00:02Manichini con indosso giubbotti di salvataggio
00:05undeggiano su un gommone tra il pubblico del Glastonbury Festival,
00:09sulle note di Danny Nedelco, degli Idlos.
00:12È l'ultima performance di Banksy, street artist celebre per il suo impegno politico.
00:18Stavolta denuncia le morti di migranti in mare, anche in vista del 4 luglio,
00:23quando nelle Regni Unito si terranno elezioni generali.
00:26Banksy, forse, punta il dito contro il pugno duro che l'attuale primo ministro Rishisunak
00:31ha usato contro gli arrivi dal canale della Manica.
00:34Mio fratello di sangue è un immigrato, cantavano gli Idlos,
00:38mentre il gonfiabile faceva crowd surfing tra gli spettatori.
00:44Odessa, Ucraina, in riva al Mar Nero.
00:47Grazie ai generatori elettrici e alle incubatrici mobili,
00:50i bambini continuano a nascere nonostante il conflitto armato con la Russia.
00:54Nella clinica materna numero 5 incontriamo Angelica Volonitz,
00:59già prigioniera di guerra nell'est del paese, ora libera e neomamma.
01:05Siamo molto contenti, è una bambina forte e ora sta bene.
01:09È sopravvissuta solo grazie ai dottori e alle incubatrici mobili.
01:13È stata per un mese in rianimazione.
01:15Il direttore della clinica, Ihor Spak, avverte,
01:19a Odessa, prima del conflitto, nascevano 11.000 bambini l'anno,
01:24ora non superiamo i 6.500.
01:30Se i giovani del Kenya hanno convinto il governo a fare marcia indietro,
01:34possiamo riuscirci anche noi.
01:36Ne è convinta la campagna Diritti Democratici e dei Lavoratori della Nigeria,
01:40che ai sindacati chiede di organizzare due giorni di sciopero
01:44per spingere il governo Tinobu a una legge sul salario minimo
01:48e per fermare liberalizzazioni, aumento del costo dell'energia elettrica
01:53e cancellazione dei sussidi.
01:55Il paese ricco di petrolio è infatti attraversato da profonde disuguaglianze.
02:00I cortei che a Nairobi hanno portato al ritiro della riforma fiscale
02:05stanno quindi ora ispirando anche la società civile nigeriana.
02:10Con oltre il 56% dei voti, il presidente uscente della Mauritania,
02:15Mohamed Old Ghazwani, si è riconfermato per un secondo mandato.
02:19Il principale sfidante, il leader del movimento antischiavitù, Biram Dahabaid,
02:26è rimasto fermo al 22% e ha annunciato che non riconoscerà il risultato, denunciando Brogli.
02:33Alcuni cortei di protesta si sono così tenuti a noakshot.
02:37La Mauritania si conferma tuttavia un paese più stabile rispetto al vicino a Mali.
02:42Quanto alla schiavitù, è una pratica ancora radicata, sebbene la legge la vieti.
02:46Nel 2018, secondo il Global Slavery Index, risultavano 90.000 persone private della libertà .
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