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  • 2 days ago

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00:00Per il diritto di Israele a difendersi, per la salvaguardia dei valori delle democrazie occidentali.
00:06Domenica 21 gennaio, nella Sala Umberto in Via della Mercede, c'è la presentazione dell'Associazione 7 Ottobre, presieduta da
00:17Stefano Parisi.
00:18Ecco, è un'associazione che nasce per?
00:23Nasce dopo il 7 Ottobre, ovviamente nasce perché ci ha molto preoccupato non solo il 7 Ottobre, il dramma, il
00:34massacro di ebrei che è stato perpetrato al sud di Israele,
00:39ma ci ha anche molto preoccupato la reazione di una parte importante dell'Occidente, che nello scegliere tra la vittima
00:51Israele e tra gli ebrei che sono stati trucidati
00:55e scegliere i terroristi che li hanno trucidati ha scelto di stare con Hamas.
01:00E questo ci preoccupa, ci preoccupa perché pensiamo che qualcosa debba essere fatto, c'è qualcosa nella cultura occidentale che
01:09non va,
01:10che nega i propri valori e che dopo quello che è successo in Europa 70 anni fa, più di 70
01:19anni fa,
01:19trovarsi oggi in una condizione in cui tanti giovani hanno la stessa idea che aveva Hitler, cioè di ammazzare gli
01:28ebrei,
01:28beh questa cosa ci preoccupa molto e quindi pensiamo che bisogna occuparsi.
01:32Parisi, a livello internazionale noi leggiamo sui giornali di questa spinta anche del Presidente americano
01:39nei confronti del Premier Netanyahu a trovare una soluzione, a negoziare e sembra che invece da parte del governo israeliano
01:49questo appello non venga recepito. Perché secondo lei?
01:54Beh bisogna ricostruire la storia di questi giorni e di tutti questi anni.
01:59Israele in 75 anni non ha mai fatto una guerra partendo dalla sua volontà di farla, ha soltanto dovuto difendersi.
02:05In questo caso specifico ovviamente un massacro di questo tipo e 230 rapiti israeliani ha dovuto per forza fare un
02:18intervento militare
02:19e come si dice ultimamente è molto chiaro che tutti i morti, sia gli ebrei che i palestinesi morti,
02:29sono da caricare sulla responsabilità di Hamas, perché se Hamas liberasse oggi gli ostaggi e smettesse di lanciare missili tutti
02:38i giorni su Israele
02:40ci sarebbe immediato cessato il fuoco. Io penso che in questo momento Biden ha bisogno di dare questo messaggio anche
02:52al proprio elettorato,
02:53consideriamo che quest'anno si vota negli Stati Uniti è un pezzo dei democratici, una parte importante della sua base
03:00elettorale
03:00è molto contraria all'atteggiamento giusto che invece ha avuto Biden di stare accanto ad Israele.
03:08Però c'è una responsabilità militare che deve essere chiarita.
03:12Oggi continua, ieri addirittura Sinuar, il leader di Hamas che è nascosto nei loro tunnel sottoterra
03:24e espone i suoi cittadini ai bombardamenti e agli attacchi israeliani, ha rifiutato ancora una volta qualsiasi tipo di accordo.
03:34C'è un colloquio, c'è un dialogo, ma non è il governo Netanyahu a rifiutarlo, sono loro.
03:41Ripeto, ci sarebbe un immediato cessato il fuoco se liberassero oggi gli ostali.
03:46Brevissimamente torniamo anche su questa iniziativa presa dalla Sudafrica di chiamare a rispondere Israele
03:55di crimini contro l'umanità. Che ne pensate di questa iniziativa?
03:58È drammatico perché la parola genocidio e lo stesso Tributale Internazionale dell'AIA nasce dopo la Shoah
04:05perché quello è stato un genocidio, genocidio vuol dire l'uccisione di una razza e oggi avere dei paesi
04:14e scusi, Israele ha subito un tentativo di genocidio il 7 ottobre, ebrei sono stati uccisi il 7 ottobre,
04:25ebrei sono stati rapiti il 7 ottobre. Israele si è soltanto difeso il giorno dopo per cercare di ammazzare
04:33tutti coloro che facevano parte di questa organizzazione terroristica e oggi avere dei paesi, tanti paesi,
04:39non soltanto il Sudafrica, che accusano Israele di genocidio quando Israele è la vittima, semmai, di un genocidio,
04:48accusano Israele di apartheid, un paese come il Sudafrica che sa che cosa è stato l'apartheid e sa benissimo
04:55che in Israele vivono 1.200.000 arabi israeliani e musulmani che sono liberi, sono in Parlamento, sono nel governo,
05:03sono in grado di partecipare totalmente attivamente alla vita attiva del paese, credo che sia una vergogna,
05:11specie in questi giorni, se il 27 di gennaio è il giorno della memoria, quando si ricorda la Shoah,
05:19pensare che dopo 75 anni dalla Shoah Israele è seduto al tavolo degli imputati e non Hamas,
05:27è una cosa che fa molto soffrire, una cosa che ci fa un grande dolore e ci fa capire dove
05:33sta andando il mondo in questo momento.
05:35Comunque noi ci auguriamo che si possa trovare una soluzione che possa cessare la guerra e che possano cessare i
05:42tanti conflitti
05:43che in questo momento particolare stanno investendo aree calde del nostro pianeta, mettendo a rischio la sicurezza internazionale complessivamente.
05:52Torniamo a questa domenica, avete delle presenze importanti alla vostra associazione?
05:59Abbiamo la presenza di tre testimonianze importanti, uno è Attima Sonfalvi che è un analista israeliano, ebreo,
06:12abbiamo Wolki che è un altro analista israeliano, musulmano, che ci racconteranno la storia di come sta accadendo,
06:23cosa sta accadendo e quali possono essere i percorsi per giungere a un cessare il fuoco
06:30e soprattutto per eliminare il rischio di ulteriori 7 ottobre nel prossimo futuro.
06:36Ci sarà poi Alexander Delval che spiegherà e racconterà come sono i flussi oggi di finanziamento
06:43dei fratelli musulmani e dei terroristi non solo verso Gaza e verso Hamas, verso gli Houthi e verso Hezbollah
06:54e tutte queste organizzazioni terroristiche che stanno attaccando non solo Israele ma tutto l'Occidente in quell'area,
07:00ma racconta anche di quanti di questi soldi dei paesi arabi contro Israele stanno arrivando in Europa e negli Stati
07:09Uniti,
07:09come stanno finanziando le università, come fanno grandi sviluppi immobiliari,
07:13insomma per capire quanto rischio abbiamo anche noi in Italia, in Europa, negli Stati Uniti da questo punto di vista.
07:21Dopo di questo ci saranno poi alcune testimonianze di alcuni nostri associati
07:27che hanno partecipato da subito alla nascita di 7 ottobre, che ricordo è nata solo 20 giorni fa,
07:33da P.G. Battista a Brunengrau, da Costanza Esclapon a Luigi Mattiolo,
07:39persone che raccontano i motivi per cui hanno deciso in questo momento della loro vita
07:45di dedicare del loro tempo alla difesa dei valori delle democrazie liberali.
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