Alta tensione alla marcia No Tav in Val di Susa. Alcune centinaia di attivisti hanno lanciato pietre e bombe carta contro le forze dell'ordine schierate a difesa del cantiere di San Didero, che hanno risposto con i lacrimogeni. Gli scontri sono durati una ventina di minuti. Migliaia di manifestanti, secondo gli organizzatori circa 20 mila in tutto, si sono mossi nei boschi dal presidio dei Mulini al cantiere di Chiomonte. Un altro gruppo ha raggiunto Salbertrand, dove ha colpito le barriere di protezione del cantiere. Nel pomeriggio oltre un migliaio di antagonisti è riuscito ad aprire un varco ed entrare nel cantiere di Chiomonte. Una camionetta dei Carabinieri è stata incendiata, mentre le forze dell'ordine hanno fronteggiato attacchi su più fronti.
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