strategie difensive di imprese e contribuenti.
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