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  • 2 days ago

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00:00Ciao Anna, ciao Edoardo, ciao Neri, come state? Bene, bene. Bene, grazie.
00:04Bene. Come il recente caso di Cronaca, anche l'episodio con Neri, Marco Re, Ferzetti, Pandolfi e Memphis
00:09ci fa riflettere nuovamente sul ruolo dei social, in cui se non posti quello che ti succede non è reale.
00:17Ecco, i limiti da chi devono partire? Dai genitori, dalla scuola?
00:22Noi siamo quelli meno intitolati per far partire, perché poi si dice sempre questi ragazzi, social e cose,
00:27ma in realtà è una diavoleria che acchiappa tutti, tutte le generazioni, chiunque entra in quel gioco non riesce a
00:35uscirne,
00:36quindi come si fa a giudicare chi si comporta come noi, insomma, non meno peggio di noi, per cui è
00:45difficile uscirne,
00:46credo, in questa cosa che credo sia diventata irrinunciabile, l'unica cosa è poterci magari ragionare sopra e capire
00:54quali possono essere le insidie, i vantaggi, perché poi ci sono anche dei vantaggi in questa tecnologia e degli svantaggi.
01:01Quello che dicevamo adesso prima di iniziare l'intervista è che episodi magari del genere, di molestie,
01:06sono sempre avvenuti nel senso della storia, figuriamoci, anche quando eravamo ragazzi noi, bambini noi,
01:14solo che lì in quel caso eri quasi costretto a cavartela da solo, non è che fossero situazioni meno drammatiche,
01:21o più drammatiche di adesso, però il fatto di avere meno questa iperattenzione o esaltazione
01:28ti costringeva a tirartene fuori da solo, poi magari qualcuno poteva soccomere o avere delle conseguenze più gravi,
01:39altri se ne tiravano fuori, però comunque era la tua vita e se non sviluppi da solo gli anticorpi,
01:45difficilmente qualcuno lo può fare per te, quindi adesso questo eccesso di attenzione,
01:49che poi non è attenzione vera, ma si innesca soltanto quando c'è un livello superato,
01:54perché per il resto ognuno di noi è preso dalle sue cose, l'attenzione verso i figli non è così
02:00tanta,
02:01anche se poi è diverso rispetto a un tempo, magari anche loro, i genitori in un tempo,
02:05non stavano sempre addosso, però con l'occhio si seguono sempre.
02:08Adesso, insomma, questa parcellizzazione rende tutto un po' più complicato da decodificare.
02:14È ovvio che quello è un episodio, però in generale la demonizzazione di ogni innovazione tecnologica
02:25c'è un errore, ammette la nostra difficoltà di saperli usare, cioè di saperli usare certe cose,
02:33possiamo giudicare, io uscivo di casa e mio padre non sapeva mica dove stavo finché non tornavo a casa,
02:39adesso io volendo posso saperlo abbastanza agevolmente, da quel punto di vista può essere un vantaggio,
02:44poi mi chiedo, è giusto controllare così tanti ragazzi o invece devono essere...
02:49Però parliamo di un eterno dilemma, le domande fondamentali sull'educazione, sui figli,
02:55sono le stesse di prima con mezzi diversi, a volte non li sappiamo maneggiare,
03:02questa cosa ci crea una frustrazione, però è un dilemma eterno,
03:10è un tema su cui mi interrogo talmente tanto spesso che me ne è venuto quasi annoia.
03:15Che smetto di interrogarmi.
03:17No, che smetto di interrogarmi, dico che sicuramente dovrebbe essere materia scolastica,
03:22per esempio l'educazione digitale, ma non lo scherzo, così come l'educazione sentimentale,
03:27perché è tutto mutato così velocemente e le persone lo usano in maniera talmente impropria
03:33che è ovvio che c'è bisogno di essere regolamentata questa materia,
03:37però non è che possiamo dirlo noi qui davanti a un'intervista per un film,
03:41c'è bisogno che qualcuno, la politica come lo so, si interroghi profondamente su questo
03:46e argini quello che sta rischiando di diventare veramente il problema dei problemi.
03:50Cioè insieme all'ambiente, il tema ambientale, credo che l'uso improprio dei social
03:55sia in assoluto il tema più urgente da dover affrontare,
03:58e non lo dico solo da genitore, lo dico primis come cittadina ed essere umano,
04:02perché la ricaduta in termini sociali è violenta, bisogna porre rimedio.
04:08Abbiamo sentito di questo anche sulla crisi del lavoro,
04:12cioè noi parliamo oggi di intelligenza artificiale, di alte tecnologie,
04:15siamo avanti, però poi si parla ancora di sfruttamento, di disoccupazione,
04:21quindi insomma è un po' un controsenso.
04:23Vabbè, se parliamo dell'Italia il tema è molto complesso,
04:26se tu pensi a quanta gente odia le persone che guadagnano,
04:29però le persone che guadagnano se non guadagnassero non pagherebbero le tasse che pagano
04:32e quelle persone che non guadagnano non potrebbero andare nemmeno all'ospedale a curarsi un dito rotto.
04:36Quindi è tutto molto complesso in realtà il tema.
04:39Quelli che pagano le tasse?
04:40Quelli che pagano le tasse, ovviamente, ovviamente, certo.
04:43Però insomma l'Italia è un paese, pochissimi, pochissimi.
04:47Ci sono dei dati che state a vedere perché sono veramente impressionanti,
04:50le persone che pagano le tasse, però questo è l'unico tema di cui non puoi parlare.
04:54Cioè l'Italia non puoi parlare del nero, quando secondo me dovrebbe essere l'unico argomento
04:57di cui parlare ogni singolo giorno, ogni singolo giorno,
05:01perché è il problema dei problemi oggi in Italia, da sempre, ma oggi in assoluto.
05:06Insomma, per cui voglio dire, è come se ci fosse un velo di ipocrisia e di tacita omertà
05:11che ci impone un rigore secondo il quale noi dobbiamo sottostare a delle regole precostituite.
05:16Ma dove è scritto?
05:17Bisognerebbe fare la rivoluzione ogni secondo contro questa brutta tendenza che abbiamo in Italia,
05:22quello di evadere le tasse.
05:23Il film racconti in maniera abbastanza, spero, o quantomeno, in maniera abbastanza lucida
05:29quello che siamo diventati.
05:31Noi non volevamo dare, sarebbe stato troppo facile, la nostra indicazione di preferenza
05:39su chi avesse torto ragione, su cui fosse colpevole e vittima, anche perché, ed è quello
05:46che davvero pensiamo, in questo momento qui, vincitori e vinti stanno sulla stessa barca
05:53e purtroppo sono stati tutti e due dalla parte dei vinti.
05:58È stato molto complesso dal punto di vista della sceneggiatura essere scefri dal pregiudizio ideologico
06:05su alcuni personaggi, penso all'imprenditore o al coatto di Ricky Memphis,
06:10tendi sempre a parteggiare con quello che ti sembra più simile a te, il professore.
06:15La cosa interessante era creargli delle zone d'ombra e di non fare dei santini più bravi e intelligenti.
06:22In questo credo che il film sia abbastanza lucido.
06:24Vi ringrazio per il vostro tempo, è stato un piacere.
06:26Grazie.
06:27Grazie, è gentile.
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