- 18 ore fa
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TVTrascrizione
00:10Buongiorno a tutti i telespettatori di classe MC e benvenuti all'interno del nostro approfondimento
00:14dedicato al Quantum con noi Pierpaolo Marturano Cormetics, buongiorno a tutti, ciao Emerick
00:21e buongiorno a Federico Mattei, IBM in collegamento con noi, buongiorno Federico, ben ritrovato
00:26Buongiorno a tutti, di che si parla oggi Pierpaolo?
00:30Allora oggi dopo aver parlato dell'hardware, del software eccetera andiamo a esplorare insieme a Federico Mattei
00:38diciamo l'approccio strategico di IBM
00:42E allora caro Mattei qual è il vostro approccio sulla strategia Quantum, computer quantistici ed altro?
00:52Che mi dici Federico?
00:53Sì Emerick, l'accento almeno in apertura vorrei metterlo su un approccio molto aperto
01:01noi abbiamo lanciato dieci anni fa, abbiamo fatto diciamo i dieci anni di compleanno
01:08a maggio il primo computer quantistico online
01:12era un piccolo computer da 5 qubit frutto di una lunga ricerca all'interno dei nostri laboratori
01:19e abbiamo deciso immediatamente di metterlo a disposizione di tutti
01:24sulla nostra piattaforma che un tempo si chiamava IBM Quantum Experience
01:29adesso è diventata IBM Quantum Platform
01:36quindi vorrei mettere l'accento sull'apertura
01:40e accanto a questo ovviamente oltre all'apertura delle macchine
01:46quindi il fatto di poterle utilizzare, di potervi accedere
01:49c'è la componente di software, ne avete parlato nella puntata precedente
01:55che per quanto ci riguarda è questa componente da utilizzare con Python
02:01ma anche con C++ che si chiama KissKit
02:05che sta per Quantum Information Software Kit
02:07e anche questo è stato rilasciato in modalità open source
02:12consideriamo che ad oggi il 74% dei contributi provengono da fuori di IBM
02:20rimanendo sull'apertura dei processori
02:23tutt'oggi, l'avete già citato
02:25i nostri processori sono disponibili in cloud
02:28in modalità gratuita per i primi 10 minuti
02:31quindi per una diciamo componente di apprendimento
02:35per farla assaporare basta Federico
02:38per cominciare ad imparare
02:41ecco senti scusami posso permettere una domanda
02:45in merito a KissKit
02:46come mai IBM ha deciso di creare questo framework open source
02:51spieghiamo anche ai telespettatori esattamente cosa vuol dire open source
02:55certo, beh praticamente la scelta è stata guidata in generale
03:02da una scelta che l'IBM ormai sta facendo da molti anni
03:06legata ai software open source
03:09pensiamo all'acquisizione di Red Hat
03:12che diciamo è una grandissima azienda legata a un software open source
03:17diciamo si tratta di componenti di codice
03:20che vengono rilasciate in modalità aperta
03:23e quindi chi vuole può lavorarci sopra
03:26può contribuire a questo progetto
03:29e con un approccio di comunità
03:32e poi ovviamente ci sono delle aziende
03:34che prendono questi asset sviluppati nella comunità
03:38e ci mettono sopra una componente diciamo di supporto
03:43che permette anche alle grandi aziende che fanno altro
03:48di poter utilizzare questi asset sviluppati da una comunità molto ampia
03:52anche come dicevo sulla componente quantistica
03:56abbiamo deciso di avere un approccio di questo tipo
03:59non soltanto un approccio open da punto di vista dello sviluppo
04:02come dicevo
04:03ma anche un approccio molto aperto da un punto di vista dell'utilizzo
04:07infatti Kiskit
04:08che è questo software ormai il prossimo anno
04:10anche lui compierà 10 anni
04:12permette di sviluppare su diverse piattaforme hardware
04:15quindi non è una componente che permette di sviluppare solo sui computer IBM
04:20ma anzi su una decina di altre piattaforme hardware
04:26infatti quindi questo è importante perché
04:29almeno facciamo capire al pubblico che Kiskit
04:33non è un prodotto sviluppato da IBM
04:36c'è una community di sviluppatori in giro per il mondo
04:39che contribuisce
04:40quanti ce ne sono?
