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  • 5 giorni fa
Roma, 15 lug. (askanews) - Per Valeria Palummo (Assegnista di ricerca della Stazione Zoologica Anton Dohrn presso il Sicily Marine Centre - Sede di Palermo), "Le attività di ricerca condotte dall'istituto hanno permesso di acquisire una conoscenza approfondita degli habitat e degli ecosistemi dell'area di mare interessata alla realizzazione dell'eolico offshore. L'analisi dei dati raccolti ha portato a risultati scientifici di particolare rilievo, consentendo di individuare aree prioritarie di interesse conservazionistico. Queste evidenze hanno rappresentato un supporto fondamentale per le procedure di valutazione di impatto ambientale legate alla realizzazione di impianti eolici offshore, dimostrando come la ricerca scientifica sia uno strumento essenziale per orientare scelte strategiche in grado di coniugare tutela della biodiversità e sviluppo delle energie rinnovabili. Una transizione realmente condivisa può essere costruita solo su una conoscenza scientifica solida, continua e aggiornata, alimentata dalla sinergia tra ricerca, istituzioni, imprese e territori. È proprio dall'integrazione di competenze e dalla condivisione delle conoscenze che possono nascere decisioni più consapevoli, capaci di coniugare innovazione, conservazione e sviluppo sostenibile".L'intervento in occasione del convegno convegno "Sicilia tra minaccia climatica e opportunità. Energia, paesaggio, pesca e sviluppo: come costruire una transizione condivisa". L'evento è stato promosso da Fondazione UniVerde, CNR-DSSTTA (Dipartimento di Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l'Ambiente), Stazione Zoologica Anton Dohrn - Sicilia e CNR-IRBIM (Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine) con il patrocinio del Libero Consorzio di Trapani.

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00:00La stazione zoologica insieme a una vasta gamma di enti di ricerca, tra cui il CNR, l'Università di Palermo
00:06e di Messina,
00:07si è occupata della caratterizzazione sia di habitat che di specie dell'area che sarà destinata appunto alla costruzione dell
00:15'eolico offshore Madwind.
00:17I dati ottenuti sono stati utilizzati, acquisiti, analizzati, fornendo risultati scientifici molto rilevanti,
00:25ma soprattutto hanno identificato delle aree prioritarie di interesse conservazionistico che sono state proprio il fulcro e la base per
00:32quella che è stata il via,
00:36ovvero la valutazione di impatto ambientale che è un processo alla base per la costruzione, in questo caso, dell'eolico
00:43offshore.
00:43Questa transizione è fattibile realmente?
00:47Penso che questa transizione sia fattibile soprattutto se alla base ci sia uno studio scientifico accurato e mirato
00:56che valuti tutti gli impatti possibili ed esistenti nelle varie aree di interesse.
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