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  • 7 settimane fa
C’È UNA LINEA sottile che separa l’eroe dal mostro. Perché uccidere nel nome di un ideale non salva dall’essere un assassino. E vale anche per colui che rubava ai ricchi per dare ai poveri lasciando una scia di sangue al suo passaggio. A riscrivere la leggenda è Michael Sarnoski, il regista di Robin Hood – Il prezzo del sangue (al cinema dal 13 agosto), che ha affidato a un irriconoscibile Hugh Jackman la parte del fuorilegge incappucciato della foresta di Sherwood. Un uomo segnato dalla vita, lontanissimo dall’estetica degli arcieri in calzamaglia che furono Douglas Fairbanks nel 1922, Errol Flynn nel 1939 o Kevin Costner nel 1991, ma anche dalle versioni più realistiche portate sul grande schermo da Sean Connery nel 1976 o da Russell Crowe nel 2010.
Il film si apre mostrando l’antitesi più assoluta dell’eroe cavalleresco: un uomo violento, brutale, disperato, che ruba e uccide per sopravvivere, arrivando addirittura a reclutare soldati bambini. Più in là con gli anni, ritroviamo Robin Hood gravemente ferito nel corso di una battaglia; a salvarlo, fisicamente ma anche spiritualmente, sarà l’incontro con Sorella Brigid (Jodie Comer), una benevola priora che gli dimostrerà un’inaspettata compassione. Sarà questa figura, che Sarnoski aveva scoperto già da ragazzino, leggendo alcune antiche ballate medievali, ma che ha completamente riscritto attribuendole una valenza positiva, a dischiudere a Robin la possibilità di far pace con il suo passato prima di morire. «La violenza ha un costo, non importa da che parte tu stia» riflette Jackman, che con questo film che alterna scene crudissime ad altre intime e toccanti scende ancora più in profondità tra le ombre dell’animo umano di quanto non avesse fatto in Logan: The Wolverine, chiedendosi quale sia quel costo e se ci sia spazio per la grazia e la redenzione per qualcuno tormentato da simili fantasmi.

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Trascrizione
00:06Sono passati venti inverni da quando hai ucciso mio fuggino, Walter de Aversage!
00:14E ora hai ucciso i miei figli e mio nipote!
00:20Accetterò la tua vita e quella di tua figlia come risarcimento!
00:27Stop!
01:00Sì!
01:07Sì!
01:14Sì!
01:20Sì!
01:30Sì!
01:33Sì!
01:35Sì!
01:36Sì!
01:37Sì!
01:39Sì!
01:41Sì!
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