- 3 mesi fa
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CortometraggiTrascrizione
00:09Un caro saluto a tutte e a tutti. Anche oggi un importante appuntamento con un'ospite graditissima
00:19e competente, la dottoressa Lucia Anselmi, alla quale do il benvenuto.
00:24Grazie, grazie per l'invito, buongiorno.
00:26La dottoressa è direttore generale della Covip, la Commissione di Vigilanza dei Fondi Pensione.
00:36L'argomento è oggetto di iniziativa e dibattito in questi giorni e quindi faremo un importante approfondimento.
00:46Adesso mandiamo il servizio.
00:52Proteggere gli iscritti e garantire il buon funzionamento della previdenza complementare
00:58è il compito cruciale della Covip, la Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione.
01:03Istituita nel 1993, nel tempo le sue responsabilità sono cresciute.
01:08Oggi, sulla base del Decreto 252 del 2005, la Covip esercita una vigilanza prudenziale e rigorosa,
01:16contando su trasparenza, correttezza e solidità dei fondi.
01:21Non solo, dal 2011 controlla anche come le casse di previdenza dei professionisti investono i loro patrimoni.
01:28E lo sguardo è ormai europeo.
01:30Dal 2022 l'autorità vigila anche sui PEP, i nuovi prodotti pensionistici individuali paneuropei.
01:37Un faro di garanzia per i risparmi di milioni di italiani che opera dalla sede di Roma in via Piemonte
01:4360,
01:44perché la sicurezza del domani si costruisce sulla trasparenza di oggi.
01:54Dottoressa, abbiamo visto nel servizio che cos'è la Covid, quale ruolo svolge, importantissimo.
02:01Lei è una persona di grande competenza, soprattutto per quanto riguarda la previdenza complementare di natura contrattuale.
02:09Io sono un grande sostenitore da sempre di questo strumento.
02:14Allora, l'occasione è ghiotto.
02:17Avere lei in studio è veramente molto importante,
02:20anche perché in questi giorni stiamo parlando di silenzio e senso,
02:24quindi abbiamo bisogno di molte spiegazioni.
02:27Partiamo da lontano, partiamo dagli anni 90,
02:32quando nasce la previdenza complementare.
02:36Ci dia intanto un qualche cenno di natura storica.
02:41Sì, grazie.
02:43La previdenza complementare nasce intesa come previdenza moderna,
02:48quindi quella che viene regolamentata all'interno di una disciplina di sistema,
02:53alla metà degli anni 90,
02:56in uno con una importantissima riforma che riguarda la previdenza di base.
03:01Nella previdenza di base si lavora per mettere in sicurezza la sostenibilità prospettica del sistema pensionistico
03:12al pari di quello che accade in moltissimi altri paesi, evidentemente non soltanto in Italia,
03:18e si introduce in particolare una nuova modalità di calcolo della pensione pubblica.
03:24è il passaggio, di cui spesso abbiamo sentito parlare in tutti questi anni,
03:30dal metodo di calcolo retributivo al metodo di calcolo contributivo.
03:35L'obiettivo qual era?
03:36Ridurre la pressione della spesa pensionistica sulla finanza pubblica
03:40attraverso una rideterminazione prospettica delle pensioni
03:45che fino a quel momento erano state quantificate basandosi sulla ultima retribuzione
03:51o la retribuzione dell'ultimo periodo di lavoro dell'individuo
03:55e che invece iniziano ad essere calcolate sulla base del valore complessivo dei contributi
04:02che ciascuno ha versato alla previdenza di base,
04:05rivalutato sulla base del tasso di crescita del PIL.
04:10L'orizzonte verso il quale si guardava era quello di una riduzione delle pensioni medie
04:15accompagnato da una fase di transizione che è stata in effetti molto lunga
04:21e che ha messo in sicurezza la posizione di quanti erano più prossimi al pensionamento
04:25e che quindi non avrebbero avuto molto spazio per rideterminare un sistema misto,
04:32ma applicando il metodo contributivo integralmente a tutti i lavoratori che avessero iniziato a lavorare
04:39dal 1 gennaio 1996.
04:41Ovviamente i primi anni, anche i primi decenni se vogliamo,
04:45non si è molto percepito l'impatto di questa riforma che è una riforma strutturale importante
04:53e non si è pertanto neanche forse all'inizio troppo colto
05:03quello che era l'altro elemento rilevante di quella riforma
05:07che era proprio la creazione della previdenza complementare.
