00:03Il cambiamento climatico sta modificando in maniera molto evidente la viticoltura.
00:11La maturazione avviene in tempi più brevi.
00:15Questo comporta una modifica anche delle caratteristiche qualitative delle uve.
00:20Quindi si vanno a vendemmiare in anticipo delle uve che sono più dolci, più zuccherine e meno acide.
00:30Questo è un problema soprattutto in un contesto come quello del territorio Alto Adige
00:36in quanto si vanno quindi ad ottenere delle uve che produrranno vini più alcolici e meno fruttati.
00:47Anche qui il cambiamento climatico è una sfida in quanto la viticoltura molto spesso viene realizzata
00:55in terreni che sono terreni poveri, superficiali, ricchi di scheletro, quindi di sassi, di ciotoli
01:03e con una capacità quindi di accumulo idrico molto molto limitata.
01:08La nostra ricerca aveva come obiettivo quello di provare alcune tecniche di gestione della chioma
01:16della vite che potessero in qualche modo contrastare la maturazione anticipata delle uve.
01:23Abbiamo messo a confronto tecniche di gestione della chioma diversificate
01:31riuscendo poi a evidenziare la funzionalità di alcuni trattamenti
01:36in particolare la possibilità di veicolare sulla chioma dei prodotti
01:42che in qualche modo riescano a limitare in maniera temporanea la fotosintesi
01:48e quindi la maturazione delle uve anche essa viene in qualche modo rallentata.
01:53In particolare diciamo che tra i prodotti testati che hanno meglio determinato
02:02questo controllo della maturazione posso citare gli antitraspiranti,
02:06in particolare questo prodotto a base di pinolene che è un estratto naturale
02:12dalle resine delle conifere.
02:15Ecco qui ci troviamo all'esterno della serra sperimentale
02:21dove abbiamo impostato un esperimento su piante di vite in vaso.
02:27Quello che questi esperimenti hanno messo in evidenza in modo abbastanza chiaro
02:32è che l'effetto dello stress idrico sulla attività vegeto-riproduttiva delle piante di vite
02:41è molto differente in funzione di quando la pianta è interessata dello stress.
02:48Ad esempio gli stress idrici che colpiscono il vignetto in una fase precoce,
02:55per esempio al termine della fioritura o ad inizio all'egagione,
03:00sono molto più pericolose ed impattanti su quello che è poi la capacità di produzione
03:05della pianta nel corso della stagione stessa.
03:09Viceversa stress idrici più tardivi, come spesso può succedere durante i mesi di luglio
03:16o anche di agosto, sono in qualche modo maggiormente tollerati dalle piante.
03:22Ultimo punto, nelle nostre sperimentazioni abbiamo messo in evidenza
03:25che quindi alcune varietà si comportano meglio o per meglio dire sono più tolleranti
03:34a condizioni limitanti dovute al cambiamento climatico di altre.
03:39Per cui in un scenario futuro si può approfondire questa conoscenza
03:46andando a scegliere in partenza quei genotipi, quelle varietà che sono
03:52da un punto di vista genetico più tolleranti.
03:55Abbiamo un sito di monitoraggio di lungo periodo, cosiddetto Eddico Variance
03:59che ci permette di seguire in continuo 24 ore su 24 quelli che sono gli scambi
04:05delle due principali reazioni che avvengono in un vigneto
04:09quindi l'assimilazione e il rilascio di anidride carbonica
04:12quindi la funzionalità fisiologica del vigneto nel suo insieme
04:15e anche il consumo idrico, quindi grazie a questi strumenti
04:18non riusciamo a quantificare proprio questi scambi, quantificare il consumo idrico
04:23del vigneto. L'obiettivo è caratterizzare qual è il consumo idrico
04:53più puntuale, più basata su dati oggettivi di consumo e di fabbisogno della pianta.
05:04Grazie a tutti.