00:00Alessandro Borghi e Luca Marinelli, due fantastici protagonisti delle otto montagne che è in concorso a Cannes.
00:07C'è qualcosa di ancestrale però anche molto moderno, vedere al cinema una storia di fratellanza
00:18in tempi in cui forse si parla più di sorellanza, quindi un'amicizia tra due uomini,
00:26prima bambini poi più adulti che è una crescita ma anche c'è qualcosa di tenero,
00:34mi è fatto un po' da una parte ripeto ancestrale e dall'altra moderno, non so cosa ne pensate.
00:41Sì, è una visione interessante, sono d'accordo che purtroppo stiamo vivendo in un momento storico
00:48in cui il sentimento in generale sembra un po' una cosa anacronistica,
00:53non siamo più abituati a parlare dei nostri sentimenti o comunque quando lo facciamo siamo sempre mossi dall'ego
00:59e dal perbenismo e dal qualunquismo, quindi non è quasi mai costruttivo, soprattutto per colpa dei social.
01:05Invece questo film è pieno di cose radicate alla realtà, alla verità,
01:12prima di tutto perché l'amicizia e l'amore che c'è tra me e Luca è una cosa che
01:16esce fuori dal nostro lavoro,
01:18è una cosa che esiste e che abbiamo usato un po' come base per poi costruire i nostri personaggi,
01:24insomma siamo partiti avvantaggiati diciamo in questo.
01:27Il modo in cui questo film è stato scritto, il modo in cui è stato scritto anche il libro,
01:32che è un libro meraviglioso, ha reso molto semplice il processo di trasformazione del sentimento in parole,
01:39scegliendo poche cose ma giuste, dritte.
01:42C'è tanto amore in questo film.
01:43Ma infatti secondo me è anche questo, è una grande storia d'amicizia,
01:48è una grande storia d'amore di due persone che non importa quanto siano lontane,
01:57ma sono comunque vicine, non importa quanto parlano, ma dialogano comunque tra loro
02:03e arrivano sempre alla verità dell'altro, quello che poi è di base l'amicizia.
02:09È incredibile come in realtà avete fatto un solo film insieme,
02:14però c'è questa cosa così stretta tra voi che traspare.
02:18È stata sì, un'esperienza unica, meravigliosa, che ci ha regalato questo,
02:26nel senso ci ha regalato quel film e poi dal punto di vista professionale non ci siamo mai più incontrati,
02:31ma come Alessandro e Luca, come amici, siamo sempre stati assieme in questi sei anni.
02:37E questo è stato un grande regalo.
02:39Io personalmente non potevo crederci nel momento in cui ci hanno detto
02:44potete farlo assieme, è stato wow.
02:47Tornando al film e parlando invece dei personaggi rispettivi,
02:52come diciamo quando l'avete letto vi siete sentiti subito uno e l'altro,
02:58vi siete ritrovati in quella sceneggiatura, nei singoli personaggi?
03:03Ma guarda, sicuramente ritrovati nella storia, cioè io non mi ricordo se ho letto prima
03:09la sceneggiatura o prima il libro, perché poi a un certo punto secondo me le cose si fondono assieme,
03:15però sicuramente ricordo come questa vicenda, come sia il libro e la sceneggiatura
03:24abbiano parlato con me, ma abbiano completamente emozionato.
03:29Non era importante quale personaggio, perché poi alla fine secondo me è quasi come fare lo stesso personaggio.
03:36No, ma è quasi come essere due facce di una stessa medaglia.
03:40Non mi ero mai chiesto quale sarei, quale personaggio avrei voluto interpretare.
03:46Dopo che ho fatto il provino, sui tuoi personaggi, con Luca, tra l'altro che già invece era stato scelto,
03:52ma ancora non si sapeva bene per cosa, io ho sentito un po' più una pulsione nei confronti di Bruno,
03:56ma semplicemente perché gli riconoscevo tutta una parte di racconto che io non conoscevo
04:02e quindi sapevo che mi avrebbe portato a imparare, a dover imparare, a mungere, a fare tutta quella roba lì.
04:08E' così protagonista questa montagna, voi come vi siete trovati a girare con una location così ingombrante sotto un certo
04:16punto di vista?
04:18Mi sentivo più ingombrante io, lì dentro, nel senso che goffo più che altro.
04:25E' un mondo altro, è come essere trasportati in mare aperta.
04:29E' stato girare in alta montagna e come avete scelto i posti che sono protagonisti effettivamente del film?
04:37E' stato bellissimo, è una grande avventura, Paolo Cognetti ci ha mostrato il suo mondo anche
04:44e abbiamo girato molto vicino a dove abita lui, quindi ci siamo spostati in Italia per preparare il film,
04:58abbiamo visto tanti luoghi ma ci siamo innamorati di questa, la Val d'Aias che è bellissima, ci ha portato
05:11tanto,
05:12la naturezza, la ricchezza ma anche la gente.
05:19Era molto importante che sembrasse tutto estremamente vero ed è il motivo per cui abbiamo effettivamente costruito questo chalet a
05:292000 metri,
05:29siamo andati su un ghiacciaio a 4000 e abbiamo dormito insieme a tutta la truppa a 3000 metri di altezza
05:37per cogliere la luce dell'alba e del tramonto, volevamo assolutamente abbracciare questi luoghi
05:43e arrenderci alle leggi che li regolano.
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