05:10Lo Stato è come se avesse detto.
05:11Io in prospettiva dovrò un attimo arretrare rispetto ai livelli pensionistici
05:16che fino ad oggi sono stato in grado di assicurare
05:19e metto a disposizione delle persone, dei lavoratori,
05:23uno strumento che ha una finalità esclusivamente previdenziale.
05:26La previdenza complementare è una forma di accantonamento,
05:30di risparmio ovviamente aggiuntivo,
05:32investita con l'unico scopo di consentire di integrare la pensione di base.
05:38Questo sistema nasce con un sistema di regole
05:41che vede al centro la contrattazione collettiva
05:44perché è proprio alle parti sociali che si demanda
05:48la funzione di istituire quegli operatori specializzati
05:52nella materia della previdenza complementare
05:54che sono i fondi pensione negoziali.
05:57Quindi tornando a questi famosi anni 90
06:00segnati dalla riforma Dini del 95
06:02che dal 1 gennaio 96 introducono per coloro
06:06che vengono assunti da quella data il sistema contributivo puro,
06:11noi abbiamo all'inizio di quel decennio
06:14se non sbaglio con il decreto 124 del 93
06:18l'istituzione della previdenza complementare
06:21e alla fine del decennio
06:23cominciano a nascere i grandi fondi.
06:26Io stesso sono stato il primo presidente di Cometa
06:29e il fondo dei metallomeccanici,
06:31poi c'era il fondo dei chimici e così via.
06:34Quindi l'innesco è all'inizio
06:37verso la metà poi si completa degli anni 90
06:40Ora, detto questo, ci sono state altre riforme
06:44vent'anni fa e di recente abbiamo avuto
06:48la legge finanziaria ultima che interviene nuovamente.
06:53Ci dica.
06:54Allora, dopo questa partenza che ha visto al centro
06:57la previdenza di tipo collettivo,
06:59quindi fondi pensione negoziali di cui stiamo parlando,
07:02si sono aggiunte nel sistema ulteriori realtà
07:05che sono delle forme di mercato,
07:07sono fondi pensione aperti e successivamente
07:10i PIP introdotti con la riforma del 2005
07:13alla quale lei ha fatto riferimento,
07:15che erano soprattutto destinati a dare la possibilità
07:19di avere dei piani di accumulo di risparmio previdenziale
07:22a categorie che la contrattazione,
07:24che il fondo negoziale non aveva ancora raggiunto.
07:27E la categoria più rilevante di tutte
07:29è il lavoro autonomo,
07:30che evidentemente aveva bisogno anch'esso
07:32di questa seconda gamba della previdenza,
07:36ma non aveva dei fondi negoziali di riferimento.
07:40La riforma del 2005,
07:43tra tanti interventi anche di manutenzione
07:47e di messa a punto del funzionamento del sistema opera,
07:50un primo importante passaggio
07:53verso un'adesione che fino a quel momento
07:55era stata esclusivamente rimessa all'iniziativa del singolo,
07:59ovviamente sollecitata e invitata dal datore di lavoro,
08:04dalla contrattazione collettiva,
08:05ad un'adesione di tipo automatico o semi-automatico,
08:09perché si introduce nel 2005
08:11il conferimento tacito del TFR,
08:14che lei ricorda bene perché era all'epoca ministro
08:16e fu artefice anche dell'anticipo di un anno di questa riforma,
08:21che fu poi un anno prezioso anche per sviluppare
08:23in maniera molto diffusa e molto capillare
08:27una campagna informativa
08:29che si rivelò un elemento importante
08:32per la funzionalità e i risultati
08:37che in quel momento dal sistema vennero.
08:38Come funzionava il conferimento tacito del TFR?
08:41Tutte le persone che avessero un rapporto
08:44di lavoro dipendente privato
08:45venivano invitate a partire dal 1 gennaio 2027
08:49a conferire il TFR nel fondo pensione di categoria,
08:52poi sostanzialmente erano quelli...
08:541 gennaio 2007.
08:551 gennaio 2007, avevano 6 mesi di tempo
08:59per decidere di non conferirlo.
