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00:01Roma di Sera, la voce della capitale, con Andrea Bozzi.
00:30Ciao Andrea, grazie per l'invito e buonasera a tutti i telespettatori. Mi sono ripreso soltanto adesso perché è stato
00:40veramente difficile tornare a casa, nel senso che sono riuscito a riaprire la porta di casa soltanto alle sette e
00:46mezza di mattina, quando il concerto si è concluso alle undici e un quarto.
00:51Io abito nel versante sud della capitale, quindi ho dovuto prendere due metro e quello è il tempo che ci
00:57ho messo per tornare.
00:59Ora, per citare Beppe Bergomi, il concerto di Ultimo è proprio buona l'idea, non perfetta l'esecuzione, se vogliamo
01:06parlare esclusivamente del piano mobilità e del piano sicurezza, perché Ultimo sul palco ha dato il meglio di sé, un
01:14'energia incredibile, un concerto meraviglioso.
01:16Il problema, come dice il Tantan sui social, come dicono in tantissimi, è stato il rientro. Io oserei dire in
01:25realtà anche l'andata, perché guarda, ti dico come è andata dall'inizio.
01:29Ho preso la metro B e fino a lì non ci sono stati problemi, i problemi sono iniziati a metro
01:34Colosseo con la metro C, la nuova metro C, che passava ogni quarto d'ora, gli ingressi erano già contingentati
01:42all'andata.
01:44Una volta arrivati in metro, poi, la metro era senza aria condizionata, che detto così, insomma, sembra che uno si
01:51voglia lamentare per il nulla, ma ti assicuro, Andrea, ti assicuro, cari tanti spettatori, che se i vagoni della metro
01:57sono pieni, ma pieni per davvero, insomma, eravamo come sardine lì dentro,
02:02senza l'aria condizionata iniziava a mancare l'ossigeno, insomma, c'erano persone che si sentivano male, persone che purtroppo
02:11avevano bisogno anche di cure sanitarie, cure sanitarie che chiaramente non erano disponibili lì sotto alla metro.
02:18Per dirti una cosa strana, Andrea, io ho visto la condensa sui vetri della metro senza aria, vuol dire che
02:23fuori l'aria era di 20 gradi più bassa rispetto a quello che c'era dentro al vagone della metro,
02:30quindi, insomma, dentro ci sarà stata una temperatura, non sto scherzando, di 50 gradi centigradi, il che vuol dire che
02:36veramente le persone...
02:37Aspetta, Andrea, guarda, è chiarissimo, anche dice bella la metro, bella la stazione, bello tutto, ma e poi ogni 15
02:44minuti con tutta questa gente vuol dire che molti saranno arrivati anche tardi.
02:47Ora, però, il punto soprattutto è su rientro, perché di fatto, adesso poi voglio leggere un post del Comune, tu
02:56mi confermi, no, che da dove si entrava poi si usciva,
03:00erano gli stessi percorsi complessi con l'assistenza, perché anche gli organizzatori ci avevano detto qui nei giorni scorsi, guardate,
03:07abbiamo fatto un'area assistenza che non si era mai vista.
03:10E questo molti hanno contestato, dice, perché non hanno previsto delle uscite diverse dalla stesso passaggio?
03:16Chiaramente 250 mila persone. Allora, commentaci questo post, no?
03:21Il maxiconcerto di ultimo a Tor Vergata conferma l'efficacia del metodo Roma.
03:26La città si è fatta trovare pronta ad accogliere l'evento.
03:29Sicurezza e tutela della salute sono state al centro di un modello organizzativo sviluppato dallo staff di ultimo in stretta
03:34collaborazione col Campidoglio.
03:35La conferenza stampa che ha preceduto l'evento, vabbè, è qui, insomma, tutto bello, no?
03:40Mentre, aspetta, ti offro anche un altro spunto, noi qui leggiamo tutti, insomma, siamo amici di ogni testata,
03:47conosciamo bene, per esempio, il direttore di Roma Today, che talvolta è intervenuto, Matteo Scarlino, lo saluto,
03:54che invece, ecco, stamattina, pronti via, ha fatto questa analisi qua.
