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  • 2 days ago

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00:02Per Giorgio Meloni, Moussafaki Mahamat è un grattacapo che ritorna. Dopo la telefonata
00:08fake nella quale era impersonato da due comici russi, il presidente della Commissione dell'Unione
00:13Africana ha creato nuove difficoltà al primo ministro italiano. È accaduto al Senato,
00:18quando sono stati annunciati i primi dettagli del Piano Mattei, un'iniziativa del governo
00:23Meloni che guarda a sud del Mediterraneo. Ci sarebbe piaciuto essere consultati prima,
00:29ha detto Faki, aggiungendo sui rapporti tra Africa, Italia ed Europa che le promesse non
00:35ci bastano più e questa volta non c'è da ridere. La crisi nel Man Rosso sta ritardando l'arrivo
00:47degli aiuti alla popolazione, che da dieci anni subisce la guerra e non può sopportarne
00:52una nuova. Con l'Agenzia di Re parla Aman Al Awad, responsabile programmi in Yemen di
00:58Intersos, organizzazione che fornisce cibo, salute, istruzione e protezione ai civili.
01:04Da novembre, però, l'autorità degli uti che controlla gran parte del paese attacca le
01:09navi cargo nel Man Rosso, rotta fondamentale dei commerci globali, per costringere Israele
01:15a fermare l'operazione sulla striscia di Gaza. Ciò fa temere un'escalation regionale dopo
01:20la risposta armata di paesi come gli Stati Uniti e raid in Libano, Giordania, Pakistan
01:26e Iraq. Decisione sovrana, quella assunta da Mali, Burkina Faso e Niger di lasciare l'Ecovas,
01:34l'organizzazione economica degli stati dell'Africa occidentale. Lo hanno annunciato a reti unificate
01:39i leader dei tre paesi, tutti interessati da colpi di Stato a partire dal 2020 e oggi guidati
01:46da giunte militari. Le tensioni con l'organismo regionale nascono da qui. L'urgenza di ripristinare
01:51i governi eletti ha prima determinato la sospensione dei tre paesi e poi sanzioni contro Mali e Niger.
01:58Si è allontanata dai suoi ideali, la critica all'Ecovas, che ha replicato garantendo impegno
02:04per una soluzione negoziata. Confederazioni sindacali e comunità di origine argentina
02:11sono scese in piazza a Roma in solidarietà con le proteste nel paese latinoamericano contro
02:16la cosiddetta Lei Omnibus del neopresidente Javier Milei. A manifestare con CGL e Will c'era
02:24anche Enrico Calamay, ex consul italiano, detto lo Schindler di Buenos Aires, per essere riuscito
02:30a mettere in salvo negli anni 70 più di 300 perseguitati dal regime dei colonnelli.
02:36Quest'ultimo progetto di legge che sta per essere approvato sembra aprire la strada a una
02:50progressiva cancellazione dei diritti del lavoro senza alcuna contropartita, così brutalmente
02:59in nome del libero mercato.
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