09:01Se al termine dei 6 mesi non avessero detto nulla,
09:04il datore di lavoro dal giorno successivo
09:06avrebbe scritto la persona e il proprio dipendente
09:09nel fondo pensione e avrebbe iniziato a conferire il TFR.
09:13Ora, questo automatismo,
09:17all'inizio però per l'intera platea
09:19dei lavoratori dipendenti privati,
09:21poi è rimasto negli anni successivi
09:23in atto per tutte le nuove assunzioni,
09:26quindi con un effetto inerziale
09:28che comunque è stato significativo nel tempo,
09:31ma che effettivamente non ha consentito
09:34di replicare quelle particolari
09:39quantità di successo
09:41che avevano caratterizzato la via della riforma.
09:43Oggi la legge di bilancio ritorna
09:46tra le varie novità che ha introdotto
09:49la legge di bilancio,
09:51la legge 199 del 2025,
09:53appunto legge di bilancio per il 2026,
09:55introduce varie novità
09:56in materia di previdenza complementare,
09:59una delle quali è proprio la rivisitazione
10:01di questo meccanismo di adesione automatica,
10:03oggi chiamiamo direttamente così.
10:06Quindi il cosiddetto silenzio assenso.
10:09Sì.
10:09Adesso, se vogliamo soffermarsi,
10:12perché è un particolare molto importante
10:15riguarda chi non ha mai lavorato
10:17e entra nel mercato del lavoro,
10:19chi ha già lavorato e cambia il lavoro,
10:22ci spieghi come funziona
10:24questo meccanismo automatico.
10:26Sì, allora, intanto anche questo meccanismo automatico
10:30ha una sua platea di riferimento,
10:32il lavoro dipendente privato
10:36con esclusione del lavoro domestico,
10:37quindi non trova applicazione al lavoro autonomo,
10:40non trova applicazione al lavoro pubblico.
10:42Esatto.
10:42Quindi, lavoro dipendente privato
10:44ed ha all'interno di questa grande platea di riferimento
10:47una prima principale categoria,
10:50che è forse il target principale,
10:52i cosiddetti lavoratori di nuova assunzione,
10:56cioè tutti i lavoratori che per la prima volta
11:00assumono la posizione di lavoratore dipendente,
11:03quindi diciamo dipendente privato
11:06con diritto al TFR.
11:09Quindi, chi non ha mai lavorato prima.
11:11Chi non ha mai lavorato come lavoratore dipendente.
11:14Come lavoratore dipendente.
11:15Come funziona per questa categoria
11:17l'adesione automatica?
11:19Allora, intanto dobbiamo dire
11:20che è una prima importante differenza.
11:22E scatta da quando?
11:23Scatta dal 1 luglio 2026.
11:26Quindi parliamo di tutti i lavoratori
11:29di prima assunzione a partire dal 1 luglio 2026.
11:34Per questi lavoratori,
11:36differentemente da quello che dicevo prima
11:38sul conferimento del TFR,
11:40bisognava aspettare sei mesi,
11:42l'iscrizione ad un fondo pensione a rigore
11:44scatta subito, dal momento dell'assunzione.
11:47Però dobbiamo essere attenti.
11:49Non è un'adesione obbligatoria.
11:52È sempre salva la possibilità del lavoratore di dire no,
11:56salvo che sono differenti le modalità.
11:59E allora, che cosa accade?
12:00Che nel momento dell'assunzione
12:02il datore di lavoro deve rappresentare al lavoratore
12:07quali sono gli accordi collettivi
12:09che regolano la previdenza complementare per quell'azienda
12:12e deve informarlo circa il fatto
12:16che opererà per questo lavoratore
12:18un'adesione automatica
12:20che salvo sua diversa scelta
12:22lo porterà all'interno del fondo pensione
12:26di categoria o aziendale o territoriale
12:28quello che trova applicazione per l'azienda
12:31con la decorrenza dall'assunzione.
12:35Che cosa può fare il lavoratore?
12:38Il lavoratore ha 60 giorni di tempo
12:40e può esercitare, parliamo sempre del lavoratore
12:43di prima assunzione,
12:46due differenti opzioni.
12:48La prima può indirizzare al datore di lavoro
12:51la richiesta di continuare ad avere il TFR
12:54secondo le regole del codice civile
12:56quindi accantonato in azienda
12:58per le aziende con meno di 60 dipendenti
13:00versato nel fondo di tesoreria
13:02gestito dall'Inps per le aziende più grandi.
