00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30L'estate sono previsti dei picchi anche più alti nei prossimi giorni, quindi bisognerà un po' attrezzarsi per sostenere temperature
00:39così alte.
00:40Però negli ultimi anni noi dobbiamo constatare anche una triste realtà, che il caldo non è uguale per tutti.
00:47Ci sono studi che hanno dimostrato quello che stiamo dicendo, basterebbe citare gli ultimi, quelli di Legambiente o di Greenpeace,
00:54e in entrambi viene messo in evidenza come in certi quartieri di Roma le temperature siano gestite in maniera diversa
01:01rispetto ad altri,
01:02perché magari c'è più cemento, c'è più asfalto, ci sono più palazzi e quindi il caldo si sente
01:08molto di più.
01:09O ad esempio ci sono persone che riescono a gestire il caldo in maniera diversa perché hanno possibilità economiche,
01:16quindi la possibilità, scusate il gioco di parole, di acquistare degli impianti di climatizzazione.
01:21Non tutti possono farlo, però abbiamo constatato anche negli ultimi anni che non ci sono più categorie che sono più
01:29esposte rispetto ad altre.
01:30Certo, anziani e bambini devono stare decisamente più attenti, ma oggi temperature di questo tipo fanno male a chiunque in
01:39maniera indistinta,
01:40in particolar modo a lavoratori e studenti. Perché ve lo spieghiamo tra pochissimi istanti?
01:46Perché prima vediamo come sempre qualche piccolo numero e qualche dato.
01:49Il Lazio entra nella fase più intensa della nuova ondata di caldo, con temperature che nelle aree interne potranno avvicinarsi
01:59ai 40 gradi.
02:00Roma e Frosinone passano al bollino rosso, il massimo livello di allerta sanitaria, mentre Latina, Rieti e Viterbo restano in
02:08arancione.
02:09Il picco è atteso tra mercoledì e giovedì, con valori fino a 7-8 gradi superiori alle medie del periodo.
02:16Nella Tuscia si prevedono punte di 40 gradi. Calcata e Faleria risultano tra i comuni dove l'aumento delle temperature
02:23degli ultimi decenni è stato più un mercato,
02:25seguiti da Viterbo, Bassano, Interverina e Bomarzo.
02:29A Frosinone l'emergenza si somma alla carenza di alberi e zone d'ombra.
02:33Nelle piazze più esposte anziani e persone fragili cercano riparo sotto i pochi e piccoli alberi disponibili.
02:39Il rischio dunque non dipende soltanto dal termometro, ma anche da come sono costruite e attrezzate le città.
02:46Cemento, scarsa ventilazione e poco verde amplificano l'effetto del caldo.
02:51L'invito resta quello di evitare le ore centrali, bere frequentemente e prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili.
03:01Allora vado subito con la prima domanda al nostro secondo ospite, Cristian Belloro del Dipartimento Salute e Sicurezza CGL Roma
03:09e Lazio.
03:10Buongiorno Cristian, bentornato a non solo Roma intanto.
03:14Buongiorno, buongiorno a voi e grazie dell'invito come sempre.
03:18Grazie, grazie a lei.
03:20Allora, la prima domanda è, insomma, si raccomanda di non uscire nelle ore più calde.
03:25Qua ci sembrano ore calde tutte quante, indistintamente anche la notte, perché insomma dobbiamo anche affrontare delle notti tropicali.
03:33Però, insomma, si è parlato tanto negli ultimi anni delle categorie a rischio, cioè anziani e bambini.
03:39Rimangono ancora oggi delle categorie a rischio, per carità.
03:42Però, negli ultimi anni, grazie anche alla spinta della CGL, si sta facendo luce sui rischi che corrono i lavoratori,
03:49specialmente quelli che lavorano in strada, magari stanno rifacendo l'asfalto.
03:54Insomma, lavorare con 40 gradi percepiti, insomma, all'ombra, letteralmente diventa pericoloso sul serio.
04:03Sì, eh.
04:05Ovviamente ci sono delle categorie che sono più fragili, che conosciamo bene,
04:10e che devono, ovviamente, essere tutelate in maniera prioritaria.
04:15Ma ormai il rischio da stress termico severo caldo riguarda tantissime realtà lavorative.
