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AN15 (Interviews)... Anna Laugelli in Arte AN15 è un’Autrice ma anche Producer, DJ e molto altro, l’abbiamo definita l’Ultima Autrice Punk perché da questa Cultura nascono le sue Opere ed è questa la sua visione della Vita.
Un vero piacere è stato chiacchierare con Lei perché abbiamo scoperto cose decisamente interessanti non solo sul suo Percorso ma anche sul cambiamento di Milano e della nostra Società Contemporanea.
L’Intervista Completa è Disponibile Ora in Streaming On Demand su DG Network e in alta rotazione sui Migliori Channel TV d’Italia nella Nuova Puntata del Programma TV “Interviews”
Leggi anche l’Articolo dedicato sul Magazine DG85.it
Interviews è il Programma TV in stile Podcast Prodotto dalla Piattaforma Editoriale Culturale DG Network, in collaborazione con la Redazione del Magazine DG85.it e con la Conduzione del Correspondent Creator Davide Gerbino.
INTERVIEWS non è solo Interviste. INTERVIEWS è Vita Vera, la Persona oltre il Personaggio, la Storia oltre l’Apparenza, un modo Autentico ed Originale di Conoscere volti più o meno noti della Cultura e Società Contemporanea.
Davide Gerbino | DG Network | Magazine DG85.it | Interviews | AN15
Un vero piacere è stato chiacchierare con Lei perché abbiamo scoperto cose decisamente interessanti non solo sul suo Percorso ma anche sul cambiamento di Milano e della nostra Società Contemporanea.
L’Intervista Completa è Disponibile Ora in Streaming On Demand su DG Network e in alta rotazione sui Migliori Channel TV d’Italia nella Nuova Puntata del Programma TV “Interviews”
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Interviews è il Programma TV in stile Podcast Prodotto dalla Piattaforma Editoriale Culturale DG Network, in collaborazione con la Redazione del Magazine DG85.it e con la Conduzione del Correspondent Creator Davide Gerbino.
INTERVIEWS non è solo Interviste. INTERVIEWS è Vita Vera, la Persona oltre il Personaggio, la Storia oltre l’Apparenza, un modo Autentico ed Originale di Conoscere volti più o meno noti della Cultura e Società Contemporanea.
Davide Gerbino | DG Network | Magazine DG85.it | Interviews | AN15
Categoria
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NovitàTrascrizione
00:10che cos'è la contro cultura chi sono gli anti eroi qual è la vera milano quella
00:20dell'underground quella che non si vede sui giornali quella che non arriva sulle grandi
00:26testate proveremo a rispondere a tutte queste domande e non solo nella nuova puntata di interview
00:35perché la persona che andremo ad intervistare ha raccontato anzi racconta e vive ogni giorno
00:44esattamente tutto questo mettetevi comodi perché sta per iniziare una puntata veramente molto molto
00:53particolare e soprattutto molto interessante sono sicuro che quello che ascolterete vi piacerà
01:02veramente tantissimo o perlomeno vi incuriosirà ed è la cosa più importante è il senso stesso del
01:10nostro programma mettetevi comodi e diamo il benvenuto nel nostro programma benvenuto a interview per an
01:28bene carissimi amici come vi dicevo è veramente un piacere avere l'ospite di questa puntata di
01:36interview perché come vedremo siamo di fronte a un personaggio veramente molto molto interessante e
01:43soprattutto quello che ha da raccontarci è molto interessante io parto dal nome d'arte che lasciamelo
01:50dire è già fighissimo cioè già questo ci preannuncia già in parte ciò di cui andremo a raccontare
01:59an15 giusto si pronuncia così come si legge o an15 o an15 uguale an15 mi piace ancora di più a
02:09dire
02:10la verità allora io la prima cosa che ti faccio visto che tu mi chiami anna in realtà an presumo
02:17che
02:17parta più o meno da lì ma 15 cosa significa in poche parole cosa significa questo nome d'arte che
02:24ti si scelta allora me lo chiedo nei molti non so perché resta così tanta curiosità però è un nome
02:33che ho scelto tantissimo tempo fa all'inizio quando iniziavo a scrivere e anche quando iniziavo a
02:39propormi a propormi ad essere comunque dj quindi diciamo una street name preso dalle mie
