00:05Studiare filosofia vuol dire predisporre la nostra intelligenza distintivamente umana a
00:10sfidare il mondo attraverso domande che siano radicali, rigorose e rivoluzionarie.
00:17Domande radicali perché la filosofia insegna in primo luogo a non interrogarsi semplicemente
00:22sul come, ma sul perché. E questo si applica ad ogni ambito, non limitarsi a descrivere un
00:28testo o un fenomeno storico, sociale o morale, una teoria scientifica o un'improvvisazione
00:33artistica, una percezione o un prodotto dell'intelligenza artificiale, ma chiedersi perché ciò che
00:39osserviamo, la realtà che ci sfida, sia così, quale sia il senso che deriva da questo perché.
00:44Domande rigorose perché studiare filosofia vuol dire acquisire strumenti tecnici e stili del
00:49pensiero. Si tratta di capire come si costruisce un argomento in modo valido e corretto, di studiare
00:55quei parametri storici e culturali che ci consentono di non abbandonarci alla banalità.
01:00E sono domande rivoluzionarie perché sono libere, non nel senso di casuali o non rigorose.
01:06Sono rivoluzionari perché resistono a ogni costrizione esterna, a ogni gabbia imposta e
01:11proprio per questo possono condurre a modificare radicalmente anche la più condivisa e scontata
01:16delle idee.
01:20Per filosofia non c'è un piano di studi fisso prestabilito, generalmente però ci sono
01:25alcune discipline obbligatorie che di solito si affrontano il primo anno e poi via via
01:29insegnamenti a scelta, che talvolta coincidono con corsi avanzati delle discipline di base.
01:35Tra le discipline obbligatorie compaiono spesso i grandi settori della filosofia, ovvero le
01:39storie della filosofia dall'antica alla medievale, filosofia teoretica, del linguaggio, morale, logica,
01:44estetica. A queste si aggiungono poi discipline dette affini, ad esempio letterarie, storiche,
01:50sociologiche o pedagogiche, tra cui generalmente si può scegliere.
01:53In molti corsi di laurea, inoltre, negli ultimi anni sono stati introdotti insegnamenti dedicati
01:58alla lettura diretta di testi classici, dall'antichità all'età contemporanea, insegnamenti che offrono
02:04un momento formativo cruciale, quello del corpo a corpo con il testo filosofico.
02:08Naturalmente l'impostazione didattica varia da docente a docente in modo anche più marcato
02:13che in altri ambiti, perché il metodo didattico riflette lo stile filosofico di chi insegna
02:19e proprio questa polifonia di metodi è in realtà uno dei valori fondanti della filosofia.
02:29Formalmente non ci sono prerequisiti per accedere ai corsi di laurea in filosofia. Vale però ci
02:34che disse Picasso, a 12 anni dipingevo come Raffaello, però ci ho messo tutta la vita per
02:38imparare a dipingere come un bambino. In effetti, più che una progressa conoscenza
02:42della materia, sono importanti una forte predisposizione allo studio rigoroso da un lato e creatività
02:48dall'altro. Rigore vuol dire prendere sul serio il significato etimologico di filosofia,
02:53amore per la sapienza, per cui il primo vero requisito è una passione reale per la disciplina
02:58che sorregga la sfida dello studio. Questo perché studiare filosofia in modo autentico
03:03comporta uno studio faticoso e complesso, talvolta molto frustrante, che richiede appunto una radicale
03:09disponibilità di impegnarsi nelle sfide del pensiero. E d'altro canto non si può fare
03:14filosofia senza creatività, senza la capacità di esplorare vie di ragionamento nuove e originali
03:20con coraggio e capacità di rissacrare. Ciò che serve è, tornando a Picasso, la volontà
03:26di imparare con rigore delle tecniche e insieme la capacità di mettere questo studio al servizio
03:32della creatività. Partiamo da un'esperienza comune, spesso non troppo piacevole. Quando
03:41si comunica in famiglia o da amici di voler studiare filosofia, si riceve spesso uno sguardo
03:45abbastanza perplesso, se va bene, sarcastico, se va male, perché prima occorre pensare a
03:51mangiare. La variante bonaria è allora vuoi insegnare. Ecco, in realtà entrambe queste affermazioni
03:58sono miopi, probabilmente dipendono da una nozione polverosa di filosofia che forse era
04:03attuale decenni fa. Certo, l'insegnamento rappresenta ancora uno sbocco importante, ma
04:09a chi possiede una laurea in filosofia si aprono numerose vie di responsabilità e creatività.
04:14Tutti gli ambiti della cultura sono aperti, dall'editoria alla gestione del patrimonio storico
04:19e culturale, ma si va oltre verso l'impegno del mondo delle imprese, specie se si passa attraverso
04:24master che incanalino le capacità di ragionamento acquisite, o della comunicazione nel giornalismo,
04:30per arrivare alla collaborazione con istituzioni pubbliche e private. Ciascuno di questi sbocchi,
04:36peraltro, ha legami specifici con discipline filosofiche, il che consente di orientare la
04:41propria formazione, specie nel corso della laurea magistrale, ma in generale ad essere
04:46apprezzate la grande capacità di analisi e di pensiero che lo studio della filosofia è capace di assicurare.
04:56Io insegno filosofia antica e forse per me tutto è nato davvero dall'incontro con Platone e con chi
05:02mi ha insegnato a leggere Platone. Non posso negare che nella scelta per certi versi peculiare di
05:08dedicarmi a un pensatore e in generale a un mondo così distanti, alieni più che antichi,
05:14abbiano giocato aspetti non esattamente scientifici, come il piacere intellettuale nel perdersi altrove,
05:20in una dimensione apparentemente così astratta. Ma ben più di un autore di un testo specifico,
05:26nel corso degli anni ho realizzato che ad essere per me irrinunciabile, soprattutto grazie a chi mi
05:31ha insegnato questa disciplina, è un tratto distintivo di Platone, un tratto che a mio avviso
05:36caratterizza, o quantomeno dovrebbe caratterizzare, ogni esercizio della filosofia, ovvero la natura
05:41agonale del pensiero, quella capacità sfidante e rivoluzionaria di cui parlavo, per cui occorre
05:47sempre superare la ripetizione acritica, occorre porre la domanda ulteriore, occorre resistere
05:52alla seduzione della banalità, della risposta più semplice e della demagogia.
06:17Grazie.
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