00:01Una carriera partita dal territorio brisciano con tanta gavetta nel volley femminile fra giovanili e seri minori, poi tanta a
00:082 e a 1 in giro per l'Italia, da Marsala, Bergamo, Montecchio Maggiore e Firenze.
00:12E' la storia di Maurizio Negro, brisciano di Salò, preparatore atletico da tre anni in Turchia, prima nel Fenerbahce, Istanbul
00:19e ora al Besiktas.
00:21Nasco con i giovani, con i piccoli, dal mini volley fino alle categorie più alte e sono contentissimo chiaramente, lo
00:29sport lo dico sempre, è passione, energia e per me è vita, ormai da 10-12 anni, quindi sono orgogliosissimo
00:36anche di portare Brescia e il lago Salò in quelle che sono le mie esperienze anche all'estero.
00:43Fenerbahce è stata un'esperienza comunque dura, difficile, perché è un grande club, le pressioni sono tante, culminata comunque, secondo
00:51me, positivamente, perché abbiamo vinto una Coppa Turca, una Supercoppa.
00:54Besiktas è un nuovo capitolo, con un grande condottiero come Lorenzo Micelli, un club solido, serio.
01:00Il campionato turco attrae, grazie alle proposte economiche molto elevate, dei club sempre più italiani, sia fra gli allenatori che
01:07fra le giocatrici, ma la Serie A1 italiana resta al torneo più difficile.
01:11Diciamo che il campionato turco è risaputo, è molto forte, soprattutto per le 5-6 società fortissime che ci sono.
01:19A mio avviso il fatto che ci siano sempre più tecnici italiani, questo comporta ad aumentare la qualità.
01:26Chiaro che il campionato italiano, secondo me, rimane in toto quello più duro e difficile, perché puoi vincere e perdere
01:31in qualsiasi campo, tolta conigliano.
01:34Negro ha raggiunto tanti traguardi, ma ha ancora molti sogni nel cassetto.
01:37I sogni ci sono, tantissimi, troppi anzi, direi, dalle Olimpiadi al fatto di ritornare in Italia con un club in
01:44futuro, però vedremo, vedremo quello che ci riserva il futuro.
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