02:46prime due lettere del nome così tanto per essere minimalisti e poi quindi c'è un nome che mi è
02:54sempre
02:54piaciuto mi piace mi piace devo dire che è un nome di forte impatto perché un po' anche se sono
03:02solo due lettere due
03:03numeri fondamentalmente racconta molto di quello che sei e di quello che fai in questa intervista
03:11proveremo un po' a conoscerti meglio partendo da quello che è il tuo ultimo libro ma prima di arrivare
03:18lì vorrei un attimino raccontare chi sei perché in parte l'hai già anticipato stai qui come autrice
03:25ma in realtà tu sei anche dj sei anche produttore sei un artista a 360 gradi perché io spulciando
03:32semplicemente un po' sulle tue pagine social già si vede comunque hai l'arte nel sangue vuoi un po'
03:38provare in due minuti ad escriverti cioè per chi non ti conosce chi è a m15 ma tu ti rendi
03:47conto che
03:47domanda mi stai facendo davide allora allora io nasco come come dj diciamo come organizzatrice di
03:58eventi verso i vent'anni con dei miei amici abbiamo organizzato questa box position crew e ci occupiamo
04:04di organizzazione live soprattutto di scene indipendente quindi non siamo mai andati nel
04:10mainstream a sempre sono sempre girato attorno alla nostra scena un po underground della dark
04:15wave post punk elettronica questo mood quindi sempre in mezzo agli artisti i miei soci sono artisti
04:23sono musicisti sono promoter e io organizzavo e gestivo le serate in tutti queste serate
04:30indipendenti itineranti in tutti i club soprattutto di milano poi va beh inizio a scrivere già prima
04:37comunque sia riesco a pubblicare uno due questo è il terzo libro e quindi sì diciamo che sono un po'
04:45fra la scrittura tra la musica il djing già questo adoriamo e soprattutto tutto questo ti ha permesso di
04:56conoscere una milano che forse non è sotto gli occhi di tutti e la milano che non è sui giornali
05:02la
05:02milano che non va in televisione però forse la milano più viva la milano più vera in realtà tutto il
05:10mondo dell'underground come sta tu a dare l'accento immagino che sei proprio milanese o comunque di
05:16quelle zone credo sentendo un pochino l'accento sei nata e cresciuta lì immagino ma com'è la milano
05:25che non vediamo perché c'è tutto un mondo che ci viene raccontato ma poi invece c'è tutta un
05:31'altra
05:32parte che non è esattamente così come tu che la vivi ogni giorno allora io partiamo dal fatto che
05:40vengo dall'interland e non sono di milano centro quindi è già un punto diverso perché io sono ho
05:48sempre lavorato a milano sono cresciuta a milano fatto l'accademia di belle arti seppur non finendo
05:55la milano quindi fin da piccola l'ho sempre frequentata con i miei genitori eccetera però
06:01io vengo comunque da fuori dall'interland e vedo già un punto di vista diverso quindi l'ho vista
06:08cambiare tantissimo mi ricordo da piccola quando andavo nella in piazza duomo che c'erano tutte le
06:14insegne pubblicitarie e mi piacevano e questo discorso vedi piacevano perché perché è qualcosa di
06:22appariscente di brillante poi si capisce che quale era semplicemente promozione di un prodotto un inizio
06:28di per far diventare diciamo la città quella che ora a parer mio un brand un brand e i locali
06:37stanno chiudendo dopo il covid essendo già loro in sofferenza i club piccoli purtroppo sono caduti
06:44uno dopo l'altro non avendo avuto immagino aiuti ma avendo già difficoltà in precedenza perché è molto
06:49difficile portare avanti un contesto piccolo quelli grandi si sa i concerti che vediamo i maxi
06:58concerti concerti giganteschi sono da record però se guardiamo le piccole realtà diciamo che a milano
07:05facciamo molto molto fatica ad andare avanti per prima con la mia box position crew diciamo che da che
07:12facevamo tutte le serate adesso facciamo piccoli eventi un mese sì un mese no ci prendiamo il nostro
07:18spazio ed è difficile trovare quello spazio è diventato una città residenziale quindi il club
07:26ha sempre dato fastidio sotto casa di chi poi ci vive giustamente quindi andare a lavorare eccetera
07:33e essendo molto importante in questo momento che milano diventi appunto quasi totalmente
