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Trascrizione
00:03A largo di Ravenna, nel mezzo del mare Adriatico, le piattaforme offshore di Eni sono diventate da
00:08oltre 40 anni l'habitat prediletto della cozza selvaggia di Marina di Ravenna. Cresce spontanea
00:14nelle parti sommerse delle piattaforme e si alimenta unicamente di quello che trova in
00:18mare, acquistando delle caratteristiche e un gusto unico. Se fino a 40 anni fa,
00:22durante le manutenzioni, veniva rimossa e gettata, oggi è diventata un'eccellenza
00:27gastronomica del territorio. Grazie a una stretta collaborazione tra industria e pescatori,
00:32quella della cozza selvaggia di Marina di Ravenna, è oggi una storia virtuosa di economia circolare.
00:37Le piattaforme offshore dell'Adriatico rappresentano oggi anche un importante motore sostenibile locale
00:45e anche custode ambientale per tre fattori che sono connessi. Quello della circolarità,
00:50quella della occupazione e quella della biodiversità. Economia circolare perché ciò che veniva tolto
00:57lungo le piattaforme, quindi la parte sommersa, che era materia di scarto, ora viene utilizzato
01:03come elemento di pregio, quindi la cozza selvaggia. Occupazione perché questa attività dura tutto
01:09l'anno e dà lavoro a circa 32 persone. E biodiversità perché queste piattaforme rappresentano delle
01:16isole di biodiversità che consentono a diverse specie marine di essere protetti e quindi di creare un
01:22habitat naturale importante perché interdette alla pesca e alla navigazione.
01:32A gestire la manutenzione delle piattaforme e quindi la pesca della cozza selvaggia è un
01:37raggruppamento temporaneo di imprese guidato dalla cooperativa La Romagnola. I semplici pescatori oggi
01:42sono diventati operatori tecnici subacquei altamente specializzati. Oggi l'economia della
01:47cozza selvaggia dà lavoro stabilmente a 32 persone che operano su otto diverse imbarcazioni. Il
01:52momento clou dell'anno è la tradizionale sagra la cozza selvaggia in festa di Marina di Ravenna.
02:02La cozza selvaggia di Marina di Ravenna nasce e va dove vuole, non è guidata dall'uomo,
02:09cioè lì si attacca in qualsiasi posto che è possibile, che sia un legno, un ferro,
02:14una corda si attacca lì perché lo è selvaggia. La differenza sta che le coste di Vivaio sono
02:20buone ma non sono speciali come le nostre, per il semplice motivo che la costa selvaggia quando si
02:27attacca a un corpo sono girate tutte per un verso. Noi dimostriamo che lì non inquina perché sono
02:33super controllate le nostre. Ogni 15 giorni due della USR vengono a bordo con noi, fanno il
02:39campione delle cose e dell'acqua, perciò noi sappiamo sempre in che condizioni sono.
02:46Nell'ambito della festa si è svolto quest'anno un momento molto importante, la liberazione di due
02:51tartarughe soccorse e curate dal centro sperimentale per la tutela degli habitat Cesta. Le tartarughe
02:57caretta caretta, riabilitate da Cesta, trovano nello specchio d'acqua di mare intorno al
03:02piatto Formeni un ambiente protetto. Il progetto è quello di lavorare con i pescatori della
03:06marineria di Cesenatico, trovano le tartarughe impigliate nelle loro reti e scelgono di portarle
03:11a terra perché se le ributtassero subito queste potrebbero incorrere in problematiche legate
03:16a possibilità di avere inalato acqua. Le tartarughe sono rettili, le espirano aria e con le reti
03:21rischiano di inalare acqua nei polmoni e quindi di incorrere in problematiche legate all'annegamento.
03:25Le tartarughe di oggi sono perfettamente guarite a termine di un percorso di riabilitazione e le
03:31libereremo nella zona delle piattaforme perché questa zona offre una duplice protezione alle tartarughe
03:36marine almeno nelle prime fasi di rilascio. Infatti è interdetta a tutti la navigazione
03:41e ogni attività nell'arge di 500 metri da ogni piattaforma e in più la pesca a strascico
03:46in tutta un'area grande al largo di Ravenna non può pescare e quindi noi scegliamo questa
03:50location perché è la migliore proprio perché si dà alle tartarughe guarite una chance in più
03:55nel giorno della loro reintroduzione in natura.
04:02Industria, pesca e biodiversità del mare dunque riescono a coniugarsi portando un valore
04:07aggiunto al territorio Ravennate che ha permesso alla città di diventare la prima capitale
04:11italiana del mare.
04:12Quest'anno siamo la capitale del mare e questo ci riempie di orgoglio ma se siamo capitale
04:17del mare è anche grazie appunto alla collaborazione che si è creata fra tutte le aziende del territorio,
04:24ai pescatori, adeni che contribuiscono a valorizzare il nostro territorio in tutte le sue parti a 360 gradi.
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