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  • 4 mesi fa

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Trascrizione
00:00Salve Zucchero, ben trovato, come sta?
00:02Bene, grazie.
00:03Lei?
00:03Bene, bene, grazie.
00:06Lei dice che il blues non ha confini, non ha patria, non ha bandiere se non quelle dell'anima.
00:12Nella vita, nella carriera, nella solitudine e soprattutto nel periodo della depressione,
00:17il blues in che modo è stato il suo scudo?
00:21Beh, il blues, la musica, sì, lo scrivere mi ha aiutato molto.
00:28I concerti mi hanno fatto soffrire di più perché quando sei così, in quello stato un po' depressivo,
00:38di attacchi di panico, andare sul palco, c'è stato un periodo dove volevo buttare la spugna,
00:45cioè andavo su e volevo subito scappare.
00:48Mi attaccavo al chitarrista, per non dare da vedere al pubblico,
00:53pensavano che io facessi quello che, sai, fare rock and roll, incita il chitarrista e viceversa.
01:01In effetti non mi reggevano le gambe, volevo scappare.
01:05Però è stata una salvezza, mi ha salvato e continua ancora a essere la mia cura migliore.
01:16In questo docufilm intervengono tante icone della musica mondiale e in comune hanno un pensiero.
01:23Zucchero è riconoscibile, non assomiglia a nessuno.
01:25Nella musica di oggi questa ricerca dell'originalità secondo lei si è persa?
01:32Beh, insomma, loro credo che si riferiscono alla voce, al modo di interpretare.
01:41Sì, in effetti, ognuno di quelli che hanno intervistato, che sono comunque colleghi ma prima di tutto amici,
01:51hanno anche loro questa peculiarità, appena aprono bocca su un disco tu li riconosci,
02:00anche se, se voglio dire, sono dietro le quinte.
02:03Questo fa parte, è importante, è un ingrediente importante per fare, insomma, la musica e il cantante,
02:13ma questo vale anche per gli strumentisti.
02:15Miles Davis aveva un suono suo, Charlie Parker aveva un suo suono,
02:20e quindi quello è un ingrediente importante e loro sono stati anche troppo generosi.
02:32Lei, Ganta, perché c'è un diavolo in me, si sente più sagro o profano?
02:37Sono cresciuto in questo paesino roncocesi della bassa emiliana,
02:44davanti a casa mia c'era la chiesa e più accanto di là, a 500 metri, c'era la cooperativa
02:53con la sede del Partito Comunista.
02:56Io andavo lì per vedere a giocare a carte quelli più anziani di me, dove si beveva, si fumava,
03:03e però andavo anche in chiesa per imparare l'organo prima di andare a scuola alle elementari.
03:11Quindi io sono, e poi in cambio dovevo però fare il chierichetto, dovevo servire la messa, insomma.
03:17E quindi sono nato tra sacco e profano e non ho ancora ben capito dove sono, sono lì nel mezzo,
03:26per ora sto bene così.
03:29E Guccini dice che l'essere emiliano in un certo senso rende speciali, cosa la deve alle sue radici, alla
03:34sua terra?
03:36Beh, intanto la, ma forse anche ai miei genitori, alla mia famiglia,
03:41quello di avere, di non guardare troppo le apparenze, le firme,
03:55rivestito alla moda, ma di guardare se il frigorifero è pieno, prima di tutto,
04:01se la dispensa c'è qualcosa da mangiare.
04:04Quindi direi che da loro e dalla mia terra ho imparato che da niente non viene niente,
04:12niente è garantito.
04:15Se dovessero fare un film sulla sua vita, da quale attore vorrebbe essere interpretato?
04:19Wow, e beh, ce ne sono tanti, però comunque direi che siamo molto amici
04:26e lo trovo molto vicino a me, almeno quando ci raccontiamo le nostre cose a Depardieu.
04:38Anche lui è un guascone godurioso, però anche lui ha i suoi bei problemi,
04:45insomma hai capito, lo sento molto, è ironico, è simpatico, è strasbordato,
04:51a volte di entusiasmo, e quindi Depardieu che ha interpretato Olmo
04:59in quel famoso film di Bertolucci, 900, ecco lì mi ci rivedo molto.
05:06E dopo Castrocarò si aspettava Sanremo, oggi invece cosa si aspetta, cosa sogna?
05:13Beh, sai, adesso noi abbiamo un tour che parte a fine marzo dalla Royal Bertol per tre sere,
05:20poi c'è la Scandinavia, l'Europa, ritorniamo negli stadi in Italia.
05:25Il tour che si chiama Overdose d'amore, con qualche break sotto Natale, eccetera,
05:31continuerà fino a luglio del 2025.
05:34Intanto spero di vivermi e godermi e che tutto vada bene fino al 2025, fine luglio.
05:45Per il resto, dopo sai, va tutto bene, nel senso, se verranno delle idee,
05:54se verrà fuori un disco che sia sentito, voluto, amato e come Dio comanda,
06:07sarà il primo a essere contento.
06:09Però voglio dire, è già tanto, secondo me, alla mia età e di questi tempi arrivare al 2025.
06:18La ringrazio per il suo tempo, è stato un piacere.
06:20Grazie a voi.
06:21Grazie.

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