00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30I vostri racconti e anche il vostro commento in merito a quello che stiamo raccontando.
00:36Allora Romani all'ascolto so che quello che sto per dirvi, raccontarvi è qualcosa che conoscete molto bene perché andando
00:45un po' a osservare il dentikit dell'automobilista romano ci si fanno un sacco di risate perché il più delle
00:52volte sono i clacson a suonare, poi suonano anche tantissime parole colorite.
00:58Ma c'è una vera e propria fotografia che è stata scattata in maniera scientifica dall'osservatorio Sara Assicurazioni che
01:06ci dice una volta per tutte com'è questo automobilista romano alla guida.
01:10Ed è una descrizione insomma non proprio positiva perché siamo particolarmente irascibili, siamo molto nervosi e soprattutto siamo poco pazienti.
01:20Ma il bello è che il 51% degli intervistati dice vorremmo più gentilezza quando ci muoviamo in macchina e
01:28poi siamo i primi a, come si dice a Roma, sbroccare perché qualcuno davanti a noi ci sta mettendo troppo
01:34magari per parcheggiare
01:36o magari resta troppo in attesa o ancora non parte subito appena scatta il verde, insomma a Roma se ne
01:43vedono di tutti i colori.
01:44Tra le altre cose c'è un modo di dire che i romani conosceranno bene che è insomma se vuoi
01:49imparare a guidare davvero prendi la macchina e muoviti proprio a Roma
01:53perché si impara a guidare insomma non sempre in maniera sicura purtroppo ma in maniera senz'altro vera.
02:00Allora vi raccontiamo un po' più di dettagli di quest'ultima ricerca e poi vi presentiamo il nostro primo ospite.
02:07Più tecnologia ma soprattutto più educazione.
02:10È questa la mobilità del futuro immaginata dagli italiani secondo l'ultimo osservatorio Sara Assicurazioni.
02:15Oltre 4 automobilisti su 10 descrivono le strade come un luogo sempre più caratterizzato da tensioni e scarsa cortesia
02:22mentre quasi uno su due vorrebbe un ritorno al rispetto reciproco e al fair play.
02:27Tra i comportamenti più fastidiosi al volante al primo posto c'è l'impazienza verso chi è in difficoltà o
02:32sta effettuando una manovra.
02:34Seguono le reazioni aggressive spesso accompagnate da insulti o gesti offensivi,
02:39la mancanza di un semplice cenno di ringraziamento, il mancato rispetto dei pedoni e l'abuso del clacson.
02:45Gli intervistati chiedono anche città più vivibili con più parcheggi, meno traffico, più spazi per pedoni e ciclisti
02:51e meno auto nei centri storici.
02:53Una fotografia che sembra descrivere perfettamente anche Roma,
02:57dove il traffico quotidiano mette a dura prova la pazienza degli automobilisti
03:00e dove proprio in questi giorni il Campidoglio ha annunciato un rafforzamento dei controlli
03:05contro la doppia fila e le altre infrazioni.
03:07Perché, conclude idealmente l'indagine, la mobilità del futuro non dipenderà solo dalla tecnologia
03:13ma anche dall'educazione di chi si mette ogni giorno al volante.
03:18Ed è sicuramente interessante analizzare questi comportamenti
03:23perché sono un po' lo specchio di una società che sta cambiando profondamente rispetto a qualche anno fa.
03:29Ma perché siamo diventati così nervosi? Perché siamo diventati così poco pazienti, così stressati?
03:36Insomma, noi vorremmo ipotizzare che in questo periodo con il caldo eccessivo sia questa una delle motivazioni
03:42ma forse c'è da chiedere qualche aspetto in più e lo facciamo in compagnia del professor Andrea Cerroni,
03:48sociologo dei processi culturali e comunicativi.
03:52Buongiorno professore e benvenuto.
03:55Buongiorno, grazie per l'invito.
03:57Grazie a lei.
03:58Allora, è una fotografia interessante quella che è stata scattata da questa indagine
04:04che secondo me ci restituisce un po' come sta cambiando la nostra società. È così?
04:12Ma sì, in parte sì. Tenga presente che io ho vissuto 30 anni a Milano
04:18e quindi ho conosciuto il traffico milanese e anche quello romano.
04:23Se vuole possiamo fare anche dei paragoni curiosi.
04:26Come no, assolutamente.