07:40residenziale non servono i club danno molto fastidio non si rinnovano gli affitti lo vediamo anche
07:48ovunque queste anche realtà dalle anche lo spiriti di milano per esempio che era una realtà molto forte e
07:56anche non troppo underground diciamo eh adesso diciamo che sta soffrendo forse è una chiave è una
08:04chiave di lettura molto molto interessante e ci porta già in direzione di quello che poi è la tua parte
08:10di autrice che tu racconti se è pure in versione romanzo racconti in realtà tutto questo tutta questa
08:15realtà è una chiave di lettura interessante perché noi vediamo eh ci vengono raccontati come dicevi prima
08:21questi grandi eventi numeri incredibili sembra che eh parlando di musica in questo caso
08:26il mercato sia super fiorente cioè stiamo nell'era d'oro poi in realtà vai a vedere quello per
08:33quanto i numeri siano alti è solo una piccolissima percentuale di quello che è veramente il mercato e
08:38tutto il resto il mercato reale invece è proprio fatica secondo te e qua lo chiedo proprio appunto
08:44una persona che vive tutto questo perché si sta andando in questa direzione perché sta succedendo
08:51questo e soprattutto perché la gran parte perlomeno eh dell'informazione o comunque degli
08:57addetti ai lavori fa un po' finta di niente di fronte a quella che poi è la realtà ma gli
09:04addetti ai
09:04lavori nel senso quelli che lavorano nel settore lo sanno benissimo cioè ne sono consapevoli e molte
09:10volte cercano di di farlo notare di far emergere questa realtà difficile i grandi numeri i grandi
09:18artisti i grandi musicisti i grandi club ce la fanno perché è perché comunque io penso anche che c'è
09:25un
09:25modo diverso anche di vivere la socialità è cambiato tantissimo se io devo andare a un piccolo concerto
09:32forse era una generazione precedente che amava incontrarsi in questa in questa bolgia di piccoli
09:37club andare a ballare fino alle 4 alle 5 del mattino è un concetto a parer mio che non si
09:44sta
09:44rinnovando se non con piccole percentuali che non bastano e non bastano a fare andare un club non
09:53bastano a tirare avanti quella che è una scena si preferisce un po' secondo me stare a casa confrontarsi
10:01tramite schermi e tutti i dati ce lo fanno capire poi se c'è il grandissimo artista beh quello è
10:10anche
10:11un prodotto anche televisivo è supportato dai media in maniera molto massiccia a tutto un giro di pr di
10:19pubbliche relazioni incredibili quindi probabilmente ci vanno tutti cioè è molto mainstream quindi piace a tutti
10:28in qualche modo è un evento che tira diventa di moda vai a un concerto anche se poi in realtà
10:33sei
10:34nell'ultimissima fila che non lo senti e non lo vedi perché molto più accade questo però è di moda
10:40bisogna esserci
10:41se non ci sei sei un po' fuori dal mondo e questo in un certo senso è un po' quella
10:47situazione che racconti tu parli
10:51di contro cultura che cos'è per te la contro cultura che cosa significa la contro cultura è appunto un
10:59posizionamento che sta al di fuori della cultura mainstream adesso è uscito fuori questo modo di
11:06dire pensiero dominante pensiero dominante era un concetto molto interessante perché c'è un pensiero
11:12comune molto forte che è quello della maggioranza per il quale ci sono 150 miliardi di persone al concetto di
11:19ultimo e magari si si vengono come si dice non riescono a fare venire i sex pistols o garbage a
11:30milano perché non ci sono abbastanza biglietti immagino venduti quindi quello è pensiero dominante
11:38quello è invece magari un pensiero un po più critico che cerca di stratificare anche quanto stava accadendo
11:49senza soffermarsi al ci sono non ci sono mi piace o non mi piace probabilmente appartiene più alla
11:54sottocultura sottocultura di solito tende a essere anche un po più politicizzata quindi si sta parlando
12:00se si parla di punk se si parla di no metal non è politicizzato forse i paninari di cui parlo
12:09nel mio
12:09libro sono già più politicizzati consapevolmente loro appartengono al pensiero mainstream al pensiero
