Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 9 ore fa
Milano, 24 lug. (askanews) - Gli Stati Uniti impongono nuovi dazi su 60 partner commerciali, mentre scade la tariffa globale temporanea introdotta da Donald Trump all'inizio dell'anno. Le nuove misure sono entrate in vigore oggi e prevedono aliquote tra il 10% e il 12,5% su una serie di prodotti diretti verso il mercato americano. Sono coinvolte grandi economie come Cina, India e Unione europea. Washington giustifica la stretta con il mancato contrasto ai prodotti realizzati con lavoro forzato nelle catene di approvvigionamento."È passato molto tempo perché anche i nostri partner commerciali facciano lo stesso", ha detto il rappresentante Usa per il commercio Jamieson Greer, ricordando che gli Stati Uniti vietano da quasi un secolo l'importazione di beni prodotti con lavoro forzato.I Paesi che, secondo Washington, hanno già introdotto divieti contro il lavoro forzato saranno colpiti dall'aliquota più bassa, al 10%. Tra questi Canada, Unione europea e Regno Unito. Altri partner, tra cui Cina e Giappone, subiranno invece dazi del 12,5%.Restano esclusi i beni già colpiti dai dazi settoriali di Trump, come acciaio e alluminio, e quelli importati nel quadro dell'accordo di libero scambio tra Stati Uniti, Messico e Canada.La Casa Bianca prova così a ricostruire il muro tariffario dopo lo stop della Corte suprema a una parte delle misure varate da Trump.La nuova ondata di dazi si basa sulla Section 301 del Trade Act del 1974, considerata dall'amministrazione più resistente a eventuali ricorsi. Restano aperti altri fronti: Washington indaga anche su 16 economie per possibile sovracapacità industriale, un dossier che potrebbe portare a nuove tariffe.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Gli Stati Uniti impongono nuovi dazi su 60 partner commerciali, mentre scade la tariffa
00:06globale temporanea introdotta da Donald Trump all'inizio dell'anno.
00:10Le nuove misure sono entrate in vigore oggi e prevedono aliquote tra il 10 e il 12,5% su
00:17una serie di prodotti diretti verso il mercato americano.
00:21Sono coinvolti grandi economie come Cina, India e Unione Europea.
00:25Washington giustifica la stretta con il mancato contrasto ai prodotti realizzati con lavoro
00:31forzato nelle catene di approvvigionamento.
00:33È passato molto tempo perché anche i nostri partner commerciali facciano lo stesso, ha
00:39detto il rappresentante USA per il commercio Jameson Greer, ricordando che gli Stati Uniti
00:44vietano da quasi un secolo l'importazione di beni prodotti con lavoro forzato.
00:48I paesi che, secondo Washington, hanno introdotto divieti contro il lavoro forzato saranno colpiti
00:54dall'aliquota più bassa, al 10%.
00:56Tra questi Canada, Unione Europea e Regno Unito.
00:59Altri partner, tra cui Cina e Giappone, subiranno invece dazi del 12,5%.
01:05Restano esclusi i beni già colpiti dai dazi settoriali di Trump, come acciaio e l'uminio
01:11e quelli importati nel quadro dell'accordo di libero scambio tra Stati Uniti, Messico
01:16e Canada.
01:16La Casa Bianca prova così a ricostruire il muro tariffario dopo lo stop della Corte
01:21Suprema a una parte delle misure varate da Trump.
01:24La nuova ondata di dazi si basa sulla Section 301 del Trade Act del 1974, considerata dall'amministrazione
01:33più resistente a eventuali ricorsi.
Commenti

Consigliato