04:29A Milano sono molto più rigidi, suonano molto meno il clacson, sono molto più rigidi,
04:36nel senso se ti vuoi mettere in una strada venendo la strada laterale ci sono delle regole
04:43non scritte ferree e le macchine stringono in modo tale che tu rispetti quello che viene
04:51ritenuto essere un ordine di arrivo presunto. A Roma invece è molto più elastico, se vuole
04:58più caotico, dove magari chi è più intraprendente guadagna tempo.
05:08Come si dice?
05:10Sì, sì. Ho anche avuto qualche esperienza fugace a Napoli. Diciamo che c'è forse un effetto
05:22latitudinario da tenere in considerazione.
05:25Cioè nel senso che più si scende più ci sdoganiamo un po' così, più ci lasciamo andare.
05:30No, no, no. A Napoli mi è capitato più volte di non capire dove dovessi andare.
05:36Ah, ecco, ecco.
05:39No, no, ma questo me lo confermano anche alcuni amici napoletani. Cioè se ti fermi al rosso
05:45ti suonano perché non viene nessuno e quindi devi andare con il rosso. Se non lo fai crei
05:51effettivamente qualche comportamento imprevisto da parte degli altri e quindi rischi l'incidente.
05:58insomma c'è una gestione delle regole differenti. Questo è un dato antropologico e secondo me
06:06questo si è detto dal professore di sociologia smettiamola di pensare di dover mettere le
06:14braghe al mondo come si diceva una volta o di fare la lezione di come si vive tutti quanti.
06:19Ecco, questa è una cosa piuttosto fastidiosa. Se poi invece vogliamo vedere se ci sono dei
06:25cambiamenti e allora la cosa diventa interessante. Esatto, io è qui che volevo arrivare. Siamo
06:32diventati professore poco pazienti, colpa del caldo, colpa dei ritmi serrati che affrontiamo
06:38ogni giorno, colpa delle troppe macchine in circolazione. Io per onestà nei confronti
06:43dei miei telespettatori e anche nei suoi confronti, professore, dico che io effettivamente un po'
06:48rispecchio questa fotografia perché sono molto poco paziente alla guida. Se ho davanti una
06:54persona che cammina a velocità molto molto molto sostenuta, tendo ad immervosirmi. Lo
07:16scusate l'interferenza, non so come. Prego, prego, assolutamente. Aspettiamo soltanto qualche
07:23istante. La vasca dei pesci rossi, è qualcosa di interessante. Ci spieghi.
07:27Vasca dei pesci rossi. Allora, quando ero bambino mi avevano comprato un acquario con i pesci
07:33rossi, andavano tutti tranquilli. Nel momento in cui più o meno settimanalmente bisognava
07:38cambiargli l'acqua, quindi diminuiva il livello della vasca e questi pesci cominciavano a beccarsi
07:45l'uno con l'altro, a sbattere il muso contro il vetro, man mano che diminuiva l'acqua. Ecco,
07:53allora c'è una sorta di acqua che sta diminuendo per gli individui e ci si comincia a fare un
08:02po'
08:02più la guerra l'un con l'altro, ad avere un po' più comportamenti poco ragionevoli, non vorrei dire
08:10irrazionali, nella vita comune. Allora, qual è l'acqua? Ecco, allora, l'acqua è sicuramente un clima di
08:24linguaggio generale che vuol dire dalla politica alla televisione soprattutto, ma anche i social,
08:35ma non vorrei enfatizzare troppo l'effetto di social, è troppo facile prendersela con i giovani, con i social
08:44media, è un fenomeno più generale, un involgarimento, un eccesso di spettacolarizzazione
08:55della violenza. Questo è molto interessante. Anche della istintività, una persona istintiva, fresca,
09:04frizzante, vivace, sì ho capito, però se tutti siamo freschi, vivaci, istintivi, non viviamo
09:12più. Non dobbiamo sfociare nella maleducazione, no? Effettivamente è interessante vedere anche un po',
09:19cioè rispetto a 50 anni fa, no? 50 anni fa, diciamo anche la televisione, effettivamente me ne rendo
09:24conto era molto più elegante, più impostata, più in giacca e cravatta, tra virgolette. Adesso invece
09:29abbiamo sdoganato un po' anche la parolaccia? Certo, un linguaggio proprio volgare. Abbiamo anche
