00:00Siamo tutti fuori da passare, apprezzo a sconfugo da casa, senza neanche un uomo di luce, noi stavamo tanto bene
00:07al paese legno, ma perché siamo qui apprezzo a sangue sta città nostra?
00:13Una famiglia nell'Italia contadina del sud, nel secondo dopoguerra, lascia il paese e si trasferisce in città.
00:19Da una parte vuole migliorare la propria condizione economica, dall'altra all'urgenza di fuggire da alcuni malavitosi.
00:25E' la trama dello spettacolo I mezzalira, panni sporchi fritti in casa, inserito nella stagione del CTB e proposto al
00:31Bursoni fino al 22 febbraio.
00:33Il testo è scritto da Agnese Fallongo, che lo interpreta con Tiziano Caputo, autore delle musiche originali, e Adriano Evangelisti.
00:41La regia è di Raffaele La Tagliata.
00:43La vicenda ruota attorno alla famiglia Mezzalira, dapprima impegnata nella raccolta delle olive e poi segnata da una serie di
00:49eventi avversi che ne mettono in discussione gli equilibri.
00:52Innumerevoli i riferimenti alla frittura, cioè al possesso dell'olio, come elemento di divisione sociale.
00:58La narrazione è offerta dal punto di vista di Petrusino, il più giovane della famiglia, che, una volta adulto, rievoca
01:04il passato, alternando memoria e presente.
01:07Mio padre sembrava felice, eccitato!
01:10Gli interpreti affrontano più ruoli, in un tracciato che vuole anche omaggiare la commedia cinematografica all'italiana.
01:16Ah, mi sento morire!
01:18Oh, San Francesco Lassisa, aiutaci a tutti!
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