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  • 7 ore fa
Roma, 24 lug. (askanews) - Si è tenuta a Roma nella Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, la conferenza stampa "Open Source Intelligence e Situational Awareness" promossa dalla Vice Presidente del Senato Licia Ronzulli. Presenti il Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa l'onorevole Matteo Perego di Cremnago, il Presidente del COPASIR l'onorevole Lorenzo Guerini, il Generale Alessandro Ferrara già in servizio presso DIS e AISI, Francesco Carioti Capo Divisione Relazioni Istituzionali - Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, Marco Bacini professore dell'Università LUM e Direttore del Master Intelligence per la Sicurezza Nazionale e Internazionale e Giuseppe Cicconi Founder O&DS - Esperto di intelligenza artificiale e trasformazione digitale. Un incontro per approfondire il contributo che le fonti aperte e l'intelligenza artificiale offrono alla comprensione dei fenomeni contemporanei e alla qualità delle decisioni. Nel corso della conferenza è stato presentato Gnosphera, progetto italiano nato per organizzare e analizzare dati provenienti da fonti aperte rendendoli più facilmente leggibili e utilizzabili per coloro che sono chiamati alla valutazione dei rischi e della sicurezza nazionale. "Gnosphera è una piattaforma di intelligence e di Situational Awareness. In un contesto globale caratterizzato da una minaccia sempre più multidimensionale, nasce la necessità di monitorare contemporaneamente una molteplicità di domini. Gnosphera risponde a questa esigenza aggregando informazioni e segnali provenienti da ambiti diversi. Nella sua componente cartografica, accessibile a tutti, questi domini vengono rappresentati e resi visibili in modo integrato. L'analista può così osservare contemporaneamente una serie di segnali, non solo per trovare risposte, ma soprattutto per sviluppare le domande corrette e ottenere una comprensione più approfondita dello scenario" ha dichiarato il Prof. Marco Bacini dell'Università LUM e Direttore Master Intelligence per la Sicurezza Nazionale e Internazionale.Dall'incontro è emersa la necessità di una sicurezza nazionale proattiva, capace di integrare analisi geopolitiche, digitali ed economiche per prevenire minacce complesse. "Oggi la piattaforma integra 82 layer, ovvero 82 fonti dati che vengono raccolte e analizzate. L'obiettivo è arrivare, entro la fine dell'anno, a 100 fonti dati e sviluppare una versione on-premise della piattaforma, cioè una soluzione non accessibile esclusivamente online, ma installabile direttamente all'interno della rete di un potenziale governo o di un'azienda" ha aggiungo Giuseppe Cicconi di O&DSMa come cambia la metodologia di analisi delle agenzie di sicurezza di fronte a strumenti predittivi come Gnosphera?"Io penso che sia indispensabile raccogliere i dati, perché quando parliamo di minaccia integrata parliamo proprio della capacità di unire tutte le specializzazioni, le competenze e le specificità dei diversi ambiti. Gnosphera nasce con questo obiettivo: raccogliere informazioni e consentire un'interpretazione aggregata, integrata, da parte degli analisti. Questo permette di avere una visione della minaccia completamente diversa rispetto al passato, più ampia e più aderente alla complessità degli scenari attuali" ha concluso il Generale Alessandro Ferrara, già in servizio presso DIS e AISI.La capacità di anticipazione diventa, dunque, vitale per la sicurezza nazionale. Grazie alle fonti aperte e all'intelligenza artificiale, il progetto italiano Gnosphera offre un'analisi integrata dei fenomeni geopolitici, economici e cyber attestandosi come strumento d'avanguardia necessaria per tutelare gli interessi strategici del Paese.

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00:00Si è tenuta a Roma nella sala caduti di Nassiria del Senato della Repubblica la conferenza stampa Open Source Intelligence
00:07and Situational Awareness promossa dalla vicepresidente del Senato, Licia Ronzulli.
00:12Presenti il sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa, l'onorevole Matteo Perego di Cremnago, il presidente del Copasir, l
00:19'onorevole Lorenzo Guerini, il generale Alessandro Ferrara già in servizio presso DIS e AISI, Francesco Carioti, capo di visione e
00:27relazioni istituzionali e agenzia per la cybersicurezza nazionale, Marco Bacini, professore dell'Università Lume, direttore del Master Intelligence per la
00:35sicurezza nazionale e internazionale,
00:37e Giuseppe Cicconi, founder OEDS, esperto di intelligenza artificiale e trasformazione digitale. Un incontro per approfondire il contributo che le
00:45fonti aperte e l'intelligenza artificiale offrono alla comprensione dei fenomeni contemporanei e alla qualità delle decisioni.
00:51Nel corso della conferenza è stato presentato Gnosfera, progetto italiano nato per organizzare ed analizzare dati provenienti da fonti aperte
01:00rendendoli più facilmente leggibili e utilizzabili per coloro che sono chiamati alla valutazione dei rischi e della sicurezza nazionale.
01:07Gnosfera è una piattaforma di intelligence e di situational awareness. Che cosa vuol dire? Oggi noi siamo in una situazione
01:12mondiale di minaccia multidimensionale.
01:16Questo significa che abbiamo la necessità di poter monitorare tantissimi domini. Gnosfera fa questo, è una piattaforma che aggrega informazioni
01:26e segnali da tantissimi domini.
01:28Nella parte, quella che io chiamo cartografica, accessibile a tutti, questi domini possono essere visibili. Quindi l'analista che cosa
01:34fa?
01:35L'analista può vedere in contemporanea tutta una serie di segnali e questo lo aiuta non semplicemente a trovare delle
01:42risposte ma a sviluppare quelle che sono le domande corrette.
01:44Dall'incontro è emersa la necessità di una sicurezza nazionale proattiva capace di integrare analisi geopolitiche digitali ed economiche per
01:52prevenire minacce complesse.
01:54Oggi la piattaforma ha all'interno 82 layer, ovvero 82 fonti dati che noi prendiamo e analizziamo.
02:03Contiamo entro la fine dell'anno di arrivare a 100 fonti dati e di realizzare la piattaforma on-premise, ovvero
02:12non una piattaforma online,
02:14ma una piattaforma che ha un potenziale governo o un'azienda può decidere di installare all'interno della sua rete.
02:23Ma come cambia la metodologia di analisi delle agenzie di sicurezza di fronte a strumenti predittivi come Gnosfera?
02:29Io penso che sia indispensabile raccogliere i dati, per cui ecco quando si parlava di minaccia integrata,
02:36la minaccia integrata significa poi saldare tutte le specializzazioni, le specialità e le specificità.
02:41Per cui ecco è un programma, ma come devo dire questa poi è importante, che raccoglie e poi consente un
02:49'interpretazione aggregata,
02:50per cui integrata sia da parte degli analisti sia da parte poi effettivamente una visione della minaccia che è diversa,
02:58molto diversa dal passato.
02:59La capacità di anticipazione diventa dunque vitale per la sicurezza nazionale.
03:04Grazie alle fonti aperte e all'intelligenza artificiale, il progetto italiano Gnosfera offre un'analisi integrata
03:11dei fenomeni geopolitici, economici e cyber, attestandosi come strumento d'avanguardia necessaria
03:17per tutelare gli interessi strategici del Paese.
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