00:00Il Parlamento europeo si appresta ad esprimersi nuovamente questa settimana
00:04sulla controversa normativa che consentirebbe alle aziende del settore
00:08i-tech di analizzare le comunicazioni online, chat incluse, alla ricerca di
00:12materiale pedopornografico. Questa volta la votazione avverrà secondo
00:17regole diverse, il che ne faciliterà l'approvazione grazie a una strategia
00:21politica del Partito Popolare europeo. La normativa è stata soprannominata
00:26invece chat control da chi vi si oppone a causa dei rischi di mancanza di tutela
00:30della privacy, in particolare per quanto riguarda le comunicazioni con
00:34crittografia end-to-end. Si punta infatti alla possibile proroga temporanea di una
00:39disciplina che è stata in vigore fino ad aprile e che è però già tornata sul
00:43tavolo dei deputati europei a marzo quando l'avevano respinta. In questa
00:48occasione il Partito Popolare europeo ha chiesto di utilizzare però la procedura
00:52legislativa ordinaria a dispetto del nome dalle processe utilizzato di rado e
00:57permette di approvare più facilmente una normativa. Se tornerà in vigore la
01:02disciplina permetterà di effettuare verifiche sui contenuti delle chat fino
01:06al 2028.
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