00:07Dal libro del profeta Osea. Quando Israele era fanciullo io l'ho amato e dall'Egitto ho chiamato
00:14mio figlio. A Efraim io insegnavo a camminare tenendolo per mano, ma essi non compresero che
00:22avevo cura di loro. Io li traevo con legami di bontà, con vincoli d'amore. Ero per loro come
00:28chi solleva un bimbo alla sua guancia, mi chinavo su di lui per dargli da mangiare. Il mio cuore si
00:35commuove dentro di me, il mio intimo freme di compassione. Non darò sfogo all'ardore della
00:42mia ira, non tornerò a distruggere Efraim, perché sono Dio e non uomo. Sono il santo in mezzo a te
00:50e non verrò da te nella mia ira.
00:57Fa splendere il tuo volto, Signore, e noi saremo salvi. Tu, pastore di Israele, ascolta,
01:05tu che guidi Giuseppe come un gregge. Seduto sui cherubini, risplendi davanti a Efraim,
01:11Beniamino e Manasse. Risveglia la tua potenza e vieni a salvarci. Fa splendere il tuo volto,
01:19Signore, e noi saremo salvi. Signore, Dio degli eserciti, fino a quando fremerai
01:26di sdegno contro le preghiere del tuo popolo? Tu ci nutri con pane di lacrime, ci fai bere
01:32lacrime in abbondanza. Ci hai fatto motivo di contesa per i vicini e i nostri nemici ridono
01:39di noi. Fa splendere il tuo volto, Signore, e noi saremo salvi.
01:51Dal Vangelo secondo Matteo. In quel tempo disse Gesù ai Suoi Apostoli, strada facendo, predicate,
02:00dicendo che il Regno dei Cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate
02:07i lebrosi, scacciate i demoni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non procuratevi
02:16oro né argento né denaro nelle vostre cinture, né sacca da viaggio, né due tuniche, né sandali,
02:23né bastone, perché chi lavora ha diritto al suo nutrimento. In qualunque città o villaggio
02:31entriate, domandate chi la sia degno e rimanetevi finché non sarete partiti. Entrando nella casa,
02:41rivolgetele il saluto. Se quella casa ne è degna, la vostra pace scenda su di essa, ma se non ne
02:48è degna,
02:49la vostra pace ritorni a voi. Se qualcuno poi non vi accoglie e non dà ascolto alle vostre parole,
02:57uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dei vostri piedi. In verità,
03:04io vi dico, nel giorno del giudizio, la terra di Sodoma e Gomorra sarà trattata meno duramente
03:12di quella città.
03:18Predicate dicendo che il Regno dei Cieli è vicino.
03:22Lo stesso annuncio con cui Gesù ha iniziato la sua predicazione, il Regno di Dio, cioè la
03:31sua signoria di amore, si è fatto vicino, viene in mezzo a noi. E questa non è una notizia tra
03:40le
03:40altre, no, ma la realtà fondamentale della vita, la vicinanza di Dio, la vicinanza di Gesù.
03:50Infatti, se il Dio dei Cieli è vicino, noi non siamo soli in terra e anche nelle difficoltà
03:58non perdiamo la fiducia. Ecco la prima cosa di dire alla gente. Dio non è distante, ma è Padre.
04:10Dio non è distante, è Padre. Ti conosce, ti ama, vuole tenerti per mano, anche quando vai per sentieri
04:19ripidi e accidentali. Anche quando cadi e fai fatica a rialzarti e riprendere il cammino,
04:26lui, il Signore, è lì, con te. Anzi, spesso nei momenti in cui sei più debole, puoi sentire più forte
04:37la
04:37sua presenza. Lui conosce la strada. Lui è con te. Lui è il tuo Padre. Lui è il mio Padre.
04:45Lui è il nostro Padre.
04:48Annunciare che Dio è vicino. Ma come farlo? Nel Vangelo Gesù raccomanda di non dire tante parole,
04:57ma di compiere tanti gesti di amore e speranza nel nome del Signore. Non dire tante parole. Compiere
05:06gesti. Guarite gli infermi, dice il Signore. Ressuscitate i morti, sanate i lebrosi, cacciate i demoni.
05:14Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Ecco il cuore dell'annuncio, la testimonianza gratuita,
05:24in servizio.