12:16comune quello che fa un po comodo al mercato e invece gli anti eroi tu parli anche tanto degli
12:23anti eroi che è un po diciamo l'altro aspetto della contro cultura cioè nella contro cultura ci sono gli
12:30anti eroi cosa sono per te e che cosa ti ha ispirato questo termine che vabbè non è che l
12:37'hai inventato
12:37tu però lo trovo molto molto significativo soprattutto in questa epoca storica in cui
12:44viviamo in cui forse abbiamo bisogno di anti eroi perché mi sono spiegato male cioè oggi gli eroi che
12:51ci vengono raccontati che ci vengono spiegati forse non sono veramente eroi e molto spesso quelli che
12:59invece sono gli antagonisti dovrebbero esserlo loro ho fatto un po di confusione ma secondo me tu riesci a
13:05spiegarci bene questo concetto che è fondamentale per me e mi è piaciuto molto e quindi lo lascio
13:11raccontare a te che sicuramente lo spieghi meglio di quanto posso spiegarlo io secondo me l'hai spiegato
13:17benissimo anzi guarda io l'avrei spiegato peggio di te io sono sempre stata molto affascinata
13:23dall'antagonista nei film cioè a me non interessa io quando vedo il protagonista mi annoio mortalmente
13:30e credo che abbia anche delle caratteristiche molto banali e anche un po pericolose l'antagonista
13:38invece alla sua idea è mosso da molte volte anche da dei bisogni più urgenti ad esempio i nostri eroi
13:47chi sono in questo momento chi rappresenta il successo se mi chiedo e mi domando chi rappresenta il
13:53successo in questo momento sono persone che tra virgolette ce l'hanno fatta hanno denaro hanno
13:59appartamenti che sono molto anche utili per fare social quindi per essere instagrammabili per essere
14:07videogenici hanno tutta una serie di modo di apparire e di modo anche di parlare di modo di dire
14:15signori io qui ce l'ho fatta potete farlo anche voi i sogni si possono realizzare siete voi che dovete
14:22crederci abbastanza l'anti eroe invece sa che non può realizzare i propri sogni se non agirando in
14:31qualche modo di ostacoli oppure facendo un percorso un po più difficile molte volte diventa frustrato
14:36molte volte diventa cattivo molte volte si trova in situazioni drammatiche e l'anti eroe molte volte ci
14:44lascia le penne quindi c'è ci poi ci viene sempre detto no fin da bambini tu devi guardare chi
14:51sta
14:51meglio di te non chi sta peggio di te chi è più bravo non chi non è più bravo tu
14:55devi sempre ambire a e così
14:59non ci lasciamo indietro delle persone che magari stanno peggio di noi non cioè noi li mettiamo in un
15:06punto cieco no non le vediamo queste persone intanto stanno lottando sono persone esattamente come noi forse
15:12migliori ma hanno degli strumenti minori quindi io guardo l'anti eroe dico se lui ce la può fare
15:19forse ce la posso fare anch'io oppure se lui è caduto forse io devo cercare di non fare i
15:26suoi stessi
15:27errori quindi il suo il suo sacrificio senza rendersene conto la sua vita disastrosa sfigata è un qualcosa che
15:35io prendo invece come un regalo prezioso ne tengo me lo tengo stretto in tutto questo
15:42in tutta questa narrazione ti senti un po l'anti eroina della situazione io sono molto litigiosa e
15:50sono molto un carattere sì da anti eroe decisamente la parola antagonismo poi vabbè comprende tanti
15:58significati mi piace molto e sì sì sì sì anche perché quello che stai facendo parlo della parte
16:08di autrice quindi la parte di scrittura è già di per sé anti eroe proprio come concetto perché hai
16:15scelto una strada che in questo momento sicuramente per le ragioni anche di cui in parte abbiamo già
16:20parlato non è maggioritaria in italia e tu infatti sei un'autrice punk mi piace molto anche questo
16:29questo termine e devo dirti la verità cioè in italia perlomeno non credo che ce ne siano tantissimo
16:35autori o autrici punk anche in questo ti voglio fare la domanda cioè cosa significa per te o perlomeno
16:42dovessi spiegarlo a chi ci guarda che magari purtroppo non ha mai sentito questo termine perché in
16:49televisione non se ne parla quindi non se ne parla da nessuna parte e cosa significa per te essere
