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  • 1 giorno fa
La Francia sceglierà il prossimo presidente della Repubblica tra meno di un anno. In questo luglio 2026, all’apice di una vicenda giudiziaria che ha tenuto in scacco la politica, la leader della destra nazionalista Marine Le Pen è tornata eleggibile e ha subito annunciato: «Mi candido». Per uno di quegli incroci di destini che si caricano di significati anche al di là delle intenzioni, appena due settimane prima Emmanuel Macron aveva accolto nel Panthéon di Parigi un uomo che volle definirsi semplicemente «un buon francese» innamorato della verità, Marc Bloch. La sua vita, la sua ricerca: monito per la Francia e per l'Europa.​​​​​​«Visto da vicino», la videorubrica di approfondimento: qui tutte le puntate.

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Trascrizione
00:09La Francia sceglierà il prossimo presidente della Repubblica tra meno di un anno.
00:13In questo luglio 2026, all'apice di una vicenda giudiziaria che ha tenuto in scacco la politica,
00:18la leader della destra nazionalista Marine Le Pen è tornata eleggibile e ha subito annunciato, mi candido.
00:26Per uno di quegli incroci di destini che si caricano di significati anche al di là delle intenzioni,
00:32appena due settimane prima, Emmanuel Macron aveva accolto nel Panteon di Parigi la Chiesa Cattolica,
00:38poi diventata il Tempio Laico dove riposano i grandi ai quali la patria è riconoscente,
00:43un uomo che nel testamento vuole definirsi semplicemente un buon francese, innamorato della verità, Mark Bloch.
00:50Storico del Medioevo che rivoluzionò la ricerca con l'idea di una storia non più confinata a campi di battaglia
00:56ai palazzi del potere ma incarnata, impastata di scienze sociali, antropologia, politica, economia, sociologia
01:03per inabissarsi nei movimenti profondi del pensiero e dei comportamenti.
01:08Fondatore con Lucian Febvre della fondamentale rivista delle Annale,
01:12al fronte nella Prima Guerra Mondiale, ebreo, laico,
01:15rivendicò questa parte d'identità solo in opposizione all'antisemitismo montante nella sua Francia, nella sua Europa.
01:23Resistente al nazifascismo, perseguitato, combattente partigiano contro il regime collaborazionista di Viscinato
01:30in seguito all'armistizio del 40, sposato con Simon che lo seguì fino alla fine, padre di sei figli,
01:36catturato dalla Gestapo, torturato per mesi, fucilato, a 57 anni il 16 giugno 1944,
01:44dieci giorni dopo lo sbarco alleato in Normandia, ancora due mesi e il governo del maresciallo Petain sarebbe caduto.
01:51Con Marc Bloch e la moglie Simone Vidal nel Pantheon entra la patria che non ha nulla a che fare
01:56con il sangue
01:56se non quello versato o con l'appartenenza etnica, religiosa.
02:01Entra l'identità di popoli e individui che può contenere e conciliare qualsiasi alterità
02:06a patto di restare fedele alla fratellanza tra esseri umani.
02:10Nel paese della rivoluzione, con le sue contraddizioni tra ideali e violenza,
02:14festa nazionale il 14 luglio, la presa della Bastiglia,
02:18entra anche il capitolo buio della storia di Francia con il quale i conti non sono mai chiusi del tutto.
02:23Da Vichy non aveva preso le distanze Jean-Marie Le Pen, il suo front nazionale, oggi si chiama Rassemblement,
02:29e sotto la guida della figlia, Marine ha cambiato pelle e parole d'ordine.
02:33Ma come vide Marc Bloch, sotto la superficie della storia, s'agitano e durano correnti oscure.
02:39Per disperderle e sarà il banco di prova della politica nei mesi a venire, c'è solo un modo, amare
02:44la verità.
03:13Grazie a tutti.
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