13:05In quel caso l'adesione automatica non opera
13:08oppure può dichiarare al suo datore di lavoro
13:12di voler versare il TFR
13:14ad una forma di previdenza complementare
13:16diversa da quella che ne sarebbe
13:18la naturale destinazione
13:20sulla base del contratto collettivo
13:21applicato all'azienda.
13:23In quel caso il lavoratore deve aderire
13:27lui stesso a questa diversa forma
13:29di previdenza complementare
13:30il datore di lavoro verserà a questa forma
13:33scelta dal lavoratore il TFR
13:35sempre con decorrenza dall'assunzione.
13:38Se il lavoratore non effettua
13:40nessuna di queste due scelte
13:42a partire dal primo giorno successivo al sessantesimo
13:46quindi scaduto praticamente il termine
13:49il datore di lavoro iscriverà il suo dipendente
13:53al fondo pensione
13:54l'adesione avrà decorrenza dal momento dell'assunzione
13:57i flussi contributivi previsti dalla contrattazione collettiva
14:01e il TFR verranno versati dal momento dell'assunzione
14:06quindi non sono 60 giorni persi
14:08sono 60 giorni per i quali opera
14:11diciamo questo obbligo di versamento contributivo
14:14che viene quindi recuperato nel momento in cui
14:16il datore di lavoro inizierà a versare
14:18una situazione analoga
14:21anche se non del tutto corrispondente
14:24opererà per i lavoratori
14:26non di prima assunzione
14:28ma di nuova assunzione
14:30che avevano già alle spalle
14:32un lavoro dipendente privato
14:34e i quali lo stesso
14:37al momento dell'assunzione
14:38riceveranno dal datore di lavoro
14:40l'informativa
14:42circa la forma di previdenza complementare
14:45collettiva applicabile all'azienda
14:48e riceveranno un'informativa sugli effetti dell'adesione automatica
14:52che cosa cambia per questa categoria di lavoratori
14:55che potremmo dire più anziani
14:57che dovranno rilasciare al proprio datore di lavoro
15:00una dichiarazione
15:02nella quale attesteranno se al momento dell'assunzione
15:06hanno già in essere o meno
15:09un fondo pensione
15:10quindi una posizione aperta
15:12in una forma di previdenza complementare
15:14se hanno già in essere un fondo pensione
15:18al quale versano il TFR
15:19loro non potranno decidere
15:22di tenere il TFR in azienda
15:24perché è dal 2007
15:25che vige il principio
15:27della irrevocabilità
15:29del conferimento del TFR
15:30quindi il TFR non può essere distolto
15:32dalla previdenza complementare
15:34potranno allora soltanto
15:36dire al datore di lavoro
15:37se hanno intenzione di destinare il TFR
15:40ad una forma diversa da quella che sarebbe
15:42appunto la forma di riferimento dell'azienda
15:44posso farle una domanda
15:46e fare un esempio
15:47ero un lavoratore metalmeccanico
15:50iscritto al fondo cometa
15:52dei metalmeccanici
15:53vengo assunto adesso
15:55in un'azienda chimica
15:57devo mantenere il fondo cometa
16:00o posso passare al fondo
16:03fondchim dei chimici?
16:05allora l'adesione automatica
16:07per l'azienda chimica
16:08avrebbe come destinazione naturale
16:11il fondo dei chimici
16:12per cui il TFR del dipendente
16:17al quale lei sta facendo riferimento
16:19nella modalità dell'adesione automatica
16:21andrebbe nel fondo dei chimici
16:24accompagnato dal contributo
16:26del datore di lavoro
16:28e dal contributo del lavoratore
16:29previsto nella contrattazione collettiva
16:32che disciplina il fondo dei chimici
16:34quindi non può rimanere nel fondo
16:36dei metalmeccanici
16:37non può rimanere
16:38può riferire ad altro fondo
16:39anche di natura privatistica
16:42e non a fondchim?