16:55autrice punk? Allora questa cosa a me mi imbarazza tantissimo perché io in realtà sì ho frequentato
17:04chiaramente la controcultura punk però io mi ricordo quando ero piccola fa i 14 anni che avevo il
17:11crestino mi vestivo con le spile davanti ovunque eccetera e quando si avvicinavano le persone mi dicevano
17:16ma tu sei punk? Io gli dicevo no ma cosa stai dicendo cioè è imbarazzante capisci questo autodefinirsi
17:22perché è proprio un controsenso in cortocircuito se tu ci pensi dicono che sì che scrivo punk ma forse
17:30perché sono completamente fuori o cerco di stare fuori ma anche in maniera spontanea mi viene una
17:37determinata retorica un determinato modo di scrivere soprattutto non scrivo di cose di cui la maggior parte
17:44delle volte si legge ovvero questo sistema borghese di raccontare la vita sentimentale di una coppia di
17:51una famiglia cioè io a me interessa parlare di un sistema interessa parlare della zona che conosco e
18:00che non è chiaramente una zona tanto vissuta probabilmente come ti dicevo non vengo dal centro
18:06di milano quindi è già difficile comunque che un autore che racconti la periferia almeno negli anni
18:1470 80 era già più facile adesso mi ritrovo veramente a non leggere tanti libri di questo tipo anche
18:22perché il mio libro non parla di fatto di nulla di speciale non c'è un racconto di un c
18:28'è una naturale
18:29spiegamento di una di vite di generazioni quindi non essendoci magari un punto forte di racconto
18:36magari per questo che non si riesce bene individuare il genere o ed è secondo me la cosa migliore perché
18:45oggi cerchiamo di etichettare sempre tutto quanto bisogna dare assolutamente un genere un etichetta a
18:51qualsiasi cosa qualsiasi individuo ogni cosa che ci circonda e quando invece in questo caso una
18:58autrice riesce a staccarsi da questa narrazione secondo me hai già fatto di per sé qualcosa di
19:05straordinario poi possiamo chiamarti autrice punk autrice quello che vuoi però intanto hai già fatto
19:11qualcosa di veramente unico e oggi soprattutto è molto molto importante parli nel tuo ultimo libro
19:19ma in generale se non ricordo male anche in passato parli molto della Milano e di conseguenza
19:25dell'Italia della fine anni 90 inizio anni 2000 che probabilmente era la tua adolescenza un po' come
19:32quella di chi ti sta parlando in questo momento come pensi sia cambiata l'Italia ma soprattutto come
19:40pensi siano cambiate le generazioni cioè noi che in quegli anni appunto eravamo adolescenti poi
19:47ma appena maggiorelli diciamo così eh avevamo un modo di vivere e oggi forse è completamente
19:54differente come vedi questo cioè hai provato a fare un parallelismo con parità di gioventù di oggi
20:02rispetto a quella quella che racconti eh sì lo faccio perché ce l'ho sotto gli occhi tutti i giorni
20:09ehm ogni
20:09tanto parlo anche con i miei amici ci rendiamo conto di quanto gli anni 90 fin anni 90 siano stati
20:15assolutamente anni selvaggi e anche con un certo livello di di violenza se vogliamo se
20:22pensiamo ehm negli anni 90 c'era tutta la violenza se non di più di quella che vediamo adesso in
20:28televisione soprattutto a Milano anche nelle mie zone anche verso Gallarate verso cioè era tutto uno
20:34scontro di bande eh c'era molta strada come come dire e c'era un modo anche un po' più
20:40tribale eh
20:42fisico corporeo di vivere le situazioni c'erano i concerti ed erano delle missioni cioè nessuno non
20:49andava ai concerti c'erano i concerti di quartiere eh c'erano tantissimi club in cui si andava
20:54semplicemente a ballare anche questa cosa che forse noi diamo per scontata andare in in locale
21:01solo per ballare io penso che sia l'ultimo atto tribale che sia rimasto in questo momento luttarsi
21:08in mezzo a una pista e ballare tutti insieme secondo me tra un po' sarà qualcosa che studieranno
21:12perché non esisterà più io lo so perché mh perché non c'è più questo senso di corpo questo senso
21:20fisico del divertimento c'è un po' più eh un discorso appunto tramite web e i date anche di
21:26incontri sentimentali con gli incontri di vita si fanno attraverso social è tutto molto diverso
