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  • 5 settimane fa
Trascrizione
00:04Riconoscere la cultura come settore strategico dell'economia italiana e dotare il Paese di una
00:09vera politica industriale per le industrie culturali. È questo l'obiettivo dell'appello
00:14promosso da Confindustria Cultura Italia, rilanciato in occasione degli Stati Industriali
00:18della Cultura. L'iniziativa ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni,
00:23imprese e operatori per affrontare sfide e opportunità del comparto culturale, promuovendo
00:28una nuova narrazione della cultura come leva di competitività e sviluppo.
00:32Abbiamo messo in evidenza oggi come il Made in Italy del futuro si costruirà sulle nuove
00:38direttrici e certamente la cultura è una di queste, è un patrimonio storico che noi abbiamo
00:44consolidato ma anche un'opportunità per costruire iniziative, progetti, attività economiche,
00:52quindi occupazione, sviluppo, PIL e accanto a questo c'è il turismo che si muove nella
00:57stessa direzione e che però anche esso deve essere sviluppato integrando al massimo la
01:06progettualità tra quella propria e quella del mondo culturale. Cultura e turismo sono
01:13due attività economiche e quindi industriali e l'organizzazione sia dell'una che dell'altra
01:19è industriale, però noi dobbiamo fare in modo di ottimizzare le richiadute che ciascuna
01:25di queste due attività produce. La cultura promuove attrattività di visitatori, internazionali,
01:36di iniziative globali, così come il turismo, ma ognuna di queste insieme trascina l'altra.
01:45Un sistema che comprende editoria, cinema, audiovisivo, musica, home entertainment, servizi
01:51per la valorizzazione del patrimonio culturale e contenuti digitali e che contribuisce in
01:56modo significativo allo sviluppo economico e sociale e all'attrattività internazionale
02:01dell'Italia. La prima affermazione che va fatta è che cultura e turismo sono industrie. Io mi
02:08sono sempre battuto anche quando ero la cultura come sottosegretario perché noi parlassimo di
02:13industria culturale, perché per me la cultura è un'industria e la stessa cosa vale ancora
02:18di più per il turismo. Il fatto poi che siano due mondi che devono camminare di pari passo
02:23e essere connessi è dato dal fatto che il turismo con la cultura trae molta energia
02:32dalla cultura. La cultura è un volano del turismo perché è stimato che circa il 60% dei turisti
02:38che arrivano in Italia vengono per un fatto culturale, sono anche turisti altospendenti
02:42e quindi poi il turismo con la cultura si fa ricco, per cui è proprio un bidonimo secondo
02:48me indissolubile. Una filiera, quella culturale e turistica, che deve diventare sempre di più
02:53la spina dorsale del sistema Italia. Un paese che ha una grande capacità e ha una
02:58volontà di essere raccontato al mondo esterno, credo che la cultura possa fare anche questo,
03:02ricordiamo però anche l'importanza dell'indotto. L'indotto ha 309 mila persone, 61 miliardi
03:07fatturato con un valore attivo per questo paese di 21 miliardi, quindi un settore da tutelare,
03:13un settore che deve crescere in trasformazione, come tutti i settori dalla manifattura a anche
03:19i settori dei servizi, però io credo che la cultura ha un pezzo di significato soprattutto
03:24sulle persone e soprattutto sul nostro passato che non dobbiamo dimenticarci perché è quello
03:29che comunque fa forte l'Italia, è il Made in Italy italiano.
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