Skip to playerSkip to main content
  • 2 days ago
Transcript
00:02Giorgia Meloni mette i paletti nella dedicata partita per la scelta dei nuovi vertici UE.
00:07No alla logica dei caminetti, è il popolo che ha sempre ragione,
00:11non l'oligarchia, dice alla Camera durante le comunicazioni in vista del Consiglio europeo.
00:16L'accordo tra PPI, socialisti e liberali su Borderline, Costa e Callas non convince.
00:22La logica del consenso, su cui si sono sempre basate gran parte delle decisioni europee,
00:27tuona la Premier, viene scavalcata dalla logica dei caminetti, nei quali alcuni vogliono decidere per tutti.
00:33È una convenzio ad excludendum, che a nome del governo italiano non intendo condividere, mette in chiaro.
00:40Pugno duro contro il caporalato. A Montecitorio Giorgia Meloni ricorda Satansin, il bracciante morto in provincia di Latina.
00:48La Premier parla di vergogna e promette, non intendiamo smettere di combatterla.
00:52Durante le comunicazioni in vista del Consiglio europeo, la Presidente del Consiglio chiede al Parlamento un omaggio
00:58in memoria del lavoratore abbandonato davanti la sua abitazione con il braccio mozzato,
01:03e definisce schifoso l'atteggiamento del datore di lavoro. Rappresenta l'Italia peggiore.
01:08I deputati hanno tributato un lungo applauso al cittadino del Bangladesh.
01:13L'Unione Europea può essere salvezza o rovina. Meno burocrazia e più libertà.
01:19Lo dice Marina Berlusconi, che sogna un'Europa più forte e più coesa, capace di far percepire alle
01:25persone tutti i benefici di una vera unità. La Presidente di Mondadori presenta la Silvio Berlusconi,
01:30editore, casa editrice che promette di dedicarsi al pensiero liberale e democratico contro ogni forma
01:36di totalitarismo. La figlia dell'ex premier nega possibile discesa in campo, né oggi né in futuro,
01:42ribadisce. Poi una frecciatina al centrodestra. Sui diritti civili mi sento più in sintonia con
01:47la sinistra di buonsenso. Se parliamo di aborto, fine vita, LGBTQ, ognuno deve essere libero di
01:53scegliere. Gli spacciatori sono assassini, non liberalizzare l'uso di droghe. Papa Francesco
02:00dedica l'intera catechesi dell'udienza generale alla giornata ONU contro l'uso e il traffico
02:06di stupefacenti. Bergoglio condanna le intenzioni e le azioni malvagie dei narcotrafficanti,
02:11spinti dalla logica del potere e del denaro ad ogni costo. Non possiamo ignorarle, sottolinea,
02:17invitando a pregare per questi criminali che spendono e danno la droga ai giovani. Secondo
02:22Francesco, una riduzione della dipendenza dalle droghe non si ottiene liberalizzando il
02:27consumo, come è stato proposto o già attuato in alcuni paesi. Questa è fantasia, osserva il Papa,
02:32si consuma di più.
02:36Grazie a tutti.
Comments

Recommended