00:03La mesh è una sfida sanitaria perché è difficile da identificare dal momento che decorre in maniera
00:10silente. È una condizione caratterizzata dall'accumulo di grasso all'interno del fegato che
00:17però va incontro a dei processi infiammatori che poi portano alla formazione di una cicatrice
00:22che si chiama fibrosi. Quindi i pazienti che hanno condizioni di rischio come il diabete,
00:28l'obesità o dei dismetabolismi sono anche a rischio di sviluppare una patologia dismetabolica
00:35del fegato. Questa patologia in sé per sé può avere un decorso benigno però in alcune persone
00:42tende a diventare progressiva ovvero tende a accumulare il fegato troppa fibrosi. Questa fibrosi in eccesso
00:51facilita la formazione della cirrosi che è la condizione più grave del fegato che mette a
00:57rischio il fegato anche di tumore. Ora l'identificazione precoce dei pazienti con alto rischio di fibrosi
01:04è fondamentale per effettuare delle campagne di prevenzione e di terapia. In questo modo
01:10non possiamo ridurre l'impatto della cirrosipatica sui sistemi sanitari, sugli ospedali e anche
01:18sulla salute dei pazienti. La diagnosi di cirrosi è un carico importante dal punto di vista emotivo
01:27per il paziente e per la famiglia del paziente per cui c'è un impatto notevole nel comunicare
01:33una diagnosi di questo tipo anche perché i pazienti sono ben a conoscenza di quello che comporta
01:40purtroppo questa patologia. È chiaro che l'impatto è sul paziente, sulla famiglia ma anche sugli
01:48ospedali perché le cirrosi hanno un costo importante dal punto di vista assistenziale non solo per
01:57l'utilizzo delle risorse del personale ma anche proprio per le possibilità terapeutiche, tant'è vero
02:04che questi pazienti possono avere necessità nella loro storia, i pazienti con cirrosipatica o con tumore
02:11del fegato, in alcuni casi anche del trapianto di fegato che è una risorsa importante che il sistema sanitario garantisce.
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