16:43sì
16:43può scegliere liberamente
16:45un fondo diverso
16:47che sarà a questo punto
16:48anche una forma individuale
16:50perché è sempre importante
16:52aderire a quegli fondi pensione
16:54per i quali il lavoratore
16:56ha dei requisiti di partecipazione
16:58e quindi siccome il fondo di provenienza
17:00è cometa e accoglie i metalmeccanici
17:02non essendo più lui metalmeccanico
17:05il fondo cometa non lo può accogliere
17:07quindi può però decidere
17:08in alternativa a Fonchim
17:10per stare nell'esempio
17:11può decidere di versare il suo TFR
17:13ad un fondo pensione aperto
17:15o eventualmente anche a un piano assicurativo
17:18i PIP
17:18i piani individuali pensionistici
17:20di tipo assicurativo
17:21qual è la differenza rispetto ad accogliere
17:24quelli che sarebbero gli effetti
17:25dell'adesione automatica?
17:26che l'adesione automatica
17:27porta con sé anche il contributo
17:30del datore di lavoro
17:31e il contributo del lavoratore
17:33che è quel contributo minimo
17:35che la contrattazione chieda
17:36al lavoratore di versare
17:37la scelta alternativa
17:39ovviamente fa venire meno
17:41all'obbligo del datore di lavoro
17:42di versare il proprio contributo
17:44quindi nel complesso
17:46delle valutazioni di convenienza
17:51ovviamente ci dovrà essere anche
17:53ci dovrà essere anche questa
17:55bene
17:55parliamo di convenienza
17:58noi sappiamo che
18:00nella platea ormai milionaria
18:04di iscritti ai fondi pensione complementari
18:07istituiti per lo più
18:09da CGL, CILUIL, Confindustria
18:11con le parti dei datori di lavoro
18:14e dei lavoratori
18:15le iscrizioni sono per lo più
18:19di lavoratori più anziani
18:21i giovani sono più resistenti
18:24adesso con questo meccanismo
18:25ci auguriamo che ci sia
18:27diciamo un'immissione
18:29delle nuove generazioni
18:31appena assunte
18:32anche attraverso
18:33il silenzio e il senso
18:35che cosa dobbiamo dire
18:36a questi giorni?
18:38Perché conviene?
18:39E qual è il futuro
18:40del sistema previdenziale?
18:42Perché ci vogliono due pensioni?
18:44Sì, allora
18:45le due pensioni
18:47se posso partire da qui
18:50servono perché
18:52come dicevamo all'inizio
18:53gli effetti di questo metodo contributivo
18:55che ridimensiona
18:57la pensione pubblica
18:59devono essere compensati
19:01da una seconda
19:02diciamo pensione
19:04cosiddetta
19:04complementare appunto
19:06che consentirà al lavoratore
19:09di accrescere
19:10le disponibilità
19:11nel periodo cosiddetto
19:12della coscienza
19:13quindi nel periodo
19:13del pensionamento
19:15qual è il vantaggio
19:17per un giovane di aderire?
19:18una cosa forse
19:19direi velocemente
19:21noi
19:21nella distribuzione
19:22della partecipazione
19:25all'interno
19:25della previdenza
19:26complementare
19:26abbiamo come
19:28autorità di vigilanza
19:30pubblicato
19:31molte informazioni
19:32che servono
19:33a capire
19:34quali sono le platee
19:35che stanno aderendo
19:35di più
19:36i giovani
19:37intendendo per tali
19:37quelli con meno
19:38di 35 anni
19:39quindi non parliamo
19:40neanche dei giovanissimi
19:41alla fine del 2025
19:43erano poco più
19:43del 20%
19:45qual è il problema
19:46del giovane
19:47ma non meno
19:48del problema
19:48delle donne
19:49che partecipano
19:49un pochettino
19:50di più
19:50ma sempre meno