03:59La lezione di ultimo per Roma, mentre no, il mainstream dice, anche sta prova come giubileo l'abbiamo vinta, eccetera,
04:06no, Tor Vergata non può diventare per ora uno spazio stabile e mettono foto, guardate qui che delirio,
04:13però dice grandi numeri, insomma, un'area unica, mette tutta la premessa, poi però a un certo punto dice
04:19la macchina organizzativa, anzi, scusate, eccola qua, se guardiamo all'afflusso la macchina a retto,
04:24scaglionata nelle ore, anche se non sono mancate proteste per la metro, quello che stai dicendo tu,
04:29è sul deflusso e sulla gestione complessiva che Roma ha mostrato, che il castello di carta ha mostrato la fragilità,
04:35dal punto di vista della resa per il pubblico il record è stato pagato a caro prezzo sulla pelle di
04:39migliaia di persone,
04:41aspetta, vado avanti, costretti a pagare cifre esorbitanti dai parcheggi di fortuna,
04:46posizionati in pitta alle spalle di bagni chimici o confinanti in settori senza maxischermi con un audio pessimo,
04:51io ho visto anche Andrea Post di chi alla fine 100 euro vedeva proprio il concerto,
04:57ballavano intorno in aree un po' desolate, quello che doveva essere l'evento di una vita per molti
05:02si è trasformato in un'odissea logistica, all'uscita poi il delirio, con migliaia di persone fuori,
05:08tutte allo stesso momento, tutte a lamentare scarsa comunicazione e scarsa organizzazione,
05:13poche navette strapiene insufficienti a gestire la quantità di persone, il buio della zona per raggiungere
05:18parcheggi carissimi, posizionati lontano dal concerto, allora io ti chiedo di commentare
05:24ma di far vedere anche quello che tu hai documentato all'alba mi sembra, no?
05:31Assolutamente sì, allora c'è da dire una cosa, i romani, coloro che sono andati al concerto
05:38avevano due alternative per recarsi lì, erano i parcheggi, quindi con i mezzi propri oppure con i mezzi.
05:45I parcheggi non costavano meno di 30 euro, i più vicini, i più lontani erano di 30 euro
05:50ma stiamo parlando comunque di parcheggi per cui poi dovevi camminare un'ora e mezza
05:54quindi insomma anche abbastanza impegnativo sotto al sole, no?
05:58Oppure i più vicini costavano almeno 80 euro e non so sinceramente quando hanno prenotato
06:02perché erano tutti pieni.
06:04Tralasciando l'acustica, tralasciando il fatto che i maxi schermi non erano veramente maxi
06:09e che il segnale andava via ogni due per tre, tralasciando che i tendoni e anche le casse di acqua
06:15coprivano la visuale in ogni pit, tralasciando quindi quello che è successo all'interno del concerto
06:21voglio soffermarmi sull'uscita.
06:23I problemi che ho raccontato prima all'andata, chiaramente all'uscita sono stati amplificati
06:28perché all'andata le persone sono venuti a scaglioni, c'è chi è partito la mattina, c'è chi è
06:32partito il pomeriggio.
06:33I venti giorni prima, figuriamoci, certo, mano a mano.
06:36I venti giorni prima li abbiamo incontrati, no? Con il nostro Dele Giornale appunto.
06:40Come no? Ce l'hai raccontato tu.
06:41Lì parliamo, ecco, guardate, la folla oceanica, 250.000 persone che escono tutte insieme
06:48dagli stessi identici ingressi. Hai detto, hai fatto bene a sottolinearlo.
06:53Io ho visto scene di nervosismo senza precedenti e io personalmente sono un grande frequentatore
06:58di concerti. Parlo di persone che iniziano a prendersela con lo staff della sicurezza
07:04e a buttare giù le transenne perché non si passava. Si è sfiorata veramente la tragedia
07:10a volte, abbiamo visto scene veramente di nervosismo senza precedenti. Poi una volta comunque usciti
07:17dall'area del concerto lo scenario era questo, navette al collasso, quindi era quasi impossibile
07:24prenderle, veramente era quasi impossibile, anche ore dopo le navette erano ancora piene.