04:42eh penso che sia
04:42quanti sono Mattei gli sviluppatori che approfittano della vostra piattaforma?
04:47eh allora dunque
04:48sulla piattaforma ad oggi
04:50gli utenti che sono registrati
04:54sono circa 250.000
04:57mettendoli tutti insieme dall'inizio del 2016
05:00superiamo i 600.000
05:02quindi è una comunità decisamente ampia
05:05ovviamente non tutti questi contribuiscono allo sviluppo di Kiskit
05:09molti di questi magari si collegano per cominciare a provare
05:12per avere questa esperienza di fare il primo programma su un computer quantistico
05:17ma forse è un indicatore molto interessante
05:19andando a vedere i progetti open sviluppati
05:23quindi su queste piattaforme di sviluppo come GitHub per esempio
05:26di progetti sviluppati utilizzando Kiskit
05:30ormai superiamo i 7.000
05:33ci avviciniamo quasi agli 8.000
05:34è un numero molto ampio
05:36quindi sono dei progetti sviluppati dalla comunità
05:40facendo leva su questo strumento
05:42ma poi creando degli asset nuovi
05:44ci sono anche diversi paper scientifici pubblicati
05:49grazie a Kiskit giusto?
05:51un esempio?
05:53un qualcosa di pubblicato?
05:55così almeno parliamo di un caso reale
05:58se c'è eh dico
05:59certo
06:00beh allora dunque teniamo conto che questo approccio aperto
06:05sia all'accesso dell'hardware che all'accesso del software
06:08ha permesso sin da subito alla comunità scientifica
06:11di cominciare a pubblicare dei risultati
06:14ovviamente all'inizio si trattava di risultati
06:17non che dimostravano qualcosa di nuovo
06:19ma dimostravano che utilizzando delle risorse quantistiche
06:22si potesse fare qualche cosa di vicino alla scienza
06:26di vicino alle aziende
06:27questo ovviamente all'inizio con 5 qubit non si poteva pensare di fare altro
06:31però da subito la comunità scientifica ha cominciato a pubblicare
06:34ormai se non sbaglio abbiamo superato le 3.000 pubblicazioni
06:37che citano Kiskit o citano la possibilità di utilizzare processori IBM
06:43una che mi piace citare perché diciamo abbastanza recente
06:47ha portato dei risultati veramente di grande valore
06:51è una pubblicazione fatta dalla Cleveland Clinic
06:54che è un colosso della sanità statunitense
06:56che ha anche voluto una macchina quantistica nostra
06:59a loro disposizione dedicata
07:01che però ha lavorato insieme al centro HPC giapponese RIKEN
07:05un po' l'equivalente del nostro Cineca se vogliamo dirlo
07:09e la cosa interessante
07:11loro hanno fatto delle simulazioni di molecole
07:14con un numero di atomi molto elevato
07:16c'è stata una progressione incredibile
07:18partendo dal 2024 in cui si riuscivano a simulare
07:22delle molecole da una decina di atomi
07:25arrivando a fine dell'anno scorso
07:27fine 2025 in cui si simulavano molecole da circa 300 atomi
07:33c'è stata un'esplosione proprio per collegando anche il computer HPC
07:37con computer quantistici
07:39e si è arrivati a delle proteine da 12.000 atomi ad aprile scorso
07:46questa è una progressione veramente incredibile
07:49che ci fa pensare che nei prossimi mesi
07:51sicuramente nei prossimi anni
07:52riusciremo ad esplorare delle proteine
07:55che noi non riusciamo ad analizzare
07:58utilizzando solo computer classici
08:02ma Federico
08:03cosa è stato che ha fatto fare questo salto enorme
08:07di ordine di scala
08:08dai 300 atomi ai 12.000
08:12il processore
08:13così almeno il pubblico
08:14visto che abbiamo parlato molte volte
08:16dell'importanza del quantum computing in ambito healthcare