19:51rispetto agli uomini
19:52il tema
19:52non è soltanto
19:54diciamo
19:56legato
19:58alla esigenza
19:59di accantonare
20:00una pensione
20:01ma anche di avere
20:01una serie di strumenti
20:03che consentano
20:03di accantonare
20:04il risparmio
20:05previdenziale
20:06gestendolo
20:07al meglio
20:08rispetto alle proprie
20:08potenzialità
20:09i giovani
20:10cosa fanno
20:11e ci sono molti studi
20:12che sostanzialmente
20:13attestano questo
20:14rinviano la decisione
20:16cioè come se
20:17non percepissero
20:18la previdenza
20:19e dunque
20:19la previdenza
20:20complementare
20:21come una priorità
20:22del presente
20:23e in questo
20:24l'adesione automatica
20:25aiuta
20:26perché l'adesione automatica
20:27che appunto
20:28non è
20:29diciamo
20:29sovrappone
20:30la scelta
20:31del legislatore
20:32alla scelta
20:32individuale
20:33è un acceleratore
20:34di decisioni
20:35una decisione
20:36che diversamente
20:37il giovane
20:37tende a procrastinare
20:39a quando avrà
20:40una situazione
20:40lavorativa più stabile
20:42magari avrà una situazione
20:43familiare più stabile
20:44magari avrà
20:45comperato la casa
20:46senza tenere conto
20:47di una cosa fondamentale
20:48che in un processo
20:49di accumulazione finanziaria
20:51e quindi anche
20:51per la previdenza
20:52complementare
20:53un elemento
20:53un alleato fondamentale
20:54è il tempo
20:55chi ha più tempo
20:57può diciamo
20:58realizzare risultati
21:00più interessanti
21:01quindi il giovane
21:01deve essere portato
21:03a riflettere
21:04sul fatto
21:04che si aderisce
21:05subito
21:06con una continuità
21:07contributiva
21:08che consente
21:09di avere rendimenti
21:10in un arco temporale
21:11lungo
21:12la differenza
21:13rispetto ad aspettare
21:14si tradurrà
21:15in un montante finale
21:16anche significativamente
21:18più alto
21:18che vuol dire
21:19pensioni più ricche
21:20quindi
21:21il giovane
21:21deve essere portato
21:22ad attualizzare
21:23la sua consapevolezza
21:25del bisogno
21:26di fare oggi
21:26del bisogno
21:27di fare oggi
21:28una previdenza
21:28complementare
21:29io sono molto
21:30d'accordo
21:31sull'idea
21:31di adesione
21:32automatica
21:33del resto
21:33anch'io
21:34l'avevo
21:34spinta
21:35realizzata
21:36quando ero
21:36ministro del lavoro
21:37e dico ai giovani
21:40insieme a lei
21:41cominciate presto
21:42perché un conto corrente
21:44che viene alimentato
21:45prima
21:46lo alimenti
21:47meglio
21:48sarà
21:48alla fine
21:49e in più
21:50non rinuncia
21:51al versamento
21:52del datore
21:52di lavoro
21:53che comunque
21:54è sempre
21:54l'1%
21:55della retribuzione
21:57lorda
21:57per convincere
21:58questi giovani
21:59un'ultima domanda
22:00perché abbiamo
22:01esaurito
22:01il nostro tempo
22:03di questa bellissima
22:04conversazione
22:06il dubbio
22:07che può avere
22:08una persona
22:09è questo
22:09ma io metto
22:11il trattamento
22:12di fine rapporto
22:13lì
22:13poi metto
22:14il mio versamento
22:15poi c'è il versamento
22:16del datore di lavoro
22:18ed è un vantaggio
22:18ma nel corso
22:20della mia attività
22:21lavorativa
22:21posso anticipare
22:23in qualche forma
22:24quel versamento
22:25per delle necessità
22:27e alla fine
22:28quando vado in pensione
22:29cosa succede?
22:31tutto capitale
22:32tutta rendita
22:33metà e metà
22:33come funziona?