07:30Quindi per esempio io, che comunque mi reputo abbastanza giovane, ho optato per farmi un'ora
07:37e mezza a piedi in un percorso pedonale che stando a quello che era stato scritto nei giorni
07:44precedenti doveva essere ben illuminato, doveva essere messo in sicurezza, cosa che non è stata
07:51così? Perché io mi sono ritrovato a fare comunque centinaia di metri, chilometri al buio
07:58in mezzo a strade in cui passavano a volte anche delle auto, quindi anche in una situazione
08:03di pericolosità, per poi arrivare alla metro, alla metro C, a Giardinetti e alle 4 di mattina,
08:13quindi 5 ore dopo la fine del concerto, io sono andato via un po' più tardi proprio per evitare
08:18il flusso iniziale, questa è la scena che mi sono trovato davanti, questa è soltanto
08:22la fila per entrare alle scale della metro, quindi neanche per entrare nei vagoni, questa
08:27è la fila fuori.
08:28Sentiamo un attimo un racconto d'Andrea che abbiamo messo l'altra notte, anche se sono
08:32pochi secondi, però avete capito fin qui, a un certo punto queste persone in due metro
08:36attendono, ma attendono con davanti migliaia di competitor, come dire, abbiamo mostrato
08:42anche le dichiarazioni di Patanè in un post Instagram di Odissea Quotidiana, i nostri
08:48amici, sentiamo un attimo lì perché a un certo punto c'è pure gente che non ce la faceva
08:52proprio più, meno male c'erano i soccorsi.
08:55Sono le 4 di mattina, il concerto di ultimo è finito 5 ore fa, questa è la situazione
09:00a Giardinetti, guardate la fila per prendere la metro, gente che si sente male, protezione
09:10civile e questo è dalla parte degli ultimi per sentirsi primi, tutto questo dopo un'ora
09:17a piedi.
09:20Ecco, questo è un frammento, no?
09:22È un frammento, è un frammento ma è abbastanza esplicativo perché avete visto le coperte della
09:27protezione civile, tantissime, le persone che si sono sentite male, poi vorrei raccontarti
09:32questa scena Andrea perché è veramente vergognosa per quanto mi riguarda, io ho visto persone
09:40con disabilità motoria, ho visto anche bambini di 5 anni che hanno dovuto fare lo stesso tratto
09:48che ho dovuto fare io, tanti di loro non ce l'hanno fatta da soli, chiaramente si sono
09:53fatta aiutare, ho visto bambini di 5 anni dormire per terra vicino alla metro, insomma
10:00non credo che sia una situazione consona per i cittadini, sicuramente in una situazione
10:05sicura.
10:06Allora guarda Andrea, ti rimetto un attimo, vedete qua, quello che dicevo prima, e beh
10:12ma questo va da sé, no? Allora Scarlino, sempre il direttore di Roma Tudè, a un certo
10:15punto chiudendo il pezzo dice, ma però non ce l'abbiamo oggi, quindi se non c'è, i
10:21nodi sono tanti, l'assenza di un trasporto pubblico su ferro diretto e pesante, cioè quella
10:25linea G, la futura Termini Tor Vergata ancora sulla carta, apre il campo al far west che abbiamo
10:30visto in queste ore, quando manca il mezzo pubblico efficiente dominano l'auto privata e
10:34l'anarchia, parcheggi a peso d'oro, gestiti da furbetti, il vicino ospedale in difficoltà
10:40con i medici sfrattati, questo l'avevamo detto anche nei giorni scorsi, insomma Roma ha fame
10:45di grandi eventi, è giusto organizzarli, ospitarli, ma oggi pensare di trasformare Tor Vergata
10:50in un'area definitiva della capitale senza infrastrutture necessarie significa privilegiare
10:54il business privato rispetto alla qualità dell'offerta, sia nella frizione artistica che nei servizi
10:58collaterali. E ancora, prima di chiudere, il prefetto, il prefetto l'ha detto, non l'ha
