00:00Ciao Alessandro, ciao Luca, come state?
00:01Bene, grazie.
00:03Bruno e Pietro, mi piacciono perché sono proprio come due montagne, unite ma diverse.
00:10Loro non hanno paura di riconoscersi in quella diversità che scalano insieme.
00:16Ecco, è un sentimento che riportate anche nella vita?
00:20Bellissima questa domanda, però io le domande belle le lascio sempre.
00:23No, no, questa devi andare perché sei carico, vai, vai.
00:25Sono carico? Non so se sono carico, perché sì, sono come due montagne.
00:32Sto ripensando a quello che vedevamo noi da questa bar Madrola, che erano una serie di montagne,
00:37che erano lì vicine e c'erano, che secondo me è un po' quello che deve essere l'amicizia,
00:42essere lì e guardarsi.
00:45Io ti dico che rispondendoti con, visto che hai usato una bella similitudine,
00:51sempre da un punto di vista immaginifico, se vogliamo immaginarli come due montagne
00:54che sono unite ma sono diverse, hanno anche esattamente lo stesso andamento di una catena montuosa, no?
01:00Che quindi è tutta una discesa e una salita per tutto il film,
01:03da un punto di vista immotivo, di gestione dell'affetto, di gestione dell'amore,
01:08della tristezza e di tutta un'altra serie di cose che poi, insomma, hanno stravitare.
01:12Questo film pone l'accento anche sulle montagne.
01:15Io mi sono sorpresa quando ho visto questo film, no?
01:18E poi le montagne le vediamo, no? Quando basta uscire da Roma.
01:21Eppure mi sono sorpresa perché è come se noi non ci accorgessimo che quelle cose ci sono.
01:26Ecco, vi voglio chiedere, oggi l'ambiente non è un problema di tutti perché lo riteniamo ancora
01:32un concetto troppo astratto e quindi questo film come può far ragionare in questo senso?
01:41Ma il vero problema è che, per esempio, io parlo da cittadino, no?
01:47Per noi è estremamente complesso riuscire ad immaginare qualcosa con la quale non abbiamo a che fare,
01:54non abbiamo avuto a che fare nella nostra vita.
01:56In questo, per esempio, mi sente anche di citare l'importanza enorme del cinema, no?
02:00Come strumento di comunicazione, che è anche quello che ho detto rispetto al libro di Paolo Cognetti.
02:07Cioè, tu leggi il libro di Paolo, se sei un amante della montagna, riesci a vedere davanti a te un
02:11'immagine.
02:12Se la montagna non ti interessava, probabilmente dopo il libro andrai in montagna, no?
02:16È questa capacità enorme di usare uno strumento di racconto per trasportarti in un'altra dimensione
02:23e farti pensare, ok, forse devi tornarci perché l'altra volta ti sei perso qualcosa,
02:28ok, è il momento di andarci per la prima volta perché non avevi visto niente fino a quel momento.
02:32Quindi il concetto di astrattezza rispetto a chi fa parte di un contesto è una roba molto grande
02:38con la quale secondo me dovremmo avere a che fare più spesso,
02:41sempre per il concetto di cercare il più possibile di uscire dalle nostre zone di comfort
02:45e di avere a che fare con cose nuove.
02:49No, l'ambiente deve essere un qualcosa verso il quale tutti dobbiamo porre attenzione assolutamente
02:58perché non sarà lì per sempre e io me ne sono reso conto essendo lì in questo altro pianeta
03:06che fa sempre parte del nostro pianeta ma è questa montagna di quanto sia vivo, di quanto sia importante
03:13e di quanto vada rispettata, ma tutto quanto, insieme.
03:18Il film uscirà insomma in prossimità di Natale.
03:21Vi voglio chiedere i buoni propositi per il cinema e la cultura per il 2023.
03:27Buoni propositi?
03:29Prima di tutto di provare a fare dei film belli, quindi smettiamola di far film brutti veramente
03:34perché non se ne può più, impegniamoci proprio anche noi Luca, impegniamoci a far film belli.
03:40E poi andiamo al cinema.
03:42Poi andiamo al cinema.
03:43Sì, perché è un bellissimo posto dove stare.
03:45Sì, è bello.
03:47Forse è il posto più bello dove stare.
03:50Ragazzi, grazie per il vostro tempo, è stato un piacere.
03:52Grazie.
03:52Grazie.
03:53Grazie.
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