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  • 2 giorni fa
Firenze, 28 lug. (askanews) - "C'è un consumo eccessivo di suolo in parecchie regioni d'Italia. Io mi sto preoccupando, prima che si concluda la legislatura, di creare una normativa nazionale per disciplinare l'uso del suolo". Lo ha detto il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, in conferenza stampa a Firenze nella sede dell'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Settentrionale."C'è troppo uso di cemento e non c'è l'uso del costruito che invece va a malora. Se il costruito venisse riqualificato, noi non avremmo bisogno di occupare il nuovo terreno agricolo che invece deve essere destinato, appunto, alla sua naturale vocazione", ha aggiunto Musumeci."La Toscana -ha continuato il ministro- è fra le prime cinque-sei regioni in Italia per consumo di suolo, purtroppo, e finora hanno legiferato soltanto le regioni. Manca un modello nazionale. Manca un modello omogeneo, unico, dal nord al sud. Ci sto lavorando e trovo difficoltà in qualche direttore generale, anche se non del mio ministero. I veri padroni delle strutture sono i vertici burocratici, diciamo la verità. Alcune volte sono responsabili, sono partecipi, lavorano con grande spirito etico, altre volte invece si chiudono nel loro recinto e diventano un ostacolo"."Quindi ci stiamo lavorando per fare in modo che entro la legislatura il nostro progetto presentato 3 anni fa possa essere finalmente definito con una cabina presso Palazzo Chigi e con la possibilità di raccogliere tutte le risorse che oggi in maniera polverizzata e frammentata arrivano da Roma agli enti locali destinati anche alle emergenze idriche, al dissesto e -ha concluso Musumeci- alle frane".

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00:00Io mi sto preoccupando, prima che si concluda la legislatura, di creare una normativa nazionale
00:08per disciplinare l'uso del suolo e finora hanno legiferato soltanto le regioni.
00:16Manca un modello nazionale, manca un modello omogeneo, unico, dal nord al sud.
00:24Ci sto lavorando e non ho difficoltà a dirvi che trovo difficoltà in qualche direttore generale.
00:35Ci stiamo lavorando per fare in modo che entro la legislatura, il nostro progetto presentato tre anni fa
00:44possa essere, a cui partecipato anche la dottoressa Gaia, possa essere finalmente definito
00:53con una cabina presso Palazzo Chigi e con la possibilità di raccogliere tutte le risorse
01:07che oggi in maniera polverizzata e frammentata arrivano da Roma agli enti locali
01:15destinati anche alle emergenze idriche, al dissesto e alle frane.
01:23No, serve un unico fondo alimentato dai vari ministeri, cinque ministeri, cinque enti
01:30che producono risorse e manca quindi una governance che possa essere unitaria
01:38e possa avere l'autorevolezza per pianificare e gestire.

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