11:04detto, ma insomma questa è un'agenzia di oggi, poi è stato totalmente ripreso, vedete
11:09l'Amberto Giannini dice, ma questo probabilmente si può dividere in due quindi, l'efficacia,
11:16l'efficienza, bella prova su deflusso, inevitabili disagi, ma quella è la fase critica, quindi
11:22dice prima che è soddisfatto assolutamente per la sicurezza, perché è vero, 250 persone
11:29può anche avere problemi diversi di sicurezza, poi però alla fine dice, ho letto di qualche
11:35considerazione su alcuni disagi, è chiaro che si può sempre fare di meglio, ma per quello che
11:40riguarda la sicurezza ricordo che la parte del deflusso è da sempre la più critica, ancora
11:45Giannini, mentre l'afflusso viene fatto da più parti e divisi in orari diversi, in questo caso,
11:49addirittura in giorni diversi, la fase del deflusso avviene nello stesso momento e da uno stesso
11:55luogo, quindi è evidente che sono quasi inevitabili dei disagi, che comunque possono
11:59essere mitigati, poi ribadisce, quando non si fa male a nessuno vuol dire che è andata
12:06bene, come è avvenuto in questo caso.
12:08Allora, conclusione davvero Andrea, probabilmente bisognerebbe immaginare uscite diverse, rimodulare
12:15tutto, posto che non ci sarà domani un altro ultimo, perché adesso è partito con la tournée
12:20che non è più a Roma, che dici? Poi ne parlerai credo a The Passanger domani, no?
12:25Certo, se mi permetto però, insomma, se non si è fatto male seriamente nessuno, è soltanto
12:31un miracolo, perché veramente la situazione era crimi, era critica, era al limite e poi
12:36anche i controlli per entrare al concerto erano molto lascivi, ora capisco che controllare
12:41250 mila persone sia complicato, però insomma mi aspettavo almeno che mi aprissero lo zaino,
12:47come fanno per esempio quando entri allo stadio, no? Io potevo fare entrare qualsiasi
12:52cosa all'interno, perché non è stato controllato lo zaino e insieme a me tanti altri, ho visto
12:57persone che entravano da un pit all'altro, parliamo dei pit chiaramente in cui erano
13:03suddivisi i concerti, dal pit 1 al pit 6, questo ha generato dei nervosismi perché chiaramente
13:07c'erano persone che magari per vedere quel concerto avevano pagato 40 euro che si sono
13:12ritrovate poi al pit 3 dove c'erano persone che avevano pagato 140 euro, 150 euro e questo
13:18ha generato dei nervosismi, insomma anche lì il sistema sicurezza ha veramente funzionato?
13:24Questa è una domanda da porsi, oppure è stata fortuna? A mio stretto avviso è stata fortuna
13:30perché gli elementi affinché ci fosse una tragedia c'erano veramente tutti, pochi controlli,
13:37un'odissea comunque per tornare perché non è possibile fare un concerto con tutte queste
13:41persone dove la distanza per la metro è di un'ora e mezza a piedi, dove non ci sono
13:47percorsi per disabili, dove c'è un certo nervosismo anche per il deflusso, tanto che
13:51le persone come dicevo buttavano giù le transemme e anche a livello di forze dell'ordine, Andrea
13:58prometti di dire che io non ho visto questo grande dispiegamento, poi sarà stata una mia
14:03sensazione, ma nell'area concerto c'erano veramente poche forze dell'ordine e i controlli
14:11soprattutto erano stati affidati, o almeno i controlli che sono stati fatti a me, soltanto
14:16da dei ragazzi che lavoravano lì come assistenza, quelli con il catarifrangente, io mi immagino
14:22in un evento del genere, in un periodo storico come quello che stiamo vivendo, di essere controllato
14:27dalle forze dell'ordine.
