00:00La transizione energetica non è più solo un obiettivo normativo, ma la più grande sfida
00:04competitiva del nostro tempo. Nella prestigiosa Sala Matteotti e la Camera dei Deputati,
00:09istituzioni e imprese si sono dati appuntamento per fare il punto sulla rivoluzione verde
00:14in Italia, partendo dal ruolo cruciale delle piccole e medie imprese. Tra i temi caldi,
00:19le comunità energetiche rinnovabili come motori di sviluppo locale, che spesso devono
00:24affrontare tempi lunghi per l'allaccio alla rete. Come ovviare?
00:27Servirebbe una maggiore trasparenza e una maggiore chiarezza su quelle che sono realmente
00:31le criticità della zona, senza dover obbligatoriamente richiedere la tica e attenta ai tempi necessari
00:38intanto per il rilascio, solo per conoscere quelle che sono sostanzialmente le tempistiche
00:44e i costi per poter connettere un impianto. Ecco, riuscire a semplificare questo passaggio
00:49permetterebbe agli imprenditori e perché no, eventualmente anche agli investitori, di poter
00:55programmare meglio quelle che sono le opere di investimento e magari decidere in relazione
01:00a quella che sostanzialmente è la zona, se investire su un impianto di produzione, magari
01:03fotovoltaico o su un sistema di accumulo, quindi BES. Riusciremmo in qualche modo a conciliare
01:09quelle che sono esigenze private, capitali privati, con quello che perché no, è un'esigenza
01:14nazionale stabilizzare la rete elettrica nazionale.
01:16Abbinare il risparmio energetico delle CER, che può raggiungere il 40%, a progetti sociali
01:22di economia circolare sui territori, è la vera chiave per vincere le resistenze culturali.
01:27Quali strumenti normativi e incentivi servono alle imprese per rendere questo modello replicabile
01:32e strutturale in tutta Italia?
01:34Noi siamo quella parte delle rinnovabili che crede nella comunità, crede a partire dal piccolo,
01:39dall'unità, dalla cellula, perché anche la distribuzione, le reti, io le conosco molto
01:45bene, non sono adatte ancora a grandi sistemi, soprattutto di produzione, vanno spesso in
01:50saturazione, eccetera. Allora perché non partire dalla cellula, dalla parte più piccola, così
01:56da dare il tempo anche alla rete nazionale di adeguarsi, quindi sfruttare al meglio l'energia
02:00sul territorio, ottimizzarla. Diciamo che è un aiutarsi a vicenda tra chi deve rimodernare
02:05le reti e chi vuole fare rinnovabili.
02:08Nel corso del dibattito l'ingegnere Miriam Di Nardo ha presentato un progetto sperimentato
02:13in Sicilia. Abbiamo aiutato, spiega, alle famiglie con bambini affetti d'autismo con
02:18un sistema innovativo basato su una moneta virtuale derivata da crediti energetici. Questo
02:23modello consente di acquistare beni biologici con l'e-commerce generando un triplice impatto
02:29positivo, alleggerisce i costi familiari, sostiene i ragazzi e promuove l'economia locale.
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