22:35Allora
22:36intanto
22:37la cosa importante
22:38è che il giovane
22:38investa
22:39in linee di investimento
22:40che sono appropriate
22:41rispetto al tempo
22:42che ha davanti
22:43e quindi abbia
22:43un po' coraggio
22:44di prendere
22:44un po' di rischio
22:45perché questo
22:46dà anche più libertà
22:47di poter utilizzare
22:48nel corso
22:49della sua vita
22:50le risorse
22:51che sono accumulate
22:51in un fondo pensione
22:52perché il fondo pensione
22:54consente di prelevare
22:55anche prima
22:56del momento
22:57del pensionamento
22:58in parte
22:59le somme accantonate
23:00in presenza
23:00di situazioni
23:01che sono rilevanti
23:03nella vita
23:03della persona
23:04per esempio
23:05delle spese sanitarie
23:06per interventi
23:07particolarmente complessi
23:08o per l'acquisto
23:09della prima casa
23:10ad esempio
23:11oppure
23:12se ci sono
23:13dei momenti
23:14di discontinuità
23:15lavorativa
23:15che necessitano
23:16di utilizzare
23:18le risorse accantonate
23:20al momento
23:21del pensionamento
23:22è qui importante
23:23ricordare
23:24che il pensionamento
23:26è una scelta
23:26autonoma
23:27della persona
23:27non è necessariamente
23:29abbinato
23:29all'ingresso
23:30nel pensionamento
23:31di base
23:31quindi io posso
23:32andare in pensione
23:33con la mia pensione
23:35pubblica
23:35ma anche decidere
23:36di lasciare ancora
23:37lì i miei soldi
23:38e rimandare
23:39la scelta
23:40di iniziare
23:42a percepire
23:43la pensione complementare
23:44ad un momento successivo
23:45fino ad oggi
23:46avevamo
23:46cioè fino al 30
23:47di giugno
23:48avevamo soltanto
23:49due possibilità
23:50la possibilità
23:52principale
23:52era quella
23:53di prendere
23:53il montante
23:54e trasformarlo
23:55in una rendita vitalizia
23:56che veniva assicurata
23:57che viene tuttora
23:58diciamo erogata
24:00da una compagnia assicurativa
24:01e dalla caratteristica
24:02di accompagnare
24:03dal momento
24:04dell'ingresso
24:04in prestazione
24:05fino ovviamente
24:06alla morte
24:07perché c'è un rischio
24:08di sopravvivenza
24:09che ovviamente
24:10l'assicurazione
24:11è deputata
24:12a come dire
24:13coprire
24:14in alternativa
24:15ma con un limite
24:17diciamo
24:17del 50%
24:18è anche possibile
24:20ricevere
24:21immediatamente
24:22una parte
24:23del capitale
24:24quindi massimo
24:2550% di capitale
24:26il resto
24:27obbligatoriamente
24:28in rendita
24:28che cosa è successo
24:30che in questi anni
24:31abbiamo potuto
24:32osservare i comportamenti
24:33tenuti dalle persone
24:34ed è emerso
24:35in maniera inequivocabile
24:36che le persone
24:37preferiscono il capitale
24:39per cui
24:40anche
24:41avvalendosi
24:42di una norma
24:43che consente
24:44di prendere
24:44la prestazione
24:45interamente
24:46in capitale
24:47quando si tratta
24:47di posizioni
24:48basse
24:49che darebbero
24:49luogo
24:50a delle rendite
24:51particolarmente
24:51limitate
24:52dunque forse
24:53non troppo utili
24:54dal punto di vista
24:55dell'integrazione
24:57le norme
24:58consentono
24:59di prendere
24:59tutto in capitale
25:00e ci sono state
25:01molte situazioni
25:02in cui abbiamo
25:03anche scoperto
25:04che c'è
25:05una decisione
25:07delle persone
25:07di non superare
25:08quella soglia
25:09per non perdere
25:10la possibilità
25:11di prendere
25:11tutto in capitale
25:12ecco
25:12questa legge
25:13di bilancio
25:14mette mano
25:14proprio a questa
25:15un po'
25:16deviazione
25:16se vogliamo
25:17e cosa fa
25:18introduce
25:18dal primo di luglio
25:20due nuove prestazioni
25:22che sono
25:23prestazioni di durata
25:24e che quindi
25:25sono prestazioni
25:25che accompagnano
25:26meglio
25:27la pensione
25:28rispetto al capitale
25:29ma sono prestazioni
25:31di tipo finanziario
25:32quindi non c'è
25:32una rendita vitalizia
25:34ci può ancora essere
25:34come opzione
25:35per l'iscritto
25:36ma l'iscritto
25:37può decidere
25:37di chiedere
25:38al proprio fondo
25:39di continuare
25:40a tenere
25:41in gestione
25:42le proprie risorse
25:43e prelevarle
25:45periodicamente
25:46attraverso
25:47la formula
25:48della cosiddetta
25:48rendita
25:49a durata
25:50definita
25:51che è una prestazione
25:53in rendita
25:53che copre
25:54il periodo
25:55che va
25:55dall'accesso
25:56al pensionamento
25:57alla durata
25:58della speranza
25:59di vita media
25:59della popolazione
26:00italiana
26:01quindi il fondo
26:02cosa fa?
26:03ricevuta la richiesta
26:04dell'iscritto
26:05ripartisce
26:06la sua posizione
26:07con una modalità
26:08che tiene conto
26:09evidentemente
26:10dei risultati
26:11della gestione
26:12e continua
26:13a investirla
26:14man mano
26:15erogando
26:16queste rate
26:17di rendita
26:18il vantaggio
26:19qual è?