04:24Sia all'aperto, per quelli, diciamo, i settori più conosciuti, come i cantieri, come attività agricole,
04:32ma anche al chiuso, perché siamo di fronte al fatto che non è più un tipo,
04:40soltanto l'esposizione diretta, diciamo, al sole, alla radiazione solare,
04:45ma anche nei luoghi chiusi che non possono essere in qualche modo ventilati,
04:51non possono essere condizionati o comunque non si interviene in quel senso.
04:56E anche in quei luoghi di lavoro si raggiungono degli indici di calore estremamente alti
05:02che possono portare l'esaurimento da calore, ad esempio,
05:05che è un rischio molto, molto serio per la salute delle persone.
05:11Ovviamente...
05:11Chiaro, assolutamente.
05:14Cristiano, so che ieri, insomma, in un simbolico colosseo, un colosseo rovente,
05:20anche qui c'è stato un flash mob che è stato organizzato proprio dalla CGL
05:24e che ha ricevuto subito l'appoggio della categoria degli studenti universitari di Roma.
05:30Siete scesi in piazza con un grandissimo termometro, ovviamente simbolico anche qui,
05:35per chiedere al Comune maggiori tutele, maggiori strumenti per tutelare queste due categorie,
05:41studenti e lavoratori.
05:44Sì, il Comune deve assolutamente integrare il piano caldo.
05:51Abbiamo una situazione di allerta massima e ci aspettiamo che il Comune in maniera efficace
06:01vada ad integrare appunto il piano caldo che vede tutta una serie di settori
06:06e anche gli studenti, perché non ci dobbiamo dimenticare che ci sono tantissimi studenti,
06:14studenti, collaboratori, docenti che continuano a svolgere attività all'interno degli istituti
06:22e sono di questi istituti che sono degli anni 70, non sono stati adeguati per quanto riguarda
06:28il rischio da calore e quindi stanno diventando delle vere e proprie serre, per non parlare
06:34dei nidi dove sono i bambini più piccoli che sono ancora più esposti.
06:41Quindi serve un intervento, un finanziamento adeguato per intervenire in maniera davvero
06:50strutturale, perché siamo di fronte al fatto di un'emergenza e quindi dispiace anche il fatto
06:56di tutti i soldi investiti nel PNRR per l'efficientamento.
07:00Era l'agno che volevo arrivare, ma questi soldi sono stati investiti sì o no?
07:05Perché insomma se dobbiamo assistere a strutture risalenti agli anni 70 dove si muore letteralmente
07:11di caldo, ma insomma viene il dubbio, no?
07:14Certo, c'è un paradosso perché sono stati stanziati 4 miliardi per efficientimento energetico,
07:24ma che riguarda soprattutto la stagione invernale, entra in contraddizione che fare degli impianti
07:30di climatizzazione immette, cioè c'è un maggiore consumo di energia, ma non possiamo passare
07:39da tutelare il sistema energetico che va bene da un certo punto di vista, ma contestualmente
07:50l'emergenza ce l'abbiamo oggi all'interno di quei luoghi degli studenti, ad esempio.
07:56È un bel paradosso, certo.
07:57È un paradosso e anche il paradosso di il Ministero dell'Istruzione che interviene
08:06per lasciare le scuole aperte ad esempio per tutto luglio, ma in quali condizioni?
08:11Dobbiamo creare delle condizioni adeguate che non messano a rischio gli studenti che svengano,
08:17magari hanno dei malori durante le ore di attività all'interno della scuola.
08:24Di studio, certo.
08:26Tra le altre cose io so che insomma voi della CGL come sindacato avete denunciato anche
08:31un po' che non viene rispettata la normativa sui lavoratori.
08:35Ricordiamola brevemente ai nostri telespettatori Cristiana.
08:38Questa normativa impone che insomma determinate categorie di lavoratori si fermino in alcune
08:46ore del giorno, no?
08:47Perché?
08:47Perché sono le ore più critiche, dalle 11 alle 15, se non vado errando, correggimi se
08:52sbaglio.
08:54Dalle 12 alle 16.
08:58Ecco, vabbè.
08:59Un'ora di scarto.
09:02Sì, diciamo nelle ore centrali.
09:06La regione Lazio è stata…
09:08Viene rispettata?
