00:00Sull'ergastolo inflitto a Mauro Pedrotti per l'omicidio della madre Santina Delai dovranno
00:05pronunciarsi anche i giudici di secondo grado. A interpellarli, difensore dell'imputato,
00:10l'avvocato Giovanni Brunelli, illegale del 59enne operaio di Puegnago del Garda, in carcere
00:17dal 17 febbraio del 2024, non contesta la responsabilità del suo assistito, ma punta
00:23ad alleggerire la condanna attraverso due strade, ottenere l'esclusione della premeditazione
00:28e il riconoscimento delle attenuanti generiche. Secondo la difesa, la Corte d'Assisi avrebbe
00:32attribuito un significato eccessivo ad alcuni elementi investigativi, trasformando l'improvvisazione
00:38di Pedrotti nella prova di un piano lucido. L'uccisione della madre, sostiene il legale,
00:43non sarebbe stata il frutto di una strategia preparata nei giorni precedenti, ma maturata
00:47in un contesto di tensione familiare e messa in atto con una sequenza di gesti maldestri.
00:52Il difensore contesta inoltre il peso attribuito alle dichiarazioni rese dal suo assistito dopo
00:57il fatto, quando disse di aver pensato all'omicidio da circa 15 giorni. Per la difesa, quelle parole
01:03pronunciate dopo un lungo interrogatorio potrebbero semmai dimostrare una preordinazione, ma non
01:09la premeditazione, che richiede un proposito stabile, persistente e accompagnato da una concreta
01:15organizzazione dei mezzi e delle modalità esecutive.
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