26:19il vantaggio
26:20è che
26:20le somme
26:21restando nel fondo
26:22continuano a produrre
26:23rendimenti
26:24e dunque
26:24continuano a produrre
26:25ricchezza
26:26per l'individuo
26:27in un'accezione
26:29di maggiore flessibilità
26:30è stato poi
26:31introdotto
26:32il cosiddetto
26:32la prestazione
26:33dei prelievi
26:34liberamente programmati
26:36che cosa sono?
26:37sono dei prelievi
26:38che sempre
26:39accompagnano
26:39la persona
26:40dal pensionamento
26:41alla vita media
26:42della popolazione
26:43italiana
26:44quindi hanno
26:44lo stesso
26:45orizzonte temporale
26:46della rendita
26:47durata
26:47definita
26:48ma
26:48sono dei prelievi
26:50liberi
26:50cioè la persona
26:51può dire
26:52al fondo
26:52quando ha bisogno
26:54e quanto vuole
26:55prelevare
26:56con un limite
26:57che periodicamente
26:58tiene conto
26:59di quelle che sarebbero
27:00state rate
27:00di rendita durata
27:01definita
27:02se l'iscritto
27:03l'avesse chiesta
27:03che avrebbero
27:04potuto maturare
27:05nel fondo
27:06e che non sono
27:06state riscosse
27:07questo serve
27:08a presidiare
27:09la circostanza
27:10che si arrivi
27:11fino alla fine
27:11della vita media
27:12quindi prestazioni
27:13di durata
27:14che accompagnano
27:15la pensione
27:15che però
27:16consentono
27:17di continuare
27:18ad avere
27:18le somme
27:21in gestione
27:22presso il fondo
27:22e possono
27:23integrare
27:24vanno ad integrare
27:26l'offerta
27:26di prestazioni pensionistiche
27:28perché la previdenza
27:29complementare
27:29venga sempre più
27:30percepita
27:31come dire
27:32costruita
27:33su misura
27:34per le esigenze
27:35delle persone
27:35quindi se noi
27:36volessimo dire
27:36complessivamente
27:37questa riforma
27:39che cosa fa
27:39sostanzialmente
27:40avvicina
27:41la previdenza
27:42complementare
27:43all'esigenza
27:44del giovane
27:45di entrare subito
27:46all'esigenza
27:46di investire bene
27:47perché non ne abbiamo
27:48parlato
27:49ma il tema
27:49dell'investimento
27:50delle risorse
27:50è anch'esso
27:51oggetto di questa riforma
27:53e serve a consentire
27:54alle persone
27:55di prendere un rischio
27:56proporzionato
27:57alla loro età
27:57e poi a utilizzare
27:59le risorse
28:00in quella che
28:00con maggiore flessibilità
28:02di scelta
28:02sarà la modalità
28:03più utile per ciascuno
28:05bene
28:05come avrete notato
28:07l'intervista
28:08è durata
28:09un po' più
28:10del solito
28:11ma ne valeva
28:12la pena
28:12io ringrazio davvero
28:14la dottoressa
28:15Lucia Anselmi
28:16direttore generale
28:17della COVID
28:17che è la commissione
28:19di vigilanza
28:20dei fondi pensione
28:21perché
28:21in questo modo
28:22noi crediamo
28:23di aver svolto
28:25diciamo
28:26un'attività
28:27di informazione
28:28utile
28:29ai cittadini
28:30e alle cittadine
28:31soprattutto
28:32ai giovani
28:33che entrano
28:33per la prima volta
28:34nel mercato
28:35del lavoro
28:36su un tema
28:37così cruciale
28:38come la pensione
28:40che si tratti
28:41di pensione pubblica
28:42fondamentale
28:43da preservare
28:44che si tratti
28:45di pensione
28:45contrattuale
28:47si tratta
28:48del futuro
28:49delle persone
28:50e del loro benessere
28:51ringrazio ancora
28:53la dottoressa
28:53grazie a voi
28:54e vi do
28:55naturalmente
28:56un arrivederci
28:58per un nuovo appuntamento
29:00al focus
29:01di lavoro welfare
29:02grazie a tutti
29:05grazie a tutti
29:08Grazie a tutti.
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