08:19quindi
08:20prego Federico
08:21in realtà non c'è una motivazione singola
08:29perché la ricerca
08:31lato quantum sta andando avanti su tutti i fronti
08:34quindi c'è stato un grosso miglioramento
08:36sicuramente dal lato hardware
08:38noi abbiamo rilasciato
08:40prima stavamo vedendo la progressione
08:42dei nostri chip quantistici
08:44abbiamo rilasciato Nighthawk
08:45che è il processore appunto
08:47messo a disposizione a fine dell'anno scorso
08:49che ha una connessione molto più stretta
08:52dai qubit
08:52che permette di eseguire circuiti
08:54il 30% più complessi dei precedenti
08:57quindi diciamo
08:58sicuramente un miglioramento
08:59da un punto di vista hardware
09:01grandi miglioramenti
09:02da un punto di vista
09:03delle correzioni degli errori
09:04abbiamo fatto una puntata
09:05qualche settimana fa
09:07proprio sull'importanza
09:09della correzione degli errori
09:10e ultimo
09:11ma in realtà
09:12potrei citarlo per primo
09:14un grande miglioramento
09:16da un punto di vista
09:16della costruzione degli algoritmi
09:19e questo è il lavoro
09:19che hanno fatto appunto
09:21la Cleveland Clinic
09:21insieme a Rilken
09:22con questi nuovi algoritmi
09:24che permettono di spezzettare
09:28diciamo queste enormi matrici
09:30che devono essere calcolate
09:32utilizzando i computer HPC
09:34si vengono ridotte
09:37queste matrici
09:37a tante piccole componenti
09:39che poi vengono calcolate
09:40dai computer quantistici
09:41e poi a loro volta
09:42vengono riassemblate
09:44dai computer HPC
09:46ecco
09:47questa grossa collaborazione
09:49legata appunto
09:51a questi nuovi algoritmi
09:52che vengono chiamati
09:54sample based quantum diagonalization
09:57per gli appassionati
09:59diciamo dei nomi
10:00per chi poi vuole andarsene a studiare
10:02acronimi difficili
10:05anche questo
10:06anzi direi soprattutto
10:07questo legato anche
10:08alla correzione degli errori
10:09all'hardware
10:10è stato il motivo
10:11per cui si è riuscita
10:12a fare questo grosso salto
10:13sì diciamola per i telespettatori
10:15in modo semplice
10:16un approccio un po'
10:17divide e timpera
10:18no?
10:18cioè quindi in sostanza
10:19prendo la molecola grande
10:21la spezzetto in sottoproblemi
10:23no?
10:24e questi sottoproblemi
10:25una volta risolti
10:26vengono riassemblati
10:27insomma un po'
10:28questa detta
10:29in modo più semplice
10:31poi chiaramente
10:32ci sono dei tecnicismi
10:33abbastanza sofisticati
10:35dietro ovviamente
10:36ma era giusto
10:36per dare un po'
10:38la sensazione
10:39che cos'è che ha fatto
10:40fare questo passaggio
10:41il paradosso di Nighthawk
10:42che avevamo già avuto
10:43modo di vedere
10:44quello del più qubit
10:46uguale più potenza
10:48sì
10:49tra l'altro ecco
10:50una cosa che magari
10:52spesso i telespettatori
10:53sono portati a pensare
10:55magari sono cresciuti
10:56il numero di qubit
10:57su cui sono state fatte
11:00le operazioni
11:00invece
11:01come magari qualcuno
11:03che può dare un'occhiata
11:04alla roadmap di IBM
11:05avrà visto che
11:06a un certo punto
11:07i qubit
11:08sono diminuiti
11:09anziché essere
11:10in aumento
11:11ma sono migliorati
11:12come mai
11:13esatto
11:15certo
11:16beh
11:17diciamo
11:17ne parlavamo
11:19quando parlavamo
11:19di correzione degli errori
11:21la grande sfida
11:22che abbiamo oggi
11:24è quella di realizzare
11:25dei computer quantistici
11:27fall tolerant
11:28avevamo anche visto
11:29che all'interno
11:29della nostra roadmap