09:10No, noi non abbiamo, anzi abbiamo tutta una serie come noi abbiamo messo a disposizione
09:16numero verde proprio sul SOS Caldo dove possiamo ricevere tutte le segnalazioni sia dei lavoratori
09:26sia dei cittadini e quindi registriamo tantissime segnalazioni rispetto che ci sono attività
09:34di lavoro che per legge dovrebbero non operare in quegli orari, mentre tantissimi cittadini
09:42e lavoratori ci denunciano questa situazione.
09:45Quindi noi possiamo dire chiaramente che non viene rispettata e questo è un dato di fatto.
09:52Tra le altre cose, insomma, l'abbiamo visto prima in un frame delle nostre immagini che
09:58stanno andando in onda proprio in questo istante, ad esempio i rider.
10:02Questa categoria, Cristiano, ti chiedo, è proprio l'ultima che, tra virgolette, non
10:07perché vogliano loro, riescano a rispettare questa imposizione, perché se io chiamo il rider
10:14a mezzogiorno e trenta mi porti il pranzo, quello a mezzogiorno e trenta mi porta il pranzo
10:18con temperature incredibili. Quindi quella è la prima categoria in assoluto proprio.
10:24Questa è una categoria che rientra all'interno dell'ordinanza, però bisogna poi fare i conti
10:33con la realtà. Questo che cosa significa? Che proprio in quelle ore ovviamente questi lavoratori
10:40prestano il massimo dell'attività, ma non si può solo mettere davanti il diritto alla salute
10:51con provare a portare a casa lo stipendio. Cioè non basta solo l'ordinanza, poi bisogna
10:58dare un supporto di natura economica per sostenere questi lavoratori, perché possono anche decidere
11:06ovviamente di non lavorare, perché alcuni sono contrattualizzati, altri no. Ma dallo stesso
11:12punto di vista, dall'altro punto di vista, i lavoratori ti dicono sì, ma io adesso non
11:17lavoro, qual è il mio sostegno?
11:19Come faccio a mangiare? Certo, assolutamente. Cristian, facciamo un discorso un po' più
11:25generale, non questi ultimi minuti che ci rimangono. Dobbiamo assistere al fatto che ormai il clima
11:32è cambiato, è inutile che ci stiamo a girare intorno, qualcuno lo nega, qualcuno banalizza,
11:36dice no, non è vero, è tutto risolvibile. Insomma, risolvibile mica tanto, perché qua
11:42assistiamo a notti tropicali, certe volte sembra di essere in un altro posto del mondo
11:45e non più in Italia, no? Secondo te cambierà nel corso degli anni anche il mondo del lavoro
11:51o meglio, si penserà di adattare il mondo del lavoro a questo cambiamento climatico?
12:00Si dovrà adattare necessariamente e noi ovviamente come CGL da tempo ci stiamo attivando affinché
12:09vengano migliorate determinate condizioni di lavoro che appunto, ripeto, riguardano anche
12:15i settori al chiuso, non solo quelli all'aperto e quindi ci sono protocolli, ci sono protocolli
12:22delle categorie che stanno andando nella giusta direzione di maggior tutele. Però è un fenomeno
12:29che è stato sempre sottovalutato e quindi sostanzialmente anche chi dovrebbe garantire il benessere
12:40dei lavoratori ha sempre preso sotto gamma, ma ormai siamo di fronte a un fatto che è
12:45un'emergenza, è un'emergenza che deve essere considerata come altre emergenze meteorologiche,
12:53come possono essere le alluvioni ad esempio, smottamenti, cioè è questo, ormai non è che
13:03si può continuare a pensare e fare niente. Il problema già esiste, assolutamente. Rimane
13:13però il fatto che, come hai giustamente detto tu, questi lavoratori, cioè ad esempio i rider,
13:18quelli che lavorano proprio nelle ore in cui fa più caldo, l'ora di pranzo, giustamente
13:23vogliono essere tutelati, quelli in qualche modo devono lavorare, devono portare lo stipendio
13:27a casa, altrimenti non hanno da mangiare sul tavolo, quindi bisognerà interrogarsi
13:32anche sotto questo punto di vista, secondo me. Grazie davvero Cristiano per essere stato
13:37con noi. Grazie a voi, grazie ancora. A presto e buon lavoro. Buona giornata.