00:00E' terminato il secondo modulo di Master Farm 2025, il progetto, perché ribadisco questo
00:23non è un semplice convegno, ma un laboratorio di idee con finalità progettuali è stato quello
00:31di collegare la periferia al centro. Noi abbiamo fatto il primo modulo a Baveno per portare
00:37quella che è la discussione della sanità globale anche nella sanità di periferia, anche
00:43nelle ASL provinciali, nelle piccole ASL, quando di solito si parla sempre di sanità in grandi
00:49ospedali. E' chiaro che nella sanità 2.0 di oggi non possiamo concentrarsi semplicemente
00:56di parlare di quello, ma bisogna parlare di quello collegandosi col centro. L'impostazione
01:02che la Regione Piemonte ha dato nell'ambito di sanità è di creare un gruppo di direttori
01:07generali che creino rete e si coordinino tra di loro e quindi è stato doveroso il secondo
01:12modulo svolgerlo a Torino. A Torino parlando di grandi sistemi, di grandi discussioni, quindi
01:19parlando per esempio di quello che è il partenariato pubblico privato, parlando per esempio di quelle
01:26che è l'introduzione alla nuova tecnologia, confrontandosi con quelli che sono i modelli
01:31internazionali di management e rimanendo sempre sull'antico master farm, quindi quello che è il
01:37confronto delle nuove farmacie spedaliere a livello internazionale. Confrontandosi un argomento
01:43molto attuale, molto importante, come calare l'intelligenza artificiale rispetto a quella
01:50che può essere la quotidianità, l'implementazione nell'ambito della sanità. E poi anche con
01:56delle chicche, due tavole rotonde finali, una relativa ormai al giornalismo e sanità. Ormai
02:02la sanità è sempre di più nei mass media e sui giornali, quindi bisogna capire anche
02:07come deve avvenire, se anche lì bisogna recuperare un linguaggio tecnico facilmente divulgabile
02:13ma soprattutto trasparente e sincero rispetto al cittadino. E la tavola rotonda di Agenas
02:21Ministero con le società scientifiche, sempre di più si parla dell'intervento, delle proposte
02:26che le società scientifiche possono fare, come possono incidere sui cambiamenti dei decreti
02:32ministeriali, delle leggi a livello nazionale e come può avvenire anche a livello regionale.
02:38Ci interrogheremo principalmente anche su questo. Direi un bilancio ottimo soprattutto
02:44rispetto al salto che è stato fatto nel passato in cui si parlava soltanto di pharma,
02:50big pharma, al massimo dispositivo, a sanità completa, conglobando tutti quelli che possono
02:57essere i percorsi assistenziali del paziente. Sul modello di quello che è anche avvenuto
03:02parecchi anni fa e soprattutto sulla necessità di adeguarsi a quelli che saranno i cambiamenti
03:09che sta implementando un nuovo regolamento europeo in ambito di Health Technology Assessment,
03:15ho deciso come fece uno dei padri fondatori, il presidente onorario della SITA, Carlo Favaretti,
03:23quando era direttore generale, io come direttore generale, di portare avanti un percorso formativo,
03:31culturale all'interno della mia AS, dei miei dipendenti. Perché oggigiorno ho delineato
03:37come direttore generale un punto chiave per risolvere un sacco di criticità a livello sanitario,
03:44cioè rendersi attrattivi, non soltanto dal punto di vista dei pazienti, ma anche dal punto
03:49di vista dei professionisti e dove i professionisti preferiscono venire a lavorare, dove hanno
03:54la possibilità di crescere professionalmente. Ecco, avere la possibilità di dare un NOA,
04:01una formazione nell'ambito di Health Technology Assessment, che è una disciplina importante,
04:06chiave nel futuro di quella che può essere la preservazione del nostro sistema sanitario pubblico
04:11e di quella che può essere la sostenibilità, è una grande opportunità per due motivi.
04:16Uno, dai la possibilità di far crescere culturalmente e professionalmente i tuoi dipendenti.
04:22Due, hai la possibilità di attuare una convenzione con una gloriosa società scientifica come può
04:27essere quella italiana di Health Technology Assessment, che ringrazio per aver supportato questa progettualità.
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