11:30che ormai pubblichiamo
11:32dal 2020
11:35prevediamo
11:36che questi computer
11:37fall tolerant
11:37quindi con correzione
11:38degli errori
11:39arriveranno
11:41nel 2029
11:42diciamo che
11:43inizialmente
11:44il numero di qubit
11:46era effettivamente
11:47preso come
11:48un parametro
11:48molto importante
11:50poi
11:50intorno al 2020
11:522021
11:52abbiamo cominciato
11:53a vedere
11:54che in realtà
11:54era
11:55abbiamo imparato
11:57come mettere
11:58tanti qubit
11:59su un processore
11:59addirittura
12:00avevamo prodotto
12:01abbiamo prodotto
12:02un processore
12:03che si chiama
12:03condor
12:04che ha al suo interno
12:051121 qubit
12:07c'eravamo però
12:08accorti
12:09che mancava
12:10la componente
12:11di correzione
12:11degli errori
12:12cioè più si mettevano
12:13qubit su un processore
12:14e più
12:15diciamo diventava
12:16complesso
12:17programmarli
12:17perché si perdeva
12:19in qualità
12:20e quindi
12:20avendo imparato
12:22come si mettono
12:23tanti qubit
12:24su un processore
12:24abbiamo cominciato
12:25a imparare
12:26come invece
12:27si correggono
12:28gli errori
12:28e quindi
12:29in questo momento
12:30siamo molti più
12:31concentrati
12:32sulla qualità
12:33che sulla quantità
12:352029
12:36questa è la data
12:37da cerchiarsi
12:38insomma
12:39sul calendario
12:40per avere i computer
12:41full tolerant
12:42grazie mille
12:43a Federico Mattei
12:44per averci spiegato
12:45un po'
12:45la roadmap
12:46quello che è stato fatto
12:47e quello che
12:48si farà
12:49per quanto riguarda
12:50i computer quantistici
12:51grazie mille Mattei
12:52alla prossima
12:52IBM
12:53grazie ciao
12:53alla prossima
12:55allora
12:55Pierpaolo Marturano
12:57qua insomma
12:57la roadmap
12:58c'è
12:58è segnata
12:59tra l'altro
13:00ricordiamo
13:01ma è realistica
13:02la 2029
13:03la data
13:03si è abbastanza realistica
13:05anche per IBM
13:05è tipicamente
13:06abbastanza prudenta
13:07insomma
13:08su queste cose
13:08quindi siamo persino
13:09conservatori
13:10si diciamo che
13:11attenzione
13:12che la correzione
13:13completa degli errori
13:14ci sarà più avanti
13:15quindi è un momento
13:17in cui si cominceranno
13:18ad avere un numero
13:19abbastanza consistente
13:20di qubit logici
13:22quindi è una roadmap
13:24che ha un senso
13:26basata sulla tecnologia
13:28superconduttiva
13:29e quindi chiaramente
13:30la scelta di IBM
13:31è di perseguire
13:31questa strada
13:32che li sta portando
13:33verso quell'obiettivo
13:35diciamo che
13:36per i telespettatori
13:37che vogliono approfondire
13:38questi dettagli
13:39come sempre
13:40noi qua
13:40facciamo tutto veloce
13:41però se volete
13:42con calma
13:43con tutta la calma
13:44che volete
13:44quantum-space.it
13:46io carico
13:47tutti i dettagli
13:48e gli approfondimenti
13:49anche le schede
13:50delle roadmap
13:52insomma
13:53o andate all'università
13:55oppure guardate
13:57su quantum-space.it
13:59e iscrivetevi
13:59alla newsletter
14:00così ricevete anche
14:02le informazioni
14:03sulle puntate
14:03che facciamo
14:04Pierpaolo Marturano
14:05Coremetrics
14:06oggi ti ho usato poco
14:08perché avevamo
14:08quelli di IBM
14:09ma sappi che
14:09da martedì prossimo
14:12grazie mille
14:13Pierpaolo
14:13grazie a tutti
14:14arrivederci
14:15terminiamo qui
14:16il nostro appuntamento
14:16con i computer quantistici
14:18grazie a tutti
14:18per l'attenzione
14:19rimanete
14:19su classe NBC
14:29grazie a tutti
14:30Grazie a tutti.
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