09:37assistito dei presidenti del Consiglio che si esibivano suscitando l'ilarità, la giocosità e anche
09:46richiamando una certa simpatia da parte di una fetta del loro pubblico di elettori per dei
09:53comportamenti che usualmente sono mancanza di rispetto, no? Fare le corna in una fotografia a un
10:00presidente degli Stati Uniti. Ne dico una, ma ne potrei anche citare delle altre. Poi non c'è solo
10:09questo, se veniamo più a Roma. Allora, sto notando un paio di effetti quantomeno nuovi. Primo è una
10:22proliferazione di nuovi mezzi di locomozione che non sono chiaramente regolati. Allora, io vivo in un
10:31rione del centro storico di Roma, l'Esquilino. Beh, all'Esquilino è un'esperienza comune di tutti i giorni di
10:41vedere biciclette e monopattini che sfrecciano dentro i portici di Piazza Vittorio Emanuele, sui
10:48marciapiedi. Nelle strade vanno in contromano. Ecco, allora, poi non mi interessa come dovrebbe
11:01essere. Mi interessa che non c'è una regola che venga rispettata. Poi quale debba essere? È un altro
11:08paio di mani che ne possiamo parlare. Però forse è anche una ignoranza. Cioè non si sa che il
11:16monopattino o la bicicletta, se sono in movimento, sono veicoli. Quindi devono rispettare il codice
11:23della strada. Non possono però attraversare sulle strisce pedonali, perché quelli sono dei pedoni.
11:29Allora scendi dalla bicicletta e la porti a mano. Allora, cosa vuol dire questo? Vuol dire che c'è una
11:36quantità di comportamenti difficilmente prevedibili da parte di un automobilista, ma anche da parte di un
11:43pedone che deve attraversare le zebbre, come si chiamavano una volta, molto maggiore rispetto, ma non
11:5250 anni fa, eh? Tre anni, cinque anni, pochi anni fa. E quindi questo contribuisce, no?
12:01Al caos, all'imprevedibilità. È facile che ti urtino da tutte le parti e porca miseria, mi hai fatto cadere
12:10la stessa, ma sono questi i modi, ma che cavolo fai, ma non lo sai, il codice della strada.
12:17E questo è molto elegante ancora. Siamo ancora nel campo dell'eleganza.
12:25Siamo in un mezzo televisivo e io mi attengo a un comportamento che non è neanche quello che io
12:32stesso tengo quando mi succedono queste cose. Capirete facilmente.
12:37Certo, ma certo, certo. Questo è un aspetto. Poi a Roma c'è anche un altro aspetto.
12:42Ci dica un altro aspetto, professore, perché siamo in chiusura, ho giusto 30 secondi.
12:47I lavori del PNRR. Servirà un PNRR2 per riparare, tappare le buche, tappare le falle, rifare le cose
12:58che sono state fatte in fretta solo perché c'erano dei soldi che non bisognava assolutamente
13:04perdere, anche se erano a debito e forse non sarebbe stata una grave perdita.
13:09Ma questo rende anche i percorsi stradali normali in continua variazione, sensi unici che
13:19spariscono, strade che vengono ridotte a un terzo di quel che erano. E poi, l'ultima cosa, e posso
13:29chiudere, c'è anche una strana ideologia contro le automobili che meriterebbe di essere analizzata
13:39perché è un fenomeno sociale. Sarebbe interessante, vedo pochi studi su questo accanimento terapeutico,
13:48possiamo dire, sull'automobile. Premesso che io l'ho venduta, io l'ho venduta l'automobile
13:54per disperazione l'anno scorso.
13:56Quindi addirittura siamo arrivati a questo punto perché c'è la questione della famosa
14:00transizione energetica, ci stanno dicendo cercate di prendere meno l'automobile.
14:04Vabbè, insomma, qui dovremmo affrontare un altro discorso. Professore, io la ringrazio
14:09di cuore per essere stato insieme a noi e aver affrontato questa disamina. Noi ci torniamo
14:13su perché sulla questione dell'automobile, insomma, dobbiamo tornarci su. Quindi la ricontatteremo
14:18presto. Nel frattempo, grazie.
14:20Molto volentieri. Molto volentieri. Buona giornata a tutti.
14:23Grazie a cuore, professore. Arrivederci. Buon proseguimento.