21:33secondo me la tecnologia ha ha cambiato molte le cose ma probabilmente noi eravamo pronti per
21:38cambiare le cose con la tecnologia probabilmente sì perché poi alla fine tutto è partito da quella
21:44generazione lì cioè se oggi i giorni hanno tutto quello che hanno e l'abbiamo inventato noi fondamentalmente
21:51e quindi forse un po' di colpa di quello che sta succedendo eh magari arriva anche da lì io ho
21:58una
21:58curiosità invece per quanto riguarda eh il titolo del tuo libro il respiro del seno perché hai scelto
22:06questo libro se ce lo puoi spiegare senza andare a fare troppo spoiler sulla trama ovviamente però
22:12perché per me è un titolo molto molto molto interessante sono curioso di capire da dove siamo
22:18partiti per arrivare lì se riesci a farlo appunto senza fare troppo spoiler è forte il respiro del
22:29del delfino che non è volontà non è involontaria come noi noi respiriamo eh senza rendercene conto fa
22:36tutto il nostro corpo mentre il delfino eh eh deve decidere di respirare quindi ogni respiro è un atto
22:45di volontà ogni ogni momento in cui io decido di sopravvivere è uno sforzo che decido di fare quindi
22:54ecco un po' questo è il concetto poi c'è chi decido ci sono ci sono tanti suicidi dei delfini
23:01proprio perché per sofferenza climatica o per sofferenza successo nel negli acquari perché è sofferenza
23:11psicologica e qui è fisica chiaramente adesso io non me ne intendo tanto di biologica
23:16ora hai reso hai reso l'idea hai reso l'idea era questo discorso magari di resistenza e di volontà
23:23nella resistenza che mi interessava che mi affascinava bello mi piace mi piace molto e volevo che lo
23:30spiegassi tu perché appunto eh capire un po' come è nata questa cosa e e già qua c'è un
23:36po' raccontato
23:37quello che poi eh vedremo nel libro come detto eh sono romanzi in realtà quindi eh per quanto abbiano
23:46una forte base eh storica una forte base di vita reale in realtà eh si parla appunto di romanzo
23:53perché hai fatto questa scelta e non invece magari proprio un qualcosa più magari dal punto di vista
24:00giornalistico una scelta che ho apprezzato molto perché forse vabbè poi rispondo per te a un certo punto
24:06quasi però secondo me serve un po' anche per attirare magari eh l'occhio un po' più diciamo eh di
24:14chi magari
24:14vuole approfondire l'argomento però non ha magari voglia della parte troppo seriosa troppo giornalistica
24:20tra virgolette e il romanzo aiuta un po' in questo senso però vorrei saperlo da te perché hai fatto questa
24:26scelta come potevi hai le capacità le potenzialità per fare entrambe le cose fondamentalmente
24:33beh anzitutto grazie per la fiducia ehm nel nel pensare che possa fare un saggio e o un romanzo in
24:42realtà ho sempre scritto in questo modo perché a me piace tantissimo trarre tutto da un dato reale
24:49e in qualche modo però poi crearci sopra un personaggio un'esperienza però io voglio sempre
24:55partire da un dato reale ho fatto tanta ricerca di archivio anche per i locali per le situazioni
24:59chiaramente 70-80 che io non potevo assolutamente poter vivere in quanto non vivevo
25:08da qui la mia fiducia è la parte giornalistica perché so che appunto dietro eh a quello che
25:15ho arrumato in realtà c'è stata tantissima ricerca proprio in storia di realtà di quello
25:21che è successo e questo è il giornalismo
25:25vedi sì ma in realtà è molto difficile far combaciare questa cosa senza renderla pesante
25:32alla lettura forse nei primi miei romanzi soprattutto nel primo questo questo mattone emergeva un po' di
25:40più molti mi hanno detto guarda questa zona ho fatto fatica a leggerla bella è tutto però ho fatto
25:45fatica a leggerla cerco di raffinare pian pianino e affinare pian pianino questa questo modo di
25:52scrivere perché è proprio quello che mi sento di fare mi rappresenta non mi interessa il dato di
25:58fare un saggio e non interessa fare un romanzo e basta entrambe le cose si scontrano sempre con
26:04questa mia ricerca di dato reale che è una cosa fondamentale per me bello questo ci piace piace