14:28Certo, insomma queste signori sono testimonianze quelle di Andrea Candelaresi, qui diciamo siamo
14:37una televisione libera, vi raccontiamo quello che è successo, magari in quel momento non
14:42hanno controllato te, poi tutti gli altri, però ci fanno riflettere, insomma quindi mi
14:47capisci, nel senso di, però questo è quello che vi racconta, avendolo anche documentato
14:54testimoni oculare, poi sono tutti i siti, stavo vedendo fanpage, più o meno confermano
15:02tutti questo, dice 48 ore dopo, cosa non ha funzionato, causa dei trasporti, la scelta
15:07dell'area, vedete anche qua, e poi ci sono anche i messaggi dei nostri telespettatori che
15:12guardate confermano, anche solo per sentito dire, perché dice, vabbè insomma, tuttavia
15:21conoscenti, reduci dal concerto, dice io non c'ero, Sandro Daostia, lo saluto, stesso
15:25giudizio, organizzazione fallimentare e rischio sicurezza, vabbè andrà meglio la prossima
15:30volta, Andrea invece c'entra nulla con questo, però un'altra chiosa, ha fatto però a livello
15:36di marketing un'operazione ultimo che capolavoro, cioè proprio creando proprio l'evento, a parte
15:42il fatto che la sua musica arriva proprio a chi si immedesima, no? Perché sono testi
15:48insomma di travagli interiori, non so come dire, tu l'hai sentito tutto, lo conosci
15:53meglio, ma forse proprio questa attesa giorno per giorno alla fine ha generato, c'è un
15:58termine tecnico, adesso mi sfugge, ho visto, c'è là ci devo essere anch'io, insomma, ci
16:02devo stare, in effetto una cosa un po' unica, nel genere.
16:05Ma sì, assolutamente, insomma, il marketing è stato ottimo anche per un motivo semplice,
16:12lui è sempre freggiato del fatto di venire dagli ultimi, no? Il nome stesso dell'artista
16:18lo dice, insomma, l'ultimo per sentirsi primo, il fatto che sia stata scelta una location come
16:24Tor Vergata, vicino tra l'altro a periferie di Roma che conosciamo molto bene per alcuni
16:30casi di cronaca, non è probabilmente casuale, anche quella è una scelta di marketing, vuol
16:35dire rivalutare comunque le periferie, schierarsi dalla parte degli ultimi, ed è quello che
16:40sentivano tanti, insomma, tanti che erano lì, no? Del pubblico, se tu parli con persone
16:47di Tor Vergata, di Tor Renova, delle zone limitrofe, tutti ti dicono che comunque, nonostante
16:52i disagi, sono contenti di questo concerto perché? Perché quell'area ha vissuto delle ore
16:59in cui è stata al centro del mondo, essendo questo il concerto con più paganti d'Italia,
17:04ma è il secondo al mondo, eh? Questo non viene mai sottolineato, però è sicuramente
17:07importante e poi gli esercenti, gli esercenti sono stati felicissimi e sono rimasti aperti
17:13tutta la notte, parlo di bar, di ristoranti, di pub e chiaramente hanno fatto incassi che
17:19probabilmente si sognavano, no? Nei loro migliori...
17:24La prova è stata superata, il successo è stato per tantissimi motivi, ma stasera abbiamo
17:29raccontato, quello lo stanno facendo in tanti, adesso siccome dopo di te ci sarà un uomo
17:33della protezione civile, pure loro vanno ringraziati sempre per lo sforzo che fanno, però questa
17:38è una pagina, adesso siamo incappati in Agisci Italia e dicono la stessa cosa, alla fine
17:43il deflusso, le criticità nella gestione organizzativa, quindi si prendano misure per il
17:49futuro, perché poi alla fine parlano di la città ha garantito sicurezza, dice rimane
17:54tuttavia aperto il tema della sostenibilità infrastrutturale e organizzativa del deflusso
17:59in presenza di grandi numeri e questo dovrà essere il dibattito futuro e se lo dicono
18:04anche loro, insomma, ecco, ci riflettano. Grazie Andrea, grazie, buon proseguimento di
18:09serata e buon lavoro, domani a De Passi.
18:13Ciao, ciao, ciao.