00:04Cultura e bellezza vanno a braccetto e anzi sono i tratti identitari nella società e nell'economia.
00:11Nel 2025 sono cresciuti valore aggiunto e occupazione nel sistema produttivo, culturale e creativo,
00:18rispettivamente 115,8 miliardi di euro con un più 3,3% rispetto al 2024
00:24e 1,5 milioni di addetti con un balzo di 5,7% dell'occupazione complessiva del paese.
00:32Sono questi i dati principali che emergono dal rapporto Io Sono Cultura,
00:36giunto alla sedicesima edizione realizzato congiuntamente da Union Camere
00:41e dal suo centro studi Guglielmo Tagliacarne, da Fondazione Simbola e Deloitte.
00:46I dati del 2025 confermano sistema produttivo, culturale e creativo italiano
00:51come motore di sviluppo economico, occupazionale e sociale del paese.
00:56Ogni euro generato dal sistema produttivo, culturale e creativo ne attiva altri 1,7% nel resto dell'economia,
01:02arrivando a muovere circa 310 miliardi di euro complessivi, pari al 15,4% del PIL italiano.
01:10Continua a crescere l'economia legata alla cultura.
01:13Per noi la cultura è un fattore di identità straordinario.
01:17Infatti noi chiamiamo il nostro rapporto Io Sono Cultura, ma è anche uno straordinario abilitatore di economia.
01:25Cresce e orienta tanti settori economici.
01:29150 miliardi in senso stretto, 300 connessi e connessi.
01:37E cresce anche nelle regioni del sud, le prime erano un po' più indietro.
01:42E' chiaro che questo ci consente di reggere meglio a un periodo difficile.
01:47Per dirne una, noi abbiamo retto meglio ai dazzi, perché noi produciamo cose che gli altri non sanno fare o
01:54non sanno fare così bene.
01:55In tutti i settori, dall'alimentare all'hitec, dal made in Italy tradizionale alle nuove tecnologie.
02:03Crescono molto anche i videogiochi.
02:05Il Lazio si conferma la regione con il più elevato livello di specializzazione culturale e creativa,
02:11con un'incidenza del sistema produttivo culturale e creativo pari all'8,1% dell'economia regionale,
02:17seguita dalla Lombardia che mantiene la leadership nazionale in termini di dimensione economica,
02:22con oltre 33 miliardi di euro di valore aggiunto generati.
02:26Per il primo anno nella stesura del rapporto è stato dato rilievo al fatto che la cultura non ha soltanto
02:36degli impatti economici diretti o indiretti,
02:38ma anche impatti molto più estesi su quello che è la capacità di migliorare il benessere delle persone,
02:45anche da un punto di vista di conoscenze e competenze, inclusività e contributo alla gestione sostenibile dei siti da un
02:54punto di vista ambientale.
02:55L'UNESCO nei suoi indicatori per la determinazione di quello che è il valore di un sito UNESCO come contributo
03:08culturale allo sviluppo delle genti,
03:11inserisce quindi non esclusivamente elementi di misurazione econometrica, ma anche elementi di misurazione di aspetti connessi a inclusione, sostenibilità e
03:22sviluppo delle competenze,
03:24che sono proprio la caratteristica distintiva del contributo della cultura a quello che è lo sviluppo sostenibile.
03:31La creatività non è soltanto un patrimonio identitario dell'Italia, è una leva strategica di competitività per l'intero sistema
03:38produttivo.
03:38Le aziende che nell'ambito culturale fanno attività economiche crescono, crescono più sotto l'aspetto del valore aggiunto e cresce
03:47l'occupazione.
03:49Dobbiamo guardare quindi a implementarla sempre di più, ma soprattutto a guardare anche alla stabilizzazione di chi opera in questo
03:55settore,
03:56perché abbiamo ancora un turnover importante e soprattutto a volte, soprattutto se vogliamo attrarre i giovani, bisogna pagarli meglio.
04:04Il rapporto è stato presentato da Alessandro Rinaldi, vice direttore generale del centro studi Tagliacarne.
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