26:10molto infatti invito che ci sta guardando andare ad approcondire l'argomento perché è veramente
26:17qualcosa di bello soprattutto proprio per questo doppio aspetto perché da un lato c'è la storia quindi
26:22la storia del romanzo ma da un altro lato ci sono tante informazioni soprattutto per chi ama quel periodo
26:29storico chi ama quel territorio chi ama un po' tutto questo mondo ci sono tante chicche che emergono in
26:37tutto questo vorrei ancora chiederti però come hai fatto e soprattutto perché sei passata al mondo
26:44dell'editoria al mondo della scrittura per poi abbiamo detto tu nasci nella musica dj producer
26:51organizzatrice di eventi cioè quindi due mondi simili ma allo stesso tempo anche molto differenti
26:58cioè quando ti è scattata la scintilla di dire devo scrivere qualcosa
27:04eh sì io ho scelto degli studi artistici però perché ero molto brava e però sempre amato di più
27:13scrivere in realtà quindi parallelamento sempre scritto ho avuto degli amici che mi hanno comunque
27:20sempre incoraggiato erano professori quindi mi hanno incoraggiato a scrivere dei racconti poi pian
27:27pian pianino ehm ho assemblato un po' il materiale che avevo accumulato e ho iniziato a lavorare
27:33proprio a dei romanzi e questo si parla proprio quando avevo già vent'anni avevo già materiali
27:38eccetera poi appunto la vita si è divisa tra organizzazione eventi serate dj7 eccetera però poi
27:45pian pianino sempre lavorato lavorato nei ritagli di tempo mi ricordo nei parcheggi ancora scrivevo con
27:50la penna nei parcheggi delle pause lavoro eh in macchina eccetera in realtà è il contrario cioè
27:58prima è arrivata la scrittura poi la musica la musica a un certo punto ha preso il sopravvento e
28:03poi guarda la scrittura si è ripresa al suo spazio si è sempre e se c'è sempre stata la
28:08scrittura fin da
28:09quando ero bambina sì sì ok beh allora si capisce del perché si capisce perché sono arrivate delle cose
28:16così interessanti così belle ora eh chiedo sempre partendo un po' da tutto quello che abbiamo
28:21raccontato finora intanto stavo guardando il tempo che sta volando e quindi vuol dire che questa
28:26chiacchierata è piacevole perché quando il tempo passa così in fretta vuol dire che la chiacchierata
28:31di solito funziona è piacevole e questo è molto importante come vedi il futuro il futuro eh di Milano
28:39ovviamente eh ma di conseguenza anche un po' tutta Italia perché di solito dove va Milano poi alla fine
28:45andiamo un po' tutti quanti la vera capitale da un certo punto di vista proprio sia eh economico
28:52sia anche culturale dove vedi il domani eh dipenderà tanto come al solito dalle nuove generazioni io penso
29:03che io per quanto possa vedere in questo momento questi raduni spontanei questi cortei che si muovono
29:11queste piazze che si riempiono io ho ho fiducia in quanto sta succedendo ora perché stiamo vivendo
29:20un momento talmente buio che da speranza vedere gente che scende di casa e marcia insieme ad altre
29:28persone in maniera assolutamente spontanea e con tanta tanto sentimento di fratellanza e sorellanza
29:35dopodiché la realtà è è dura perché una città come Milano appunto è molto è diventata molto
29:43noiosa è diventata invivibile ma come tante altre città come Firenze come Roma come Torino sono è
29:50molto duro vivere eh in una città di questo tipo quindi mi chiedo chi rimarrà a vivere nel centro di
29:56di questi di queste roccaforti che dici tu essere dei motori per la nazione a chi stiamo dando le chiavi
30:05questo è una bella domanda è solo il domani ci potrà rispondere ma mentre che mi rispondevi mi è venuta
30:12in mente un'altra un'altra considerazione che voglio fare insieme a te magari puoi darmi un chiarimento
30:18anche su questo ma che il domani il futuro possa essere più a vantaggio delle periferie cioè quello che
30:26cioè negli anni 90 fino agli 80 90 tra i 2000 si andava nel centro città perché la vita era
30:33lì
30:34invece non è che magari tutto questo porta a un cambiamento cioè oggi la vita è nella periferia
30:40nella provincia magari nel territorio potrebbe essere una chiave di lettura secondo te per il futuro?
