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  • 5 settimane fa
Un parchetto “occupato”, attività chiuse, forze dell’ordine per le strade e timori costanti per i residenti. L’episodio nella notte tra domenica e lunedì, quando un commando di quattro persone ha sfondato le porte degli appartamenti Aler e ha sparato a un giovane di 19 anni è solo l’ultimo nel quartiere Gratosoglio, a Milano. Insieme a Tomas Cibin, attivista e abitante del quartiere, abbiamo visitato le strade del quartiere. “Nell'ultimo mese abbiamo avuto sparatorie, accoltellamenti, spaccio. - racconta - Abbiamo un ufficio postale ormai chiuso e dirottato in un'altra zona perché qui le persone anziane sono state picchiate, derubate e molestate. Ed è solo un esempio di una zona diventata territorio di nessuno”.

Servizio di Giampiero De Luca (Agtw)

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Trascrizione
00:00Ci troviamo nel quartiere Grattosoglio e adesso vi porterò a fare un giro a vedere la situazione in cui noi
00:06abitanti abbandonati a noi stessi dobbiamo vivere in questo momento.
00:10È la via che è stata incriminata nell'ultimo mese dove sono successi tutti i fattacci di Grattosoglio, sparatoria, coltellamenti,
00:19c'è spaccio, c'è tutto e abbiamo un ufficio postale che ormai l'hanno chiuso, l'hanno dirottato in
00:26un'altra zona perché qui le persone anziane che vengono vengono picchiate, vengono derubate, vengono molestate in più modi
00:37e la sera qua diventa territorio di nessuno.
00:41Qua c'è un parchetto dove fanno fatto capanne, ci dormono e quindi logicamente uno i bambini qua non può
00:47più portarli perché come può vedere dietro quest'angolo qua, adesso vediamo se riusciamo a vederlo, si sono già creati
00:54il loro piccolo accampamento.
00:56Scuola elementare dove i bambini massimo hanno 11 anni, ci troviamo questo parchetto completamente occupato i pomeriggi dove i signori
01:05qua fanno tutto quello che vogliono.
01:07Quando hai un bambino dentro che gioca e hai uno qua che fa i suoi bisogni sostanzialmente lo fa in
01:12faccia ai bambini.
01:16Ormai siamo arrivati a un punto dove anche i bambini non sappiamo dove portarli, è una vita che esiste e
01:22sono arrivati a doverlo chiudere perché anche qui ormai diventando terra di nessuno,
01:26anche i negozianti dentro lavoravano poco e niente, il supermercato ha deciso, logicamente una grossa era una Lidl, hanno deciso
01:34di chiudere e di spostarlo perché a fronte di tutti i furti che subivano e tutto quanto hanno deciso di
01:42ormai abbandonare il quartiere.
01:44Questa è la vecchia caserma dei carabinieri ormai chiusa da dirti 30 anni, fa tutto il muro e arriva il
01:52suo bel cancellone che è qua dentro.
01:57È sempre stato un quartiere popolare ma negli ultimi 10 anni siamo arrivati proprio all'assurdo dove siamo in mano
02:04a nessuno, è anarchia più totale.
02:06Loro hanno chiesto di chiudere perché comunque sia sui muretti qua piuttosto che dentro i portoni, sulle scale, ti trovi
02:13a dormire in ogni dove.
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