00:00Musicista, cantautore, scrittore, Giovanni Truppi ci è venuto a trovare negli studi della Dire.
00:05Ciao Giovanni, benvenuto, grazie per essere qui.
00:08Grazie a te.
00:09Con Marco Buccelli e Niccolò Contessa avete fatto un lavoro straordinario,
00:15un nuovo album di 18 canzoni intitolato Infinite possibilità per esseri finiti.
00:23Senti Giovanni, io comincerai subito citandoti, tanto per metterti a tuo agio.
00:27E mi rileggo i libri che ho già letto per capire come sono diventato quello che sono diventato.
00:34Come sei diventato?
00:36Ti rispondo anche io con una parte del testo di questa canzone che dice
00:42tutta questa vita soltanto per capire chi sono, quindi a volte faccio fatica a risponderti brevemente
00:51e non so bene, me lo domando in continuazione.
00:58Però puoi dirci quei libri? Quali sono quei libri?
01:01Un libro che ho sul cassetto, mi sembra che mi voglio vantare perché è un libro pesante,
01:06ma non l'ho neanche finito in realtà.
01:09ed è un libro che parla degli insegnamenti di Gurdjieff e del libro di Uspensky.
01:18Lo conosciamo tutti, no?
01:20Ma in realtà lo conosciamo tutti davvero perché Franco Battiato ha scritto moltissime canzoni
01:27basandosi sui concetti che facevano parte degli insegnamenti di Gurdjieff,
01:35quindi il centro di gravità permanente, l'essenza.
01:37Ma Esseri Finiti è anche il titolo del tuo podcast che è uscito qualche giorno prima dell'album
01:46ed è diciamo un viaggio in cui tu porti gli ascoltatori, in cui incontri i tuoi amici
01:52e inizi a parlare del disco in maniera molto coraggiosa perché c'è anche chi dice
01:57che tendenzialmente al primo ascolto questo disco non gli è piaciuto.
02:01Nel secondo episodio, Weekend a Napoli, tu vai a festeggiare il compleanno di tua madre,
02:07tua mamma ti ha subito esternato la sua preoccupazione.
02:11Uno, perché queste canzoni non arrivano alla radio.
02:14Due, perché in un momento storico così difficile le persone probabilmente vogliono ascoltare leggerezza,
02:22cercano la leggerezza.
02:23E tu hai risposto a tua mamma dicendo cosa?
02:27Cercavo di stare sul suo piano, cioè non è che è l'unico piano di mia madre,
02:32sul piano mia madre di quel momento, quindi su un piano pratico e concreto
02:36e cercavo di dirle, guarda che non è che io so fare una cosa diversa che mi permette quindi
02:42magari di andare alla radio, allora tanto vale che io cerchi di fare nel miglior modo possibile
02:50questa cosa qui, perché magari intercento delle persone, saranno forse di meno, ma apprezzeranno
02:56questo lavoro.
02:58Io cercavo di essere...
02:59In realtà, ascoltandolo tanto questo album, ti porta invece a pensare, a riflettere
03:06e anche a sperare, secondo me.
03:08Mi fa piacere anche secondo me, però capisco pure che se a qualcuno non fa questo effetto.
03:17D'altro canto, considerato il momento storico che viviamo, mi sembra anche logico che...
03:22Un'opera d'arte, poi l'opera d'arte sembra sempre che deve essere la Giovona,
03:26anche un'opera d'arte minima è un'opera d'arte, però in qualche modo si connette con
03:33quello che accade e ovviamente da questa dialettica tra quello che accade e l'opera
03:43dell'artista possono venire fuori tante cose, ma non è strano che in un momento del genere
03:46venga fuori anche una cosa che ha dei margini, delle zone di dramma.
03:52Parte tutto da un gigante senso di colpa per essere un uomo occidentale?
03:56Anche, anche, sicuramente un uomo occidentale.
04:01Poi io nasco in una famiglia che non aveva benestante, borghese.
04:08Ovviamente col senso di colpa almeno farci qualche canzone può essere...
04:14è qualcosa, ma poi dovremmo tutti imparare che non serve a niente in realtà
04:21se non si tramuta in qualcos'altro.
04:24Il tuo trasferimento da Roma a Bologna è un po' un viaggio anche che ti ha portato
04:31alle riflessioni che ascoltiamo in questo disco.
04:35Io sono una persona nostalgica, sentimentale, quindi sicuramente ci metto tempo a elaborare
04:44i cambiamenti, quindi questa nostalgia di Roma Est ha sicuramente corroborato delle cose
04:53alle quali magari stavo già lavorando da prima.
04:56Nella canzone si chiama Infinite Possibilità, tu dai degli spunti enormi.
05:02È la famosa canzone, famosa nel senso per noi che ti stiamo ascoltando,
05:08in cui concludi parlando del PD.
05:11Mi interessa umanamente, mi interessava artisticamente provare a esercitare l'immaginazione
05:17in maniera diversa dal solito, nel senso che a me viene molto facile immaginarmi
05:26degli scenari apocalittici e allora mi intrigava provare a costruire un brano in un modo diverso,
05:34con un atteggiamento diverso, provando a dirmi due o tre cose che potevano essere appunto
05:40costruttive.
05:41Che cosa io potrei effettivamente fare per stare meglio con gli altri, per immaginarmi
05:50in una società che mi possa piacere di più.
05:55Qualcuno aveva titolato un pezzo, forse su di te, che diceva essere felice è un atto politico.
06:00Sì, lo l'ho visto.
06:02Sei d'accordo?
06:07Puoi anche mentirmelo.
06:08Sì, qualsiasi cosa lo è.
06:10Bravo, qualsiasi cosa lo è.
06:11Grazie, grazie per essere qui, grazie per le chiacchiere, grazie per questo disco.
06:16Grazie a te.
Comments