30:46Beh tutta la periferia ha fatto grande ha sempre fatto grande il centro di una città perché poi alla fine
30:53nei locali nei club ai concerti nei ristoranti eccetera ci va la periferia adesso la periferia non riusci più ad
31:00entrare
31:00nella città e soprattutto la città si sta spostando in maniera abbastanza massiccia e veloce nella periferia
31:08vediamo cosa succederà ci vuole tanta energia per creare una scena che possa fare entusiasmare che possa far bene
31:19le persone ci vuole tanta tanta energia vediamo se la se la si trovi e dove la si trovi probabilmente
31:25bisognerebbe spegnerebbe spegnere un po' gli schermi mi sento una boomer in questo momento perché io li uso tantissimo
31:30e provare a a vedere se ci ci rindirizziamo ci riprogrammiamo un po' a quel tribale che eravamo
31:38qualche anno fa infatti a chi ci sta guardando lo dico finita questa intervista spegnete tutto e andate alla fine
31:45dell'intervista mi raccomando
31:47alla fine però perché siamo qua
31:49andate davvero a godervi la vita che c'è intorno a noi perché quello è la cosa più bella che
31:56possiamo
31:57che possiamo veramente avere io
31:58passerei veramente delle ore ad ascoltarti e sicuramente c'è ancora tantissimo che puoi raccontare
32:05io vi rimando su quelli che sono i tuoi libri su tutto quello che è uscito perché già lì c
32:11'è una parte
32:12di tutto questo è una parte molto importante ma il consiglio che vi do è di continuare a seguirla
32:18perché sicuramente in futuro ci riserverà ancora delle cose molto molto interessanti
32:25chiudo con due domande semplici veloci veloci e personali
32:29che musica stai ascoltando in questo momento e qual è invece l'ultimo libro che hai letto
32:36a parte i tuoi ovviamente però di qualcun altro
32:39giusto un po' per capire cosa sta facendo Anna in questo momento
32:44allora in questo momento io sto ascoltando la solita musica che ascolto sempre
32:50è vero ascolto i Nine Inch Nails, ascolto gli Specials, ascolto i Clash, ascolto anche qualcosa di italiano
32:59non so tipo Tommy Ego che sono dei gruppi che conosco piuttosto che Orax che è della Synthwave, Retrowave
33:10questi generi musicali che bisognerebbe scoprire e approfondire
33:13e poi l'ultimo libro che ho letto è eccolo qua
33:17Spettri della mia vita di Mark Fisher
33:21sto leggendo
33:22ok di Carpiterina
33:24è qualcosa di leggero, di un altro antieroe
33:28un altro antieroe
33:30bello, ci piace così per conoscerti un pochettino meglio
33:34per conoscere un po' quella che è la tua attività
33:37allora andatela a cercare, mi raccomando AN15 o AN15
33:44che secondo me AN15 suona anche meglio
33:47e per tutti gli altri Anna Laugelli
33:50mi sono segnato dove perché il cognome avevo paura di sbagliarlo
33:53e quindi cercatela perché è veramente una bella persona
33:57che ha molto da raccontare
33:58e soprattutto in questo periodo storico è qualcosa sicuramente di per nulla banale
34:04cioè in un mondo dove è un po' tutto uguale
34:06lei è quella differenza
34:09quel bug nell'algoritmo che non siamo riusciti a prevenire
34:14e meno male perché veramente è qualcosa che può aiutare
34:20magari anche e soprattutto le nuove generazioni
34:23a capirci qualcosa in più di quello che sta succedendo
34:26e magari speriamo anche a risolverlo
34:29io ti ringrazio veramente
34:31è stato un vero piacere averti qui
34:34averti in questo programma
34:35per chi ci ha guardato
34:36vi ricordo che sul magazine di G85.it
34:39trovate anche un articolo dedicato a questa intervista
34:42con tutti i riferimenti
34:43quindi se non vi siete presi appunti sul titolo del libro
34:46o quant'altro
34:47provate tutto quanto
34:49e per quanto ci riguarda
34:50l'appuntamento è la nuova puntata dell'interview
34:52sempre sul TG Network
34:53in alta rotazione
34:54sui migliori channel TV d'Italia
34:56alla prossima
34:57grazie mille ancora Anna
34:59è stato un vero un vero piacere
35:01grazie mille a te
35:02ciao ciao ciao ciao
35:04grazie mille
35:31grazie mille
36:01grazie mille
36:31grazie mille
37:01grazie mille
37:32grazie mille
37:33grazie mille
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37:43grazie mille
37:44grazie mille